Sala Avis: venerdì alle 16,30 incontro malati-medici reparto di Ematologia

Sala Avis: venerdì alle 16,30 incontro malati-medici reparto di Ematologia
Undici anni da portatori di visioni come, tra le meno "messe in agenda" un reparto di ematologia in provincia, l'apertura della sede grazie alla sensibilità di due imprenditori, la rete con associazioni del territorio che si occupano del sociale, convegni, informazione continua, sostegno a tutto campo ai malati e le loro famiglie e tanto altro, hanno fatto della sezione provinciale AIL una tra le associazioni di maggior impatto sociale nel territorio. Questo ha motivato la soddisfazione per l’originale iniziativa voluta dai medici del Reparto di Ematologia dell’Ospedale “M.P. Arezzo”, apprezzato punto di riferimento per i malati oncoematologici della provincia iblea, e non solo, portata avanti insieme. Prendendo spunto dal tradizionale scambio di auguri per le festività, l’incontro di venerdì 22, in calendario dalle 16,30 alla Sala Avis di via della Solidarietà, vuole essere occasione per sviluppare un diverso modo di relazionarsi tra medici e pazienti in un ambiente fuori dai luoghi abituali, attraverso il quale sarà possibile confrontarsi, chiedere e ottenere risposte. Con l’incontro il reparto di Ematologia e la sezione ragusana AIl ribadiscono inoltre il “comune sentire”, riprendendo anche a livello provinciale uno dei punti nodali delle ottantuno sezioni AIL nazionali. (nella foto la presentazione a Ragusa del libro del prof. Franco Mandelli, padre dell'ematologia italiana).,
Passalacqua: alle 14 la Corte Sportiva d'Appello esamina il ricorso per la squalifica di Dearica Hamby

Passalacqua: alle 14 la Corte Sportiva d'Appello esamina il ricorso per la squalifica di Dearica Hamby
La Passalacqua, insieme con la tifoseria, attende il verdetto della Corte Sportiva d'Appello in merito al ricorso presentato dal legale della società, avv. Enrico Cassi, in merito alla squalifica fino all'11 marzo inflitta a Dearica Hamby. Dopo la conferenza stampa della scorsa settimana in cui la Passalacqua ha diffuso il video diffusa da un televisione piemontese, che propone immagini prese da un'angolazione diversa rispetto allo streaming ufficiale della Lega Basket Femminile e scagiona la giocatrice biancoverde, pur sapendo che tale video non può essere presentato come prova, nell'ambiente si respira una certa fiducia: nessuno s'illude, certo, ma la coscienza della non colpevolezza della giocatrice, unite con la competenza e l'esperienza del legale scelto e il "raffreddarsi" dell'iniziale gogna mediatica contro Dearica fanno sperare quantomeno in una riduzione della squalifica. La discussione del ricorso è fissata per le ore 14; salvo imprevisti, la decisione dovrebbe quindi esser resa nota già nel pomeriggio. Incrociamo le dita...
Passalacqua: a Broni senza Dearica Hamby e Lia Valerio, ma bisogna vincere

Passalacqua: a Broni senza Dearica Hamby e Lia Valerio, ma bisogna vincere
Senza il capitano Lia Valerio, in piena convalescenza dopo l'intervento chirurgico di inizio dicembre e senza Dearica Hamby, per la cui lunga squalifica prosegue l'iter del ricorso presentato dalla Passalacqua (il legale della società biancoverde, l'avvocato Enrico Cassì, prevede la possibilità di una decisione per sabato 23 dicembre), le aquile affrontano la trasferta di Broni sapendo che dovranno assolutamente voltare pagina, interrompere il periodo negativo e riprendere la marcia verso le migliori posizioni. Sul parquet del PalaVerde (ore 18, arbitri Maffei di Preganziol, Del Greco di Verona e Barbiero di Milano), le pavesi guidate da coach Roberto Sacchi si sono imposte soltanto al Battipaglia: gli altri quattro dei loro sei punti in classifica sono arrivati dalla sorprendente vittoria al PalaMinardi nell'Open Day su Lucca, campione d'Italia, e a Torino. In teoria non sarebbero, pertanto, irresistibili, ma di scuro sono comunque "pericolose", in particolare per una Passalacqua con seri problemi di formazione, con un morale da ricostruire e alla ricerca della giusta rabbia agonistica. Dopo Broni, scatta la pausa per le vacanze resa possible dal rinvio al 17 gennaio della sfida con S. Martino di Lupari al PalaMinardi: si ritornerà in campo il 7 gennaio a Napoli contro la Dike di coach Nino Molino. A da fine gennaio si ritornerà a parlare di EuroCup.
