La Passalacqua batte S. Martino, scavalcandolo in classifica e agganciando Lucca, prossima avversaria

La Passalacqua batte S. Martino, scavalcandolo in classifica e agganciando Lucca, prossima avversaria

Stanca, stanchissima, ma capace lo stesso di battersi fino all'ultimo senza risparmiarsi mai, la Passalaqua supera (soffrendo) S. Martino, anche nella differenza canestri, importante in caso di pari posizione finale in classifica, e appaia Lucca, preparando al meglio la trasferta di domenica sul parquet delle campionesse d'Italia. Come volevano le previsioni, non è stato facile, anzi: ma questo non significa che la quarta vittoria di fila, in campionato, delle biancoverdi non sia stata meritata. Certo, le sette aquile mandate in campo da Gianni Recupido (per Dearica Hamby era l'ultima giornata di squalifica) hanno dovuto spremere dai muscoli e dal cervello l'ultima goccia di energia, però sono andate sotto solo due volte, di un punto e in totale per cinquanta secondi scarsi, rivelandosi fredde e lucide nei momenti decisivi, quando un errore  sarebbe stato determinante in negativo. Brave tutte quante, chi è andata in doppia cifra (Ndou, Kuster e Consolini) come le altre quattro mandate in campo,tutte a canestro: a partire da Maria Miccoli, col maggior "minutaggio" della stagione. Domenica a Lucca sarà importante almeno quanto lo è stato il recupero con le padovane, ma Gianni Recupido ritroverà finalmente la terza americana e, a parte il suo notevolissimo "peso specifico" e i conseguenti riflessi sul peso specifico della squadra, le altre avranno più possibilità di rifiatare. Dopo Lucca, il terribile resto del programma fino al termine della regular season prevede la trasferta di Venezia, Schio al PalaMinardi e la chiusura a Battipaglia: in più, nel mezzo, l'andata dei quarti di EuroCup in casa del fortissimo Gerona  mercoledì 24 (20,45) e il ritorno a Ragusa mercoledì 31 (20,30). Dopdiché vedremo, e nulla vieta che il discorso vedremo valga anche per l'EuroCup...TABELLINO:  Passalacqua Ragusa - Fila S. Martino 63 - 59  --- PARZIALI: 22/13 – 33/27- 47/45 --- RAGUSA: Consolini 14, Gorini 8, Spreafico, Formica 3, Stroscio,ne,  Rimi ne, Miccoli 2, Soli 4, Savatteri ne, Bongiorno ne, Kuster 13, Ndour 19. Allenatore Recupido ---MARTINO DI LUPARI: Oroszova 14, Mahoney 20, Filippi 10, Tonello, Amabiglia ne, Fassina 6, Bailey 8, Keys ne, Gianolla 1, Milani. Allenatore Abignente ---- ARBITRI: Cappello di Porto Empedocle, Triffiletti di Messina e Tarascio di Priolo.


Passalacqua stasera (20,30) al PalaMinardi con Fila S. Martino: confermata per la prossima stagione Jessica Kuster

Passalacqua stasera (20,30) al PalaMinardi con Fila S. Martino: confermata per la prossima stagione Jessica Kuster

