Passalacqua: le under 14 ai quarti delle finali nazionali, oggi sfida per la semifinale con Vicenza

Passalacqua: le under 14 ai quarti delle finali nazionali, oggi sfida per la semifinale con Vicenza
Superando con buon margine (62-49) il Merano, le under 14 della Passalacqua hanno conquistato il secondo posto nel loro girone che vale l'accesso ai quarti per le finali nazionali della categoria in corso a Bormio. Le giovani biancoverdi, guidate dai coach Salvatore Curella, Alessandro Vicari e Yvan Baglieri, oggi pomeriggio, alle 14,30, si giocheranno il pass per la semifinale con Basket Zanè Vicenza, classificatasi al primo posto nel girone C. “Essere nel gruppo delle prime otto squadre italiane della categoria – affermano i tre tecnici – costituisce senza dubbio un risultato di grande rilievo, del quale siamo giustamente soddisfatti. Ma questo non vole certo dire che ci sentiamo arrivati: oggi avremo l'occasione di entrare nella storia arrivando in semifinale, e faremo di tutto per sfruttarla. Abbiamo da vedercela con società di antico blasone, che possono fare la loro “campagna di reclutamento” praticamente ovunque mentre noi schieriamo soltanto le ragazze del nostro vivaio, ma, come dimostrano i risultati, siamo ugualmente in grado di dire la nostra. Merano era un avversario piuttosto abbordabile, siamo stati più che altro noi stessi a complicarci la vita e dare loro più spazio del dovuto: però il successo è stato limpido, e in più abbiamo mandato sul parquet tutte e dodici le ragazze. Vicenza è una rivale tosta, molto ben preparata e capace di esprimere un gioco aggressivo: però le venete hanno meno centimetri delle nostre e l'altezza è una componente importante. Sarà dura, ma abbiamo buone carte in mano e possiamo giocarcela”. TABELLINO: Passalacqua-Merano 62-49. Parziali. 21/16-37/22-52/39. PASSALACQUA: Olodo 27, Bucchieri 18, Trovato 13, Gurrieri 4, Ianelli, Mazza, Occhipinti, Mallo, Antoci, Roccasalvo, Menghistu, Lauria
Passalacqua: Jessica Kuster è la prima americana

Passalacqua: Jessica Kuster è la prima americana
Confermando, com'era stato per Agnese Soli, le “voci di corridoio”, la Passalacqua ha ufficializzato la prima delle due americane della prossima stagione. Arriva in biancoverde Jessica Kuster ('92- 188cm.), ala piccola di grande intelligenza tattica, in grado di giocare anche da 4 e rendersi utile in vari ruoli, texana di San Antonio. Ha frequentato il college di Rice stabilendo il record nello score, i rimbalzi e le “doppie doppie”. Molto prestante fisicamente, con ottime doti sia difensive sia offensive, è una delle 145 atlete della NCAA Div.I ad aver superato i duemila punti segnati e i mille rimbalzi catturati, destando l'interesse di club WNBA come San Antonio Stars e Tulsa Shock. Più volte menzionata nell'All-Conference USA First Team ed All-Conference USA Defensive Team, ha iniziato la sua carriera europea nell'Alba Julia in Romania, con medie eccellenti. L'anno dopo è passata al Nymburk (la squadra ceca affrontata in EuroCup), ribadendo le sue qualità, espresse perfino meglio in EuroCup, dove ha totalizzato medie ancora superiori. La scorsa stagione ha giocato nel Peac-Pecs in Ungheria (seconda in campionato) e si è piazzate tra le prime quindici in EuroCup per punti realizzati, rimbalzi conquistati e tiri liberi messi a segno. La sua duttilità le ha consentito di agire con eccellenti risultati anche il ruolo di ala grande.
Le prime dichiarazione di Jessica, che ha scelto il numero di maglia 30, evidenziano la sua soddisfazione. “Quando ho detto ai miei che avevo intenzione di giocare in Sicilia – ha rivelato - ho visto il più grande entusiasmo da da quando gioco in Europa. Sono molto contenta perché so di arrivare in una grande squadra che in passato ha sempre avuto straniere di primo livello, e in una città che ha tifosi numerosi e molto caldi. Non vedo l’ora di incontrarli e conoscerli”.
Successo dell'evento AIL all'Auditorium Santa Teresa

