Ryanair tratta. Ma alle sue condizoni.
Ryanair tratta. Ma alle sue condizoni.
Plasmare il futuro della Provincia Iblea.
Plasmare il futuro della Provincia Iblea.
L'ho sempre detto la Città di Ragusa non riesce a creare i presupposti per uno sviluppo intelligente basato su precise risorse che, grazie a Dio, conosciamo benissimo e demandiamo il tutto ad organismi che ormai da tempo si sono impadroniti della voglia di crescere degli iblei. Addirittura il Gal Barocco ci comunica ora che intende " plasmare" il futuro della Provincia. Capite: plasmare. Un termine che si usa quando si hanno davanti bambini ancora senza educazione, senza una coscienza critica e ci si impegna a plasmarne il carattere. Poveri noi In mano ad un gruppo di persone che sono ormai convinte di essere onnipotenti e onniscienti grazie la fatto che gli si elargiscono fondi senza chiederne conto in fatto di risultati. E dire che Gal, come da comunicato, si sente forte dei risultati già raggiunti: Si è lavorato moltissimo, dicono, con l’attivazione degli infopoint( ormai uno in ogni angolo che spesso non funzionano) , l’avvio della creazione della destinazione turistica Enjoy Barocco ( dove sono le migliaia di turisti e le migliaia di presenze in più? ) e con le varie iniziative collegate tra cui la guida speciale del Gambero Rosso ( capperi) e il video di Lonely Planet. Insomma davvero un grande lavoro che ci farebbe piacere sapere quanto sia costato alla comunità. Ora si avviano a plasmare la provincia. Spero che i sindaci, gli assessori siano in grado di riappropriarsi delle loro prerogative senza accontentarsi di piatti pronti, triti e ritriti conditi sigle tipo SSL. Ma purtroppo la mediocrità delle classe politica ed imprenditoriale non aspetta altro che queste imboccate . L’obiettivo del Gal con una serie di incontri, che hanno un certo costo, è quello di coinvolgere attivamente la comunità locale nella definizione delle nuove strategie e quindi imporre le loro scelte che si basano solo sulle misure che sono finanziabili perchè poco appetibili se non dalla organizzazione stessa....
Tg del 18 settembre
Tg del 18 settembre
Nell'indice: Morto un ragusano a Firenze. la tragedia dei migranti. Il sindaco Ammatuna chiede maggiori aiuti dallo stato e dall'Europa. Congresso DC dichiarazioni di Cufafro. Le preoccupazioni degli italiani. In studio Tonino Solarino. La Ztl a Ragusa piace al Sindaco. la sagra dell'uva a pedalino. L'aeroporto di Comiso. Da incendiario a pompiere: il caso Gambuzza. Lo sport
Presentata la Sagra dell'uva di Pedalino
Presentata la Sagra dell'uva di Pedalino
Nell'aula consiliare del comune di Comiso si è svolta la presentazione dell'edizione 2023 della sagra dell'Uva di Pedalino. Si tratta in pratica dell'unica manifestazione del genere in provincia visto che a Roccazzo non si riesce neanche quest'anno ad organizzarla. A spiegare come si svolgerà il tutto è Gaetano Scollo
Ma al sindaco la Ztl piace!
Ma al sindaco la Ztl piace!
Risponde il sindaco al comunicato di un'associazione di categoria ma a lamentarsi sono anche tanti cittadini e imprenditori. Le multe elevate a maggio e giugno sono moltissime e la gente non è soddisfatta. Il sindaco invece la pensa diversamente:
“Non c’è dubbio che eventuali errori vadano verificati e risolti, ma ciò non può diventare una leva strumentale a mettere in dubbio un sistema che ha dimostrato di saper portare benefici a Ibla, facendo finalmente rispettare regole per altro già esistenti”.