Rinfrancata nel morale, e riportata parecchio su in classifica, dalle tre vittorie di fila, che diventano cinque considerando il doppio successo su Gdynia in EuroCup, la Passalacqua affronta stasera al PalaMinardi (20,30, arbitri Cappello, Triffiletti e Tarascio) il recupero con Fila S. Martino: prima di quattro sfide con le migliori (seguiranno Lucca e Venezia in trasferta, Schio al PalaMinardi) il cui esito sarà di sicuro determinante per il piazzamento nella regular season. Contro le padovane di coach Gianluca Abignente, vittoriose all'andata solo di un punto, Dearica Hamby sconta l'ultima delle quattro giornate di squalifica comminate per i "fatti non fatti" di Torino: pertanto, già domenica 28 a Lucca, sul parquet delle campionesse d'Italia in carica, Gianni Recupido potrà riaverla a disposizione anche in campionato (grazie all'accoglimento del ricorso, Dearica è stata regolarmente impiegata in EuroCup). Rimane ancora "fuori" Lia Valerio, però la ripresa del capitano prosegue bene e nel rispetto dei tempi previsti, per cui ormai non dovrebbe mancare moltissimo al suo atteso rientro. Intanto, con larghissimo, intelligente anticipo, la società ha messo a segno il primo colpo di mercato, rinnovando il contratto a Jessica Kuster. La giovane. forte ala texana, che viaggia con quasi 14 punti di media a partita, vanta una buona mira (anche dalla lunetta) e si difende bene nei rimbalzi, sarà quindi a Ragusa anche la prossima stagione. Dotata di qualità tecnico-agonistiche destinate a migliorare ancora nel secondo anno in Italia, Jessica ha conquistato i tifosi anche per l'attaccamento alla maglia, espresso dal comportamento in campo,  e la costante, grande disponibilità. "E' stata davvero una stagione molto piacevole per me qui a Ragusa – ha affermato - dove ho trovato grande organizzazione. Sono molto onorata di poter tornare in questa famiglia anche l’anno prossimo, per proseguire nel progetto e continuare a lavorare e crescere”. Per il ds Gianni Criscione: "il rinnovo riconosce il giusto merito a quello che una grande professionista ha dato alla squadra e al nostro club. Jessica è una giocatrice importante, duttile e versatile, capace di dare un grande contributo in ogni zona del campo in entrambe le fasi. Soddisfazione e parole di elogio anche da coach Gianni Recupido: "Jessica ha  strameritato la riconferma: non solo per il rendimento, che la conferma atleta di gran classe e personalità, ma di sicuro anche per l’atteggiamento, la cultura del lavoro e la mentalità. Può essere d’esempio per le nostre giovani e per le nostre italiane, per cui credo sia un tesoro da conservare sotto ogni punto di vista: sia per la crescita della squadra a livello tecnico sia per la crescita della squadra a livello di lavoro”.


Tranquilla vittoria della Passalacqua, che aggancia S. Martino (mercoledì sera al PalaMinardi) e si porta a due punti da Lucca

Tranquilla vittoria della Passalacqua, che aggancia S. Martino (mercoledì sera al PalaMinardi) e si porta a due punti da Lucca

Suspense quasi a zero nella tranquilla vittoria della Passalacqua sull'ormai non più bestia nera Vigarano, segnata dal dominio assoluto  sulle ferraresi,  soltantouna volta sola, e per pochi secondi, a pari punteggio. Grazie al 79-62, nell'attesa del recupero di mercoledì sera (ore 20,30) con S. Martino di Lupari, le aquile hanno "intanto" agganciato la formazione padovana e, cosa importante quanto inattesa, "vedono" da vicino (due punti, ma con una gara in più) le campionesse d'Italia di Lucca, battute in casa dopo un supplementare da Torino, prossime avversarie nella trasferta di domenica. Ma a Lucca potrà esserci anche Dearica Hamby, che con l'assenza mercoledì contro S. Martino, avrà finalmente scontato le quattro giornate di squalifica e potrà dare di nuovo il suo grande contributo alla squadra. Ritornando al successo su Meccanica Nova Vigarano, segnato dai 27 punti di Astou Ndour e dai 19 di Jessica Kuster (otre che dalla doppia cifra abbondante di Chiara Consolini (foto in evidenza) e dalla quasi doppia cifra di Gaia Gorini, in fondo il distacco, sebbene ampio, non rende del tutto giustizia alla superiorità delle ragazze di casa, appena macchiata dai tre minuti di eccessiva "confidenza" a inizio quarta frazione concessi da un quintetto tutto italiano, rilassato con troppo anticipo sulla sirena. Impiegate con largo minutaggio sia Laura Spreafico sia Maria Miccoli e passerella anche per Beatrice Stroscio (foto nell'articolo): sessantacinque secondi non di pura presenza ma "vissuti" bene. I risultati della giornata accrescono ancora l'importanza del recupero di mercoledì (arbitri Cappello di Porto Empedocle, Triffiletti di Messina e Tarascio di Priolo): gara delicata contro un avversario forte e motivato, vincitore all'andata a casa sua per un punto, con l'ultimo tiro di Gaia Gorini finito sul ferro. Non sarà certo facile, è chiarissimo, ma la vittoria è sicuramente alla portata del gruppo biancoverde e varrebbe da splendido viatico per la trasferta di domenica a Lucca. Per non parlare dell'andata dei quarti di finale Eurocup,  giovedì 25 sera a Gerona...