Passalacqua: dopo "quota 100", sabato sera a Torino per la prima "vendetta".

Passalacqua: dopo "quota 100", sabato sera a Torino per la prima "vendetta".
Mandata in archivio la "quota 100", e preso atto con soddisfazione della perfetta riuscita dell'intervento cui è stata sottoposta a Roma la capitana Lia Valerio (ci vorranno due mesi per il recupero, auguri), la Passalacqua inizia il girone di ritorno e trova subito l'occasione di "vendicare" uno degli schiaffi che hanno fatto sicuramente più male: la sconfitta con Torino nell'OpenDay al PalaMinardi. Senza Dearica Hamby e praticamente anche senza Laura Spreafico, le aquile furono battute 54-56 con il tiro dell'overtime fermato dal primo ferro sul filo della sirena: senza dubbio non si vide una grandissima Passalacqua, però una sua vittoria non sarebbe comunque stata immeritata. Gli effetti negativi della sconfitta, vera sorpresa della giornata d'apertura, sono stati piuttosto pesanti e hanno portato, tra l'altro, l'eliminazione dalla Final Four di Coppa Italia: ma va detto che le aquile sono riuscite a riprendersi, e a parte la scoppola a Schio, hanno lasciato intravvedere in varie occasioni il potenziale di cui dispongono, nonostante la sfortuna (altre due gare perse per un punto e due punti), la lunghissima assenza di Laura Spreafico (appena recuperata) e, adesso, l'infortunio in Portogallo a Lia Valerio. Sono inoltre andate benissimo in Europa, vincendo a punteggio pieno il loro girone e piazzandosi addirittura seconde dietro Venezia nel ranking generale, il che ha consentito di saltare un turno intermedio e attendere la vincente tra Gdynia e Umea. Il bicchiere può quindi essere ritenuto mezzo pieno, però devono subito iniziare la scalata verso posizioni migliori in vista della "novità" fase ad orologio. Le torinesi, invece, hanno poi vinto solo in casa con Battipaglia, scivolando nella parti basse della classifica e non possono più permettersi passi falsi: per questo la gara del PalaRuffini (sabato ore 20,30- arbitri Patti di Montesilvano, Lestingi di Anzio e Vanzini di Milano) si annuncia di grande interesse e di particolare significato per entrambi i quintetti. Proprio nell'ottica della sfida di Torino, con Battipaglia coach Gianni Recupido ha dato molto spazio anche a Miccoli e alle giovanissime di casa, ottenendo riscontri molto positivi: favorito dalla quasi immediata percezione della facilità dell'impegno, ha adottato una strategia logica, tentando anche di provare "sul campo" qualche possibile rimedio per tamponare l'assenza del capitano. Indubbiamente, sabato sera a Torino non sarà certo facile, ma come domenica prossima a Broni, le aquile sanno di giocarsi una buona fetta della stagione: se, come sempre, la prudenza è d'obbligo, la qualità e la determinazione biancoverde garantiscono tutte le potenzialità per un "uno-due" importantissimo in chiave futura.
