Il telegiornale di Teleiblea del 5 maggio 2023
Il telegiornale di Teleiblea del 5 maggio 2023
Nell'Indice: Comiso lascia e Trapani raddoppia. Ryanair aggiunge voli sulla summer di Trapani e Aeroitalia rischia grosso visto che non può fare concorrenza al colosso irlandese. Il ponte sullo stretto. La politica: Cultrera incontra il premier Meloni. Confronto dibattito sulla sanità. I candidati dicono la loro. La festa per il Napoli e la manifestazione mangia sano mangia italiano a Trapani. Servizio su convegno sul Carrubbo. intervista a Giovanni Distefano sul libro i Greci in Sicilia
L’Ispettorato antifrode alimentari a Vittoria
L’Ispettorato antifrode alimentari a Vittoria
Firmato questa mattina, nella sala degli Specchi di palazzo Iacono, il
protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e il Ministero
dell’Agricoltura, Dipartimento dell’ispettorato Centrale della tutela della
qualità e repressione frodi dei prodotti agricoli, per l’utilizzo dei locali
ubicati al mercato ortofrutticolo di contrada Fanello come sede degli
uffici dell’Ispettorato antifrode alimentari. A stipulare il contratto di
comodato d’uso gratuito, il sindaco Francesco Aiello, il dirigente della
Direzione Sviluppo Economico del Comune di Vittoria, Alessandro
Basile, e il Direttore dell’ICQRF Sicilia, Felice Rosario Mattia. Alla
stipula del contratto, che avrà la durata di 6 anni, erano anche presenti:
Felice Assenza, Capo Dipartimento ICQRF, Giacomo Gagliano, direttore
Laboratorio ICQRF di Catania e Salvatore Vaccaro, responsabile ufficio
d'area di Catania. Il vice sindaco, Filippo Foresti e il senatore, Salvo
Sallemi.
“Con la stipula del protocollo di oggi, si sancisce una nuova fase per il
Mercato ortofrutticolo di Vittoria. L’istituzione del Servizio Repressione
Frodi è a livello nazionale un importante strumento di tutela della
produzione agricola e dei consumatori in generale; può aiutare questo
territorio a confrontarsi con queste problematiche tutelando
principalmente gli aspetti legati alla sicurezza e alla salubrità alimentare
dei prodotti commercializzati. Si tratta di uno strumento utile a garanzia
dell’origine commerciale dei prodotti e delle pratiche di coltivazione
controllate ad essi inerenti. Un ulteriore tassello di garanzia e di qualità
dei prodotti che vengono negoziati al Mercato di Fanello”- ha
commentato il sindaco Francesco Aiello.
Il telegiornale di Teleiblea del 4 maggio 2023
Il telegiornale di Teleiblea del 4 maggio 2023
Nell'Indice: Verso la sanità privata con le assicurazioni. Chi non ha soldi non può avere le prestazioni. Le discariche. La protesta di Ammatuna e le spiegazioni di Leontini. I dibattiti tra sindaci. Intervista a Filippo Spadola di Partecipiamo. La dispersione scolastica. La commissione d'inchiesta all'ARS per Comiso. Intervista all'archeologo Saverio Scerra. Intervista a Alfonso Locascio di BC Sicilia
Fiaccolata per Barbara
Fiaccolata per Barbara
Fiaccolate nelle piazze e luci accese nei reparti, striscioni listati a lutto e anche una borsa di studio per giovani medici intitolata alla sua memoria. Dopo il ricordo sul palco del concertone del primo maggio, l'Italia rende omaggio a Barbara Capovani, la psichiatra uccisa a Pisa. Dalla sua città a Palermo, da Bolzano a Messina, da Torino a Roma, in decine di piazze le iniziative in sua memoria. Tutte manifestazioni indette col sostegno degli Ordini Provinciali dei Medici e della Società Italiana di Psichiatria (Sip), con il supporto di altre società professionali e scientifiche, con un unico obiettivo: sensibilizzare la popolazione e le istituzioni sul tema della violenza nei luoghi di lavoro della sanità. Anche a Ragusa con inizio alle 20 con partenza da piazza San Giovanni si è svolta una fiaccolata alla quale hanno partecipato anche rappresentati del Comune e della politica locale. Abbiamo realizzato queste brevi interviste.
Il telegiornale di Teleiblea del 3 maggio 2023
Il telegiornale di Teleiblea del 3 maggio 2023
Nell'Indice: Ancora maltempo. Fiaccolata a Ragusa per Barbara Ponvani. Servizio su fiaccolata. Il comunicato stampa di Aerolinee Siciliane. E la crisi di Comiso. La politica locale. Intervista a Peppe Cassì. Ancora sulla Schlein a Ragusa. Intervista a Schininà. Sostiene Pe..ppe Lizzio. Interventi per le alluvioni i Emilia. Servizi di Italpress
Ufficializzata la squadra di Cassì.
