Basket: concomitanza casalinga per Passalacqua e Virtus, entrambe in campo alle 18

Basket: concomitanza casalinga per Passalacqua e Virtus, entrambe in campo alle 18
A differenza di quanto avvenuto fino ad ora, grazie anche all'intelligente "attenzione" al problema mostrata dalla dirigenza virtussina, questa domenica non è stato possibile evitare la concomitanza di grandi appuntamenti per gli appassionati di basket, dalle 18 costretti a dividersi tra la Passalacqua, impegnata al PalaMinardi contro la Dike Napoli di Nino Molino nella seconda giornata del "Round of challenges" (fase a orologio) e la Virtus,
di scena al PalaZama contro la Libertas Alcamo per la gara d'andata play off. Comunque, siamo certi che, sebbene obbligati a scegliere, non mancheranno di essere presenti in massa sulle tribune dei due impianti. La sfida con le napoletane (arbitri Cigno di Spresiano, Marota di S. Benedetto del Tronto e Corrias di Cordovado) guidate dall'ex Molino, che come per le due già vissute quest'anno non si presenta certo facile, in caso di vittoria garantirebbe il terzo posto in chiave play off, chiudendo nel miglior modo possibile una parte di stagione non iniziata benissimo, che in certi momenti ha visto il quintetto di coach Gianni Recupido scendere fino al sesto posto. Chiara quindi l'importanza in ottica play off, dato che le due altre gare del Round of challenges vedranno le aquile in trasferta a Venezia e Schio. Altrettanto importante la sfida del PalaZama (arbitri D'Amore di Messina e Di Bella di S. Filippo del Mela) tra la Virtus terza classificata nella regular season e l'Alcamo sesto: i ragazzi di coach Massimo Di Gregorio contano anche sul loro "zoccolo duro" di supporters nel primo, fondamentale passo per rivivere la splendida avventura play off della scorsa stagione
La sezione AIL di Ragusa dona tre “poltrone per infusione chemioterapica” al reparto Ematologia del M.P. Arezzo

La sezione AIL di Ragusa dona tre “poltrone per infusione chemioterapica” al reparto Ematologia del M.P. Arezzo
Settimana con agenda piena per la sezione provinciale AIL (Associazione Italiana contro le Luecemie, Linfomi e Mieloma) di Ragusa, nell'attesa di dare il via alla 25. edizione della campagna nazionale di raccolta fondi legata alle uova di Pasqua, in programma per il 16, 17 e 18 marzo in tutte le piazze della nostra provincia. Dopo aver recepito le necessità dei pazienti, in sinergia con i medici del reparto di Ematologia dell’Ospedale M.P. Arezzo ((dott. Cabibbo, responsabile, dott. Antolino, dott.ssa Manenti e dott. Poidomani), la sezione AIL ha donato al reparto tre “poltrone per infusione chemioterapica” di ultima generazione, ribadendo la ricaduta sul territorio dei fondi raccolti nelle varie campagne, caratteristica e "mission" istituzionale dell'associazione. Le poltrone saranno consegnate ufficialmente nel corso della cerimonia prevista per mercoledì 14 marzo alle 11, alla presenza del personale del reparto, del Commissario Asp 7 dott. Lucio Ficarra e del dirigente servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dott. Giovanni Garozzo.
L'Onda Blu ottima decima ai Campionati Regionali Ragazzi di Paternò

L'Onda Blu ottima decima ai Campionati Regionali Ragazzi di Paternò
Grande prestazione dell’Onda Blu Ragusa ai Campionati Regionali Ragazzi disputati a Paternò. La squadra guidata dal prof. Antonio Tribastone e da Alessandro Arcoraci ha avuto in Elisabetta Cappello (argento nei 100 e 200 rana) la punta di diamante, ma tutto il gruppo si è espresso ad alto livello: i 227,50 punti complessivi conquistati sono sono valsi il decimo posto (su 35) nella classifica per società. Questi i risultati nel dettaglio. Elisabetta Cappello: 2 argenti, sesta nei 200 misti, settima negli 800 sl, decima nei 400 misti e undicesima nei 200 dorso. Vincenzo Sammito: quinto nei 100 e nei 200 farfalla (con pass per i Criteria di Riccione), ottavo nei 50 e 400 sl, undicesimo nei 100 sl. Elena Lo Magno: settima nei 400 sl, decima nei 200 rana. Francesco Alba: undicesimo nei 400 misti. Staffetta femminile: quinta nella 4x100 mista (foto in alto da sn. Cappello, Lo Magno, Roccasalva, Fargione), sesta nella 4x200 sl e settima nella 4x100 sl (Lo Magno, Roccasalva, Celestre, Cappello).
Prossimo impegno in calendario, dal 9 all’11 marzo per i Campionati Regionali di Categoria: nella piscina federale di Paternò i nuotatori dell’Onda Blu cercheranno di ottenere altri pass per i Criteria di Riccione. (foto in basso, staffetta maschile: da sn. Giunta, Sammito, Bottone, Alba).
Passalacqua: contro Lucca (PalaMinardi, ore 18) prima gara della fase ad orologio

