Basaki: venerdì 9 giugno la festa del cambio di cintura

Basaki: venerdì 9 giugno la festa del cambio di cintura

Come vuole la tradizione, particolarmente apprezzata e gradita quando riguarda un'atleta dotata di simpatia e calore umano pari alle sue straordinarie qualità tecniche, venerdì 9 giugno, al Centro Commerciale “Le Masserie”, dalle 17 in avanti, Ylenia Scapin sarà la madrina del più atteso “momento Basaki”, la festa del cambio di cintura. Sotto la guida del maestro Salvo Baglieri e degli altri istruttori, oltre 200, tra miniatleti e “più maturi”, vivranno il rito del passaggio di cintura, superando felicemente una nuova tappa del percorso proposto dalla scuola. La presenza di Ylenia Scapin, supporto costante anche dell'intera stagione di lavoro, rinnoverà il piacere di godere di un sicuro punto di riferimento e di incontrare una campionessa ammirato esempio. “Dopo un anno di duro lavoro – afferma il maestro Baglieri – sarà il momento in cui i nostri allievi potranno dimostrare i progressi compiuti, nell'ottica di uno sport che per noi è innanzitutto scuola di vita. Anche durante la festa del cambio cintura non manchiamo mai di sottolineare questo aspetto, inserito come punto base nella nostra consolidata tradizione: ma vogliamo anche dare la prova del lavoro svolto e mettere in risalto la crescita agonistico-caratteriale dei nostri allievi. Fare judo può aiutare non poco durante la crescita, e noi cerchiamo di ricordarlo attraverso il messaggio positivo che trasmettiamo a quanti compiono insieme con noi questo percorso di crescita”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it

 


Domani allo Scientifico di Modica, conferenza-lezione della dott.ssa Antonella Soldaini

Domani allo Scientifico di Modica, conferenza-lezione della dott.ssa Antonella Soldaini

Inaugurata giovedì 1 giugno, con una visita guidata affidata ai responsabili del progetto (proff. A. Alì, R. Cannella, A. Pardo, C. Susano) e gli alunni dell’istituto, la mostra “ Anni ’60: cultura e arte di un’epoca che ha cambiato le nostre vite” curata dal Liceo Artistico “Galilei-Campailla” di Modica, sarà visitabile alla Fondazione Grimaldi fino a giovedì 15 giugno. Il rituale “taglio del nastro” era stato preceduto dall'intervento di presentazione e dalla relazione sulle attività degli alunni della prof.ssa Sudano, chiuso da un’attenta riflessione sulle più rilevanti correnti nell’arte degli anni ’60, seguito dalla introduzione storica del prof. U. Barone, che ha ricordato la portata dei cambiamenti registrati in quegli anni, in particolare nel ruolo dello Stato, nella scuola e nell’economia. Nel quadro del progetto, che prevede la partecipazione di esperti qualificati, sia interni sia esterni alla scuola, l’Auditorium del Liceo Scientifico domani, lunedì 5 giugno (ore 9,30) ospiterà una Lezione-Conferenza tenuta dalla critica d’arte e curatrice di mostre dott.ssa Antonella Soldaini, su “Curare una mostra d’arte contemporanea”. La dott.ssa Soldaini vanta un importante curriculum come critica artistica e curatrice di mostre in prestigiosi “dove” di tutto il mondo, tra i quali il Museo Pecci di Prato, la Whitechapel Gallery di Londra, la XLIX Biennale di Venezia, al Museum of Contemporary Art di Sidney, il castello di Rivoli, il Museo MADRE a Napoli e la Triennale di Milano. E’ stata direttore reggente del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato, curatore ed editore associato alla Fondazione Prada a Milano: inoltre collabora col critico dell’arte povera, Germano Celant e, come critica,  segue e cura per l’Italia vari artisti di rilievo, come l’inglese  Davisd Tremlett. Al momento dirige il “Mimmo Rotella Institute” di Milano,  per il quale ha curato mostre al Palazzo Reale di Milano (2014), al Robilant+Voena Gallery di Londra, al Museo Casa Rusca di Locarno e la Gladstone Gallery di New York. Gli alunni potranno quindi sentire, dalla voce della stessa protagonista, le sue esperienze dirette sullo studio, la valorizzazione delle opere e del lavoro degli artisti, la formazione delle mostre e la redazione dei materiali a corredo, a partire dai cataloghi.