Ufficializzata la squadra di Cassì.
E' stata presentata questa mattina la documentazione necessaria per ufficializzare i candidati al consiglio comunale, la candidatura di Peppe Cassì a sindaco di Ragusa e i primi assessori che vorremmo entrassero a far parte della nostra Giunta, così come previsto dalla normativa.
Come coalizione, il principio democratico a cui ci siamo attenuti è stato quello di accogliere il nome presentato da parte di ogni lista, rispettando in maniera trasparente la libera scelta di ogni gruppo che ha voluto supportare la rielezione di Peppe Cassì. Gli assessori da loro indicati in prima battuta sono: l’ex sindaco Giorgio Massari per Ragusa Prossima, l’attuale assessore Giovanni Iacono per Partecipiamo Ragusa Futura, Saverio Buscemi per De Luca per Ragusa e il consigliere comunale Giovanni Gurrieri per Ragusa Terramadre. Un mix di esperienza, nuove idee e concretezza, che si completerà poi con altri nomi e altre competenze in caso di esito positivo delle elezioni.
Per quanto ci riguarda, abbiamo deciso di indicare come quinto nome di questa prima battuta assessoriale Elvira Adamo. Una scelta civica che premia l’attivismo e l’impegno a difesa dei diritti sul territorio. L’amministrazione Cassì ha in questi anni collaborato con Elvira Adamo su diversi fronti. Tra le iniziative di rilievo, certamente l’attivazione dello sportello Lambda, che da mesi offre supporto concreto a tanti ragusani vittime di discriminazioni dovute a orientamento sessuale e identità di genere, e l’organizzazione del Ragusa Pride, non un evento isolato ma una progetto ampio, che coinvolge Agedo Ragusa, Arcigay Ragusa, Katastolè Prospettive, UAAR Ragusa, per promuovere sul territorio il confronto su diritti, integrazione, libertà di genere, testamento biologico.
“Ringrazio per questa scelta e sento forte la responsabilità. Ho vissuto a lungo lontana da Ragusa, senza mai allontanarmene davvero. Al mio ritorno mi sono impegnata nell’associazionismo ed in progetti a sostegno dei diritti e dell’inclusione”. “Sono nati progetti importanti, che sono un patrimonio collettivo della città, delle associazioni che le hanno realizzate, della società civile. Percorsi che è stato possibile affrontare anche grazie a un dialogo diretto e aperto con il Sindaco Cassì, alla stima reciproca e all’idea condivisa che le idee e i progetti devono trasformarsi in azioni concrete per promuovere e favorire i cambiamenti”, dichiara Elvira Adamo.
Dopo la laurea triennale in Scienze della Comunicazione, Relazioni Pubbliche e Discipline dell'Amministrazione presso la IULM di Milano, Elvira Adamo si è specializzata in Comunicazione con un Master in Relazioni Pubbliche di Impresa sempre alla IULM; in Gestione delle Cooperative e delle Organizzazioni Non Profit alla Scuola di Direzione Aziendale (SDA) dell’Università Bocconi di Milano; in Gender Gap e Pari Opportunità con un Master all’Università Bicocca di Milano.
Ha esperienze professionali nei settori della comunicazione, dell’organizzazione, del fundraising, del marketing e della formazione per organizzazioni profit e non profit, lavorando per aziende e organizzazioni di rilievo nazionale come Coop e Legambiente. Dal 2019 è Professional Counselor, lavora come consulente e formatrice in ambito aziendale e organizzativo e come docente in corsi di formazione per enti, scuole e aziende su stereotipi e pregiudizi, identità sessuale, pari opportunità, discriminazioni, diritti. Dal 2022 è la Coordinatrice del Progetto Lambda, un progetto di accoglienza e ascolto per le persone LGBTQIA+ realizzato insieme ai Comuni di Ragusa (ente capofila) e di Canicattini Bagni e alle Associazioni Agedo Ragusa e Dahlia Palazzolo Acreide.
Il telegiornale di Teleiblea del 2 maggio 2023
Il telegiornale di Teleiblea del 2 maggio 2023
Nell'indice: La manifestazione del primo Maggio. Interviste ad Acate. Si presentano le squadre dei vari candidati a sindaco di Ragusa. Cassì ha cinque assessori designati. Intervista a Giovanni Cultrera. La Schlein a Ragusa per il candidato Schininà. Interviste anche a Dipasquale e Barbagallo. La sanità e la sicurezza. Lo sport
Le città sono di tutti, difendiamole!”