Passalacqua: contro Lucca (PalaMinardi, ore 18) prima gara della fase ad orologio
Dopo una settimana di sosta, conclusa la regular season e la finale di Coppa Italia, la A1 di basket femminile riprende con la fase ad orologio, novità introdotta quest'anno a seguito della riduzione del numero di squadre a dieci, per definire la grigia dei play off. Quattro gare di altissimo interesse, due in casa contro le formazioni che le seguono in classifica (Lucca e Napoli) e due con le formazioni che le precedono (Venezia e Schio): questo il programma che attende le aquile, impegnate nella non facile difesa del terzo posto. Si inizia stasera al PalaMinardi (ore 18, arbitri Salustri di Roma, Buttinelli di Cerveteri e Meneghini di Verona) contro le campionesse d'Italia di Lucca, vincitrici di misura nell'andata al PalaMinardi e nettamente superate a casa loro nel girone da una delle migliori Passalacqua della stagione. Per la sfida con le toscane, a parte la lunghissima assenza di Lia Valerio che prosegue nel lavoro di riabilitazione e ormai appare prossima al rientro, coach Gianni Recupido dovrebbe poter recuperare sia Alessandra Formica sia Astou Ndour, anche se, in particolare per la medaglia d'argento di Rio, la condizione non potrà essere al massimo.
La Passalacqua vince a Battipaglia e chiude terza. Dal 4 marzo fase ad orologio

La Passalacqua vince a Battipaglia e chiude terza. Dal 4 marzo fase ad orologio
Al PalaMinardi, nella gara di andata, la Passalacqua aveva asfaltato le battipagliesi al punto di arrivare a toccare, unica squadra nell’intera regular season, quota cento. Ma l'inarrestabile cavalcata segnata dal punteggio a “tre cifre” ovviamente non poteva essere ripetuta nella città della mozzarella: le cose sarebbero state diverse, e difatti, diverse lo sono state, perfino abbastanza diverse. Il che non nega che le biancoverdi, prive oltre che del capitano Valerio anche della lunga Formica, pur avendo chiuso il primo tempino in lieve svantaggio, non hanno mai corso pericoli tali da far seriamente temere per l’esito finale. Il merito va ad una superiorità sia tecnica sia fisica (in primis in centimetri) che in fondo è apparsa netta, sebbene meno di quanto avrebbe lasciato supporre il distacco in classifica, alla quale le giocatrici locali hanno cercato fino quasi all'ultimo di rimediare, anche con risultati apprezzabili in vari momenti della gara, affidandosi soprattutto ai fari Davis e Andre. E sfruttando la quantità eccessiva di errori da sotto commessi da quasi tutte le aquile, sebbene non di rado si fossero trovate in beata solitudine al momento dell’esecuzione. Volendo riassumere la sfida di Battipaglia, si potrebbe dire che per la Passalacqua si è trattato di un compito non facile ma neppure difficilissimo, svolto senza particolari bagliori ma da sufficienza piena. Le campane erano partite bene, portandosi avanti fino a più cinque prima d’esser rimontate e superate, ma il controsorpasso delle padrone di casa era immediato e una bomba in chiusura le riportava avanti di quattro. Vi restavano soltanto nei minuti iniziali, perché la Passalacqua metteva a posto la difesa, cominciava a farsi vale sotto le plance e, una volta cambiata marcia, prendeva in mano la gara. Saliva in doppia cifra, poi cedeva parte del vantaggio nel finale, ma al riposo la situazione era ancora in suo favore. Nel terzo quarto le aquile ritornavano avanti in doppia cifra, poi sbagliavano troppi canestri fatti dando modo alle locali di rifarsi sotto e chiudevano con un vantaggio non tale da permettere sonni tranquilli. L'ultimo quarto si rivelava però il meno sofferto: Battipaglia non aveva più molto da dire (oltre al calo fisico) e le aquile non avevano bisogno di volare molto alto per garantirsi la tranquillità fino alla sirena. Chiusa la prima fase della stagione, dopo la settimana di riposo per la Coppa Italia (un'assenza amara) si ripartirà il 4 marzo con la fase ad orologio: per la Passalacqua, terza, impegni esterni con Schio e Venezia e PalaMinardi contro Lucca e Napoli. Tabellino: Treofan Battipaglia 60 - Passalacqua Ragusa 72 -- PARZIALI 24/20 - 9/19 - 18/17 - 9/16 --BATTIPAGLIA: Orazzo 8, Chicchisiola 6, Cremona ne, Miletic 6, Sasso ne, Trimboli 4, Policari, Pinzan, Vella ne, Mattera, Andrè 16, Davis 20. Allenatore Bocchicchio. --RAGUSA: Consolini 10, Gorini 4, Spreafico, Rimi ne, Miccoli 3, Soli 3, Bongiorno ne, Hamby 23, Kuster 9, Ndour 20. Allenatore Recupido vice allenatore Gebbia. ARBITRI: Caruso di Pavia, Del Monaco di Bologna e Servillo di Perugia. NOTE: Miletic uscita per raggiunto limite falli
250 studenti modicani ad Auschwitz con "Il treno della memoria"