Concluso il quarto anno del progetto "Pedibus"

Concluso il quarto anno del progetto "Pedibus"

  1. Per la conclusione di "Pedibus", dopo essersi incontrate in piazza Libertà, le linee  “attive” alle scuole Palazzello e Cesare Battisti, si sono dirette alla Cesare Battisti, dove aveva già preso il via la festa di fine anno scolastico. Il quarto anno di Pedibus ha registrato una presenza di genitori più ridotta, ma di sicuro non meno motivata che in passato: stanchi, ma giustamente soddisfatti, i genitori che hanno guidato le comitive di piccoli camminatori nel quotidiano tragito casa-scuola e ritorno, hanno avuto la soddisfazione della felice conclusione del loro non facile impegno. Soddisfazione più che motivata (e meritata) per quanti hanno costituito l'asse portante del progetto Pedibus nella versione adottata a Ragusa (prima città siciliana ad attivarlo), che senza il fondamentale supporto dei genitori-volontari a titolo completamente gratuito, non avrebbe potuto essere messo in atto. Grazie a loro, anche nell'anno scolastico prossimo alla conclusione, è stato possibile tener lontane molte auto dai circondari scolastici e contribuire al miglioramento dell'ambiente grazie alla conseguente riduzione delle emissioni di CO2. Il successo rende doveroso un sentito grazie ai genitori, forza motrice di Pedibus, uniti con i loro figli nei tanti passi giornalieri di un significativo cammino di civiltà, ai dirigenti scolastici e all'Ottica Gaetano Spoto, sponsor e fornitrice dei regali dati ai piccoli partecipanti. Per il prossimo anno scolastico, i tecnici del progetto Pedibus hanno annunciato una versione in buona parte rinnovata.

Judo: giovani Basaki super a Bagheria

Judo: giovani Basaki super a Bagheria

Scuola Basaki in luce al palazzetto dello sport di Bagheria, Location per due tra i più importanti eventi del judo siciliano giovanile : in mattinata, la qualificazione ai campionati italiani cadetti e nel pomeriggio la seconda tappa del “Criterium giovanissimi”. Guidata dal maestro Salvo Baglieri, la scuola Basaki è stata presente sul tatami in entrambe le occasioni, schierando tra i cadetti Lorenzo Licitra (categoria 50 kg),  tra i ragazzi Giorgio Cappello (cat. 44 kg), Luca Licitra (cat. 33 kg),  Francesco Antoci Antoci (cat. 30 kg) e tra i fanciulli Sofia Martorana (cat. 26 kg) e Alessandro Mea (cat. 26 kg). Le difficoltà della competizione, ampliate dalla qualità e la quantità di partecipanti, non hanno impedito ai giovani Basaki di raccogliere il consueto, grande bottino. Nel dettaglio, Giorgio Cappello, Luca Licitra e Sofia Martorana si sono classificati primi, conquistando la medaglia d’oro; Alessandro Mea è stato un brillante argento e Francesco Antoci ha conquistato il bronzo. Nei cadetti, lo splendido secondo posto di Lorenzo Licitra, purtroppo non è bastato ad assicuragli il pass ai Campionati Italiani, ma la sua prestazione è stata davvero di alto livello. Per il maestro Salvo Baglieri, ancora una volta una trasferta ricchissima di soddisfazioni: “Tutti i ragazzi si sono espressi al meglio, fornendo grandi prestazioni e, cosa ancora più importante, mostrando di continuare a crescere e migliorare”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it

 