Da venerdì a domenica le "Stelle di Natale AIL"

Da venerdì a domenica le "Stelle di Natale AIL"
Come su tutte le 4800 piazze d'Italia coinvolte nell'iniziativa, i volontari della sezione provinciale "AIL Ragusa", Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mielomi, saranno in piazza da venerdì 8 a domenica 10 dicembre per la 29. edizione delle “Stelle di Natale”, consueto appuntamento con i propri sostenitori. In ogni comune della provincia, le stelle di Natale, tutte contraddistinte dal logo “AIL”, saranno donate a quanti offriranno un contributo associativo minimo di 12 euro. Come nelle passate edizioni, il ricavato della campagna raccolta fondi “Stelle di Natale”, avrà una ricaduta diretta sul territorio, espressa attraverso il sostegno ai malati, alle loro famiglie e al Centro di Ematologia della nostra provincia. Anche “Responsabilità Sociale RAI”, già dall’1 dicembre, è al fianco dell’AIL nella lotta contro le leucemie, sostenendo una raccolta fondi televisiva e radiofonica con donazioni al 45541 da rete fissa e mobile che si protrarrà fino al 15 dicembre. In particolare, quanto raccolto attraverso il "numero solidale", servirà ad implementare l'assistenza domiciliare, un servizio fondamentale per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti, spesso bisognosi di lunghi e complessi trattamenti terapeutici. L'assistenza domiciliare comporta l'intervento a domicilio di una équipe multiprofessionale, composta da medici, infermieri professionali, psicologi e volontari, che agiscono in continuo contatto con il Centro ematologico di riferimento. A fianco dell'Ail, anche quest'anno, Lega Serie A e Associazione Italiana Arbitri. Nella 16 giornata di andata (9/10/11 dicembre) in tutti i campi della serie A, all'ingresso in campo dei giocatori sarà esposto uno striscione che ricorda l'importanza del sostegno alla ricerca scientifica; la terna arbitrale, inoltre, indosserà una maglia con il logo dell'Ail. Le nuove terapie, più efficaci e mirate, tra le quali anche il trapianto di cellule staminali, negli ultimi anni hanno consentito rilevanti progressi nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici: una grande soddisfazione per il lavoro portato avanti con impegno e passione dall'AIL Ragusa negli undici anni dalla fondazione, e, nello stesso tempo, un grande incentivo per il cammino ancora da compiere. Le "Stelle di Natale Ail" e i volontari dell’AIL Ragusa saranno a:
RAGUSA - piazza Libertà – sabato Conad Sallemi - RAGUSA IBLA sabato mattina
VITTORIA – piazza del Popolo - MODICA - corso Umberto all’interno di “Ciocomod” - GIARRATANA – corso XX settembre - SCICLI – piazza Italia e via Mormino Penna -
POZZALLO – piazza Municipio - ISPICA – piazza Unità d’Italia - SANTA CROCE CAMERINA – piazza V. Emanuele - COMISO - piazza fonte Diana e piazzale Annunziata -
MONTEROSSO piazza S. Giovanni - ACATE – piazza Libertà e piazza Matteotti - CHIARAMONTE GULFI – piazza Duomo
Passalacqua: cento e..dimostrati tutti

Passalacqua: cento e..dimostrati tutti
L'anno scorso fu vittoria sul filo della sirena dopo una straordinaria rimonta, questa volta la gara è scivolata leggera, e facile facile, verso un successo annunciato fin dalle prime battute. Certo non con più di cinquanta punti di scarto e superando "quota cento", prima volta personale e stagionale in assoluto per qualsiasi squadra ma "rarità" comunque, e, soprattutto, mettendo in mostra una superiorità a tratti sconcertante nei confronti della squadra che solo domenica scorsa aveva messo sotto Venezia. E' andata così, con le ragazzine in campo tutte e tre (6 punti e 25 minuti giocati in totale), il quintetto base tenuto a lungo in panchina per ...evitare di entrare nel Guinness dei primati e l'entusiasmo dei tifosi nel vedere le giovani di casa cavarsela benissimo. E' mancata solo la gioia aggiuntiva della qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, non prevista ad inizio gara, quasi sicura a tre minuti dalla fine e poi negata dall'overtime di Venezia: il mix tra errori e sfortune nelle tre gare perse per uno o due punti (Schio poteva starci benissimo) alla fine ha pesato fino a tenerci fuori dalla finale per la prima volta nella nostra storia di A1. Dispiace, ma succede, e deve servire a fare esperienza per evitare che si ripeta. Al termine dell'andata ci troviamo al quinto posto, con tre sconfitte più di Schio, una più di Venezia, Lucca e S. Martino e alla pari col Napoli di Nino Molino: non è moltissimo ma può essere una buona base di partenza per un girone di ritorno migliore. Anche se carico difficoltà, perché ci vedrà al PalaMinardi soltanto con Vigarano, S. Martino e Schio e dovremo andare a Napoli, Lucca e Venezia (oltre che a Torino, Broni e Battipaglia), in più quest'anno ci sarà anche la fase ad orologio, col calendario deciso dal piazzamento nella regular season. Se ci aggiungiamo l'EuroCup, dopo la strepitosa fase a gironi conclusa con tutte vittorie e da secondi assoluti (dietro Venezia) dell'intero gruppo delle quaranta partecipanti, si comprende bene come le biancoverdi sono attesi da un fine 2017 e da un inizio 2018 estremamente faticoso ma anche davvero entusiasmante. Si comincia sabato (20,30) a Torino, poi, domenica 17, saremo a Broni: due gare certo non facili ma di sicuro abbordabili, che potranno dire molto sul futuro. Speriamo bene..
