Al Kikki Village concluso il terzo "Campo Italia Disabili"

Al Kikki Village concluso il terzo "Campo Italia Disabili"
Conclusa al “Kikki Village” di Modica, la prima settimana del terzo “Campo Italia Disabili”, organizzato dal Multidistretto Lions 108 Italia nell''intento di aiutare i giovani portatori di handicap nello sviluppar delle loro potenzialità̀ attraverso attività̀ di gruppo ed esperienze congiunte tra portatori di handicap e normodotati. Il tema del campo “A Ruota LIbera” –Freewheeling, ha ripreso il tema internazionale, mirato a superare la disabilità dei giovani. In totale, tra accompagnatori e giovani dai 18 ai 26 anni, provenienti oltre che da varie regioni italiane anche da Turchia, Giorgia, Lituania, Olanda, Austria, Russia, sono stati in trentotto ad essere amichevolmente ricevuti e assistiti dai Lions e dai Leo siciliani. Dalla “base” Kikki Village, unico resort in Europa esclusivamente attrezzato per accogliere soggetti con disabilità, il gruppo si è mosso per le mattinate al mare a Pozzallo e le visite a Scicli, Donnafugata e Modica, tappa finale delle escursioni. Naturalmente, numerose anche le attività di animazione, come la degustazione del cioccolato di Modica, curata dall'Antica Dolceria Bonajuto, e di formaggi ragusani. I giovani del Campo Italia, accolti dai soci del Lions, presieduto da Carlo Scollo, e del Leo club di Modica, insieme con l’assessore ai servizi sociali Rita Floridia, hanno potuto inoltre seguire un itinerario monumentale ricavato lungo corso Umberto. Dopo il “Kikki Village” il gruppo si è trasferito a Linguaglossa, nella “Casa vacanze per disabili” inaugurata nel 2006 e costruita coi fondi della Fondazione Lions e i contributi dei soci Lions. L'attività del campo Italia è stata coordinata da Stefania Trovato, Aldo Cordaro e dal past Governatore Salvo Ingrassia: presenti anche il presidente nazionale del Leo Enrica Lo Medico e il presidente distrettuale Walter Mavica.
Mercoledì sera per "Marina non dimentica" incontro con l'autore di "Anticorruzione pop"

Mercoledì sera per "Marina non dimentica" incontro con l'autore di "Anticorruzione pop"
Venticinque anni fa la strage di via D’Amelio, nella quale persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli uomini della scorta: tra i tanti eventi commemorativi previsti in tutta Italia, di indubbio rilievo la manifestazione di mercoledì 19 “Marina di Ragusa non dimentica – 1992/2017 – in cammino sui passi di Paolo Borsellino”, giunta quest'anno alla sesta edizione. Organizzata dal Comitato cittadino dei movimenti e associazioni giovanili, e sostenuta dal Comune di Ragusa, l'edizione 2017 si articolerà in una fiaccolata, con via dato alle 22 da piazza Duca degli Abruzzi, che attraverso il lungomare Andrea Doria giungerà fino a piazza Malta, sede fissata per l’incontro-intervista con Leonardo Ferrante, referente nazionale del settore Anticorruzione civica e cittadinanza monitorante delle associazioni Libera e Gruppo Abele, e autore, insieme con Alberto Vannucci, del libro “Anticorruzione pop”. Disponibile nel banchetto che sarà allestito dagli organizzatori in piazza Malta insieme col banchetto di “libera”, il volume di Leonardo Ferrante costituisce un primo, valido tentativo di connettere riflessioni, modelli, analisi e proposte finora sviluppate indipendentemente le une dalle altre, ma in effetti unite dal comune bisogno di mettere fine, come conseguenza di un'azione popolare diffusa sul territorio, al sistema corruttivo che mina la base stessa del nostro Paese. All’iniziativa in calendario a Marina di Ragusa partecipano le associazioni Libera, Youpolis, Generazione Zero, Consulta provinciale studentesca, Orizzonte, Pastorale giovanile della Diocesi di Ragusa e i ragazzi della Fuci. Come ricordato dalla prof.ssa Concetta Petralito, una delle promotrici dell'evento, “è importante che Ragusa sia presente in questo momento storico e che lo sia con la partecipazione di tanti giovani . L’ignavia è il terreno su cui la mafia semina i suoi frutti amari e noi dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale per avere istituzionalizzato questa nostra attività: senza il suo sostegno, tutto ciò non sarebbe stato possibile”.