Vela: Chiara Occhipinti (C.V. Scirocco) oro in Martinica ai Giochi delle Isole

Vela: Chiara Occhipinti (C.V. Scirocco) oro in Martinica ai Giochi delle Isole

Il mese di maggio si sta rivelando davvero splendido per la vela ragusana, salita con Chiara Occhipinti (Circolo Velico Scirocco) sul gradino più alto del podio in Martinica, sede della ventunesima edizione dei “Giochi delle isole”. Alla prestigiosa manifestazione che vede in gara le maggiori isole “con o senza sovranità, come di consueto  la Sicilia ha partecipato in numerose discipline, schierando una rappresentanza con atleti di tutte le provincie. Il secondo posto ottenuto alla regata di selezione disputata il primo maggio a Marina di Ragusa era valso a Chiara, portacolori del locale Circolo Velico Scirocco, l'inserimento nella squadra per la vela, classe “Optimist”, guidata dal team leader Carmelo Genovese e dall'istruttore Carmelo Tortorici, composta da quattro under 16: tre del Circolo Nic Catania (Diego Nasti, Gianpiero Pagliaro ed Eleonora Barbero) più Chiara. La scelta del selezionatore non avrebbe potuto essere più azzeccata, perché Chiara ed Eleonora hanno fornito una prestazione straordinaria classificandosi al primo posto nel “Trofeo femminile a squadre”. La coppia catanese-ragusana ha furoreggiato anche nella classifica individuale, ottenendo l'oro con Eleonora e il bronzo con Chiara. ,


Chiusura di stagione a Riccione per l'Accademia Scherma Ragusa

Chiusura di stagione a Riccione per l'Accademia Scherma Ragusa

La stagione agonistica dell'Accademia Scherma Ragusa si è conclusa al Play Hall di Riccione con la partecipazione al più importante evento del calendario nazionale giovanile: il “54. Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” - Trofeo “Kinder +Sport”, che ha visto scendere in pedana ben 3134 giovani schermidori provenienti da tutta Italia. Sono stati cinque i fiorettisti schierati dall'Accademia Ragusa, divisi in tre categorie: Nicolò Mormina (giovanissimi), Saro Tirella (ragazzi), Manuel Mormina, Marco Presti e Mattia Lo Magno (allievi). Nonostante il massimo impegno, hanno fornito una prestazione in chiaroscuro, in buona parte perché condizionata dall'emozione e dalla tensione della gara. Il miglior piazzamento, di valore assoluto, è stato ottenuto da Manuel Mormina, quarantaduesimo sui 120 allievi in gara: dopo una grande partenza, con quattro successi su sei assalti nella fase a gironi, seguita dalla vittoria nella prima sfida ad eliminazione diretta, Manuel si è fermato all'assalto che avrebbe segnato l'inserimento tra “i 32”, la parte alta della classifica. Per il tecnico, maestro Roberto Molina “ la più importante gara della stagione era particolarmente impegnativa. Ci eravamo preparati allenandoci al meglio, purtroppo non è bastato a consentirci i risultati sperati. Ma, insieme col mio staff, devo ugualmente complimentarmi con i ragazzi per l'impegno e la passione, che ci spingono a continuare sulla stessa strada e fare ancor meglio per il futuro. Come sempre, un sentito grazie anche agli sponsor ed alle famiglie, che ci permettono di essere presenti in manifestazioni di tale livello e vivere queste esperienze di grande significato formativo, sportivo ed umano”. Chiusa la stagione agonistica 2016/17 , dopo il meritato, anche se breve, riposo, gli under 14 ragusani inizieranno la preparazione per la prossima, puntando a migliorare nei risultati e le qualità tecnico-agonistiche. Nella foto in evidenza, da sn Marco Presti, Manuel Mormina e Mattia Lo Magno-


Al porto turistico, regata con "grandi numeri" di giovani velisti da tutta la Sicilia

Al porto turistico, regata con "grandi numeri" di giovani velisti da tutta la Sicilia