Successo dell'evento AIL all'Auditorium Santa Teresa
Anticipando di qualche giorno sulla giornata nazionale del 21 giugno, la sezione provinciale dell'AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) ha proposto all'Auditorium S. Teresa di Ragusa Ibla la presentazione del volumetto "Le nostre storie luminose", condotta dalla giornalista Carmela Minardo: diciotto firme per diciotto modi diversi di vivere "l'esperienza malattia". La scelta della sezione ragusana, una delle ottantuno impegnata nella "Giornata Nazionale AIL" in tutta Italia, ha puntato sulla qualità della vita del paziente e dei suoi familiari, il cui concreto miglioramento è previsto dai criteri innovativi portati avanti dalla "medicina narrativa". La grande partecipazione del pubblico, che ha affollato l'Auditorium al limite della capienza, è valsa come migliore riprova della qualità del lavoro svolto nei dieci anni dalla costituzione dai volontari della sezione provinciale AIL,ormai ben radicata nel tessuto sociale della provincia, anche grazie allo statuto di un'associazione che, unica nel suo genere, prevede la ricaduta diretta sul territorio, sotto forma di supporti di vario genere ai malati e alle loro famiglie, di quanto raccolto nelle campagne nazionali e negli eventi su base locale.
Nelle sei storie scelte per la lettura dagli attori Tiziana Bellassai e Massimo Leggio, la loro straordinaria bravura di interpreti ha saputo toccare le corde del sentimento di ognuno dei presenti con delicata sensibilità partecipativa nonostante i temi "forti", esaltando la funzione terapeutica insita nel raccontarsi. In nome della filosofia del dono, Carmela Minardo, Tiziana Bellassai, Massimo Leggio, Davide Criscione (supporto tecnico) hanno donato all'evento il loro tempo e la loro professionalità a titolo gratuito, in sintonia con la grande famiglia dei volontari AIL. A fine serata uno sketch curato dall'associazione "CisiAmo".
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Chiusura di stagione con cinque podi per i giovanissimi Basaki

Chiusura di stagione con cinque podi per i giovanissimi Basaki
Guidata, come sempre dal maestro Salvo Baglieri la squadra della scuola Basaki ha preso parte alla terza fase del Trofeo regionale judo “Libertas” 2017, disputata al villaggio Jungi a Scicli. Il tecnico ragusano ha schierato sul tatami i suoi giovanissimi nella categoria fanciulli con Sofia Martorana (2008, kg 26) e Alessandro Mea (2009, kg 26); nella categoria ragazzi ha presentato Francesco Antoci Antoci (2006, kg 33), Luca Licitra (2006, kg 33) e Giorgio Cappello (2006, kg 44). Anche in chiusura della stagione agonistica la scuola ragusana ha confermato le posizioni d'eccellenza raggiunte, conquistando un bottino di quattro ori e un argento, che attesta la costanza nei miglioramenti da parte dell'intero gruppo. Davvero eccellenti le prestazioni dei quattro ori, Luca Licitra, Giorgio Cappello, Francesco Antoci Antici e Sofia Martorana, ma eccellente anche la prova di Alessandro Mea, brillante secondo. Ancora una volta improntato alla soddisfazione, quindi, il commento del mastro Salvo Baglieri: “Da notare il rapido integrarsi dei nuovi arrivi in squadra, ma ancora più dei risultati, di grandissimo spessore, nei nostri giovanissimi va rimarcato il rispetto dell'avversario dimostrato, la regola base dello judo, valida sia sul tatami sia nella vita. Insieme con l'umiltà nell'apprendere e la perseveranza, doti che il nostro sport consente di sviluppare al meglio” Per ulteriori informazioni www.basaki.it (nella foto in evidenza il maestro Baglieri e i quattro judoka maschi; nella foto piccola Sofia Martorana sul podio)
Passalacqua: arriva Agnese Soli, il primo acquisto è un gradito ritorno