Avis Provinciale: da sabato 15 il via alla campagna "Estate 2017"

Avis Provinciale: da sabato 15 il via alla campagna "Estate 2017"
Slogan non certo nuovo ma tuttora specchio di una realtà che non muta col tempo, “Il bisogno non va in ferie”, comune a tutte le “campagne” estive dell’Avis Provinciale, deriva dal dato di fatto che in tutta Italia, durante l'estate le modifiche nelle condizioni ambientali e l’elevata mobilità dovuta al turismo comportano ogni volta un avvertibile calo delle donazioni di sangue: un elemento fondamentale sia per la cura di molte malattie sia per gli interventi chirurgici. Diventa quindi inevitabile l'attenzione verso una situazione che proprio durante il periodo estivo fa registrare un bisogno di sangue superiore al consueto, molto a causa della maggior quantità di incidenti stradali. Nella conferenza stampa tenuta stamani, il presidente Franco Bussetti e il direttore sanitario dr. Salvatore Calabrese hanno reso noto che ovviare alle necessità di questo periodo critico, l’Avis Provinciale ha programmato e predisposto varie attività: dalla preparazione tecnica e organizzativa delle sedute di raccolta delle donazioni, concertate col SIMT dell’ASP 7 di Ragusa Rappresentato dal dirigente dr. Giovanni Garozzo), alla sensibilizzazione dei donatori e della collettività. In questa ottica, l’Avis Provinciale ha messo in atto la campagna promozionale “Estate 2017”, realizzata col fattivo contributo tecnico e creativo dell’agenzia di comunicazione e pubblicità “Kreativamente”, mirata a diffondere nel territorio un messaggio chiaro e univoco, reso facilmente identificabile da specifici loghi, immagini, slogan e parole chiave. Oltre che con l’impiego di “strumenti” consueti (manifesti, locandine, flyer, pagine video, spot, interviste di responsabili associativi e sanitari Avis), quest’anno, attraverso la propria rete resa disponibile dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa, ringraziata per la sensibilità dimostrata, sarà possibile ampliare ancora il raggio di coinvolgimento del messaggio sui social e su alcune radio Il progetto “Estate 2017”, che inizierà sabato 15 luglio per concludersi venerdì 15 settembre, prevede anche iniziative collaterali programmate e curate dalle singole Avis comunali: obiettivo dichiarato, confermare la già ragguardevolissima “quota 6000” raggiunta con le donazioni nei mesi di luglio e agosto del 2016. Come in passato (indubbio e giustificato motivo di orgoglio) la campagna di raccolta estiva non mira tanto a fronteggiare potenziali emergenze nel territorio ibleo, da tempo già “libero” da timori al riguardo, quanto a rispondere alle richieste previste dai piani generali di raccolta a livello regionale. Tuttavia, poiché questo non riduce l’importanza di programmare un equilibrato flusso delle donazioni nel periodo estivo (inteso fino all’intero mese di settembre), i donatori sono invitati a comunicare la propria disponibilità, raccordandosi con leproprie Avis di riferimento. La risposta attesa, come sempre, è di sicuro ampiamente all’altezza delle necessità: merito del senso di partecipazione di uno straordinario parco donatori per il quale anche agosto è “un mese come tutti gli altri”.
Passalacqua: arriva da Lucca Maria Miccoli, roster al completo

Passalacqua: arriva da Lucca Maria Miccoli, roster al completo
La Passalacqua annuncia il quarto e ultimo (almeno per il momento) acquisto, completando il nuovo roster a disposizione di coach Gianni Recupido con una “fresca” campionessa d'Italia. La nuova aquila è Maria Miccoli, proveniente da Lucca, dove ha giocato con la media di oltre 3 minuti a partita, segnando 2,4 punti e conquistando 1,6 rimbalzi. Triestina, nata nel '95, 182 cm, cresciuta insieme con la sorella gemella nella Ginnastica Triestina, squadra con cui ha iniziato prestissimo (addirittura a tre anni) e ha percorso tutta la trafila dalle giovanili alla promozione in A1.