Tabellino: Passalacqua Trasporti Ragusa- Teofran Battipaglia 100-49 - PARZIALI 28/8-58/22-81/37-100/49 -- RAGUSA: Consolini 7, Gorini 8, Spreafico 8, Formica 13, Stroscio 4, Rimi 2, Miccoli 8, Bongiorno, Soli 3, Hamby 22, Kuster 13, Ndour 12. Allenatore Recupido. BATTIPAGLIA: Orazzo 6, Chicchisiola, Cremona, n.e, Miletic 13, Sasso n.e., Trimboli 3, Policari 4, Campbell 6, Mattera, Andrè n.e., Davis 17. Allenatore Lamberti. ARBITRI: Triffiletti di Messina, Gonella di Genova e del Monaco di Bologna.
Battuto Nymburk e girone vinto a punteggio pieno in EuroCup: per la A1 domenica arriva Battipaglia

Battuto Nymburk e girone vinto a punteggio pieno in EuroCup: per la A1 domenica arriva Battipaglia
Rispettando senza difficoltà le previsioni, la Passalacqua si è imposta anche nell'ultima gara del girone di EuroCup, battendo le ceche del Nymburk 79-69. La sesta sfida di Coppa con il quintetto di Dan Kurucz, ininfluente per la classifica data la già sicura qualificazione da prime delle padrone di casa e l'eliminazione delle ospiti, ha visto le aquile sempre in vantaggio e in grado di controllare la situazione senza spremersi troppo: le ceche, arrivate appena a cinque punti al termine della seconda frazione e ricacciate oltre la doppia cifra al termine della terza, nel complesso hanno fatto comunque bene la loro parte e tenuto il campo in maniera più che dignitosa. L'ein plein nel girone, sei nette vittorie su sei incontri, avvantaggia le biancoverdi, che potranno saltare un turno e starsene alla finestra nell'attesa di conoscere il nome della prossima avversaria, la vincente della sfida tra le polacche del Basket 90 Gdynia guidate da coach Gundars Vetra e le svedesi dell'Umea Udominate guidate da coach Julian Martinez Alman, prima gara in calendario il 14 dicembre nella città svedese, sede di una famosa università e capitale europea della cultura 2014. Domenica ultima di andata di A1: al PalaMinardi (ore 18, arbitri Triffiletti di Messina, Gonella di Genova e Del Monaco di Bologna) arriva Battipaglia, fanalino di coda ma reduce dalla prima vittoria in campionato con Venezia. Per le aquile successo d'obbligo, indispensabile anche per coltivare una speranzella (piccola piccola) di recuperare in extremis il posto in Final Four di Coppa Italia. Tabellino: Passalacqua Trasporti Ragusa- Basketball Nymburk 79-69 = Parziali 22/13-41/36-63/50-79/69 = RAGUSA: Consolini 11, Gorini 10, Spreafico, 5, Formica 9, Stroscio, Rimi, Miccoli, Bongiorno, Soli 3, Hamby 12, Kuster 15, Ndour 14. Allenatore Recupido, vice allenatore Gebbia - Nymburk: Liskens 11, Vaughn 23, Gallasova n.e., Sotolova 4, Zampova, Hunkova 10, Mircova 5, Bakajasova, Khomenchuk 8, Duskova 1, Wells 7. Allenatore Kurucz. ARBITRI: Vassallo (Malta), Kaludjerocic (Montenegro) e Sahin (Turchia).