250 studenti modicani ad Auschwitz con "Il treno della memoria"
Mercoledì 27 febbraio, oltre 250 studenti modicani partiranno da Catania con “Il Treno della Memoria” con destinazione Budapest, Praga, Cracovia e, ovviamente, Auschwitz: unendo idealmente il più spaventoso dei campi di sterminio nazisti ad alcune città simbolo e al dove della miracolosa impresa di Giorgio Perlasca. Un viaggio destinato a segnare nell’intimo e favorire la crescita dei ragazzi delle scuole coinvolte: licei Classico e Scientifico “Galilei – Campailla”, l’Artistico, l’Itc Archimede e l’Alberghiero Principi Grimaldi. Il Comune di Modica patrocinerà questo fondamentale percorso di crescita e metterà a disposizione i pullman per i trasferimenti verso e da Catania. Come ricordato dal sindaco Abbate “Considerando il valore e il significato dell’iniziativa, il nostro supporto rappresenta il minimo che potevamo dare. Un sentito elogio ai docenti che hanno organizzato il viaggio e che accompagneranno i ragazzi”. L’estensione dell’invito ad altri istituti ha consentito di quadruplicare il numero dei partenti rispetto al 2017 (sessantadue tutti del “Galilei – Campailla”): alcuni hanno perfino voluto ripetere l’esperienza già fatta l’anno scorso. I ragazzi diventeranno adulti anche grazie a simili iniziative”. Centoventi, in rappresentanza dell’Archimede e del Principi Grimaldi, visiteranno Praga e Cracovia, gli altri centotrenta (studenti dei licei e dell’artistico) andranno prima a Budapest sulle orme di Perlasca: il gruppo si riunirà a Cracovia per la visita congiunta di Auschwitz. Gli studenti saranno accompagnati dalle professoresse che hanno seguito il progetto: Fania Di Gabriele, Rosa Di Benedetto e Lucia Trombatore (Scientifico, Artistico e Classico), Tiziana Serra e Claudia Vindigni (Alberghiero e Ragioneria). A supportarle gli esperti inviati dall’Associazione “Treno della Memoria” di Torino, impegnati in questi giorni nei seminari di preparazione al viaggio, per abituare i ragazzi a quello che vedranno. Domani sera alle 21,30 è previsto un appuntamento particolare: tutti i partenti si riuniranno sulla scalinata di S.Pietro per un flash mob che saluterà l’inizio di questa straordinaria avventura.
Passalacqua: anche al ritorno Schio troppo forte, ma la storia è ancora lunga

