Tg del 17 febbraio

Tg del 17 febbraio

Nell'Indice: Montalbano in Tv dopo 25 anni è ancora al top. I pericoli del bradisismo a Portici e dell'Etna invasa dai turisti. I problemi per i voli. Perchè non si atterra a Comiso. La politica e la ex provincia. Troppa acqua nella zona di Pozzallo. L'Asp migliora i servizi sanitari. Lo sport


Territorio: parte il tesseramento 2025

Territorio: parte il tesseramento 2025

Territorio: parte il tesseramento 2025 per riaffermare il ruolo e la posizione sullo scenario politico
provinciale. Riunione, a Ragusa, di tutte le componenti di Territorio, incontro assai partecipato per dare l’avvio alla
campagna di tesseramento per il 2025 e fare il punto sui prossimi appuntamenti elettorali che vedranno il
movimento direttamente impegnato con una lista alle prossime provinciali
A fare gli onori di casa, al BAM, il segretario provinciale, Mario Cutello, e il responsabile organizzativo,
Ciccio Barone.
È stata l’occasione per incontrare i consiglieri comunali, i responsabili dei vari comuni, gli iscritti e i
tantissimi simpatizzanti che, da sempre, guardano a Territorio come importante punto di riferimento della
politica locale.
L’apparato del movimento si sta muovendo bene per consolidare la presenza nei vari comuni e allargarla
dove ancora non c’è una struttura organizzata.
L’appuntamento ha visto rispondere all’invito anche l’on.le Nello Dipasquale, deputato del Partito
Democratico, che resta sempre il riferimento politico del movimento.
Dipasquale era accompagnato dall’avv. Riccardo Schininà.
Il Segretario Cutello ha intrattenuto i presenti con alcune riflessioni sulla realtà di Territorio e sull’attuale
scenario politico, in vista delle prossime elezioni provinciali, non tralasciando di accennare, anche nella sua
qualità di Sindaco di Chiaramonte Gulfi, alle ultime vicende che hanno interessato il Libero Consorzio
Territorio porta avanti il suo progetto, la sua idea, la sua priorità di rispondere, prima di tutto, alle esigenze
della gente, sfruttando anche le presenze a livello amministrativo istituzionale che permettono di fornire
risposte. L’intento di Territorio è quello di costituire una rete, fatta di amministratori, di iscritti, di semplici
cittadini, un gruppo sempre distinto con l’obiettivo di un volontariato a servizio della comunità.
Un gruppo che, in sintonia con la linea politica del suo riferimento, l’on.le Dipasquale, vuole dare risposte
alla comunità, non ai singoli o ai singoli gruppi, per la crescita e lo sviluppo delle nostre terre, una politica
che costituisce elemento di qualità e demarca un limite netto per una tutela efficace degli interessi
generali.
“Siamo e vogliamo essere sempre di più protagonisti, un gruppo snello, dinamico” ha affermato Mario
Cutello annunciando che Territorio presenterà una propria lista alle prossime provinciali.
Nei prossimi giorni, saranno avviati confronti con altre realtà politiche della provincia per stilare le linee di
un progetto politico per il territorio provinciale, un progetto che vuole guarire la gente dalla sfiducia,
rendendola protagonista degli eventi, degli argomenti, dei fatti che riguardano la comunità.
“Territorio – ha aggiunto Cutello – deve essere il ponte della sinistra, del Partito Democratico, verso il
centro, una realtà consolidata come lo sono poche altre, con un ruolo fondamentale, all’interno del centro
sinistra, come quello passato della Margherita, un progetto politico di allargamento al centro, una classe
dirigente che non soltanto guarda alle esigenze della gente più disagiata, più debole, ma guarda anche a chi
deve investire, deve creare sviluppo, deve creare ricchezza nel nostro territorio; Territorio ha un ruolo
essenziale, rispetto al PD, quello di attrarre persone, sensibilità, risorse che non vogliono essere identificate
in una politica di sinistra che spesso e volentieri non riesce a parlare per le istanze della gente.”
Il sistema elettorale per le provinciali e complesso e mai sperimentato, Territorio ha i numeri per
concretizzare il forte consenso, anche sulla base del voto ponderato che uscirà in base alla fascia
demografica.
In ogni caso, Territorio, al netto delle presenze amministrativo istituzionali, cresce in provincia, alle realtà di
Ragusa, con il consigliere comunale La Porta, di Vittoria, con la consigliera Biondo, di Chiaramonte Gulfi con