Con queste parole il sindaco Peppe Cassì replica alla nota diffusa da Confimprese, aggiungendo: “Basta passare da Ibla per accorgersi di come il Piano mobilità funzioni regolarmente, con la navette gratuite Hybus che viaggiano a pieno regime e
gli stalli lungo la circonvallazione, più che raddoppiati, continuamente utilizzati; basta ascoltare i pareri dei numerosi turisti per capire quanto apprezzino i servizi; basta dialogare con i residenti per avere contezza di come Ibla sia ben più vivibile che in passato. Non mi stupisco che la richiesta di sospensione arrivi proprio da chi, già da prima che la ztl venisse attivata, si diceva contrario a priori, ma trovo autolesionistico ancora una volta diramare dichiarazioni che hanno il solo effetto di spaventare, immotivatamente, chi vuole frequentare il nostro quartiere barocco, accessibile come non mai”.
“I nostri uffici – prosegue l’assessore alla Polizia Municipale e ai Centri Storici,
Giovanni Gurrieri - stanno già verificando i singoli casi specifici. Eventuali errori
possono sempre accadere ma non possono esserci dubbi sul fatto che, con buon senso
e ragionevolezza, personale e amministrazione lavorino nell’unico interesse del
cittadino, non certo per vessarlo immotivatamente.
Anche per questo motivo, nell’ottica di favorire un dialogo crescente, il martedì e il
giovedì, dalle ore 09.00 alle ore 12.00, sarà attivo uno specifico sportello alla
delegazione municipale di Piazza Pola, affinché residenti, titolari di attività e turisti
abbiano un luogo fisico in cui effettuare segnalazioni, approfondire i singoli casi,
informarsi e regolarizzare la propria posizione. Il servizio prenderà avvio già
domani, martedì 19”.
Congresso DC. Abbate vice segretario
Congresso DC. Abbate vice segretario
C'è anche il modicano Ignazio Abbate nell'organigramma della nuova DC che ieri a Palermo ha celebrato il suo primo congresso regionale. Il nuovo segretario regionale e Stefano Cirillo. Presidente del partito è stato eletto Carmelo Pullara, vice segretari Ignazio Abbate e Angela Cocita e responsabile organizzativo Carmelo Pace. L’elezione è avvenuta al termine del Congresso della Dc che ha visto la presenza di 1200 delegati provenienti dalle 9 province siciliane e duemila partecipanti in totale. Un successo atteso visto il consenso che la DC sta raccogliendo in tutta l'isola e si appresta a scalare anche le altre regioni. Il motivo è semplice la DC come era accaduto nel tempo rappresenta l'Italia cattolica, centrista, moderata e la gente è disposta a dimenticare tutto quello che di brutto era accaduto nel passato accontentandosi di avere un " centro di gravità permanente" come avrebbe detto Battiato. Si insomma un centro dove ritrovarsi lontano dalla Schlein o Salvini, dall'incomprensibile Conte o da Forza Italia in cerca di identità. La DC invece l'identità l'ha sempre avuta e i suoi leader sono visibili, concreti e esperti e quindi non è da escludere che sia una forza emergente che raccoglierà molti consensi in breve tempo. Sic!
Dichiara Stefano Cirillo subito dopo l’elezione -. La Democrazia Cristiana è di tutti e siamo tutti segretari regionali, ognuno darà un contributo per la crescita del partito e per realizzare il nostro sogno. Un ringraziamento particolare al segretario nazionale, Totò Cuffaro, per la fiducia e soprattutto per l’affetto che ci lega. E’ riuscito a rifare la Dc, accrescendo giorno dopo giorno il consenso e facendo in modo che tornasse ad essere patrimonio di tutti i siciliani, sono certo che, presto, riuscirà a realizzare anche il sogno di farlo diventare il grande partito a livello nazionale. Abbiamo una Democrazia Cristiana composta da tanti giovani e tante donne. Due anni fa la Dc era un sogno, oggi è una realtà – ha dichiarato il segretario nazionale, Totò Cuffaro -. C’è la voglia di tanta gente, sfiduciata, di tornare alla politica che crede nei valori. Noi non diciamo alla gente votateci, ma venite per costruire insieme e partecipare”. incarico e ringrazio chi mi ha scelto e sostenuto, ma l’ho fatto chiedendo a tutti un sacrificio, quello di affiancarmi in questa sfida di passione politica. In mezzo lo vedete nella folla c'è Ignazio Abbate. Forte del suo consenso popolare l'ex sindaco è stato eletto vice segretario vicario che è già una carica importante. L'onorevole sa giocare le sue carte e la scelta di stare con Cuffaro premia anche se in prima battuta aveva perso il treno dell'assessorato a Palermo. Comunque ora con un partitp forte alle spalle lo stesso Ignazio deve dare qualcosa alla sua gente. Con lui abbiamo discusso di Sanità e ha fatto delle promesse e anche di aeroporto per il quale non ha mai voluto spendere una parola. Ma forse è arrivato il momento visto che la DC è in maggioranza e dalla nostra provincia nel passato ha avuto tanto!!!