Le città sono di tutti, difendiamole!”
Non passa giorno che nei nostri giornali non si debba parlare di risse, aggressioni e fatti vandalici.. Non sono solo episodi attribuibili alle questione etniche ma il problema è che ci va di mezzo il senso di sicurezza che i cittadini non hanno più. Il sindaco Aiello ha lamentato un episodio di vandalismo perpetrato da alcuni ragazzi alla Villa Comunale ai danni di due giovani donne che passeggiavano all’interno con i loro bambini, rimaste oggetto da parte di questi malviventi, del lancio di lattine e bottiglie, “Non è più ammissibile questo stato di delinquenza che dilaga in città, dice Aiello. L’ennesimo atto di inciviltà e vandalismo si è verificato ieri, primo
maggio, alla villa Comunale dove un gruppo di ragazzacci si è reso protagonista di atti di violenza. Addirittura qualcuno, nottetempo ha
tentato di dare fuoco ad alcuni alberi. Purtroppo non è stato un caso isolato quello della villa; è stato deturpato l’arredo urbano in piazza del
Popolo, vandalizzato un distributore di bevande e danneggiato la vetrina di un negozio. Si tratta di una vera e propria emergenza civile. A lanciare l'allarme è anche il candidato a sindaco di Liuzzo: La città di Comiso continua a essere abbandonata a se stessa. Lo testimonia l’ennesima rissa verificatasi all’interno di un locale della piazza Fonte Diana. Continuiamo a dire che manca quell’attenzione che bisognerebbe prestare a situazioni del genere visto che non è la prima volta che accadono di questi episodi. Continuiamo a dire che ci vuole un modo di fare deciso per garantire sicurezza. Qui non è un problema di bianchi, neri, gialli, rossi. Qui è un problema legato a chi delinque. E queste persone, nella nostra città, non devono avere spazio, come, invece, purtroppo, sempre più spesso è accaduto di recente tali fatti ne sono l’ulteriore riprova. Dicevamo che di questi episodi ne registriamo tantissimi ma non è giusto generalizzare. E' però ovvio che non si può lasciare andare dando la colpa a ragazzini maleducati o a qualche ubriaco. Serve un piano coordinato dalle forse dell'ordine e dalle polizie locali. Una rete di collegamenti per individuare da dove partono i gruppi e dove ritornano. Insomma è un nemico multiforme che si autoalimenta soprattutto quando ci si accorge che nessuno interviene. La prefettura dovrebbe coordinare un progetto intercomunale e dividere adeguatamente le risorse in fatto di uomini e mezzi.
“Senza dignità non è lavoro- verità per Daouda”
“Senza dignità non è lavoro- verità per Daouda”
Non c’è aria di festa nel 1° maggio di Acate. CGIL, Libera e Flai CGIL hanno celebrato, con un
migliaio le persone provenienti da ogni dove, la ricorrenza sotto il nome di Daouda Diane, il
mediatore culturale ivoriano scomparso nel nulla, nel centro ipparino e di cui non si hanno più
notizie dal 2 luglio, e nelle contrarietà alle decisioni del Governo nazionale, che proprio in questo
giorno, lanciando una provocazione al sindacato, approva un decreto che allunga il precariato, da
un colpo alle tutele e aumenta la precarietà.
Nello striscione che ha aperto il corteo c’è tutto il senso di questa iniziativa.
“Senza dignità non è lavoro- verità per Daouda” c’era scritto e dietro la presenza di Don Luigi
Ciotti, presidente di Libera, di Giovanni Mininni, segretario nazionale della FLAI CGIL, di Alfio
Mannino, segretario generale della CGIL Sicilia; il Magistrato di Cassazione, Bruno Giordano, già
direttore capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro che in una lettera appello a Mattarella ha
chiesto di fare piena luce sulla scomparsa di Daouda Diane.
In Sicilia mancano gli ispettori del lavoro, sottolinea Alfio Mannino, e dice si all’autonomia
differenziata. Bisogna ripercorrere la lezione di Pio la Torre nella lotta alla mafia ed è venuta l’ora,
conclude Mannino, di cambiare passo e se il Governo non lo farà il mondo del lavoro reagirà.
Nelle parole di alcuni lavoratori che si sono susseguiti sul palco i timori di un lavoro che non c’è, se
non è precario, sfruttato e mal pagato. Un mondo di diritti negati in ogni attività lavorativa.