ben 8 consiglieri oltre al sindaco, di Acate con il consigliere Formaggio, si aggiungeranno a breve le strutture
di Comiso, di Modica, di santa Croce e di Giarratana.
“Territorio è composto da gente pulita nel fare e non solo nel dire” ha chiosato il segretario provinciale di
Territorio, non mancando di accennare, anche nella sua qualità di Sindaco, alle vicende che hanno
riguardato il Libero Consorzio dei Comuni.
Un saluto ai presenti è stato rivolto dall’on.le Dipasquale che ha ringraziato tutti per l’attenzione e il sindsco
Cutello, in particolare, per le sue parole, in un momento particolare a livello internazionale, nazionale,
regionale e locale, un momento in cui, spesso, viene messa in discussione la democrazia, con linguaggi
pericolosi, atteggiamenti discutibili e procedure del tutto lontane da opportunità, trasparenza e
coinvolgimento della politica.
Un momento che richiede un impegno particolare, risposte che la sinistra, al momento, non è in grado di
fornire, nonostante le forti criticità espresse dal governo nazionale.
“Non possiamo risolvere i problemi del mondo – ha detto Dipasquale – ma appunto per questo Territorio è
importante, laddove non arriva la sinistra, laddove il centro sinistra non concretizza la sua linea, si può
avere una visione diversa dai vertici nazionali, se si parla di democrazia, di diritti, di lavoro, di tutta auna
serie di progetti, il ruolo dei territori è fondamentale, quello che voi state facendo non è un passatempo,
cioè voi siete la gamba di centro del centrosinistra, di tutta quest'area che serve a far capire alle persone
che invece di non andare a votare c’è l’alternativa di Territorio”
In chiusura l’on.le Dipasquale ha elogiato il lavoro del segretario provinciale e quello di Ciccio Barone,
responsabile organizzativo, essenziale e fattivo in questa fase di ulteriore rilancio del movimento.
Parole di elogio anche per l’attività di tutti i consiglieri comunali, apprezzamento, in particolare, per l’azione
di Angelo La Porta nel capoluogo, che ha portato ad elevata dignità il movimento nella realtà cittadina,
anche per merito della collaborazione di Raimonda Salamone, di Michele Tasca e di Venerando Suizzo.
Citazioni di Dipasquale anche per la consigliera Biondo di Vittoria, per il consigliere Formaggio di Acate, per
i tanti vicini a Territorio.
In chiusura, l’on.le Dipasquale, assieme all’avv. Riccardo Schininà ha dato appuntamento a giovedì, al
Centro Feliciano Rossitto, per l’Assemblea provinciale del Partito Democratico, nel corso della quale
saranno affrontate le tematiche emergenti del periodo, prime fra tutte la vicenda che coinvolge i vertici


No voli su Comiso!!

No voli su Comiso!!