Tabellino - Passalacqua Ragusa 79 - Meccanica Nova Vigarano 62     ----    PARZIALI: 26/21-49/32-68/50- 79/62 -

RAGUSA: Consolini 13, Gorini 9, Spreafico 1, Formica 7, Stroscio,  Rimi ne, Miccoli 1, Soli 2, Savatteri ne, Bongiorno ne, Kuster 19, Ndour 27. Allenatore Recupido

VIGARANO: Trebec 17, Nativi, Gilli, Reggiani 6, Cupido ne, Cigliani 2, Vanin ne, Bagnara 7, Natali, Bove 2, Zempare 28. Allenatore Andreoli

ARBITRI: Raimondo di Roma, Bandinelli di Como e Corrias di Corcovado


Passalacqua tra le "otto grandi" d'Europa: il 25 l'andata dei quarti a Gerona.

Passalacqua tra le "otto grandi" d'Europa: il 25 l'andata dei quarti a Gerona.

Peccato per i tanti, ancora una volta troppi, che non c'erano: ieri sera si sono persi una partita, intensa, combattuta, bellissima dalla palla a due fino alla sirena, che ha fatto capire quanto "anche" il basket femminile possa e sappia regalare spettacolo ed emozioni. La Passalacqua ha vinto, con merito, per l'ottava volta su otto incontri, sudando parecchio, non abbassando mai la guardia e mettendocela tutta per quaranta minuti. Oltre che giocando fin dall'inizio senza pensare ai quattro punti di vantaggio eredità della vittoria a Gdynia, forte della giusta convinzione che cercare il contenimento contro le polacche, arrivate a Ragusa con una quindicina (circa) di tifosi al seguito, caldi e appassionati come e meglio di tifosi nati molto più a Sud, sarebbe stato il modo di perdere. Perché la squadra ospite ha tenuto il campo perfino meglio che a casa sua, andando sotto sempre di poco e limitando al minimo i danni , poi rialzando la testa fino a portarsi a più sette a metà della terza frazione. E' stato allora, quando per qualche minuto (non di più) si è corso davvero il rischio di vanificare il tanto ben fatto fino a quel momento, che le aquile hanno dimostrato in pieno sia il loro spessore sia la voglia di farcela: l'impressione che la marea avesse smesso di salire è stata subito netta, poi, il resto della sfida è stata tutta una convincente conferma. Anche se le baltiche (che bella squadra) sono rimaste sempre appena appena dietro, facendo sentire il loro fiato sul collo delle biancoverdi, trascinate dalla "solita" grandissima Astou Ndour di questi tempi e, forse ancora di più, da una Dearica Hamby addirittura migliore. E con loro, le altre cinque scese sul parquet: appena in otto a dividersi tanta fatica, ma, con capitan Valerio in convalescenza e ancora lontana dal rientro,  delle "sperimentate" è rimasta in panchina soltanto Maria Miccoli. Adesso siamo a quarti di finale e ci tocca l'orgoglio catalano Girona (per l'esattezza Spar Citylift Girona), che si è rifatta alla grande in casa (89/62, grazie innanzitutto ad un avvio di gara devastante) della sconfitta di misura (60/65) al Pireo sbarazzandosi di una grande come l'Olympiacos.  Una "bestia" da far paura, con le già incontrate Traorè (Galatasaray) e Martinez (Schio), l'infinita Alminaite (205 cm), il play italo-asutraliano Romeo, Magali Mendy e tanto altro, oltre al pubblico, sempre numeroso e molto "caldo". La Passalacqua è alla pari come media altezza ed è parecchio più giovane, come singole e come media, ma ci vorrebbe un'impresa davvero grossa: andata a Girona (effetto del secondo posto Passalacqua nel ranking) giovedì 25 alle 20,30. Domenica il campionato, con l'arrivo al PalaMinardi di Vigarano (ore 18, arbitri Raimondo di Roma, Bandinelli di Murlo e Corrias di Cordovado) cui seguirà mercoledì 17, ancora al PalaMinardi (ore 20,30, arbitri Cappello di Porto Empedocle, Triffiletti di Messina e Tarascio di Priolo) il recupero della  terza di ritorno con Fila S. Martino.

