A Vallery Di Mauro il concorso di scrittura “Caro diario, ti scrivo..”

Commozione, tenerezza, un ricordo che rimane e un sorriso per sperare nel domani i  “compagni di cordata” della cerimonia di premiazione, tenuta nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo “Vann’Antò”, storico organizzatore dell’evento dedicato ad Antonella Licitra, docente nell’Istituto  e moglie dell’artista Sandro Bracchitta, prematuramente scomparsa anni fa, ha concluso la 7. edizione  del concorso di scrittura “Caro Diario, ti scrivo…”. La qualificata giuria (presidente Sandro Bracchitta, membri Maria Giardina, Tullia Giardina, Angelo Licitra, Leonardo Licitra, Giorgio Massari, Rossella Scrofani e Maricò Vindigni) ha proclamato vincitrice Vallery  Di Mauro, allieva dell’Istituto comprensivo “F. Crispi”, premiata con un computer portatile: il secondo Giovanni D’Antonio e la terza Caterina Nuzzarello sono stati premiati con buoni libro. Menzioni speciali a Gabriele Iacono (“Berlinguer”) per la pagina del diario che “come una finestra, si apre per lasciarci guardare un paesaggio e l’orizzonte” e Davide Simone Cavallo (“Crispi”) per “il linguaggio evocativo e musicale con il quale sa creare immagini poetiche”. La tradizionale lettura di alcuni brani dei lavori premiati è stata affidata all’attrice Federica Bisegna, come sempre brava quanto partecipe nello svolgere il compito, ben accompagnata da Giuseppe Arezzi e Gaia Guglielmino, giovani talenti della Compagnia G.o.D.o.T. Renata Cappello, Maria Licitra e Donatella Ventura hanno curato in modo impeccabile la segreteria organizzativa del concorso riservato agli alunni delle terze medie di Ragusa, chiamati a descrivere le emozioni e i sentimenti con cui affrontano gli aspetti della loro vita di adolescenti, che la scrittura rende più facili da comprendere e vivere. Il messaggio “Quando la vita diventa parola e le emozioni affiorano nella scrittura” riassume al meglio il senso dell’iniziativa, riportando in tutta la sua intensità la profondità d’animo di Antonella: ascoltarsi sempre, abbandonarsi alla straordinaria capacità della riflessione per riuscire a tradurne con parole gli aspetti più intimi. Ai giovani partecipanti, “Caro Diario, ti scrivo…” ha chiesto di mettersi in gioco, aprendosi attraverso l’offerta della loro visione della vita: in una società che quasi impone la scomparsa del confine tra sfera privata e sfera pubblica, ha chiesto lo sforzo di guardarsi dentro e andare oltre le apparenze, per riflettere su ciò che sentono e vogliono. Con la consueta, grande bravura, Franco Polizzi ha realizzato (ogni anno tocca ad un artista diverso) l’immagine dell’edizione 2017 rendendo omaggio ad Antonella con due rose (una gialla, l’altra rosa) in un bicchiere: suggestivo simbolo di quanto fosse delicato e raffinato l’animo di una giovane donna innamorata della vita e della bellezza. Come ricordato dal marito Sandro Bracchitta, “Caro diario è un concorso dedicato al ricordo di Antonella, ma è dedicato anche ai giovani, quindi alla speranza e al futuro. Ci auguriamo che il premio possa dare loro un incoraggiamento in più nell’affrontare la vita che li attende ed è così che ricordando il passato nascerà la possibilità di creare il futuro”.

 

di Lina Giarratana06 Giu 2017 16:06