Da Trieste, Maria, che ha partecipato alle Universiadi in corea nel 2015, è passata prima a Orvieto poi a Lucca, dove quest'anno ha conquistato il titolo italiano superando in finale la detentrice dello scudetto Famila Schio. La nuova lunga, che completa il gruppo delle over 180 cm biancoverdi (tutte tranne, di poco, Gorini, più Soli) è una giocatrice di notevoli doti in grado di assicurare un contributo importante ai programmi della Passalacqua. “Sarà un anno intenso – ha affermato nelle prime dichiarazioni – che di sicuro mi metterà molto alla prova, ma come sempre darò il massimo. Sono davvero contenta per la scelta fatta e non vedo l'ora di iniziare a lavorare con le nuove compagne” Confermata, intanto, l'avvio della preparazione per . Il 23 agosto al PalaMinardi.
Passalacqua: in EuroCup di nuovo Nymburg, una portoghese e la perdente tra la francese Blma e l'ungherese Ksc

Passalacqua: in EuroCup di nuovo Nymburg, una portoghese e la perdente tra la francese Blma e l'ungherese Ksc
Dopo i quattro incontri della scorsa stagione (due nel girone di qualificazione e due nella fase successiva, chiusi con tre vittorie e una sconfitta) le ceche del Nymurg saranno anche quest'anno avversarie della Passalacqua nel girone a quattro di qualificazione in EuroCup. Il sorteggio a Monaco di Baviera, presente anche il presidente Gianstefano Passalacqua, ha riproposto la sfida tra le biancoverdi e la squadra più volte vincitrice del campionato ceco e cecoslovacco, oltre che ex squadra di Jessica Kuster, che avrà quindi modo di ritrovare la sua vecchia società. Nel girone delle aquile, che si annuncia piuttosto difficile, oltre al Nymburg ci saranno anche le portoghesi (nuove arrivate) del Gdes Santo Andrè, vincitrici in patria la scorsa stagione della Coppa e fresche del cambio di tecnico e la perdente (la vincente andrà in EuroLega) tra le francesi del Blma Montpellier (la nuova squadra di Giorgia Sottana) e le ungheresi del Ksc Szekszard (lo scorso anno guidata da Zeljco Djokic, con l'ex aquila Maia Erkic nel roster). Come in passato, le quaranta squadre partecipanti saranno divise in due gruppi da 20, ognuno dei quali a sua volta diviso in cinque gironi. Le prime dichiarazioni di coach Gianni Recupido parlano di Nymburk come “squadra molto bene attrezzata, con movimenti di mercato importanti: quanto alle altre, inizieremo subito a studiarle e a conoscere i rispettivi roster per farci un'idea di cosa ci attende. Il sorteggio ci ha già portati nel clima agonistico: non vediamo l'ora che si cominci”. Il tecnico biancoverde ha inoltre reso noto che la preparazione inizierà mercoledì 23 agosto al PalaMinardi.
Rinvio per "Eternity", di scena a Palermo, causa cattive condizioni di salute della protagonista

Rinvio per "Eternity", di scena a Palermo, causa cattive condizioni di salute della protagonista
Il lungo viaggio di “Eternity,” il lavoro teatrale diretto da Claudia Puglisi e interpretato da Filippo Luna e Silvia Scuderi, avrebbe dovuto toccare per la prima volta Palermo con la serata in programma per il 7 luglio alle 19 al teatro Santa Cecilia, rinviata poi all'ultimo momento a causa delle cattive condizioni di salute della protagonista. Teso, graffiante, senza mai sconti alla speranza, classico “pugno nello stomaco” ma nello stesso tempo toccante invito alla riflessione sul “dimenticato orrore” dell'amianto, sul suo infinito carico di drammi (passati, presenti, e, purtroppo, più ancora futuri) e sul delittuoso disinteresse in nome del profitto “a prescindere” mostrato da vari imprenditori sulla pelle dei lavoratori di imprenditori, la pièce, scritta e diretta da Claudia Puglisi, è liberamente ispirata al libro di Emiliano Fittipaldi “Così ci uccidono” edito da Rizzoli. Il progetto, a cura di Turi Occhipinti e Gaetano Scollo, l'Associazione culturale “La Compagnia Prese Fuoco” e Sentieriblei, trae spunto da un noto fatto di cronaca risalente al 2012. Il quell’anno il tribunale di Torino condannò in primo grado a 16 anni il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny (65 anni) e il barone belga Louis De Cartier (91 anni), in periodi diversi a capo dell'Eternit, la multinazionale che produceva amianto e proprietari di numerosi impianti in Italia. I due imprenditori furono accusati di “disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche” con un sentenza entrata nella storia: sulle loro spalle, secondo i giudici torinesi, gravava il peso delle migliaia di morti (operai, loro familiari e cittadini comuni) per “mesotelioma pleurico”, un tumore che i