Uno splendido fine settimana di piena primavera, con vento e mare a favorire sia le gare sia lo spettacolo (seguito da tanto pubblico) per la due giorni che ha visto centinaia di giovani di ben 18 circoli velici di tutta la Sicilia, impegnati nella “Regata Velica Classe Optimist”: tre giri di boa programmati, nello specchio d’acqua antistante il lungomare di Marina di Ragusa. Nonostante la concomitanza con l’ExpoScout (dedicato al mondo dello scoutismo) e la 1.prova del  Campionato provinciale “canna da riva”, impeccabile l’organizzazione tecnico-logistica, affidata dalla F.I.V. al Comitato Circoli Velici Iblei (C. V. Velico, C. N. Scoglitti, Compagnia del Porto Marsa A’ Rillah più C.V. Kaucana e C.N. Nic di Catania) e numeri straordinari per l’evento, valido per la 1. selezione regionale per il Campionato Nazionale under 16, la 2. prova del “Trofeo del Comitato VII Zona FIV” e la selezione per i “Giochi delle Isole”. Presenti alla premiazione anche il neoeletto presidente Comitato Regionale Fiv Sicilia, il presidente del Comitato di regata Claudio Alessandrello e la direttrice del Porto Turistico Enza Diraimondo. 
Questo il dettaglio dei risultati: 1. prova zonale 2017 di selezione nazionale al campionato under 16. Categoria juniores: 1) Andrea Valentino Marotta (C. N. Gela Ass), 2) Claudio De Fontes, 3) Michele Trobia (entrambi C. N. Nic Ass). Tra le ragazze vittoria di Eleonora Barbera (C. N. Nic Ass). Categoria cadetti: 1) Tommaso De Fontes (C.N. Nic Ass), 2) Michele Adorni (Auto Y.C. Catania Ass), 3) Giuseppe Liardo (C.N. Gela Ass). In campo femminile successo di Silvia Adorni (Auto Y.C. Catania Ass). 2. prova “Trofeo del Comitato dei Circoli Iblei”. Categoria juniores: 1) Claudio De Fontes (C.N. Nic Ass), 2) Alfredo Salerno (Canott Rog Lauria Ass), 3) Oliber Riccobono (C. V. Sicilia). Tra le ragazze prima Eleonora Barbera (C. N. Nic Ass). Categoria cadetti: 1) Lorenzo Torre (Can. Rog Lauria Ass), 2) Giuseppe Liando (C.N.Gela Ass), 3) Tommaso De Fontes (C.N. Nic Ass). Tra le ragazze il successo è andato a Silvia Adorni (Auto Y.C. Catania Ass). Eccellente anche l’assistenza: circa trenta persone nella logistica a terra, il personale del Porto Turistico e della Protezione Civile messo a disposizione dal Comune di Ragusa. (Foto di Milena Pelligra).
 


"AmiCuore" Ragusa Onlus: domani conferenza-serata a "La cuccagna 5"

"AmiCuore" Ragusa Onlus: domani conferenza-serata a "La cuccagna 5"

Anche se festeggerà il primo compleanno soltanto a luglio, in neppure un anno di vita l'Associazione "AmiCuore Ragusa Onlus" ha saputo portare avanti al meglio, unendo professionalità e passione nel lavoro di coinvolgimento, il suo messaggio-progetto di piena e indiscutibile condivisibilità,  finalizzato ad alzare al massimo possibile l'asticella dell'attenzione e della difesa nei confronti della nostra "pompa". Per raggiungere l'obiettivo ha puntato fin dall'inizio su di un continuo e qualificato impegno ad ampio raggio, che ha unito educazione al concetto, informazione su cosa fare o non fare, prevenzione e condivisione solidale delle potenzialità di intervento e cura, messo in atto attraverso la partecipazione alle varie "giornate" nazionali o mondiali e la promozione di convegni e iniziative ad hoc. In questa ottica, "AmiCuore" mira a fare di Ragusa una "città cardioprotetta", tagliando un traguardo ambizioso ma di enorme significato: il lungo percorso da compiere  vivrà venerdì 5 maggio una tappa importante con " Un defibrillatore può salvare 1,2...100 vite, donalo alla città": in programma dalle 18 al ristorante-pizzeria "La cuccagna 5". La prima parte prevede le (brevi) conferenze della dott. ssa Lucia Ingarao, presidente dell'Associazione, del dott. Antoniono Nicosia, primario Cardiologia Asp Ragusa, della dott.ssa Lina Lauria, alimentarista Lilt e del dott. Antonino Nicita, responsabile Centro Irp Asp Ragusa: seguiranno l'aperitivo, una degustazione della birra artigianale Tarì, la cena e il "percorso gusto" di cioccolato speziato modicano, offerto dalla dolceria "Casa don Puglisi". Prezzo di partecipazione € 20.