L’Etna con la sua saggezza millenaria fa “scoppiare” il caos aerei sui cieli della Sicilia e fa emergere
l’inadeguatezza nella gestione delle emergenze, che in realtà emergenze non sono, visto che le
“fumate” del vulcano, oltre a essere costanti, devono poter essere prevedibili anche nella loro
gestione.
Le testimonianze degli enormi disagi ai passeggeri che giungono in questi giorni al Comitato a Difesa
e Sviluppo dell’aeroporto degli iblei ci fanno sinceramente preoccupare. “Una tragedia! -commenta
una passeggera in volo da Roma nella giornata di domenica - ci hanno fatto aspettare un sacco a
Roma, poi ci hanno detto che avremmo atterrato a Comiso ma in volo ci hanno avvisato che
saremmo atterrate a Palermo. Da lì caos e ressa negli autobus”.
Ecco che – come a sentire il disagio di un intero territorio – ci pensa l’Etna a protestare per far
emergere la fragilità di un sistema aeroportuale che soffre la mancanza di un piano alternativo. La
posizione dell'Aeroporto di Catania da sempre è una posizione geografica molto vulnerabile e
Comiso se fosse messa davvero a organico dalla SAC e sempre operativo potrebbe essere
l’aeroporto che dà il suo grande contributo.
Ma la domanda che ci si fa sempre più spesso è questa: sono stati investiti milioni sugli aeroporti e
molti ne saranno messi a disposizione per garantire la “continuità territoriale”. Ecco: chi pensa ai
disagi dei passeggeri turisti, cittadini e persone che viaggiano per cure necessarie? Chi ripaga i danni
economici che vengono causati alle tante attività commerciali coinvolte nella gestione
dell’aeroporto: taxi ed Ncc, alberghi strutture extra ricettive ristoranti guide turistiche? La situazione
è veramente drammatica. E le risposte, lo suggerisce l’Etna in questi giorni, devono essere
immediate, risolutive e urgenti.


Il sindaco Leontini non firma la nota.

Il sindaco Leontini non firma la nota.

La nota dei sindaci della provincia sul caso del concorso al Libero Consorzio manca di una firma. Quella di Innocenza Leontini che in questa intervista spiega perchè ha deciso di non firmare il documento passato alla stampa n questi giorni. Eccola.


E la Commissaria precisa!!

E la Commissaria precisa!!

Il documento diffuso dai Sindaci mi offre l’opportunità di precisare alcune questioni che ritengo prioritarie, nel rispetto dei ruoli e delle Istituzioni che rappresentiamo, e di fare chiarezza anche su alcune inesattezze.

Il ruolo di Commissario straordinario mi pone a capo del Libero consorzio comunale di Ragusa con i poteri di Presidente voluti dalla Legge regionale istitutiva che attribuisce, invece, ai Sindaci i poteri del Consiglio, in ordine ad alcune materie ben precise. Tra queste materie vi è certamente il bilancio e con esso tutti i documenti che lo compongono, tra cui il PIAO che, com’è noto, contiene il Piano occupazionale. Fin dal Piano occupazionale del 2024 risulta evidente, e pubblico a tutti, che l’Ente doveva procedere alla assunzione di un dirigente amministrativo. Tutti i documenti relativi ad assunzioni, Piano occupazionale ed organizzazione sono pubblicati sul sito dell’Ente nella sezione "Amministrazione trasparente" da molto tempo.

Affermare dunque che si è appreso dalla stampa che vi sarebbero stati dei concorsi alla Provincia è un fatto grave e fuorviante nella ricostruzione storica.

Il secondo aspetto che vorrei chiarire è che le Province sono enti che hanno una copertura costituzionale nel titolo V della Costituzione e che hanno una autonomia piena ed assoluta. Nel caso del Commissario straordinario nominato dal Governo regionale, le scelte da adottare per la buona amministrazione non sono certamente integrate da ragionamenti di politica ma esclusivamente dal buon funzionamento dell’Ente. E ritengo che tutti possono condividere che in pochissimo tempo siamo riusciti a dare a questo Ente una nuova funzionalità.  Conseguentemente occorre affermare tutti insieme che l’unica ragione di opportunità deve essere il buon funzionamento dell’Ente e non il controllo della politica, con tutto il rispetto per chi ha queste prerogative.

E soprattutto va evidenziato che quando sono stati banditi i concorsi, ovvero a fine novembre, non si conosceva la data delle elezioni. Proprio su questo punto è vero l’esatto contrario, ovvero che proprio perché da 10 anni non si è fatto nulla in materia di concorsi esterni, non si poteva rischiare di perdere altro tempo e far morire questo Ente. Per questo motivo sono state attivate le procedure per i concorsi minimi che servono per il buon funzionamento dell’Ente.  Questa grave polemica ha già di fatto procrastinato il diritto del terzo e rischia di aggiungere danno al danno, procrastinando il diritto dei terzi partecipanti ai concorsi, e soprattutto procrastinando l’interesse dell’Ente a vedere legittimamente integrati i ruoli scoperti. L’invito, dunque, rivolto a tutti i soggetti istituzionali, è quello di non interferire nelle procedure legittimamente iniziate, che saranno portate a termine solo dopo avere ricevuto atto di indirizzo del Governo regionale.