Alle 21 su TELEIBLEA CH 178 la partita RAGUSA CASTROVILLARI
Alle 21 su TELEIBLEA CH 178 la partita RAGUSA CASTROVILLARI
Andra in onda questa sera alle ore 21 la telecronaca dell'incontro di calcio del campionato di serie D Ragusa Castrovillari, giocata ieri pomeriggio ad Avola per l'indisponibilità dello stadio Selvaggio ( Aldo Campo) la registrazione dura circa un'ora e 45 minuti,
Il buon Sandro...
Il buon Sandro...
Passano i giorni ma dell'aeroporto di Comiso si parla ben poco. Dopo la protesta degli operatori affiancata da qualche politico resta tutto in silenzio. Ma oggi non voglio parlare dello scalo che resta una cenerentola mentre, udite udite, Trapani Birgi festeggia il milione di passeggeri (no comment) voglio invece soffermarmi sul significato delle faccine, le cosiddette emoji, che spesso sostituiscono interi discorsi. In un articolo scritto qualche giorno fa avevo detto di essere contento che Aeroitalia andasse a Catania per collegare la capitale ma, al contempo, ero preoccupato del fatto che la Sac , nel campo degli affari, è un cosiddetto coccodrillo cioè mangia tutto, anche i propri figli, per poi lacrimare abbondantemente!!! E infatti diversi commenti all'articolo condividevano la mia preoccupazione temendo che Catania arrivasse a mettere le mani anche sull'unica compagnia che lavora per noi con la complicità della politica intera. Leggendo questi commenti ho appreso con "grande soddisfazione" che anche il buon Sandro Gambuzza, globe trotter dei Cda collegati alla Sac, legge i mie articoli. Ne sono lusingato ma non ho capito le sue faccine perchè ne ha messe tre di quelle che sorridono e 3 applausi scroscianti come si vede nella foto suscitando faccine di incredulità tra i lettori. Che vuol dire? Che condivide la preoccupazione? Ma lui che è nella stanza dei bottoni può mettere una parola... buona disimpegnandosi dal Cda ( ma c'è sempre di mezzo lo stipendio) ! Oppure ci invita a fare buon viso a cattiva sorte? Oppure la sua risata è una dimostrazione della spocchia che hanno i grandi nei confronti dei piccoli, che continuano a vessare, nella convinzione che nulla può toccarli. Purtroppo, credo che sia questa la vera natura del messaggio per immagini di Sandro Gambuzza che ad onor del vero ebbe il coraggio di rompere l'egemonia di Lobello e Mancini ma poi, dopo la svendita della Camera di Commercio di Ragusa, complici lui e altri ancora, continua a godere dei benefici derivati. Se non è così mi aspetterei un suo commento chiarificatore!
CI SIAMO ARRESI!
CI SIAMO ARRESI!