Passalacqua Ragusa -Basket 90 Gdynia  -  PARZIALI: 20/11-30/32-49/49-71/66

RAGUSA: Consolini 11, Gorini 5, Spreafico, Stroscio ne, Formica 4, Miccoli ne, Soli, Bongiorno ne, Savatteri ne, Hamby 23, Kuster 12, Ndour 16. Allenatore Recupido

GDYNIA: Jankoska 11, Copper 21, Skerovic 11, Kotnis ne, Morawiec 4, Ossowska ne, Handy 5, Rembiszewska, Aleksandravicius 6, Vitola 8. Allenatore Vetra

ARBITRI: Vovk (Croazia), Baki (Turchia) e Vassallo (Malta)


Domani sera (20,30) il ritorno con Gdynia sognando l'èlite d'Europa

Domani sera (20,30) il ritorno con Gdynia sognando l'èlite d'Europa

Quattro punti di vantaggio da difendere per la Passalacqua nel ritorno di EuroCup al Palaminardi , ore 20,30, arbitri Vovk (Croazia),  Baki (Turchia) e Vassallo (Malta), contro il Basket Gdynia 90, avversario che ha dimostrato di essere "bello tosto" già nell'andata di giovedì scorso alla Gdynia Arena e che, senza dubbio, ritiene la "feccenda" del passaggio ai quarti di finale ancora ben lontana dall'essere chiusa.  Ma le aquile, che hanno ritrovato in pieno gioco e morale, ribadendo il buon momento attraverso la splendida, vittoriosa prestazione di Napoli, e potranno schierare anche Dearica Hamby, assente per squalifica contro il quintetto dell'ex Nino Molino, sono decise a sfruttare al meglio questa grande occasione di entrare nell'èlite del basket femminile europeo, conquistando qual passaggio ai quarti sfumato la scorsa stagione, con un pizzico di ingenuità e parecchia sfortuna sia in casa sia a Istanbul, nella tiratissima doppia sfida con la corazzata Galatasaray. La straordinaria occasione "Gdynia" coinvolge, ovviamente, anche i tifosi, chiamati ad essere in tanti e a dare il loro, continuo e caldo supporto. E considerando che in Italia le aquile hanno appena ripreso a veleggiare alle altezze "giuste", ma che in Europa finora hanno sempre veleggiato ben più in alto delle nuvole (come provato dalle sette vittorie su sette incontri), sia chiaro che chi deciderà di non essere in tribuna avrà torto. Come accede sempre agli assenti volontari... (Nella foto Gaia Gorini)


Quattro incontri per "Diventa volontario AIL con il corso di formazione"

Quattro incontri per "Diventa volontario AIL con il corso di formazione"

Sempre molto attenta alle necessità dei malati oncoematologici e alle loro famiglie, la sezione provinciale AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma) Ragusa Onlus, dal novembre 2016 è presente nel reparto di Ematologia dell'Ospedale M.P. Arezzo con i suoi "volontari in corsia", adeguatamente formati. Per ampliarne il numero e consentire l'adeguata "copertura" giornaliera,  la sezione ha promosso: "Diventa volontario AIL con il corso di formazione". Cogliere "l'occasione giusta per cominciare", comporta  la partecipazione a quattro incontri, ognuno dalle 16,30 alle 19, tenuti nella sede AIL di via Archimede 17/E. Il primo, in calendario dopodomani, venerdì 12 gennaio, prevede due diversi momenti: "Le malattie oncoematologiche", curato da medici ematologi e "La prevenzione e un corretto stile di vita", a cura della dottoressa C. Nicita. Il secondo appuntamento, in programma venerdì 19 gennaio, vedrà impegnata la dottoressa F. Caccamo, che tratterà "La relazione d'aiuto" ed "Esperienza". Nella terza giornata d'incontro, venerdì 26 gennaio, il dottor S. Digrandi parlerà di "Saper Comunicare" e "Confronto ed esercitazioni". Chiusura venerdì 2 febbraio, affidata al professor C. La Porta, con "L'etica del malato " e "Il racconto dei volontari".


