Passalacqua: da meno 20 a meno 1, poi la sirena. Giovedì EuroCup al PalaMinardi le portoghesi del GdEssa Barreiro

Passalacqua: da meno 20 a meno 1, poi la sirena. Giovedì EuroCup al PalaMinardi le portoghesi del GdEssa Barreiro

 Per non doversi costringere a vivere quattro giorni tra aerei e sale di attesa degli aeroporti, la Passalacqua si era trasferita  direttamente a S. Martino all'indomani della grande impresa in Eurocup (la vittoria con la bellezza di diciotto punti di scarto sul parquet del Ksc Szeksard). Idea giusta quanto logica,  che purtroppo non è stata sufficiente ad evitare di perdere sul filo della sirena una sfida ormai tradizionale che avrebbe potuto benissimo anche vincere senza accuse di "al ladro, al ladro", dopo essere stata ad un passo dalla fantastico ritorno alla luce dalle tenebre fitte del meno venti. Non si può negare che dalla stessa squadra apparsa in forma smagliante appena a metà settimana in Ungheria fosse normale attendersi qualcosa di molto diverso, ma stando a quanto visto nel secondo quarto i fatti erano di tale evidenza (in negativo)  da far tramontare le speranze: difesa approssimativa, spesso distratta, non in grado di contrastare con efficacia le iniziative delle locali e resa in attaccoche non sapeva rimediare a suon di punti segnati. Così, dopo il "segnale" del meno cinque nel primo tempino, il meno quattordici al riposo ribadiva la sensazione di gravissimo "pericolo k.o.". Tra le galline padovane e le aquile ragusane a volare erano i pennuti di casa: senza dubbio anche avvantaggiate dalla stanchezza per la gara Coppa e dall'assenza di Laura Spreafico, ma non erano certo queste le motivazioni maggiori. Però, siccome il DNA non puoi cambiartelo, alla fine le aquile si ricordavano che casa loro era il cielo e iniziavano la lenta, ma irresistibile risalita: una beccata rabbiosa dopo l'altra, nonostante gli errori dalla lunetta (Dearica Hamby ben zero su cinque) si portavano sul meno uno a un minuto dalla fine.  Bloccato l'attacco del San Martino, la Passalacqua ripartiva con ventiquattro secondi per andare a vincere. Non provava il tiro subito, perché il cronometro doveva andare avanti fino a che per le padovane non ci sarebbe più stato tempo per la controrisposta: ma quando, a meno cinque, Gaia Gorini ci provava, il ferro bruciava il grido di esultanza in gola. Sconfitta bis quindi, nel peggiore inizio da quando siamo in A1: tutto recuperabile, ma è "meglio" cominciare a pensarci subito. Nel frattempo pensiamo anche all'EuroCup, perché giovedì sera arrivano le portoghesi del GdEssa Barreiro (vittoriose nella prima per 70-72 sul Nymburk) per la seconda giornata di EuroCup: poi, domenica, ritorna al PalaMinardi la Dike Napoli dell'ex Nino Molino. Tabellino: Fila S. Martino 60 - Passalacqua Ragusa 59 - PARZIALI 26/21-44/30-54/40-60/59 - S. MARTINO: Oroszova 7, Mahoney 10, Filippi 7, Tonello, Amabiglia n.e., Fassina 12, Bailey 17, Keys 4, Beraldo n.e., Gianolla 3, Baldi n.e. Allenatore Abignente. - RAGUSA: Consolini 12, Gorini 5, Valerio, Formica 8, Miccoli n.e., Soli, Bongiorno n.e., Hamby 10, Kuster 14, Ndour 10. Allenatore Recupido. - ARBITRI: Di Toro di Perugia, Capurro di Reggio Calabria e Del Monaco di Bologna. (foto scorrevole Carlo Silvestri, foto in evidenza GdEssa Barreiro)


Presentata alla città la nuova sede dell'Associazione "Piccolo Principe"

Presentata alla città la nuova sede dell'Associazione "Piccolo Principe"