Passalacqua: anche al ritorno Schio troppo forte, ma la storia è ancora lunga
Contro Schio, pur con l'innegabile tanta buona volontà e impegno delle biancoverdi, sostenute finalmente da un buon pubblico, non c'è stato proprio nulla da fare. La superiorità delle scledensi, guidate da Yacoubou e con Anderson dal solito, terrificante, rendimento, è stata netta già da poco dopo l'inizio della seconda frazione, anche se ha dovuto attendere l'ultimo secondo prima del riposo lungo per superare la doppia cifra. Nelle altre due frazioni, nonostante i tentativi di rimonta (o almeno di riaprire la gara) il divario si è ancora ampliato, e solo grazie ad un buon break finale (aiutato dal logico rilassamento delle vicentine) alla fine è rientrato in termini tutto sommato accettabili. Purtroppo, anche la nuova "volta" della sfida con Schio ha dimostrato che la Passalacqua di questa stagione può essere (e molto spesso lo è) alla pari di chiunque se tutte si esprimono al massimo livello: se qualche elemento rende meno di quanto ci si attenda, contro squadre che hanno dieci titolari dieci in panchina (più qualcuna fuori) i cali e i momenti di buio diventano inevitabili. Il che, anche quando la squadra riesce a limitare la durata e la portata dei black out contenendo gli effetti negativi, rende molto, troppo complicato il compito da svolgere. Ad una giornata dal termine della regular season, a meno di imprevedibili cataclismi a Battipaglia, si possono anche tirare le prime somme di una stagione partita male, segnata da una serie di problemi fisici e da una "discutibile" lunga squalifica, che dopo aver toccato il fondo con il sesto posto, ha visto la Passalacqua risalire fino alla terza posizione: non male, anzi, in una stagione di transizione, a maggior ragione se vi si aggiunge l'eccellente comportamento in EuroCup. Naturalmente quanto fatto non deve bastare: il terzo posto "recuperato" deve essere la base, il buon punto di partenza per la fase ad orologio e per i play off. E sosta per la Nazionale, con Gorini, Consolini e Formica in azzurro, può aiutare molto a ricaricare le batterie, riannodare qualche filo e perfezionare tattiche e schemi. Sapendo che si può fare ancora meglio e che ci si deve, comunque, assolutamente provare. Anche se la strada non è certo in discesa: anzi.. Passalacqua Ragusa 65 -Famila Wuber Schio 78 - PARZIALI 19/19 – 9/20 – 18/22 – 19/17 -- RAGUSA: Consolini 3, Gorini 10, Spreafico 3, Formica 4, Stroscio ne, Rimi ne, Miccoli ne, Soli, Bongiorno ne, Hamby 17, Kuster 6, Ndour 22. Allenatore Recupido -- SCHIO: Yacoubou 21, Gatti 3, Miyem 10, Tagliamento 3, Anderson 20, Masciadri, Zandalasini 5, Ngo Ndjock, Macchi 10, Dotto 6. Allenatore Vincent. -- ARBITRI: D’’Amato di Roma, Radaelli di Rho e Ferrara di Ferrara
Passalacqua: alle 20,30 ritorno di EuroCup con la "missione impossibile" Girona

Passalacqua: alle 20,30 ritorno di EuroCup con la "missione impossibile" Girona
Missione quasi impossibile per la Passalacqua contro Spar Citylift Girona nel ritorno di EuroCup, in calendario alle 20,30 al PalaMinardi: arbitri Somos (grecia), Kapitany (Ungheria) e Kukelcik (Slovacchia). I ventiquattro punti di scarto ((85-61) accusati dalle biancoverdi sul parquet di Girona lasciano, infatti, davvero poche possibilità di rimonta, a maggior ragione considerando la forza della squadra catalana, che schiera un gruppo di alto livello tra titolari e panchina nel quale spicca, per altezza, la "205 cm" Kristina Alminaite. La dimensione dello scarto patito a Girona è derivato quasi per intero dal disastroso terzo tempo, l'unico (purtroppo determinante) in cui le aquile non si sono rivelate all'altezza delle catalane: situazione ripetuta (in parte e nel quarto tempo) anche a Venezia, dopo che le aquile si erano rifatte sotto con autorità. Detto questo, ovviamente la (grande) difficoltà del compito non è certo un motivo per non provarci, come non è certo un motivo che giustificherebbe la ridotta presenza dei tifosi in tribuna al PalaMinardi: alla seconda volta in Europa, fino ai quarti di finale la squadra ha compiuto un "percorso netto" straordinario, che rimane tale nonostante Girona. E siamo certi che Chiara Consolini (capitano) e compagne faranno il possibile per continuare il cammino, e, nel caso non ci riuscissero, a uscire dai ranghi con dignità e con un giustificato pizzico di rimpianto: caricandosi al meglio per la super sfida di domenica con Schio.
EuroCup: Passalaqua ottima per metà gara, terzo tempo disastroso e batosta finale (61-85)

