Basket m: Nova Virtus all'esordio (0re 18) al PalaZama contro Pgs Sales Catania
Basket m: Nova Virtus all'esordio (0re 18) al PalaZama contro Pgs Sales Catania
<Dopo un mese e mezzo di preparazione finalmente stiamo per cominciare, contro una buona squadra che è stata ripescata da una serie inferiore ma si è attrezzata con elementi di categoria>. Coach Massimo Di Gregorio parla dell'attesa prima di campionato per una Nova Virtus che punta decisamente a ripetere ( e se possibile a fare anche meglio) l'ottimo campionato dell'anno scorso. Contro i virtussini, al completo avendo recuperato anche l'infortunato Andrea Sorrentino (nella foto), il pronostico non assegna molte chances al quintetto catanese, ma il tecnico ibleo esorta comunque a non sottovalutare l'avversario. Giusta esortazione, ferma restando la forza della Nova Virtus che dispone di un organico di livello superiore, ancora di più in un campionato con la formula adottata quest'anno che impone di non perdere punti. Infatti alla seconda fase, prologo ai play off per le prime quattro, accederanno le prime cinque del girone più le corrispondenti del girone occidentale, ma ogni squadra incontrerà solo le squadre dell'altro girone, partendo dai punti conquistati nelle gare della prima fase. Logico quindi che bisognerà stare sempre attentissimi per poter accedere alla seconda fase nella migliore condizione.  Inizio alle 18, in un PalaZama che società e squadra si augurano affollato di tifosi come la scorsa stagione.
Calcio: il Ragusa col Rende (ore 15), appello ai tifosi del nuovo presidente
Calcio: il Ragusa col Rende (ore 15), appello ai tifosi del nuovo presidente
<Faccio appello ai tifosi affinchè vadano al Selvaggio per sostenere la squadra, sia per aiutarla nella risalita in classifica sia per dare una mano concreta a questi ragazzi, che lo meritano e lo hanno sempre dimostrato>. Con queste parole Ennio Cerase, al momento presidente pro tempore ed amministratore delegato del Ragusa, ma a breve scadenza ufficialmente successore di Enzo Vito, ha invitato la tifoseria a dargli una mano nel suo, non facile, tentativo di far navigare in acque meno tempestose la (fragilissima) navicella azzurra. I primi provvedimenti presi subito dopo la nomina da parte dell'ex presidente sono stati improntati al buon senso, e , soprattutto a cercare di far vivere meglio i giocatori: a partire dai pasti e dagli alloggi. Il resto, spera Ennio Cerase e speriamo tutti, dovrebbe venire: qualche possibiltà c'è ed altre potrebbero aggiungersi a giorni. Per il momento comitati spontanei di tifosi hanno accolto l'appello e stanno provando a convincere più gente possibile per una massiccia presenza in tribuna, anche invitando gli abbonati a "dimenticare" l'abbonamento e pagare il biglietto, come sempre all'attuale prezzo molto accessibile. Quanto alla squadra, che punta senza mezzi termini alla seconda vittoria di fila (prima in casa), mister Simone Rughetti ha a disposizione tutti i "superstiti" (a casa Barbuzzi, Iannazzo, Rufo e due under mai impiegati) più Kofy e Martinez: potrà quindi scegliere se far giocare anche  i primi del gruppo di stranieri ad aver ricevuto il trasfer, ma difficilmente li inserirà nell'undici iniziale . Un possibile formazione contro i cosentini di mister Giugno, vedrebbe Ferla, Spadafora, Rotolo, Scarano, Milazzo, Tumino, Alma, Errico, Mele, Romano, De Souza. In panchina Caruso, Kofy, Martinez, Hasler, Dello Rosso, Iozzia, Madera, Licitra, Morina.