Passalacqua: arriva Agnese Soli, il primo acquisto è un gradito ritorno

Non era certo un segreto, visto che "radio tifoseria" ne parlava già da una vita, ma adesso c'è anche la conferma ufficiale della società: Agnese Soli ('87), play proveniente dalla Techedge Broni, sarà in biancoverde nella prossima stagione. Play di tipo classico, anche nella "taglia" (168 cm), Agnese ritorna ad indossare la maglia della Passalacqua, già indossata con eccellenti risultati in due stagioni magiche: quella della promozione in A1 e quella, immediatamente successiva, dello scudetto perso solo in gara cinque della finale. E' stato lo stesso coach Gianni Recupido, che non ha mai nascosto di ritenerla una tra le giocatrici italiane di maggior spessore, e più sottovalutate, a "sponsorizzarne" l'acquisto, vedendo in lei "un elemento le cui caratteristiche tecnico-agonistiche si adattano alla perfezione alla squadra. Agnese è una degli ormai pochi play d'ordine ancora presenti nel massimo campionato: può essere considerata un play “puro” tipico, capace di portare ai massimi livelli la resa dell'intera squadra, che ho intenzione di impostare con tutte le giocatrici che attaccano il canestro. Certamente farà i suoi punti anche lei, ma il suo compito è ovviamente un altro: a mio avviso col suo arrivo abbiamo nel roster l'elemento giusto per ordinare e organizzare il nostro gioco, dettando i tempi e gli schemi". Dopo esser andata via da Ragusa, Agnese ha indossato le maglie del Cagliari e per due anni del Broni: la scorsa stagione ha giocato un media di oltre 31 minuti, segnando 5 punti a gara, ottenendo anche la media di 3,5 rimbalzi e 3 assist. La soddisfazione per il ritorno in biancoverde traspare dalle sue prime dichiarazioni: "Sono contenta dell'opportunità offertami dalla società di ritornare a Ragusa, dove ho passato molti bei momenti. Arrivo in una squadra che mi sembra disporre delle basi giuste per consentirci grandi soddisfazioni: c'è un ottimo ambiente, persone molto disponibili e si può lavorare davvero al meglio. Credo che i presupposti siano ideali per far bene, divertirci e ottenere grandi risultati: avendo la fortuna di conoscere già molte giocatrici, posso contare su di un vantaggio che mi darà sicuramente modo di inserirmi nel gruppo nel modo migliore e più rapido. Mi impegnerò al massimo per dare il mio contributo ai traguardi che la società si propone di raggiungere".
"Storie luminose" per la giornata AIL a Ragusa

"Storie luminose" per la giornata AIL a Ragusa
Il 21 giugno, come ogni anno, l’AIL promuove in tutta Italia la “Giornata nazionale” attraverso iniziative proposte dalle sezioni nei territori di competenza. La giornata, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è finalizzata a promuovere l’attenzione e l’informazione sui progressi compiuti negli ultimi anni dalla ricerca scientifica riguardo alla cura delle malattie del sangue. Nella stessa giornata del 21 giugno, l’AIL nazionale offre anche un importante servizio di supporto, attivando il numero verde 800226524 “AIL Problemi Ematologici”: dalle 8,00 alle 20,00, alcuni dei maggiori ematologi italiani risponderanno alle domande dei pazienti. A Ragusa, l’evento organizzato dalla sezione provinciale AIL nell’Auditorium S. Teresa di Ragusa Ibla, prevede per sabato 17, a partire dalle 17,30, la presentazione di “Le nostre storie luminose”, mini volume che raccoglie il vissuto di quanti, a vario titolo, sono venuti a contatto con la malattia. Durante l’incontro, condotto dalla giornalista Carmela Minardo, gli attori Tiziana Bellassai e Massimo Leggio leggeranno alcuni brani tratti dalla raccolta. Per finire gli sketch a cura dell’Associazione di volontariato “SiAmo”. https://www.ail.it/eventi-e-manifestazioni/giornata-nazionale-ail/numero-verde-21-giugno-2017,
Successo di partecipanti per la X Passeggiata della salute