Passalacqua stasera con Nymburk per l'ultima del girone dominato: poi vedremo chi ci tocca

Passalacqua stasera con Nymburk per l'ultima del girone dominato: poi vedremo chi ci tocca
Ultimo atto della prima fase di EuroCup stasera alle 20,30 al PalaMinardi contro le ceche del Nymburk: arbitri Vassallo (Malta), Kaludjerovic (Montenegro) e Sahin (Turchia). Il quintetto allenato da Dan Kurucz, già nettamente battuto all'andata sul suo parquet 58-74, ormai può essere considerato una vecchia conoscenza del quintetto biancoverde, in quanto quella in programma stasera costituisce la sesta sfida tra le due formazioni: alle quattro della prima fase (due della passata stagione e due dell'attuale) vanno, infatti, aggiunte anche le due, entrambe vittoriose, giocate per la seconda fase nello scorso anno. La già ampiamente scontata (da tempo) qualifica da prime del girone per le aquile, a punteggio pieno, e l'altrettanto sicura eliminazione delle ceche, con una sola vittoria all'attivo, per molti versi riducono sensibilmente il tasso d'interesse di una gara priva di qualsiasi significato per il futuro cammino in EuroCup, ma di sicuro coach Gianni Recupido , che dovrà fare a meno dell'infortunata Lia Valerio (nella foto), troverà il modo di far mantenere alta la concentrazione e di trarne comunque utili indicazioni, anche in vista della gara con Battipaglia di domenica prossima. Tutto fa prevedere che decida di dare spazio alle giocatrici finora meno utilizzate in campionato, come Miccoli e Spreafico, che soltanto dopo i pochi minuti giocati domenica scorsa a Schio, ha finalmente potuto considerare iniziata la sua seconda stagione in maglia Passalacqua, più qualcuna delle giovani locali. In casa biancoverde, persa l'ultima possibilità di qualificarsi per la Final Four di Coppa Italia, dopo la brutta prestazione e la pesante batosta di Schio si vuole cambiare decisamente rotta e riprendere il cammino verso le posizioni di vertice: l'infrasettimanale di EuroCup rappresenta un'ottima occasione, impegnativa quanto basta e senza grandi tensioni, per rimettersi sulla giusta strada.
Da venerdì a domenica tre appuntamenti per la la "Giornata mondiale della disabilità"

Da venerdì a domenica tre appuntamenti per la la "Giornata mondiale della disabilità"
Da venerdì 1 a domenica 3 dicembre, tre momenti di sensibilizzazione per tre modi diversi di celebrare e vivere la "Giornata mondiale della disabilità", mirati alla maggiore informazione verso il problema e al coinvolgimento partecipato del maggior numero possibile di cittadini. In calendario venerdì al PalaMinardi, il primo appuntamento ribadisce il valore dello sport e il suo significato in chiave integrativa, sviluppando il tema sia attraverso la pratica di varie discipline sia attraverso un dibattito. Si inizia alle 8,30 con il raduno dei partecipanti; dalle 9,30 alle 11,30 le varie attività e discipline (tennis tavolo, badminton, tiro con l'arco, scherma judo) a seguire il dibattito su" Sport, un'occasione per tutti". Nell'occasione sarà anche presentata la squadra di basket in carrozzina Inail/Passalacqua, partecipante al campionato di serie B che inizierà a breve. In contemporanea, il PalaMinardi ospiterà la mostra fotografica" A ruote libere.