Presentati domenica scorsa dall'Associazione Onlus Piccolo Principe di Ragusa i nuovi locali di via Ducezio 31, acquistati grazie al ricavato del 5x1000, messo da parte con lungimirante previdenza fin dal 2006 proprio con un simile intento, dopo aver deciso di ricorrere all'autotassazione periodica per far fronte alle spese di affitto, di trasporto, di stipendi per gli operatori specializzati e tutto il resto. In aggiunta ai proventi venuti dal 5x1000, sono stati i sostenitori dell'associazione, con donazioni di grande generosità, a coprire le spese per gli arredi delle stanze, rigorosamente a misura di bambino. La presidente Melania Firrito, insieme con la vice presidente Carmelinda Guccione e l'intero consiglio direttivo si sono dette particolarmente soddisfatte (e commosse) per aver tagliato un traguardo sognato fin dal momento della fondazione, nel dicembre 2003. “Finalmente abbiamo potuto realizzare la nostra struttura, regolarmente accreditata presso la Regione Sicilia, in cui tutto è stato sapientemente studiato per l’accoglienza e per il benessere dei bambini cui è destinata: dai colori delle pareti, agli arredi per i piccoli assistiti, scelti in base alle varie fasce d’età, agli spazi per uffici di segreteria e di coordinamento. Ci ha fatto piacere notare che nella giornata finale di Ibla Busker, molti ragusani, e non solo, prima di andare a divertirsi con gli artisti di strada hanno voluto rendere omaggio agli “artisti del cuore e della solidarietà’ del Piccolo Principe.


Da venerdì a domenica, intenso fine settimana al Centro Ippico di contrada Selvaggio

Da venerdì a domenica, intenso fine settimana al Centro Ippico di contrada Selvaggio

Grande fine settimana, da venerdì 13 a domenica 15 ottobre, in programma al Centro Ippico di contrada Selvaggio con il “42° Premio Regionale Allevamento Siciliano”, inserito nel circuito allevatoriale Mipaaf 2017, che prevede prove morfo-attitudinali, salto in libertà di puledri di 3 anni, prove di obbedienza ed andature e combinata di attitudine. Organizzato dalla Società Ippica Ragusa l'importante evento del mondo ippico è valido anche per le selezioni delle squadre siciliane pony e cavalli chiamate a rappresentare l'isola alla Coppa delle Regioni alla Fieracavalli 2017 , in calendario per fine mese a Verona a fine mese. La rilevazione dei tempi e delle penalità accumulate, insieme con l'elaborazione delle classifiche finali saranno, ancora una volta, curati dai cronometristi dell’Asd “Hyblea” di Ragusa, in collaborazione con i giudici di gara. Articolato in tre giornate, ognuna con inizio alle ore 9, l’evento prenderà il via venerdì 13, ore 9, con le prove di obbedienza e andature; a seguire le prove libere di salto in libertà per i puledri di 3 anni. Sabato la prova morfo-attitudinale per puledri maschi e femmine di 3 anni, la prova combinata di attitudine per puledre di 2 anni e le qualifiche della prova di salto in libertà per puledri di 3 anni: alle categorie citate si affiancheranno quelle aggiunte. Chiusura domenica 15, con la finale della prova di salto in libertà per puledri di 3 anni.


Passalacqua super in Ungheria, sabato sera a S. Martino di Lupari per la terza di andata

Passalacqua super in Ungheria, sabato sera a S. Martino di Lupari per la terza di andata