Su questo punto si esprime piena condivisione con i Sindaci rispetto alla necessità di verificare i tentativi di condizionare le scelte sugli organi apicali delle società partecipate dai Comuni e sulla partecipata SRR che vede anche la provincia tra i soci.

Infine preciso che la condivisione con i Sindaci c’è sempre stata, aldilà dei ruoli istituzionali, ed a riprova di ciò ho convocato una riunione presso il Libero Consorzio per regolare le attività urgenti e condividere le loro esigenze in materia di manifestazioni correnti. Nulla è stato fatto senza un concerto con gli stessi. E da qui e fino alla fine del commissariamento straordinario ci sforzeremo di concludere i programmi iniziati. Per tale motivo abbiamo previsto una riunione con i Sindaci per giorno 19 febbraio alle ore 11.00.

Tra le questioni urgenti vi è certamente il bando per provvidenze economiche a favore delle compagnie aree che volano su Comiso. Come anticipato ed auspicato anche dai Sindaci, vi è stato il raccordo con la Camera di Commercio del Sud-est per allineare le regole del bando ed evitare doppioni, ma risulta indispensabile in questa fase prendere atto del parere dei Sindaci, ed in particolare modo dei Sindaci che afferiscono al comitato di sorveglianza dei fondi ex Insicem, in ordine al piano di intervento che si sta predisponendo per garantire, con l’azione coordinata con la Camera di Commercio, un sostegno immediato e prima della stagione calda.


Nitto Rosso ha rinunciato alla partecipazione al concorso

Nitto Rosso ha rinunciato alla partecipazione al concorso

Non c'è un attimo  di pausa nella frenetica questione dei concorsi alla Ex Provincia. Ieri  la Commissaria straordinaria del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Patrizia Valenti ha  atto pubblicare sul sito dell'ente questa nota  "Riceviamo informazioni dagli organi di stampa circa un ordine del giorno che raccomanderebbe al Governo regionale di dare atto di indirizzo ai commissari straordinari di sospendere le procedure dei concorsi pubblici in essere fino alla data di insediamento degli organi elettivi già prevista per il prossimo 27 aprile."
Ieri da parte del libero consorzio infatti erano state sospese tutte le procedure concorsuali in itinere e oggi l'avv. Nitto Rosso ha rinunciato alla partecipazione al concorso. Ci arriva questo comunicato stampa dove si parla della decisione protocollata in mattinata . La Commissaria straordinaria Patrizia Valenti, ne ha preso atto ed a questo punto non essendo altri candidati ammessi ha proceduto a revocare il concorso dando atto di indirizzo al  Segretario generale che risulta essere il Responsabile del procedimento.
La commissaria ha altresì convocato una riunione dei sindaci, disposta per contemperare le esigenze dei Comuni, e le urgenze in prossimità di scadenze importanti, a partire dalle festività programmate.

Tg del 14 febbraio

Tg del 14 febbraio

Nell'Indice: L'intelligenza artificiale nel turismo. Gli investimenti europei. Quel che accade alla ex provincia. Mal Comune con Cesare Pluchino. La DC si prepara alle elezioni provinciali. Il vespa Club di Pozzallo.


Sospeso il concorso al Libero Consorzio di Ragusa

Sospeso il concorso al Libero Consorzio di Ragusa

Con determina del segretario generale del Libero Consorzio di Ragusa è stato sospeso  l'iter del concorso per direttore generale dell'ente fino al 12 marzo prossimo.  Questo tempo dovrà servire per esaminare le criticità emerse in questi giorni ed anche il  ricorso che è stato presentato  qualche girono fa.