medici, ben supportati dall'evidenza, considerano tra i più aggressivi e mortali. Come spiega l’autrice-regista Claudia Puglisi, affiancata per l’occasione dai familiari dei “morti per amianto” - "tentiamo di rendere giustizia alle vittime anche attraverso il teatro. La rappresentazione dell'ingordigia del denaro a danno della vita delle persone è uno degli argomenti che più ci sta a cuore: le vere atrocità venute fuori negli ultimi anni, ci hanno portato a realizzare uno spettacolo che possa raggiungere le coscienze di tutti quanti" . La data della nuova messa in scena sarà comunicata dagli organizzatori non appena possibile. (Nella foto. da sn Turi Occhipinti, Claudia Puglisi e Gaetano Scollo)
Passalacqua under 14: splendido quarto posto alle finali nazionali di Bormio

Passalacqua under 14: splendido quarto posto alle finali nazionali di Bormio
Solo tre punti hanno impedito alla under 14 della Passalacqua di salire sul gradino più basso del podio alle finali nazionali di Bormio, ma le “bincoverdissime”, guidate in panchina dal trio Curella-Vicari-Baglieri sono comunque entrate di diritto e a pieno titolo tra le prime quattro del basket giovanile italiano. Perché la sconfitta di stretta misura contro la Virtus Trieste (50-53), dopo una gara tenuta in bilico a dispetto di un “difficile” secondo quarto, non inficia minimamente la loro straordinaria partecipazione al torneo valtellinese, giocato sempre al massimo delle potenzialità, individuali come di squadra, ed esprimendo un gioco in tutto all'altezza dello splendido piazzamento finale. Davvero una grande impresa, senza dubbio tra le maggiori non solo del basket femminile ma anche dell'intero sport ragusano, che fa apparire strameritati i complimenti alla società, all'intero roster e allo staff tecnico. I tre coachi ammettono che “forse con un pizzico di fortuna in più e un pizzico di stanchezza in meno avremmo potuto conquistare il terzo posto, ma si tratta comunque di un grande risultato: abbiamo giocato alla pari con le massime realtà giovanili del basket femminile italiano. Siamo davvero molto soddisfatti, oltre che per lo storico risultato anche per l’esperienza fatta dalle ragazze, sicuramente tra le più importanti” Tabellino. Eirene Passalacqua Ragusa - Virtus Trieste 50-53. Parziali: 14/12-20/29-37/41. RAGUSA: Bucchieri 21, Gurrieri 12, Olodo 8, Trovato 7, Mallo 2, Ianelli, Mazza, Occhipinti, Antoci, Menghistu, Lauria, Roccasalvo.
Visita in Prefettura di una delegazione di eurodeputati componenti la commissione per i diritti della donna

Visita in Prefettura di una delegazione di eurodeputati componenti la commissione per i diritti della donna
Il Prefetto dott.ssa Maria Carmela Librizzi, insieme col vicario del Questore dott. Nicola Spampinato e col dirigente Servizio XVI - Centro per l'Impiego di Ragusa - dott. Giovanni Vindigni, ha ricevuto una delegazione di eurodeputati, gruppo dei Socialisti e Democratici, membri della Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere, coordinata dalla spagnola Iratxe Garcia Perez e composta da Viorica Dancila (Romania), Maria Arena (Belgio) ed Edouard Martin (Francia). La visita rientra nel quadro di una missione in Italia mirata ad acquisir informazioni approfondite informazioni sui temi della violenza alle donne. Nell’incontro – seguito ad una riunione con i rappresentati del privato sociale interessati ai temi in esame organizzata in mattinata dalla stessa commissione, sono stati affrontati taluni aspetti legati ai fenomeni della violenza contro le donne e del traffico di donne a scopo di sfruttamento lavorativo/sessuale, insieme con le problematiche connesse al loro accesso ai servizi. In particolare il Prefetto, dopo aver delineato le caratteristiche demografiche e sociali della provincia, ricordando la quantità di popolazione femminile e l'elevata incidenza di presenze straniere, riferita sia ai singoli contesti comunali sia alle etnie di appartenenza, ha illustrato la situazione del sistema socio-economico, connotato dalla forte vocazione per l'agricoltura, settore trainante dell’economia locale, con rilevante impiego di molti lavoratori extracomunitari e da molte lavoratrici dell’est Europa, soprattutto romene. Al riguardo esaminato e oggetto di ampio confronto con la delegazione, anche il fenomeno delle donne straniere vittime di sfruttamento lavorativo sessuale, che a causa dei magri salari accettano di vivere in abitazioni fatiscenti proposte dai datori di lavoro a titolo gratuito e a compensazione integrativa della retribuzione complessiva