Nei campi attorno ad Acate e nella fascia trasformata, nei centri commerciali, c’è chi lavora anche
il 1° maggio con scarse tutele e non in piena sicurezza. I morti sui luoghi di lavoro sono aumentati
in modo esponenziale perché la ricerca del profitto ha reso più rischioso gli spazi di lavoro con
persone avanti negli anni che stazionano nelle impalcature.
“Chissà se mai la vicenda di Daouda Diane entrerà in un aula di tribunale” si chiede il dr. Bruno
Giordano. È sparito perché è stato coraggioso a dire la verità e a farla conoscere. Il coraggio che
altri non hanno avuto, chiosa il magistrato di Cassazione. Quando si ha il coraggio di denuncia non
basta uccidere ma bisogna fare sparire i corpi: è già capitato con Placido Rizzotto, Mauro De
Mauro e adesso con Daouda Diane. Sono i simboli che bisogna cancellare.
Il tema per Giovanni Mininni è sempre quello: la ricchezza nelle mani di pochi. Mafia e Camorra
sommano risorse ingenti con azioni violente e prepotenti. Questo 1° maggio non è una festa, è una
denuncia contro la precarietà, il lavoro mal pagato e sfruttato. Il sindacato, conclude, sarà sempre
vicino a chi soffre e lo sarà con impegno sino a quanto non emergerà la verità su Daouda Diane.
“Oggi si decide chi deve vivere e chi deve morire” esordisce Don Luigi Ciotti. I migranti vengono
respinti nella ricerca di una terra promessa: “la speranza non è un reato”.
Don Ciotti che vede crescere Libera in Europa e nel continente africano sarà in Costa d’Avorio per
incontrare la famiglia di Daouda Diane per portare la voce di Acate. Ed è proprio dalla cittadina
ipparino che lancia la proposta perché Acate adotti la famiglia del lavoratore ivoriano scomparso.
Poi lancia un appello:” tra queste strade e queste vie chi ha visto, chi ha sentito, chi sa parli e abbia
il coraggio di denunciare. Per il presidente di Libera la differenza la fa l’indifferenza che fa crescere
l’azzardo, la mafia, il mercato della droga. È necessaria allora una presa di coscienza collettiva
perché il male va estirpato dalla radice. Oggi si uccide di meno perché è aumentata la connivenza
che fa crescere gli affari illeciti.
È stata una bella e una partecipata manifestazione, commenta Peppe Scifo, segretario generale
della CGIL di Ragusa, speriamo che da qui si possa finalmente rompere il muro di silenzio che
finora c’è stato attorno alla vicenda di Daouda.
Dietro questa vicenda c’è tutto un sistema di lavoro che si basa sullo sfruttamento e sulla
negazione dei diritti. Deve ripartire da questa piazza non solo l’impegno della comunità, del
sindacato e della rete associativa ma principalmente delle istituzioni. Perché quelli che oggi sono i
luoghi dell’invisibilità diventino i luoghi dell’uscita da queste condizioni disumane.”
Hanno aderito alla manifestazione: CARITAS, EMERGENCY, LEGAMBIENTE, MEDITERRANEA
SAVING HUMANS, MH-CASA DELLE CULTURE, SCICLI, ANPI, GENERAZIONE ZERO, GLS, AGESCI,
AZIONE CATTOLICA, CONSULTA DELLE AGGREGAZIONI LAICALI DIOCESI RAGUSA, AUSER, CENTRO
PIO LA TORRE, ARCI, AMNESTY, AGEDO, WE CARE, UFFICIO PASTORALE SOCIALE E DEL LAVORO
DIOCESI RAGUSA.
Primo Maggio: la ricetta della Cisl
Primo Maggio: la ricetta della Cisl
Per questo Primo Maggio la nostra redazione è a riposo, Abbiamo però pensato di pubblicare una brevissima dichiarazione di Sebastiano Capuccio segretario regionale Cisl. Senza nessuna appartenenza ma nella convinzione che serve tanto a questa Sicilia.
Alla Sicilia serve un confronto organizzato con le istituzioni, sia regionali che locali, per rilanciare la crescita dell'Isola". Ma nel 75esimo anniversario della Costituzione repubblicana, "ci aspettiamo che la politica metta al centro la partecipazione dei lavoratori. E i temi del lavoro, dei giovani, delle donne". Per il segretario, la Sicilia ha bisogno di un nuovo welfare. E di politiche condivise su sanità, infrastrutture, pubblica amministrazione, risorse del Pnrr, fondi Ue. "È questa l'agenda - sottolinea - che la Cisl rilancia in questo Primo maggio".