Conferenza stampa di Nitto Rosso

Conferenza stampa di Nitto Rosso

Il Direttore Generale Nitto Rosso ha ribadito la bontà delle azioni compiute in quasi 250 giorni di incarico, elencando le principali iniziative intraprese a favore della collettività provinciale, in sinergia con le Istituzioni e con i Comuni, interpretandone bisogni e priorità.

Entrando nel merito delle modalità di selezione pubblica avviate dall'ente provinciale, ha ripercorso i passaggi amministrativi seguiti ribadendone la legittimità e annunciando azioni legali nei confronti del quotidiano "L'Identità".

"Sono arrivato 250 giorni fa circa, il 27 aprile, ed ho trovato un ente in straordinarie condizioni economiche perché il legislatore aveva deciso di congelarlo. Un ente che aveva 12 milioni di euro di avanzo di amministrazione e 26 milioni di euro di avanzo vincolato. Grazie alla mia esperienza pregressa di direttore generale, sapevo come organizzare la macchina amministrativa ed ho iniziato subito, attraverso un progetto di rinnovamento e rilancio. Abbiamo rimesso mano all'organizzazione dell'ente, abbiamo dato dignità a tutti i dipendenti procedendo con le progressioni verticali che sono state concesse, in un iter ancora aperto. Non andrò via prima di completare questo quadro di rinnovamento e di riforma che ho promesso a tutti i miei colleghi e che porterò avanti".

"Ho messo insieme sindaci di destra e di sinistra, ho spento polemiche inutili e sterili, ho capito quali erano le difficoltà più importanti dei loro enti ed abbiamo iniziato un'azione strategica complessiva. A Ispica serviva una piazza sul mare ed abbiamo trovato questa possibilità per realizzare la piazza del Focallo. A Cammarana dobbiamo ricostruire il ponte e abbiamo trovato le risorse per andare avanti, a Ragusa serve un parcheggio ad Ibla, a Chiaramonte siamo intervenuti per riqualificare l'eco mostro all'interno della Pineta. Questo solo per fare alcuni esempi. Sono andato in questi giorni alla Bit di Milano e ho portato un progetto di un'app caratterizzata da intelligenza artificiale sul turismo che ha ricevuto i complimenti della stampa nazionale. Acquistata ad un prezzo di favore perché chi l'ha inventata è una imprenditrice di Ragusa", dichiara.

"Insomma ci siamo mossi nel territorio per garantire servizi e sostegno ai comuni soci e sviluppo per la nostra comunità. La scorsa estate il Prefetto ci ha posto il pesante tema delle fumarole, certamente non abbiamo la bacchetta magica ma ci siamo subito messi in moto. Individuando un posto dove conferire gli sfalci di potatura delle serre e creando ed individuando anche un nuovo utilizzo di questo materiale abbiamo tracciato la rotta del progetto di economia circolare Riciclo Verde".

Ripercorrendo l'iter concorsuale, Nitto Rosso ha spiegato: "L'ente è evidentemente sotto organico, dato che ha 260 dipendenti su 482. L'input della Commissaria Valenti è stata quella di invertire la rotta. Per cui è stato approvato il Piao, il piano occupazionale, condiviso con i Comuni che hanno approvato il bilancio, assicurando le coperture finanziarie necessarie. Comuni che quindi partecipano direttamente alla vita dell'Ente". "Ho inviato una nota all'amministrazione, chiedendo di esonerarmi da ogni attività inerente a questi iter perché, nell'ipotesi di concorso di un dirigente amministrativo, io avevo intenzione di partecipare. Sono stato quindi sollevato e sono stato sostituito, in questo particolare aspetto, dal segretario generale”.

"Ho quindi partecipato al concorso, assieme ad altre 8 persone. Cosa succede alle altre persone non mi è dato sapere perché la partecipazione al concorso è segreta, coperta dalla privacy regolamento europeo n 2016/679, che è stato reiteratamente violato".

"Scrivere che io stia partecipando a questo concorso è una violazione della legge penale. Ci sono dei limiti che non possono essere superati, non si possono sapere i nomi dei partecipanti ai concorsi, fino a quando questi non sono terminati. Lo prevede la norma".