Successo di partecipanti per la X Passeggiata della salute
Erano in tanti domenica mattina, in piazza Duca degli Abruzzi a Marina, per la “X Passeggiata della Salute”, organizzata da Aiad –Associazione Italiana Assistenza ai diabetici e le associazioni sportive “Siamo a Peri” - “Amunì” e “No al Doping”, con la collaborazione di Orthom – Div. Orthomedica Sicilia e Samot Ragusa. Nel folto gruppo anche i rappresentanti AFAR – Associazione Famiglie Alzheimer Ragusa - con alcuni pazienti e familiari, la Rete dei Petali del Cuore, la Pastorale della Salute, Chinesiogym e Rugby Audax Clan. Grande l'affluenza negli stand, con tre postazioni-screening: per la glicemia (col diabetologo dott. Raffaele Bennardo, coadiuvato dallo staff Aiad e dall’infermiere della Samot; per controllo pressorio e saturazione dell’ossigeno nel sangue (col dott. Gaetano Riva – coordinatore dell’Obs); e per "l’analisi del cammino” (col dott. Pietro Di Falco-Orthom e la sua equipe). Dalla presidente Aiad Gianna Miceli e da Marco Carnemolla, presidente di “Siamo a…peri” i ringraziamenti per la bella manifestazione "mirata a farci stare insieme, unendo conoscenze e professionalità di quanti, a vario titolo, hanno generosamente contribuito ad organizzare un evento voluto per fare prevenzione».
Presente il dott. Vincenzo Trapani, responsabile U.O.S. Educazione alla Salute – Asp Ragusa, che ha inserito la passeggiata nel progetto Asp rivolto agli “over 65” finalizzato a promuovere l’attività fisica.L'iniziativa è stata molto apprezzata anche dal presidente regionale FDS, dott. Michele Girone, che ha portato i saluti della Federazione dei diabetici siciliani. Di particolare significato la presenza delle ragazze e dei ragazzi dello Sprar di IntegraOrienta - Ispica che sebbene obbligati dal Ramadan ad astenersi da mangiare e bere, hanno preso parte a tutti momenti, passeggiata compresa, mostrandosi contenti e perfettamente integrati nella calda (non soltanto per il sole) atmosfera dell'ambiente. Chiusura per tutti col sorbetto offerto gratuitamente da La Sorbetteria, rigorosamente a basso contenuto di zuccheri.
Al PalaMinardi l'Opening Day: "made in Ragusa" il nuovo logo della Lega Basket Femminile