C'erano parecchi, e giustificati, motivi per temere la gara d'esordio in Ungheria della seconda volta in EuroCup, legati in parte all'effettivo spessore del Ksc Szekszard (che nello spareggio di qualificazione per l'EuroLeague aveva perso ma si era difesa molto bene contro il Montplellier di Giorgia Sottana) e in parte al rodaggio non ancora completato delle biancoverdi, di nuovo costrette a rinunciare a Laura Spreafico. Invece, fin dalle battute iniziali, si è compreso che non era il caso di preoccuparsi: forti in difesa e micidiali come di rado in attacco (per una volta già dal primo quarto) le aquile si sono "bevute" le avversarie della città del vino, chiudendo con un 76-54, diciotto (tizennyolc nel difficile idioma magiaro) punti di scarto che fotografano la differenza emersa sul parquet magiaro. Dopo il campionato, è quindi arrivata anche la prima soddisfazione in Europa per il nuovo presidente Davide Passlacqua, che non avrebbe potuto avere un "battesimo" continentale più benaugurante. Nelle dichiarazioni del dopogara, per coach Gianni Recupido è stata "la prima vera partita fatta, giocata molto meglio che con Broni. Le locali vantavano un attacco formidabile, ma le abbiamo "limitate" a soli 56 punti: un'impresa che dovrà diventare la nostra caratteristica. Tutte molto brave (52,% tiri da 2, 66,75 tiri da tre, 88,9% dalla lunetta) , al punto che mi hanno messo in difficoltà nel ruotarle perché ognuna stava andando benissimo: note di merito particolari per le "cecchine" (le tre straniere più Alessandra Formica in doppia cifra) e Chiara Consolini, eccellente anche in difesa e nei passaggi. Adesso avremo da recuperare subito le energie, mantenendoci allo stesso livello anche sabato sera (ore 20,30) in casa del S. Martino, avversario tradizionalmente tosto, ma la prestazione di Skekszard, seguita a quella con Broni, mi rende sereno. Poi mercoledì di nuovo EuroCup (ma al PalaMinardi) con le lusitane del GdEssa Barreiro e domenica (ancora in casa) la Dike Napoli: e non finisce certo lì. Impegni duri e tanta fatica, anche psicologica, ma stiamo man mano facendo esperienza, aumentando l'affiatamento, migliorando la condizione e "maturando": quindi, fidicia (molto) d'obbligo. Oltre che, è ovvio, profondamente sentita. Tabellino: Ksc Szekszard - Passalacqua Ragusa 54-76 (Parziali 10/25-25/34- 36/54-56/74). SZEKSZARD: Kiss, Theodoreau, Z. Studer n.e., Oblak 5, A. Studer 9, Gereben 4, Mansare 2, Balint 10, Krnjic 6, Antoni n.e., Mc Call 15, Erkic 5. Allenatore Z. Djokic. RAGUSA: Consolini 4, Gorini 7, Valerio, Formica 12, Miccoli ne, Soli 5, Bongiorno, Hamby 14, Kuster 18, Ndour 16. ARBITRI: Kardum (Croazia), Eger (Austria), Straub (Germania). 


Presentata al Comune l'ottava rassegna teatrale "I colori della fantasia"

Presentata al Comune l'ottava rassegna teatrale "I colori della fantasia"