Per questi motivi Nitto Rosso ha annunciato querela nei confronti del quotidiano L'Identità.

"È vero che ho un ruolo pubblico, ed è vero anche che si può avere opinione diversa circa l'opportunità di celebrare i necessari concorsi in questo momento. Ho appreso ieri che l'Ars ha approvato una mozione che chiede al Presidente di rinviare o sospendete tutti i concorsi indetti dai commissari delle provincie. Io non ho il potere né di censurare né di criticare ma sono felice che ciò sia avvenuto perché è stato rimesso ad un potere superiore di prendere questa scelta. Mi pare un atteggiamento costruttivo che riporta ad un iter istituzionale. Allora converrebbe che rimettiamo tutti alle decisioni del Presidente della Regione.”

“Aggiungo tuttavia che Il concorso è stato pubblicato sul portale InPa, regolarmente, e che sostenere il contrario integra l’ipotesi di una ricostruzione falsata dei fatti, utile solo a portare discredito al nostro Ente, ed a formare un clima di odio, per costringere a compiere atti contrari al proprio dovere di ufficio.”

!Per le ragioni che ho esposto, e dato atto delle numerosissime attestazioni di stima ho deciso di protrarre il mio impegno per questo Ente e per l’intera collettività iblea.”

“Non cederemo a questo ricatto”.


Pronta la continuità territoriale.

Pronta la continuità territoriale.

Nella questione Comiso si inserisce oggi il neo deputato europeo Falcone inviandoci questo comunicato che sembra molto positivo. Abbiamo sempre delle remore quando si tratta di annunci che riguardano Comiso e li riportiamo per dovere di cronaca e nella speranza che si arrivi a qualcosa di concreto. Ecco il testo
La Commissione Europea è pronta a “recepire l’imposizione degli oneri di servizio pubblico” (Osp) per le rotte aeree da e per l’aeroporto di Comiso, dando così il via ai voli calmierati in continuità territoriale verso Roma e Milano. Lo rende noto l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione FI nel Gruppo PPE al Parlamento Europeo, a seguito delle interlocuzioni avute con la Direzione generale Mobilità (Dg Move) della Commissione UE a Bruxelles. «Stiamo lavorando - spiega Falcone - affinché Comiso, da risorsa inespressa, diventi un pilastro della continuità territoriale fra la Sicilia e il resto d’Italia. Il modello che immaginiamo per Comiso è analogo al sistema di voli fra Lampedusa o Pantelleria e la Sicilia: prezzi e orari fissi con un incremento nella stagione estiva o in eventuali periodi sensibili come la fine dell’anno. Ciò per sostenere il turismo nel Sud-est isolano, ma anche per l'offerta verso chi vuole rientrare più spesso nei luoghi natali. La Commissione UE - specifica l'azzurro Falcone, già assessore ai Trasporti in Sicilia - è in attesa dei documenti dell’Enac riguardo l'imposizione degli Osp e la relativa gara d'appalto, in vista della loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale UE».

L’eurodeputato Falcone proprio nelle prossime settimane a Bruxelles incontrerà Filip Cornelis, direttore generale dell’unità Aviazione della Dg Move. «Non occorre una vera e propria approvazione della continuità territoriale da parte di Bruxelles - aggiunge l’eurodeputato eletto in Sicilia e Sardegna - bensì è sufficiente che l’Italia dia prova delle condizioni di "fallimento di mercato" che insistono su Comiso. Malgrado l’aeroporto sia efficiente e in funzione, il contesto di limitata concorrenza e la nostra insularità rendono infatti poco remunerativo per le compagnie aeree fornire un livello accettabile di voli a prezzi adeguati. Ecco perché siamo a lavoro per concretizzare un intervento pubblico che sostenga il mercato e venga incontro alle aspettative dei siciliani, in particolare dalle province di Ragusa, Siracusa, Caltanissetta e oltre. Costruire una efficiente continuità territoriale fra l’aeroporto di Comiso e il resto d’Italia - sottolinea Falcone - è necessario per dare attuazione al principio di insularità, ormai un caposaldo anche a livello europeo».