E' il commento sconsolato di Ciccio Sultano che si dichiara sconfitto dalla "testardaggine dei parcheggi e della Ztl." In questi giorni, come ha detto l'assessore Gurrieri a Teleiblea, stanno arrivando i cedolini verdi delle multe elevate elettronicamente dai varchi della Ztl. Il guaio è che appunto si fa riferimento ad un occhio elettronico che rileva la targa ma non può capire se chi entra ha o no una giustificazione. E gli operatori quelli che nel centro storico lavorano con un certa clientela, leggi appunto Sultano, sono molto delusi e anche rassegnati. Il comune su sollecitazione di pochi, probabilmente ben posizionati, ha investito un bel po' di denaro per mettere a punto il sistema delle telecamere con le scritte rosse e verdi ma non c'è la discrezionalità. La legge è uguale per tutti ma il nostro centro storico è fatto di persone anziane che magari hanno bisogno di chiamare il nipote perchè si sentono male e il nipote non ha il pass. A chi lo deve dire? Ma detta fra di noi a chi giova questa ZTL? Forse alle casse del comune ma un cittadino di Ibla, esclusi i soliti noti, che mostri la sua soddisfazione ancora non l'ho trovato. Allora? Be visto che non piace quasi a nessuno mettiamola da parte questa zona a traffico limitato che non si capisce dove inizia e dove finisce. Facciamo lavorare i ristoratori perchè io non penso che un cliente di Sultano prenda la navetta a Piazza del Popolo. Per le multa invito tutti coloro che l' hanno beccata a scrivere al comune chiedendo la cancellazione in autotutela minacciando magari una class action. Insomma i cittadini sono i datori di lavoro del Sindaco e degli assessori oltre naturalmente dei vigili urbani e degli altri impiegati. Qualcosa devono contare!!!
Lo Stato intervenga subito! Appello del sindacato carabinieri.
Lo Stato intervenga subito! Appello del sindacato carabinieri.
Sentiamo spesso parlare di blitz delle forze dell'ordine con oltre quattrocento militari che effettuano perquisizioni, controlli etc. Ma sappiamo cosà c'è dietro questi momenti di impegno interforze. per mettere insieme un tale numero di carabinieri, poliziotti ed altre forze occorre serrare i ranghi e chiamare all'appello tutti anche chi avrebbe avuto diritto ad un sacrosanto riposo. Antonio Serpi, Segretario Generale del SIM Carabinieri, primo sindacato militare per costituzione e numero di iscritti ha recentemente dichiarato: la nostra realtà è quella che conosciamo molto bene, ciò che accade in tutta Italia in termini di sicurezza, a partire da Caivano per arrivare a Lampedusa, è sotto gli occhi di tutti. Colleghi stremati su tutti i fronti senza riserve, sia sul fronte della criminalità che su quello umanitario, quando la nazione chiama il carabiniere c’è. Oggi i media hanno mostrato immagini talmente eloquenti sulla crisi umanitaria che ha luogo sull'isola della "speranza", che hanno fatto rabbrividire tutti i cittadini e non solo gli abitanti di Lampedusa. Lo Stato intervenga subito! “- prosegue Serpi – “E' chiaro, lampante e concreto il pericolo del punto di non ritorno quando la situazione sfugge di mano e, a far fronte a tutto questo, ci sono sempre gli stessi: gli operatori di polizia, che con turni estenuanti, rischi sanitari e salari da fame, che devono “mettere le pezze”. Organici carenti ed impegni pressanti ed in costante aumento non fanno altro che formare un mix letale per i Carabinieri. Se si continua così e non si cambia registro la vediamo nera, ma nera davvero, ecco perché diciamo ai cari colleghi, di tenere duro e di mantenere la "coesione" che ci ha sempre contraddistinto, al fine di superare questo momento così triste per noi.“ “Purtroppo dobbiamo registrare l’ennesimo gesto estremo di un collega di un paio di giorni fa”- aggiunge Serpi – “Alfredo ha scelto di porre fine alla sua giovane vita, mentre era in servizio all’interno del centro di accoglienza per migranti di Bresso (MI) e noi non ci capacitiamo di come e perché nessuno ancora non si renda conto di quello che vive un carabiniere oggi, sempre meno ascoltato e sempre meno compreso.” Il SIM Carabinieri, consapevole che tutti sanno e tutti ignorano, avverte chi è deputato a decidere per questo paese, che le Forze di Polizia sono giunte al limite e che ormai la misura è colma.” ha concluso Serpi. Anche noi ci associamo all'appello di Serpi anche perché crediamo che lo stato e la magistrature spesso sbaglino obiettivi. I Carabinieri sembrano senza tutele e messi alla berlina come ad esempio quando qualche artista forte della sua notorietà si può permettere insultare per nome e per conto del legittimo diritto di critica senza che poi alla fine a causa delle interpretazioni “fantastiche” di alcuni magistrati, paghino un soldo.