Al PalaMinardi l'Opening Day: "made in Ragusa" il nuovo logo della Lega Basket Femminile
Un vecchio sogno del presidente Gianstefano Passalacqua diventa realtà: il PalaMinardi di Ragusa ospiterà l'Opening Day del prossimo campionato di A1. Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, Ragusa, in quanto sede unica per tutti gli incontri della prima giornata della regular season, sarà la capitale del basket femminile italiano. Dopo l'assegnazione della Final Four di Coppa Italia nel 2014, il nuovo impegno costituisce per la Passalacqua Spedizioni un altro riconoscimento, tra i più prestigiosi in assoluto, al livello raggiunto anche in campo organizzativo. La società biancoverde ha già messo in moto la complessa macchina logistica finalizzata a proporre sul parquet del PalaMinardi tutte le squadre della massima serie nazionale (oltre ai prevedibili, importanti eventi di contorno): a breve saranno resi noti i primi dettagli, cui seguiranno man mano gli aggiornamenti sullo “stadio dei lavori”. Ma l'Opening Day ha un rilievo ad ampio raggio che va anche oltre il già rilevantissimo significato sportivo: indubbio, infatti, il ritorno d'immagine per la città e il corollario anche in chiave promozione. L'annuncio ufficiale è stato dato oggi dal presidente della Lega Basket Femminile, Massimo Protani, nell'incontro all'Aula Magna dell'Acqua Acetosa (sede del ritiro delle azzurre), presenti i vertici federali e la Nazionale tutta. Nell'occasione presentato anche il nuovo logo della Lega: una creazione del “nostro” Fausto La Licata, collaboratore di lungo corso della società biancoverde, che manda in pensione il precedente, vecchio di ben quindici anni, evidenziando il nuovo corso voluto dal presidente Protani. Nella riunione finale del 2 giugno, la commissione giudicatrice (Gaetano Laguardia vice presidente federale, Raffaella Masciadri capitana della Nazionale, Roberta Meneghel ex giocatrice e g.m. Reyer Venezia, Paolo Cappozzo professionista) ha scelto il logo proposto da Fausto La Licata, graphic designer ragusano formatosi all'Istituto d’Arte di Comiso, tra gli oltre 90 lavori (ridotti a 50 dopo la prima “scrematura”) presentati all'Area Marketing&Comunicazione LBF per il concorso che da febbraio ha coinvolto scuole di design, università e liberi professionisti. A Fausto, premiato dal Presidente vicario della FIP Gaetano Laguardia, è andato anche un assegno di € 500 consegnato direttamente dal Presidente Massimo Protani.
Passalacqua: dopo coach Recupido e l'assistent coach Ninni Gebbia arrivano sei riconferme

Passalacqua: dopo coach Recupido e l'assistent coach Ninni Gebbia arrivano sei riconferme
Che la Passalacqua della prossima stagione intenda puntare innanzitutto sulla continuità del progetto, è ampiamente dimostrato dalle prime mosse del mercato, per le quali, in effetti, più che di mosse in senso stretto si dovrebbe parlare di riconferme. Al momento, l'unica novità è rappresentata dall'arrivo di Ninni Gebbia come assistent coach, ma è davvero difficile considerare novità “uno dei nostri” come Ninni, per il suo passato, sia come giocatore sia come tecnico e per l'enorme affetto che la città gli ha sempre dimostrato. Dopo la scontata quanto meritata di coch Gianni Recupido, la società ha appena ribadito la scelta di proseguire sulla strada già tracciata con la conferma di ben sei componenti il gruppo della scorsa stagione: Lia Valerio, Chiara Consolini, Gaia Gorini, Alessandra Formica, Laura Spreafico e Astou Ndour. Le “sei” costituiscono lo zoccolo duro dal quale ripartire: la capitana ormai ragusana d'adozione, pilastro della difesa; quattro nazionali (Consolini, Gorini, Formica e Spreafico) impegnate nelle qualificazioni per gli Europei di età giugno nella Repubblica Ceca e la “superstite” del quartetto di straniere, forte dell'eccellente rendimento nella passata stagione. Astou Ndour ha subito dichiarato il suo pieno gradimento per la riconferma, affermando di essersi trovata benissimo sia nell'ambiente sia nella città: “Sono pronta e vogliosa di ricominciare per fare ancora meglio, puntando a raggiungere i traguardi attesi da tutti: forza Ragusa, sono biancoverde anch'io”. Lo stesso ha fatto il capitano, dicendosi orgogliosa di esserci ancora: “Per le “vecchie”, un gruppo con molte tra le migliori italiane, sarà un vantaggio poter lavorare su schemi già noti, ma anche per per le “nuove” sarà un vantaggio poter entrare a far parte di un gruppo già ben collaudato”. Ancora nessuna notizia ufficiale sui nuovi arrivi, anche se in città girano molti nomi. Previste un minimo di due italiane e, ameno per il momento, due straniere: stando a quanto fatto trapelare fino ad adesso dalla società, dovrebbero essere entrambe statunitensi.
A Vallery Di Mauro il concorso di scrittura "Caro diario, ti scrivo.."