Il presidente del Centro Teatro Studi Franco Giorgio, insieme col sindaco Piccitto, stamattina hanno presentato a palazzo dell'Aquila l'edizione numero otto della rassegna di teatro per ragazzi “I colori della fantasia”, promossa dallo stesso Centro Teatro Studi e resa possibile dal supporto degli assessorati comunali alla Cultura e alla Pubblica Istruzione. Come reso noto nel corso della presentazione, nell'edizione 2017 la rassegna è stata prevista secondo una divisione in due parti. La prima, secondo tradizione dedicata e rivolta ad una fascia d'età tra i 5 ed i 14 anni, comprende sei lavori (due dei quali in inglese), presentati in tredici “giornate” nell'arco di tempo dal 24 ottobre al 10 maggio. La seconda parte, chiamata “Percezioni” e mirata a spettatori dai 13 ai 19 anni, costituisce la novità di questa edizione: cinque titoli, due dei quali in inglese, proposti in otto giornate tra il 22 novembre e il 14 aprile. Tradizionale anche l'altissima qualità delle compagnie teatrali impegnate nella rassegna, tutte autentiche specialiste del teatro per ragazzi: dalla catanese “La Casa di Creta” di Catania al Khora Teatro di Roma, dal Teatro Libero di Palermo ai “nostri” del Centro Teatro Studi di Ragusa. Gli spettacoli, in scena al Teatro Quasimodo di via Ettore Fieramosca, inizieranno alle 10: 4 euro il costo del biglietto d'ingresso, comprensivo del trasporto scuola-teatro e ritorno. Informazioni e prenotazioni al 338.9886883. La comunicazione esterna è curata dall'impresa Calogero Costruzioni Srl di Comiso che, credendo nel progetto della rassegna, ha dimostrato con i fatti che anche gli imprenditori privati possono investire in cultura. Il presidente Franco Giorgio, ha ringraziato il Comune per il sostegno fornito, auspicando che il mondo del teatro possa essere avvicinato sempre di più ai ragazzi in età scolare. “Da anni – ha ricordato - portiamo avanti questo progetto con la consapevolezza che solo seminando possono essere raccolti i frutti, cioè solo se si fa cultura anche tra i giovani è possibile che buona parte tra questi, quando diventeranno adulti, avranno la necessità di “consumare” cultura. E il teatro è senz’altro una delle espressioni più efficaci del fare cultura”. Il sindaco Piccitto ha ribadito di aver “subito creduto nella bontà di questa iniziativa, e non è un caso che il Comune la sostenga già da anni. Ma questa volta abbiamo fatto in modo che la stessa potesse essere potenziata, perché era opportuno che raggiungesse una fascia d’età anche maggiore: quindi non solo gli studenti delle elementari e medie ma anche i ragazzi della scuola superiore. Inoltre, a fare da cornice agli eventi sarà il Teatro Quasimodo, fortemente voluto dalla nostra amministrazione e recuperato in tempi molto rapidi, che ha dato a Ragusa la possibilità di contare su di un’altra casa della cultura”. Lavoro d'esordio “Sognando Hansel e Gretel” di Laura Tornambene con la regia di Franco Giorgio, in cartellone nei giorni 24, 25, 26, e 27 ottobre: fascia di età consigliata 5-11 anni. Il 22 e il 23 novembre toccherà a “Tre storie tre” di Stefano Benni, con regia di Franco Giorgio, consigliata alla fascia di età tra i 13 e i 18 anni.


Passalacqua: riscatto con Broni, domani trasferta ungherese a Szeksard per la prima in EuroCup

Passalacqua: riscatto con Broni, domani trasferta ungherese a Szeksard per la prima in EuroCup

Le "quattro settimane della verità", il vero e proprio tour de force (quattro gare di EuroCup e quattro di campionato, due al PalaMinardi, due in trasferta) che attende la Passalacqua nella nuovissima "versione Davide", sono iniziate con una convincente vittoria su Broni che ha rasserenato i tifosi, ridato fiducia al gruppo, ringraziato nel migliore dei modi l'indimenticabile "vecchio" patron e salutato come di dovere il nuovo. Broni si annunciava avversario tosto, e portava in dote un successo sullo scudettato Lucca che non contribuiva certo a rendere più tranquilla la vigilia, però l'altro piatto della bilancia, quello col segno più,  proponeva Dearica Hamby all'esordio, una forte voglia di riscatto e la prima settimana di allenamento "quasi" a ranghi completi, cioè con la sola assenza di Laura Spreafico. In campo si è notato subito che l'ago dell'ideale bilancia virava irresistibilmente dal lato delle aquile, le quali, piano ma con continuità, hanno cominciato a volare e non sono scese più fino alla sirena. Guidate da una Dearica beniamina del pubblico già dopo qualche minuto, una Jessica Kuster che ha confermato quanto di buono fatto vedere con Torino e  una Gaia Gorini rabbiosamente vogliosa di rifarsi della opaca prova con le torinesi. Con loro, sempre ben oltre la sufficienza tutte le altre: due in doppia cifra (cinque in totale, niente male davvero!) Astou Ndour in visibile crescita e Chiara Consolini ai soliti alti livelli,  Alessandra Formica in gran forma, Agnese Soli attenta e senza sbavature, Maria Miccoli utile alla causa e la giovanissima Beatrice Stroscio. Per lei, mezzo minuto di partita a dimostrare insieme che la vittoria era già sicura con largo anticipo e la giustezza della scelta convinta dell'ex presidente Gianstefano, "fissato" con il settore giovanile.  Archiviato il primo successo di stagione, in un campionato che sta già ribadendo l'equilibrio previsto dagli addetti ai lavori,  si parte per la prima in Europa. Szeksard, 150 km. da Budapest, città del vino con oltre 4000 cantine, forte di ottime tradizioni cestistiche maschili e femminili, sia a livello nazionale sia europeo, con la squadra  femminile Atomeromu (centrale nucleare) Ksc Szeksard guidata dal 2016 da coach Zelico Djokic, serbo di Novi Sad, ha fallito l'accesso all'Eurolega (la maggior competizione continentale) perché eliminata nel preliminare dal Basket Lattes Montpellier (vittoria in Ungheria per 1 punto, sconfitta in Francia di 15). Tra le giocatrici, oltre ad una buona americana, anche l'ex aquila Maja Erkic.  La Passalacqua non rientrerà a Ragusa dall'Ungheria ma raggiungerà San Martino di Lupari, dove sabato sera (ore 20,30) affronterà le padrone di casa (arbitri Di Toro di Perugia, Capurro di Reggio Calabria e Del Monaco di Bologna) per l'nticipo della terza giornata di andata. (foto Alessio Mauro)