Vela: domenica e lunedì regate "giovanissimi" a Marina

Vela: domenica e lunedì regate "giovanissimi" a Marina

Dalle 12 di domenica 30 aprile, con proseguimento a lunedì 1 maggio, lo specchio d'acqua antistante il lungomare di Marina di Ragusa, diventerà la sede di gara per le regate veliche della Classe Optimist, riservate a giovanissimi velisti (dai 9 anni in avanti), valide per la 1. Selezione Zonale del Campionato Nazionale under 16, la 2. e 3. prova del Trofeo del Comitato VII Zona FIV, Coppa Primavela, Coppa del Presidente e Giochi delle Isole. La Federazione Italiana Vela ha affidato la complessa organizzazione tecnica e logistica al Comitato Circoli Velici Iblei (Circolo Velico Scirocco, Club Nautico Scoglitti e la Compagnia del Porto Marsa A’Rillah), con l'aggiunta, considerata la portata dell'impegno, del Circolo Velico Kaucana e del Circolo Nautico Nic di Catania. Al Porto Turistico di Marina sono in via di completamento i preparativi per accogliere i concorrenti, attesi molto numerosi da tutta la Sicilia. La base nautica del Porto Turistico di Marina, che ospita l'evento per la prima volta, è chiamata a gestire “numeri” annunciati di assoluto rilievo. A tre giorni dalle gare, hanno, infatti, già comunicato la loro partecipazione ben 125 giovani velisti in rappresentanza di 18 Circoli Velici siciliani (compreso quello dell'isola di Favignana), 18 coach, 28 imbarcazioni di assistenza e 6 Giudici Ufficiali di regata. L'assistenza logistica a terra sarà curata da una trentina di persone, più tutto il personale del Porto Turistico per coordinare l’entrata e l’uscita dal porto e dodici elementi della Protezione Civile con funzioni di assistenza, messi a disposizione dal Comune di Ragusa. Naturalmente, il conto dei presenti nelle due giornate di gara sarà ampliato da tantissimi genitori, molti dei quali già accolti dalle strutture ricettive della zona, che potranno unire il piacere di assistere alla regate alla visita dei nostri splendidi luoghi. (Nella foto in evidenza la velista Chiara Occhipinti) 
 


Passalacqua: gara quattro, capolinea.

Passalacqua: gara quattro, capolinea.