A Vallery Di Mauro il concorso di scrittura "Caro diario, ti scrivo.."
Commozione, tenerezza, un ricordo che rimane e un sorriso per sperare nel domani i “compagni di cordata” della cerimonia di premiazione, tenuta nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo “Vann’Antò”, storico organizzatore dell’evento dedicato ad Antonella Licitra, docente nell’Istituto e moglie dell’artista Sandro Bracchitta, prematuramente scomparsa anni fa, ha concluso la 7. edizione del concorso di scrittura “Caro Diario, ti scrivo…”. La qualificata giuria (presidente Sandro Bracchitta, membri Maria Giardina, Tullia Giardina, Angelo Licitra, Leonardo Licitra, Giorgio Massari, Rossella Scrofani e Maricò Vindigni) ha proclamato vincitrice Vallery Di Mauro, allieva dell’Istituto comprensivo “F. Crispi”, premiata con un computer portatile: il secondo Giovanni D’Antonio e la terza Caterina Nuzzarello sono stati premiati con buoni libro. Menzioni speciali a Gabriele Iacono (“Berlinguer”) per la pagina del diario che “come una finestra, si apre per lasciarci guardare un paesaggio e l’orizzonte” e Davide Simone Cavallo (“Crispi”) per “il linguaggio evocativo e musicale con il quale sa creare immagini poetiche”. La tradizionale lettura di alcuni brani dei lavori premiati è stata affidata all’attrice Federica Bisegna, come sempre brava quanto partecipe nello svolgere il compito, ben accompagnata da Giuseppe Arezzi e Gaia Guglielmino, giovani talenti della Compagnia G.o.D.o.T. Renata Cappello, Maria Licitra e Donatella Ventura hanno curato in modo impeccabile la segreteria organizzativa del concorso riservato agli alunni delle terze medie di Ragusa, chiamati a descrivere le emozioni e i sentimenti con cui affrontano gli aspetti della loro vita di adolescenti, che la scrittura rende più facili da comprendere e vivere. Il messaggio “Quando la vita diventa parola e le emozioni affiorano nella scrittura” riassume al meglio il senso dell’iniziativa, riportando in tutta la sua intensità la profondità d’animo di Antonella: ascoltarsi sempre, abbandonarsi alla straordinaria capacità della riflessione per riuscire a tradurne con parole gli aspetti più intimi. Ai giovani partecipanti, “Caro Diario, ti scrivo…” ha chiesto di mettersi in gioco, aprendosi attraverso l’offerta della loro visione della vita: in una società che quasi impone la scomparsa del confine tra sfera privata e sfera pubblica, ha chiesto lo sforzo di guardarsi dentro e andare oltre le apparenze, per riflettere su ciò che sentono e vogliono. Con la consueta, grande bravura, Franco Polizzi ha realizzato (ogni anno tocca ad un artista diverso) l’immagine dell’edizione 2017 rendendo omaggio ad Antonella con due rose (una gialla, l’altra rosa) in un bicchiere: suggestivo simbolo di quanto fosse delicato e raffinato l’animo di una giovane donna innamorata della vita e della bellezza. Come ricordato dal marito Sandro Bracchitta, “Caro diario è un concorso dedicato al ricordo di Antonella, ma è dedicato anche ai giovani, quindi alla speranza e al futuro. Ci auguriamo che il premio possa dare loro un incoraggiamento in più nell’affrontare la vita che li attende ed è così che ricordando il passato nascerà la possibilità di creare il futuro”.