Davide Passalacqua nuovo presidente biancoverde: Dearica Hamby in campo al PalaMinardi domenica con Broni

Davide Passalacqua nuovo presidente biancoverde: Dearica Hamby in campo al PalaMinardi domenica con Broni

Com'era auspicabile, e com'era, in fondo e giustamente, quasi scontato, le dimissioni da presidente di Gianstefano Passalacqua non hanno reciso il cordone ombelicale che dal 2009 lega la famiglia alla società biancoverde. Infatti, con il tradizionale rispetto per i tempi annunciati, oggi è arrivato il comunicato stampa che ufficializza il proseguire di un connubio-amore capace in pochi anni di portare la pallacanestro femminile ragusana ai vertici nazionali e in posizione di rilievo anche in campo europeo. L'ideale passaggio di testimone della massima carica societaria da Gianstefano al fratello minore Davide, già apprezzato vicepresidente, evidenzia una scelta di continuità condivisibile in pieno, che correda la promozione di una straordinaria eredità della quale andare molto orgogliosi. L'acquisizione di nuove responsabilità, prestigiosa quanto meritata, comporta anche di assumersi in prima persona l'onore-onere di due non facili, ma esaltanti obiettivi: proseguire, pur con le inevitabili differenze nei modi di essere e di pensare, nel solco (profondo) tracciato da Gianstefano in otto anni di grande presidenza e puntare al traguardo del miglioramento. Ben sapendo, dopo il tanto fatto dalla “gestione Gianstefano”, che migliorare può voler dire solo completare il puzzle con le ultime, poche, tessere ancora mancanti...Presidente giovane, 37 anni, Davide Passalacqua è entrato ufficialmente nell'azienda di famiglia dal 2000, ma vi aveva mosso i primi passi già anni prima, subito dopo la scuola. Vicepresidente fino a ieri, conosce ovviamente molto bene la realtà societaria e potrà quindi garantire subito il suo fondamentale apporto, evitando soluzioni di continuità e il conseguente potenziale di rischio legato al periodo di adattamento. Domani alle 12,00, al Palaminardi, il primo incontro ufficiale con la stampa, poi domenica alle 18, ancora al PalaMinardi, la prima da presidente con un temibile Broni (arbitri Dori di Mirano, Sartori di Arsiè e Ferrara di Ferrara) e, insieme, la prima con Dearica Hamby.


Gianstefano Passalacqua lascia, a giorni il nome del nuovo presidente. E' arrivata Dearica Hamby

Gianstefano Passalacqua lascia, a giorni il nome del nuovo presidente. E' arrivata Dearica Hamby