A Napoli battaglia vittoriosa per una Passalacqua di lusso

A Napoli battaglia vittoriosa per una Passalacqua di lusso

 

Senza Dearica Hamby (alla seconda delle quattro giornate di qualifica) una grandissima Passalacqua, forse la migliore della stagione per lucidità, determinazione e capacità di razione, è passata sul parquet di Napoli, conquistando una vittoria di enorme importanza per la classifica e per il morale. Al quintetto di Nino Molino, un ex non dimenticato, mancava a sorpresa Stephanie Dolson (non rientrata dagli Usa dopo le vacanze) e si è trattato senza dubbio di un'assenza di peso: ma questo non sminuisce il valore e il significato dell'impresa delle biancoverdi, guidate da una superlativa Astou Ndour (un tempo e più con quattro falli, ma nessuno se ne è accorto), con Jessica Kuster appena un gradino sotto, Alessandra Formica ispiratissima, Agnese Soli velenosa nelle bombe, Gaia Gorini e Maria Miccoli impeccabili: qualche problema solo per Chiara Consolini (forse per una botta presa) mentre Laura Spreafico ha appena ricominciato a prendere confidenza con la gara. In vantaggio nei primi due tempini, sotto solo di tre nel terzo, ad inizio quarto le aquile sembravano essere per la prima volta in difficoltà mentre le locali crescevano forte. Ma a fugare i timori il gruppo, benissimo guidato da una panchina che ha chiesto (e ottenuto) gli schemi più adatti, ha infilato un fantastico 16-0 spietato nel tagliare gambe e speranze delle partenopee. Serrata la difesa, senza mai sprecare una palla e infilando da tutte le parti, il gruppo ha prima recuperato a marce forzate, poi è andato avanti mettendo in cascina punti preziosissimi. E, più di tutto, facendo capire che la marea biancoverde non sarebbe più calata fino alla sirena. Dopo una serie di segnali molto "confortanti" la decisione è arrivata con la bomba telecomandata di Astou Ndour che ricacciava le napoletane a meno sette: mancava solo un minuto, e con "quella" Passalacqua non c'era più storia. Al punto che dopo la conquista dell'ultimo rimbalzo, la gara è finita con quindici secondi di "non gioco". Poi la, giusta, gioia per un successo che vale platino e riporta la Passalacqua nelle posizioni che le competono e le spettano di diritto. Superato al meglio il secondo scoglio del nuovo anno, le biancoverdi sono adesso attese da altri tre impegni "di spessore" in appena dieci giorni, tutti al PalaMinardi e tutti, ci si augura, con una cornice di pubblico all'altezza. Si inizia giovedì 11 (ore 21,30) con il ritorno di EuroCup contro Gdynia Basket: il successo in Polonia per quattro punti è una buona base di partenza, ma niente di più: per toccare il prestigioso traguardo dei quarti di finale (impresa possibilissima) ci vorrà comunque un'altra prova di alto livello. Domenica arriva Vigarano (ore 18), e non è neppure il caso di raccomandare concentrazione al massimo. Infine mercoledì il recupero con S. Martino di Lupari (ore 20,30), ultima gara senza Dearica Hamby: avversaria che richiede, se possibile, ancora più concentrazione e determinazione. Ma se si continua come a Napoli, c'è davvero da essere ottimisti... (foto squadra di Alessio Mauro)

Tabellino:  Saces Mapei Napoli 70 - Passalacqua Ragusa  76

PARZIALI 13/16-37/40-57/54-70/76

NAPOLI: Di Battista ne, Cinili 7, Pastore 4, Carta 4, Diene, Chesta, Harmon 28, Dacic 9, Gemelos 18 De Cassan ne. Allenatore Molino.