Per la seconda stagione di fila, anche se questa volta con la formula "tre su cinque", il cammino della Passalacqua si interrompe contro Schio, sebbene il nuovo calendario della semifinale avesse previsto due gare consecutive al PalaMinardi per provare a bissare l'impresa di gara uno. Invece, sarà una maledizione che si aggiunge all'obiettivo maggior spessore delle scledensi, proprio dal parquet di casa, davanti a tribune ancora una volta (molto) meno piene di quanto gli sforzi di Gianstefano Passalacqua avrebbero meritato, le biancoverdi hanno dovuto cedere il passo alle campionesse d'Italia. Questo potrebbe starci benissimo, come in effetti ci sta: quello che appare difficile da digerire (almeno a ferita ancora aperta) è la prestazione fornita in due sfide che era lecito attendersi affrontate da una squadra mentalmente più "nella parte". Non è mancata la voglia di battersi, perché in gara tre soprattutto e per pochi minuti in gara quattro, le aquile hanno sempre tentato, riuscendovi almeno in parte, di rimanere in partita fino all'ultimo: aggiungendo in più occasioni la concretezza della logica al profumo della speranza. Però non è bastata, perché quando giochi contro la più forte di tutte, per reggere la sfida devi fare più del massimo: invece, alcune biancoverdi, in particolare in gara quattro, sono state lontane anche da uno standard accettabile. Succede e succederà, alla Passalacqua come a qualsiasi squadra di qualsiasi sport, e non è il caso di fare drammi, nella speranza che anche il presidente la pensi nello stesso modo, però è indubbio che in qualche modo è la fine di un ciclo. Il che porta come logica conseguenza, che la sconfitta e l'esclusione dalla finale scudetto abbiano segnato anche il punto dell'inevitabile svolta. Vi anticipo, avete ragione, ne parlo subito: ci sarebbe anche da chiedersi se vista la prova di Erlana Larkins, che nonostante i sedici punti è piaciuta davvero poco, e considerata anche l'inattesa brutta prova di Astou Ndour (la peggiore della stagione) sarebbe stato meglio non pagare la penale per la squalifica dell'americana oppure far giocare comunque Laura Nicholls. Naturalmente non esiste una risposta, come avviene sempre quando ci si affida ai se ed ai ma: forse si e forse no, non lo sapremo mai. Peccato, davvero peccato: la parte finale della stagione era stata splendida, come era stata splendida la Passalacqua indomabile, coraggiosa, commovente, trascinante ammirata a Schio in gara due, e questo aumenta ancora il rimpianto. Innanzitutto nell'animo del presidente, che prima del rompete le righe avrebbe il sacrosanto diritto di togliersi più di un sassolino dalla scarpa, magari rinunciando per una volta al suo consueto modo di fare cortese: non è nel suo stile e non lo farà, ma qualcuna dovrebbe rifletterci sopra... E crediamo che per la prossima stagione, se non avrà perso la voglia di spendere tanto non ricevendo in cambio neppure la soddisfazione di vedere il PalaMinardi pieno almeno nelle semifinali (e non dimentichiamo i quarti con il Galatasary), nessuno possa negargli anche il sacrosantissimo diritto di pretendere di più alla nuova squadra. Iniziando dalla richiesta tassativa di evitare "scivoloni" come Vigarano e Broni, tanto per citarne qualcuno e non volendo ricordare il disastro di Final Four in Coppa Italia, che alla fine condizionano pesantemente il cammino nei play off. Detto e ribadito che la finale scudetto ahimè non ci riguarderà, diciamo anche del molto di buono fatto dalle aquile nella quarta annata in A1, iniziata con la SuperCoppa mezza (e più) scippata, poi travagliata da tanti infortuni e con un cambio di tecnico "in corsa, eppure capace di regalare meraviglie in Europa e tante belle cose in campionato. Purtroppo è stata meno bella proprio sul più bello, però un grande grazie è d'obbligo: davvero. E su questo, a differenza di quanto accaduto in una domenica di gennaio al parquet del PalaMinardi, non ci piove... (Foto Alessio Mauro).
TABELLINO: Passalacqua Ragusa 54 - Fila Wuber Schio 65 --- Parziali: 13/20-24/37-34/50 - RAGUSA: Larkins 16, Consolini 6, Gorini 4, Valerio, Spreafico 11, Formica 5, Rimi ne, Bagnara 4, Brunetti ne, Bongiorno ne, Vanloo 6, Ndour 2. Allenatore Recupido. --- SCHIO: Yacoubou 11, Martinez 7, Bestagno ne, Gatti 3, Miyem 4, Tagliamento, Masciadri 6, Zandalasini 12, Sottana 9, Ress, Macchi 13. Allenatore Procaccini. ARBITRI: Cappello di Porto Empedocle, Triffiletti di Messina e Sartori di Arsiè.