I nostri colori della quotidianità" con i lavori di Roberto Corallo, assistito Inail. Testimonial d'eccezione Pippo Carrubba medaglia d’oro di tiro con l’arco alle Paraolimpiadi Sidney 2000, Antonio Carnazza per la scherma non vedenti, Leonardo Napolitano per la scherma in carrozzina: più tardi impegnati nella tavola rotonda su Sport e disabilità prevista nell’impianto di contrada Selvaggio. Sabato 2, con partenza dal "Centro polifunzionale di informazione e servizi per l'immigrazione", di via N. Colajanni una "diversa" passeggiata, lunga poco meno di 5,5 km, aperta a tutti e conclusa da un momento di preghiera interreligioso. Quanto raccolto attraverso il versamento del contributo di partecipazione (minimo 2 euro) sarà utilizzato per l'abbattimento di una barriera architettonica. Conclusione domenica al PalaTenda con un grande spettacolo di musica, canto e recitazione: di scena Peppe Arezzo, Peppe Tringali, Massimo Leggio, Cristiano Migliore (Ass. Raggio di sole), con la partecipazione straordinaria di Nico. Contributo minimo di ingresso 10 euro, e ricavato, anche in questo caso, destinato all'abbattimento di una barriera architettonica. Le tre giornate, tutte patrocinate dal Comune di Ragusa e supportate da numerosi sponsor privati, sono proposte in collaborazione con l'Inail sede di Ragusa e varie associazioni: "oltre l'ostacolo", Cooperativa Sociale Esistere, Rete di Associazioni "I petali del cuore", Osservatorio Civico, Pro Diritti JH, Associazione "Raggio di sole " Onlus, Anffas, Unitalsi, Csr Catania, Legambiente, City Walk Tour, Amunì, Avoggia ri caminari, Chiaramonte Cammina, Siemu a peri, Camminatori No al doping, Camminata Sportiva Sicilia e Filotea.
Passalacqua: Schio da paura, fa..novanta

Passalacqua: Schio da paura, fa..novanta
Per vincere a Schio, come ci hanno insegnato tutte le volte in cui è accaduto, è indispensabile che la Passalacqua si esprima al meglio, ovvero, detto in termini più semplici, che faccia una grande partita. Quando questo non accade, considerata la stazza dell'avversaria, evidentemente arrabbiata per aver interrotto la serie di scudetti e decisissima a ricominciare, passare sul parquet vicentino diventa quasi impossibile: vedi al riguardo il caso di ieri sera, che alla sconfitta ha aggiunto anche il record di novanta punti subiti. E' vero che le biancoverdi ne hanno fatti settanta, e che lo scarto ha preso (sgradita) consistenza solamente nelle battute conclusive, però la sensazione che fossero davvero in partita è stata, purtroppo, una caratteristica dell'intero incontro. In fondo, anche ieri sera ha rispettato il cliché delle sfide con le scledensi, o si va avanti punto a punto fino alla sirena, oppure una corre e l'altra arranca: e questa volta ad arrancare siamo stati noi. Fin dall'inizio e rimanendo abbastanza distanti, tranne i momenti nei quali siamo riusciti ad aggiustare il tiro. Per il resto, la quarta sconfitta della stagione, sempre più annunciata con lo scorrere dei secondi, è arrivata da unica sconfitta "vera", senza i se e ma di cui erano stracariche le altre, per due punti e un punto: a Schio abbiamo perso subito, e abbiamo continuato a farlo per l'intero incontro tranne brevissimi (illusori) momenti. Prendiamone atto e pensiamo a quello che ci attende in settimana: l'ultima di EuroCup con Nymburk, per concludere alla grande un girone vinto da dominatori assoluti (questo sì) e, domenica, la gara con Battipaglia, freschissima di resurrezione contro Venezia. Poi sarà girone di ritorno, da affrontare puntando al recupero di posizioni in classifica in vista dei play off. TABELLINO Famila Wuber Schio 90 -Passalacqua Ragusa 70 - PARZIALI 28/16-46/32-67/56-90/70 - SCHIO: Yacoubou 15, Gatti, Miyer 16, Tagliamento 5, Anderson 20, Masciadri 5, Zandalasini 11, Ngo Ndjock 5, Dotto 5, Macchi 8. Allenatore Vincent. RAGUSA: Consolini 19, Gorini 7, Formica 6, Spreafico 3, Rimi n.e., Miccoli n.e., Soli, Hamby 15, Kuster 3, Ndour 17. Allenatore Recupido. ARBITRI: Scrima di Catanzaro, Sartori di Arsiè e Corrias di Cordovado.