Emozione (tanta, comprensibile e umanissima) per l'addio di Gianstefano Passalacqua alla presidenza della Passalacqua, la società orgoglio dello sport ragusano (una Coppa Italia, due finali scudetto, due terzi posti, quarti di finale in EuroCup, uno splendido settore giovanile) sua amatissima creatura, che lo ha visto al vertice  fin dal 27 maggio 2009. Comunicata nella conferenza stampa di stamattina alla Scuola dello Sport, voluta alla presenza del sindaco Piccitto, la notizia è senza dubbio di quelle destinata e colpire, e moltissimo, ma in fondo rientra nel modo di essere di uno sportivo vero e del più appassionato dei tifosi, che ha sempre fatto della misura e della coerenza la sua ammirata caratteristica distintiva. "Lascio la presidenza - ha detto - perché ritengo che ci siano dei cicli di vita, per me il basket è passione, mi sono speso e prodigato tanto, ma adesso voglio fare altro. Ci sarà un successore che si presenterà ufficialmente tra qualche giorno e che dirà quale sarà il futuro di questa società. Seguirò il basket in carrozzina perché è qualcosa che voglio portare avanti in prima persona e sarò assolutamente presente e a disposizione di tutti i componenti di questa società; il nuovo presidente avrà tutto questo campionato per capire dove intervenire per il futuro. Abbiamo organizzato un Opening Day fantastico, per il quale abbiamo avuto il plauso da parte di tutti, e so di lasciare una società che crescerà ancora e vincerà qualcosa a livello nazionale. Quando lo farà, magari ricordatevi da chi è partito tutto questo. Cosa c’è nel mio futuro? Di sicuro il rilancio della Scuola dello Sport, struttura che dobbiamo salvaguardare a tutti i costi”. Durante l'incontro con i giornalisti, Gianstefano Passalacqua ha consegnato al sindaco un riconoscimento per la vicinanza dimostrata. Per il primo cittadino, l'Opening Day "è stata una manifestazione fantastica. Per noi la cosa importante era non avere problemi dal punto di vista logistico e offrire un ambiente sereno alle squadre: credo tutto sia riuscito per il meglio, grazie alla serietà di noi ragusani e al grande lavoro di una società che si sta facendo strada e si sta facendo valere. Complimenti sentiti a Gianstefano Passalacqua e a tutto il suo staff”. Dopo l'annuncio, accolto da tutti con sorpresa, un giustificato filo (non esile) di commozione e un generale, sentito grazie, in molti si sarebbero aspettati la comunicazione relativa al nuovo numero uno societario, ma l'attesa è andata delusa: il nominativo del nuovo presidente sarà reso noto a brevissima scadenza. Novità importanti anche sul "fronte campionato", che registra il sospirato arrivo di Dearica Hamby: la seconda americana, reduce dalla WNBA, già domani sarà sul parquet insieme con le compagne per sostenere il primo allenamento. Dearica sarà a disposizione della stampa e dei fotografi oggi pomeriggio dalle 16,45 al PalaMinardi.

 


Passalacqua: festa guastata, ma è solo l'inizio. Oggi attese importanti comunicazioni

Passalacqua: festa guastata, ma è solo l'inizio. Oggi attese importanti comunicazioni

Una straniera in meno, un'altra (Astou Ndour) ancora non al meglio, Laura Spreafico con la febbre e praticamente inutilizzata, Gaia Gorini in giornata grigia, tanti personali sbagliati e, non certo ultimo, un pizzico abbondante di sfortuna hanno guastato la festa dell'Opening Day, che, sconfitta con le torinesi a parte, sarebbe stata perfetta per organizzazione e spettacolare per quanto mostrato al pubblico del PalaMinardi. La prima sconfitta nella giornata inaugurale in cinque campionati di A1 non manca di giustificazioni, iniziando dallo scarto minimo e dall'essere venuta perché il tiro da tre di Astou Ndour sulla sirena ha incocciato il ferro invece di entrare, ma nello stesso tempo ha varie colpe. Tra queste gli errori di mira, il calo di concentrazione che ha portato Torino da meno undici a più tre, una sensazione di gioco offensivo molto involuto in alcuni momenti, la forma ancora lontana per due o tre elementi. Tutte cose di sicuro emendabili con il passare del tempo, ma ugualmente bisognose di tanto lavoro e tanta attenzione, da parte di coach Gianni Recupido e, ovviamente, ancora di più da parte della giocatrici. Tra le cose sicuramente positive, la buona tenuta difensiva per gran parte della gara, la grande prova di Alessandra Formica, mai a tale livello da quando è a Ragusa e l'ottimo esordio di Jessica Kuster, top scorer biancoverde (con Formica) e apparsa "nella parte" fin dalle prime battute.  Che non sarebbe stata facile era nelle previsioni, e le altre gare dell'Opening Day, con il costante equilibrio e qualche risultato inatteso hanno rafforzato la convinzione, però essere andati vicinissimi alla vittoria "comunque"aumenta il rammarico per una sconfitta evitabile. Adesso è diventato indispensabile cambiare subito rotta, sfruttando la seconda gara sul parquet del PalaMinardi (ufficialmente prima in casa) contro un Broni che, tanto per capirci, ha messo sotto le campionesse d'Italia di Lucca (di ben 12 lunghezze). Sarà ancora piùdifficile che con Torino, ma una settimana di lavoro in più, forse la terza straniera, la ripresa di Laura Spreafico,  e la sicura "messa a punto" della carburazionee, prima ancora, la voglia di riscatto, motivano ampiamente la fiducia in un risultato favorevole. Intanto, nella conferenza stampa in programma per oggi alle 12, alla Scuola dello Sport, il presidente Gianstefano Passalacqua, alla presenza del sindaco Piccitto, farà il punto sull'Opening Day (che, ripetiamo, sconfitta a parte è stato un grande successo logistico e uno spettacolo splendido) e darà notizia di "importanti dichiarazioni sul futuro assetto societario".  Tutto fa supporre che l'aggettivo importante abbia piena ragion d'essere.