RAGUSA: Consolini 2, Gorini 8, Spreafico, Formica 12, Rimi ne, Miccoli 5, Soli 6, Bongiorno ne, Kuster 20, Ndour 23. Allenatore Recupido.

ARBITRI: Masi di Firenze, Forni di Cervia e Lanciotti di Porto S. Stefano.


EuroCup: Passalacqua vince a Gdynia (76-72) e sente odore di quarti di finale

EuroCup: Passalacqua vince a Gdynia (76-72) e sente odore di quarti di finale

Aquile sempre in vantaggio e risultato favorevole mai apparso in forse nella prima trasferta polacca della loro storia. Nella splendida Gdynia Arena, le biancoverdi sono state convincenti e determinate fin dalle battute iniziali, meritando di portare a casa dalla città baltica un  76-72, che con i suoi quattro punti di vantaggio nel complesso non premia quanto dovuto la superiorità messa in mostra e che impone una gara di ritorno al PalaMinardi (giovedì 11, ore 21,30) attenta e concentrata al massimo, ma che nello stesso tempo consente anche di guardare all'impegno di ritorno con una certa serenità. Coach Gianni Recupido ha mandato in campo soltanto sette delle undici giocatrici iscritte a referto, tenendo in panchina Spreafico, Miccoli, Rimi e Bongiorno: sia stata una necessità imposta da motivi di vario genere oppure scelta tattica, il risultato gli ha dato ragione in pieno e questa, in fondo, è l'unica cosa che davvero conta. Il risultato è stato costruito con una prova corale notevole sia in attacco sia in difesa e, prima di tutto, con i 32 minuti e 19 stratosferici secondi confortati da ben 29 punti di Astou Ndour, apparsa in certi momenti assolutamente incontenibile. Subito dietro lei Jessica Kuster, con 19 punti, poi la coppia Hamby-Consolini con 9, ma va ribadito il rendimento di tutto rispetto anche da parte del resto del gruppo. Domani la squadra volerà a Napoli, dove domenica sera (in diretta Sport Italia) affronterà la Dike di coach Nino Molino. Il ritorno a Ragusa e previsto nella mattinata di lunedì.

TABELLINO: Basket 90 Gdynia 72 - Passalacqua Ragusa 76

GDYNIA: Jankoska 8, Copper 24, Skerovic 5, Kotnis ne, Morawiec 12, Ossowska 3, Jakubiuk 2, Rembiszewska 4, Aleksandravicius 8, Vitola 6. Allenatore Vetra

RAGUSA: Consolini 9, Gorini3, Spreafico ne, Formica 6, Rimi ne, Miccoli ne, Soli 2, Bongiorno ne, Hamby 9, Kuster 18, Ndour 29. Allenatore Recupido

PARZIALI:14/23 -31/41-54/61-72/76 - ARBITRI: Aunkrogers (Lettonia), Catrix (Francia) e Chernova (Russia)


Ottavi di finale fine 2. tempo Passalacqua avanti di 10: streaming facebook Gdynia.

Ottavi di finale fine 2. tempo Passalacqua avanti di 10: streaming facebook Gdynia.