Ragusa Calcio: stadio chiuso, giocatori allo stremo, i nuovi a casa, trasfer Kofi, Vito "si tira indietro",Cerase presidente pro tempore
Ragusa Calcio: stadio chiuso, giocatori allo stremo, i nuovi a casa, trasfer Kofi, Vito "si tira indietro",Cerase presidente pro tempore
"Per problematiche legate al lavoro, alla famiglia e per impegni strettamente personali Enzo Vito si è tirato un po' indietro dal progetto Ragusa”. L'ex dg Ennio Cerase sarà presidente pro tempore ed è stato nominato da Vito anche amministratore delegato. Nicola Savarese è il vicepresidente, Marcello Martucci resta direttore sportivo>. In serata, questo comunicato, ha concluso una giornata davvero terribile per il Ragusa,  che ha reso ancora più difficile e persino più inquietante in ottica futura la situazione. Si è iniziato nel pomeriggio, quando il custode del Selvaggio, su disposizioni dell'ufficio sport del comune che imputava alla società il mancato pagamento di parte del ticket utilizzo impianti (circa 500 euro) allontanava i giocatori in procinto di cambiarsi per l'allenamento. Chiusi i cancelli, giocatori e tifosi (sempre molto vicini e solidali con la squadra) si trasferivano davanti allo stadio, mentre l'aria si faceva carica di timori per il futuro e, ovviamente, rabbia per l'operato (in ogni campo) del presidente. Cuirca un'ora dopo è arrivato anche il consigliere delegato allo sport Agosta, che ha ricordato l'impegno della amministrazione per un dialogo costruttivo finalizzato alla ricerca di una soluzione accettabile da entrambe le parti, senza risultato a causa dall'assenza del presidente, che non si era mai fatti vedere e che invece "doveva" venire a discutere. Tono pacato e discorsi condivisibili, che hanno lasciato intendere la possibilità di sblocco della situazione in tempi molto brevi. Nulla di nuovo, anzi sempre peggio, la situazione di giocatori e staff, ormai alla frutta: mesi di stipendio arretrati, chiusura di credito da parte del ristorante dove consumavano i pasti, perfino (per qualcuno) il dover abitare case con acqua e luce “tagliate” e peggio ancora per chi ha famiglia. Quindi come prima peggio di prima, con la dignità dell'individuo (completamente "a secco" pur vantando mesi di stipendio) messa sotto i piedi. Inevitabile e scontato che i tre ultimi arrivati (Censori, Gagliardi e Felici),  fiutata "l'aria di fame" (e quella anche peggiore che li attendeva in futuro) se ne siano tornati a casa. Unica nota non negativa l'arrivo del trasfer per Augustine Kofi (nella foto) , che potrà essere impiegato già col Rende. Continua l'attesa per gli altri, fregati di brutto dalle promesse che avevano motivato la loro venuta a Ragusa (abitazione singola, auto, ecc.), quanto di più lontano possibile da ciò che hanno trovato in realtà . Tornando al comunicato serale, costituisce senza dubbio un segnale importante ed evidenzia un cambio di rotta che non si annuncia certo di pochi gradi. Ma è davvero troppo presto anche per immaginare cosa potrà significare in chiave futura. Nel pomeriggio giravano delle voci di possibili "soccorsi" (limitati ma comunque utili), condizionati ad un mutamento di guida societaria. Siano soltanto voci oppure abbiano  un minimo di verità , si scoprirà più avanti: al momento l'unica cosa certa è che il comunicato dovrebbe almeno evidenziare il cambiamento degli inquilini della stanza dei bottoni azzurra. Prendiamolo come un motivo di speranza: ma tenuissimo, quasi inesistente.
Vela: da tutta la Sicilia in gara a Marina per il 33. Trofeo Scirocco
Vela: da tutta la Sicilia in gara a Marina per il 33. Trofeo Scirocco
La suggestiva location della storica sede del Circolo Velico Scirocco, a Marina di Ragusa, ha accolto la 33. edizione del più antico Trofeo velico della provincia di Ragusa. In gara per l'edizione di quest'anno la Classe Olimpica Laser, la deriva più diffusa al mondo (oltre duecentomila barche prodotte: 30 imbarcazioni provenienti da tutta la Sicilia si sono sfidate in una una regata valida per l l'assegnazione del titolo regionale. Sono state disputate due prove, entrambe sabato, profittando della “finestra” di bel tempo del pomeriggio, prolungatasi per qualche ora, con vento di circa 9 nodi e sole. Poi, come volevano le previsioni, la domenica è stata caratterizzata da forti piogge e non si è gareggiato. Il sole è riapparso caldissimo solo verso le 13, per la premiazione delle varie categorie. Questo il dettaglio dei risultati. Nella classe Radial successo di Giorgio Carlino (Club Nautico Punta Piccola Agrigento). Primo negli over 35 l'inossidabile Davide Grassi, tra le donne prima Sisinna Cangemi: entrambi palermitani. La classe under 18 è andata a Pietro Graceffa (C.N. P. Piccola Agrigento), la under 16 ad Ugo Zunardi davanti a Marco Cutrera ed Alfonso Gebbia (Circolo Velico Scirocco). Tra le donne under 18 successo di Cesarina Criscione (C. V. Scirocco). Andrea Arrabito (C. V. Scirocco, sezione di Marzamemi) è giunto primo negli “standard/open”, categoria che ha visto gareggiare soltanto locali. L'ottima riuscita del Trofeo, che ha ribadito la validità della scelta di destagionalizzazione delle manifestazioni veliche da tempo portata avanti dal Circolo Velico Scirocco, è stata salutata con giustificata soddisfazione dal presidente Enrico Alberino e dalla dirigenza. Ancora una volta Marina di Ragusa ha confermato il buon diritto ad essere considerata una sede ideale per manifestazioni veliche di rilievo, grazie al clima mite, le splendide spiagge, un vento che non tradisce mai e, certo non ultimo, le capacità in campo logistico-organizzativo dei club e dei tecnici Iblei, ormai riconosciute tra le migliori d'Italia. Il prossimo appuntamento con la grande vela è in calendario per il week end di Ognissanti, durante il quale Marina ospiterà le gare per il titolo di Campione Italiano “kite surf”.