offerta. Si è inoltre parlato dell'impegno profuso negli ultimi anni per attivare tutte le modalità di ricerca di riscontri – anche per il seguito giudiziario – sul fenomeno e la sua reale dimensione, puntando a programmare una strategia mirata di interventi sia sul piano preventivo sia repressivo, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni del terzo settore operanti in materia. I componenti della delegazione, ribadite le finalità della missione e l’esigenza di esaurienti notizie sul fenomeno da seguire con più attenzione (lo sfruttamento delle donne ai vari livelli), per poi contribuire all'elaborazione di linee di politica europea finalizzate a meglio affrontarlo, hanno evidenziato la validità degli interventi sinora messi in atto dai soggetti istituzionali e non, esprimendo vivo compiacimento per l’attenzione riservata allo specifico problema delle lavoratrici rumene e per le iniziative prese al riguardo.
Dearica Hamby è la seconda americana in biancoverde, ha scelto la maglia numero 25

Dearica Hamby è la seconda americana in biancoverde, ha scelto la maglia numero 25
Dearica Hamby (novembre '93, nata a Marietta, Georgia) forte lunga, completa il trio di straniere della Passalacqua, impegnata in A1e in Eurocup. Lo staff biancoverde la stava seguendo fin dall'esordio in WNBA nel 2015: versatile, duttile e molto dinamica, i suoi 191 cm per 86 kg ne fanno un lungo moderno ideale in grado di giocare senza problemi n più ruoli con lo stesso, elevato, rendimento. Dotata di grande intelligenza cestistica, Dearica sfrutta l'atletismo e la mobilità per catturare tanti rimbalzi, trovare sempre le giuste, attaccare il canestro in palleggio e ricevere spalle a canestro, guadagnandosi preziosi falli e punti importanti. Al college di Wake Forest ha totalizzato vari record, soprattutto nell'anno da junior (22 punti e 11 rimbalzi di media) chiuso col record collegiale di 1.081 punti e 1.021 rimbalzi.
L'anno dopo, da senior, ha ottenuto una media di 20,3 punti e 10,7 rimbalzi, diventando primatista di ogni tempo per doppie doppie, tiri liberi segnati, canestri dal campo, media rimbalzi, stoppate, partite e minuti giocati. Dal 2015 nella WNBA col San Antonio Stars, vi ha giocato due ottime stagioni prima di fermarsi a settembre 2016 per portare avanti la gravidanza, dando alla luce la figlia Amaya a febbraio 2017. Da aprile, ha ripreso seguendo un programma specifico che le ha fatto ritrovare un ottimo stato di forma e riprendere in tempi record la stagione WNBA 2017, nella quale, nonostante il pessimo momento della squadra texana, Dearica continua ad esprimersi a ottimi livelli. Nella Passalacqua, dove ritroverà l'ex compagna Astou Ndour, Dearica Hamby ha scelto il numero di maglia 25. “La scelta di Ragusa – ha rivelato – nasce soprattutto dal forte interesse manifestato nei miei confronti dalla Passalacqua, nonostante la recente nascita della mia prima figlia. Ho sentito che la società mi voleva fortemente e che credeva in me: questo è stato molto importante. Senza dubbio sarà bello giocare con qualcuno che già conosco, ma la presenza di Astou non è stata determinante, le ho chiesto solo qualche informazione. Mi piace la cultura italiana, diversa dall'esperienza fatta in Corea. Vengo in una squadra della quale conosco i grandi obiettivi, ai quali intendo contribuire con tutte le mie possibilità. Voglio sempre competere e giocare col massimo dell’energia: quando ci riesco, segno parecchio e sono molto valida a rimbalzo”. Giocatrice tra le più complete, in grado di giocare in quattro ruoli e segnare in vari modi, alla domanda su qualche aspetto ritenuto ancora migliorabile ha risposto “ posso sicuramente crescere e continuerò a lavorare sul mio gioco sempre. Sono nota per le capacità di giocare su tutto il campo, ma mi piacerebbe migliorare le percentuali. Ho lavorato bene per rimettermi in forma dopo il parto, ma devo continuare ad impegnarmi per riacquistare ritmo e tutti i miei movimenti: vorrei diventare ancora più consistente come giocatrice” Tra le esperienze al college, nella Wnba e in Corea, finora la più bella è stata in Corea: credevo che avrei avuto difficoltà, invece mi sono davvero divertita, la squadra era buona e la mia stagione è stata più che soddisfacente. Il momento più difficile è adesso: ho avuto Amaya cinque mesi fa, ma solo ora mi sto ritrovando in pieno come atleta. Dopo due anni da titolare nella Wnba, il nuovo ruolo di madre ha inciso sulla fiducia in me stessa: ma so bene che ancora un po' e ritornerò al top della condizione.
