A pensar male….

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Abbiamo detto nell’articolo precedente che si nota una certa preoccupazione all’interno della  maggioranza al consiglio comunale di Ragusa per come si stanno portando avanti alcuni argomenti relativi al PRG.. Molto delicati dal punto di vista della trasparenza ma anche della concorrenza. Il gruppo Arena proprietario dei supermercati Decò  già nel 2022,  a loro dire, aveva presentato una domanda per realizzare un grande supermercato con il marchio suddetto e con la partecipazione del MacDonald,  in Via LaPira, area per altro destinata a questi scopi. Il gruppo, seguendo i lavori della commissione consiliare che si occupa del PRG a Ragusa,  a quanto pare, ha rilevato qualcosa che non va e non solo ha inviato una lettera a tutti componenti della commissione stessa ( lettera che abbiamo mostrato a Teleiblea venerdì scorso) ma addirittura ha acquistato una intera pagina sul quotidiano locale per portare a conoscenza dei cittadini  che vi è in corso un iter autorizzativo,  che al momento pare molto rallentato. Il messaggio è chiaro il gruppo non sia accontenterà di buone parole ma vuole fatti incontrovertibili. La domanda è questa: è autorizzato o meno meno questo insediamento? Tale argomento, come dicevamo proprio  venerdì scorso nella rubrica Mal Comune, verrebbe ostacolato da parte della maggioranza  e anche dall’amministrazione. Usiamo il condizionale perchè certe affermazioni non si possono provare però accadono dei fatti che ci portano a pensar male. Non c’è dubbio che un grande supermercato con tanto di panini all’americana, in Via Lapira, a fianco del grande supermercato fiore all’occhiello della Ergon, potrebbe creare qualche malumore ma il colosso ibleo della grande distribuzione non può certo preoccuparsi di un qualunque concorrente seppur di grande appeal.  Dunque sarebbe da rigettare al mittente ogni illazione. Ma forse i giovani amministratori hanno la grinta ma non l’esperienza e tanto meno il savoir faire .  Lo dimostra l’episodio che vado a raccontare. L’emittente Teleiblea, unica nella città di Ragusa, ha un contratto capestro con la Rai e per trasmettere paga cifre esagerate. Ne consegue che la direzione dell’emittente è sempre alla ricerca di clienti e, poichè l’area di copertura è regionale, è chiaro che i clienti devono essere di portata sovracomunale. Ebbene più volte si era chiesto alla Ergon un appuntamento per discutere di pubblicità, necessaria ed indispensabile per la vita dell’emittente, e proprio quando ormai l’incontro era stato fissato  per la settimana in corso, l’amministratore ha disdetto l’impegno. Normale direte voi! Accade spesso che per altre vicende etc etc. Ma questa volta ci è stato detto, non rileviamo le fonti naturalmente, che il motivo della cancellazione dell’appuntamento è da ricercarsi in un paio di parole pronunciate da Mario Papa, durante quella trasmissione di venerdì scorso. Esattamente a partire dal minuto 17,05, l’amico Cesare Pluchino dice testualmente; il motivo è semplice, io mi permetto…. lo posso dire, ma questo si sa da tempo, ci sono pressione dei gruppi locali di grande distribuzionemi pare normale ( aggiunge Mario Papa),  che siccome sai con quel discorso della Tecnè, ci  sono richieste di catena di supermercati come Pennymarket e Decò magari uno che è grosso qua, tipo, senza fare nomi Ergon o  coso, potrebbero essere interessati, dico potrebbero,  (dice Mario Papa), e poi si va avanti con altre considerazioni senza fare altri nomi. Insomma, per il giovane amministratore della Ergon, queste due parole sono bastate a chiudere la porta in faccia a Teleiblea.  Peccato davvero perchè ricordo che, nel passato, lo stile era diverso e  comunque allora avrebbero certamente chiesto dei chiarimenti o delle smentite. A pensar male si fa peccato voi lo sapete. Però….! Infine c’è da considerare il rispetto per la libera informazione. E meno male che da noi non si fanno inchieste vere altrimenti chissà a che punto potrebbero arrivare certi imprenditori, non di Ragusa, è chiaro.

di Direttore04 Mar 2024 15:03
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