Prevista una temperatura vicina allo zero per le 18, quando la Passalacqua scenderà sul parquet del Gdynia Arena (5000 posti) per affrontare la locale Basket 90 Gdynia nella trasferta più a Nord della giovane storia europea biancoverde, valida per l'andata degli ottavi di finale di EuroCup. Diretta streaming sul sito facebook della società polacca. Nel quintetto guidato da coach Gundars Vetra (come giocatore il primo lettone nella NBA, come tecnico anche Ekaterinburg e Cska Mosca) che per arrivare agli ottavi, a differenza delle aquile ammesse di diritto in quanto seconde nel ranking, ha dovuto prima sbarazzarsi della svedese Udominato Umea (67/71 - 77/59) anche due avversarie già affrontate: in A1 Sofija Aleksandravicius (doppio passaporto Usa e Lituania, ex Vigarano) e in EuroCup Kristine Vitola (lettone) entrambe abbondantemente oltre "quota" 1,90. Squadra tosta, solida, specialista nel tiro (come emerso dalla "visione" delle gare in campionato e in Europa), la formazione baltica rappresenta il tipico avversario che merita e impone il massimo rispetto, contro il quale sarà indispensabile una prestazione ai massimi livelli per venir fuori bene dalla doppia sfida, prologo alla difficilissima trasferta di domenica per la ripresa della A1, che la vedrà sul parquet della Dike Napoli di coach Nino Molino.  La giustissima, doverosa sentenza favorevole nel ricorso contro la squalifica e l'inibizione per tre mesi a Dearica Hamby, darà modo a Gianni Recupido di schierare in EuroCup  la squadra al completo, tranne la capitana Lia Valerio, in convalescenza dall'intervento (nella foto grande un momento dell'allenamento a Gdynia). Potrà quindi giocarsi al meglio tutte le sue carte in una sfida nuova di zecca dal pronostico molto incerto, per la quale l'andata in trasferta assicura il vantaggio, minimo ma importante, di puntare tutto (se fosse necessario) sul ritorno, facendosi forte del supporto dei suoi tifosi giovedì 11 (ore 21,30) al PalaMinardi.  Nella giornata di venerdì, la Passalacqua si trasferirà direttamente dalla Polonia a Napoli in vista dell'impegno di campionato.


Anche se Torino "non gradisce" Dearica Hamby sarà in campo a Gdynia il 4 gennaio

Anche se Torino "non gradisce" Dearica Hamby sarà in campo a Gdynia il 4 gennaio

Torino non ha particolarmente gradito (ci si consenta l'eufemismo) la mancata "cacciata via" (tre mesi in un torneo a 10 squadre sono un'eternità) di Dearica Hamby per la corrente stagione sportiva,  figlia del parziale accoglimento del ricorso presentato dalla Passalacqua, una vittoria straordinaria da riconoscere all'avv. Enrico Cassì (sperare "tutto" sarebbe stato da ingenui) "Appena" quattro giornate, una delle quali già scontata, e la "riammissione" in Europa grazie al declassamento da inibizione a squalifica (il tutto era stato comminato con una velocità straordinaria e senza neppure prendersi il tempo di indagare con un minimo di calma e attenzione), ad una giocatrice senza alcuna colpa, hanno lasciato l'amaro (amarissimo) in bocca alla società torinese, che ha espresso il suo "livoroso" dissenso con parole non abituali in casi del genere: ci spiace per loro (figurati!) che la corda mediatica non sia stata abbastanza robusta da sostenere il peso di Dearica e che la commissione giudicatrice abbia sciolto il nodo, però capita e se ne facciano una ragione. Non parliamone quindi più, anche se non è il caso di dimenticare.., e passiamo alla pallacanestro giocata. Al momento le ragazze, italiane e straniere, sono a casa per le vacanze: ritorneranno a Ragusa il 28 dicembre, in tempo per la tradizionale serata "sotto le feste" della società biancoverde del 29, e riprenderanno gli allenamenti in vista dei tanti impegni che le attendono.  Il primo, in calendario il 4 gennaio, comporta la visita alla ghiacciaia baltica di Gdynia: come previsto, sul loro parquet le polacche hanno ribaltato la situazione, vincendo per 18 punti dopo aver perso di quattro in Svezia. Prima del ritorno al PalaMinardi, giovedì 11, domenica 7 gennaio ci sarà la trasferta a Napoli contro la Dike guidata da coach Nino Molino, passata alla grande a Lucca: il resto del programma prossimo venturo prevede il 14 la gara del PalaMinardi con Vigarano, il 17 gennaio, ancora al PalaMinardi il recupero della gara con Fila S.Martino del 23 dicembre e infine la trasferta a Lucca. Una sfilza di impegni terribili, ma la Passalacqua saprà senza dubbio dire autorevolmente la sua: in Europa come in Italia.