Devo ringraziare innanzitutto la mia famiglia e il mio compagno che si sacrifica per consentirmi di essere la miglior giocatrice e la migliore mamma possibile. Ringrazio anche le persone intorno a me, ognuna delle quali ha contribuito a permettermi di essere quella che sono. Quanto alle difficoltà di conciliare l'essere una giocatrice e la giovane mamma di una splendida bambina, la maggiore sta nel ritornare al mio consueto livello di atleta. Adesso è solo mentale, come mamma, sono felicissima: Amaya è una brava bimba, dorme tutta la notte, non piange e questo mi aiuta molto. Riesco a separare le due cose: naturalmente lei viene prima di tutto, ma in allenamento e in partita mi concentro solo su quello. Dopo sono tutta per lei. Sono grata alla società per avere capito la mia situazione e mostrato flessibilità. Tutta la mia famiglia lo ha apprezzato molto”. Visibilmente soddisfatta per la scelta fatta Dearica ha concluso dicendo” Amaya è prontissima a diventare la mascotte ufficiale della squadra: e io, non vedo l'ora”
Passalacqua under 14: battuta Vicenza il sogno continua, alle 16,30 semifinale con Geas Milano

Passalacqua under 14: battuta Vicenza il sogno continua, alle 16,30 semifinale con Geas Milano
Tagliato il traguardo della qualificazione alla semifinale, che rappresenta il punto più alto mai raggiunto a livello giovanile, il fantastico viaggio della under 14 Passalacqua alle finali nazionali di Bormio continua aggiungendo nuovi fascini e imprevisti “sogni”all'avventura valtellinese. Le giovani aquile, guidate in panchina dai coach Salvatore Curella, Alessandro Vicari e Ivan Baglieri, hanno sbrigato la “pratica” Zanè Vicenza con più disinvoltura di quanto potrebbe lasciar supporre il ridotto scarto finale (45-38), inserendosi di diritto tra le grandissime del basket giovanile italiano. Nella sfida con le vicentine, le biancoverdi hanno impiegato un tempino per prendere loro le misure; una volta andate in vantaggio hanno messo in atto un attento controllo della gara,senza mai consentire alle venete, comunque combattive fino in fondo, di essere pericolose fino a poter sperare di capovolgere la situazione, e mantenendo alti fino alla sirena i livelli di concentrazione. A fine gara, giustificatissimo entusiasmo per la storica impresa e, nello stesso tempo, tanta voglia di spostare l'asticella ad altezze prima mai neppure immaginate, pur conoscendo lo spessore dell'avversario da affrontare in semifinale: la Geas Basket Milano, vincitrice su Brindisi. La sfida è in programma per oggi pomeriggio alle 16,30: nell'altra semifinale saranno di fronte Trieste e Costa Masnaga, vincitrici rispettivamente di Pegli e Valdarno. Tabellino: Eirene Passalacqua – Pol. Virtus Zanè 45-38. Parziali: 10/12-21/20-33/28. Passalacqua: Olodo 17, Mallo 10, Gurrieri 8, Bucchieri 7, Trovato 2, Mazza 1, Occhipinti, Ianelli, Menghistu, Lauria, Roccasalvo, Antoci.