EuroCup: Passalaqua ottima per metà gara, terzo tempo disastroso e batosta finale (61-85)
I primi due tempini, quelli iniziale in particolare, avevano dato fondati motivi di sperare in una grande serata Passalacqua anche in Catalogna, logico seguito dello splendido cammino europero delle biancoverdi. Invece un terzo tempo da definire semplicemente disastroso, oltre che per 23 punti al passivo contro i soli sei all'attivo, anche per l'immagine offerta di squadra imprecisa, nervosa e improvvisamente timorosa e impacciata in ogni zona del campo (mentre, ovviamente, alle padrone di casa andava tutto a meraviglia) cambiava completamente le carte iln tavola. E la frazione conclusiva, senza dubbio meno negativa e per certi versi anche premiata (dal punteggio e non solo..) meno di quanto avrebbe meritato è servita soltanto a ribadire uno scarto che chiude al 99% il conto e lascia al ritorno di mercoledì sera (ore 20,30) l'unico compito di salutare nel miglior modo possibile la seconda avventura europea (comunque di grandissima qualità, Girona a parte). La squadra tornerà a Ragusa domani, ma già sabato sarà di nuovo sull'aereo per Venezia, pronta alla supersfida contro le lagunari che vale il secondo posto in campionato.
Spar Citylift Girona 85 - Passalacqua Ragusa 61
GIRONA: Martinez 8, Mendy 16, Buch 14, Traore 14, Conde 2, Alminaite 6, Romeo 8, Evans 10, Colhado 7, Roig ne, Bagaria ne. Allenatore Suris
RAGUSA: Consolini 12, Gorini, Spreafico 9, Miccoli ne, Formica 4, Bongiorno ne, Soli 4, Rimi ne, Hamby 20, Kuster 5, Ndour 7. Allenatore Recupido.
ARBITRI: Dodds (Inghilterra), Lopes (Portogallo), Sinterniklaas (Olanda)
PARZIALI: 11/15-29/19-23/6-22/21
Due ori e tanti argenti per la Basaki ad Avola

Due ori e tanti argenti per la Basaki ad Avola
Ancora successi per la scuola Basaki, questa volta venuti dal tensostatico di Avola che ha ospitato la manifestazione di judo denominata “Ritorna la befana”. Il primo momento è stato dedicato ai più piccoli, divisi tra le categorie bambini, fanciulli e ragazzi. Per i “bambini”, categoria in cui la Basaki era rappresentata da Viola Fransson, è stata più che altro una divertente combinata gioco-sport: per gli altri si è trattato di gara a tutti gli effetti. Nella categoria “fanciulli” (2009/2010) la Basaki ha schierato Davide Tumino e Arturo Schininà: tra i “ragazzi” (anni 2007/2008) è scesa sul tatami con Nicolò Martines, Sofia Martorana, Ernesto Tuminello, Lorenzo Iacono ed Enrico Carfì. “Tutti – ricorda il maestro Salvo Baglieri – hanno potuto confrontarsi con questa disciplina, facendolo all'insegna dell’allegria. Il bottino è stato di due medaglie d’oro per Sofia Tumminello ed Ernesto Martorana e medaglie d’argento per tutti gli altri, ma come sempre, più che il risultato, a contare davvero è stato lo spirito di divertimento con cui i nostri giovani atleti affrontano le gare e le manifestazioni di questo tipo. Per noi della Basaki, come scuola, è molto importante prendere parte ad iniziative di questo genere, che danno ai nostri judoka l’opportunità di crescere e migliorare”. Per informazioni www.basaki.it