TABELLINO: Fixi Piramis Torino 56-Passalacqua Ragusa 54. TORINO:  Tikvic 9, Verona 5, Milazzo 5, Quarta 2, Gill 6, Salvini3, Brunner 18, Trucco, Bocchetti 8, Marangoni n.e., Allenatore Riga

RAGUSA: Consolini 9, Gorini 3, Valerio, Spreafico, Formica 16, Stroscio n.e., Rimi n.e., Miccoli, Soli, Bongiorno n.e.,, Kuster 16, Ndour 10. Allenatore Recupido.

ARBITRI:Yang Yao di Vigasio, Bandinelli di Murlo e Servillo di Perugia. PARZIALI: (17/14-28/31-43/45-56/54)


Basket Femminile, Opening Day: ieri due gare oggi le altre, Passalacqua in campo alle 18

Basket Femminile, Opening Day: ieri due gare oggi le altre, Passalacqua in campo alle 18

Dopo l'agile e simpatica conferenza di presentazione di venerdì all'Auditorium San Vincenzo Ferreri, nella quale il presidente della Lega Massimo Protani ha riconfermato il suo impegno per una Lega assolutamente "paritaria" e il grande apprezzamento per quanto fatto dalla Passalacqua, come società impeccabile organizzatrice, e dal presidente Gianstefano anche in veste di delegato Coni (molto importanti i due incontri-convegno sulla fiscalità e sul recupero dell'atleta dopo un infortunio) il primo Opening Day siciliano della storia ha vissuto una grande giornata d'apertura, sia come "cerimoniale" sia sotto l'aspetto agonistico. Davanti alla telecamere di Sport Italia, che hanno mostrato la bellezza del PalaMinardi in chiave biancoverde, la Dike Napoli di Nino Molino ha avuto ragione, soffrendo come da pronostico, di una Flia San Martino molto ben messa. il 64-58 finale, ottenuto teoricamente in trasferta, annuncia per le partenopee una sicura stagione da protagonista. Faticato anche il successo della Reyer Venezia su Vigarano, per nulla "tenero" come dimostra il 58-52 finale. Oggi pomeriggio pienissimo: si inizia alle 14 con Broni contro la detentrice dello scudetto Lucca; alle 16 Battipaglia sfida Schio e alle 18, in diretta Sport Italia, Torino affronta la aquile biancoverdi (arbitri Yang Yao di Vigasio, Bandinelli di Murlo e Servillo di Perugia). Inutile ricordare cosa significhi "partire bene" quest'anno: se, ovviamente lo è sempre, diventa fondamentale in un campionato a dieci squadre, che pur avendo previsto anche una fase ad orologio con altri tre incontri, lascia margini stretti per rimediare ad eventuali errori.