Calcio: Ragusa incredibile, vince (3-1) in rimonta a Licata
Calcio: Ragusa incredibile, vince (3-1) in rimonta a Licata
La settimana tanto travagliata non ha avuto ripercussioni sui giocatori, anzi ha avuto l'effetto di farli "arrabbiare" e di portarli a dimostrare sul campo tutta la loro professionalità ed il grande rispetto per la tifoseria e la città . Dopo l'addio di Bellotto, l'arrivo del nuovo trainer Simone Riguzzi, le minacce di ritirare la squadra da parte del presidente Vito (poi rientrate, ma resta la gravità delle affermazioni) il comunicato di mercoledì sera nel quale i giocatori avevano annunciato che avrebbero comunque continuato ad allenarsi ha fatto da prologo alla loro decisione di andare, nonostante tutto, a Licata. Oggi, dal Dino Liotta, è arrivata l'attesissima prima vittoria della stagione, che non rasserena certo la situazione economica e meno ancora rende ai giocatori il dovuto, ma rafforza ancora il loro rapporto con i tifosi. Presto in svantaggio, il Ragusa ha prima pareggiato con Mele (già in rete all'esordio nella sfortunatissima gara del Selvaggio col Città di Messina), poi ha raddoppiato ancora con Mele e chiuso il conto con la terza rete di Romano.  Domenica al Selvaggio arriverà il Rende.
Prima Categoria: New Team sprecona e sfortunata, k.o in casa (0-2) col Belvedere
Prima Categoria: New Team sprecona e sfortunata, k.o in casa (0-2) col Belvedere
Dominatrice per l'intero primo tempo, durante il quale ha fallito (tra errori e parate del portiere ospite) almeno due palle gol ed ha costruito numerose occasioni da rete, nella ripresa ha dovuto cedere all'ex Enal ad un Belvedere CittĂ Giardino forte ed esperto come volevano le previsioni. Gli aretusei sono andati a segno alla mezzora, con un colpo di testa sulla respinta di Retrime susseguente ad una punizione molto contestata dalla squadra di Fabrizio Vacca, ed in pieno recupero su di una rimessa laterale sbagliata trasformata in assist con tutta la New Team sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio. Nonostante la sconfitta, la seconda consecutiva dopo quella di domenica scorsa a Licodia Eubea, i ragusani hanno fornito una prestazione accettabile, che avrebbe meritato un risultato diverso.
Rugby: buon Padua e sconfitta onorevole (12-24) all'esordio in B
Rugby: buon Padua e sconfitta onorevole (12-24) all'esordio in B
Sul magnifico tappeto erboso del campo di via della Costituzione, appena riaperto al rugby dopo tre anni, e sotto una continua pioggia battente, il Padua Rugby ha onorato la gara del suo ritorno in serie B dopo otto lunghi anni con una prestazione valida ed in tutto all'altezza dell'avversario Colleferro. Rivale storico degli anni della grande C e della B, il quindici laziale, che è anche tra i più accreditati per i play off, si è confermato squadra di grossa caratura e con qualche elemento di livello superiore, ma i ragazzi di Alessandro Dipasquale sono stati all'altezza per l'intero incontro, cedendo alla fine con un più che onorevole 12-24. Purtroppo, anche per un pizzico di sfortuna, non è stato possibile conquistare almeno il punto che sarebbe venuto dalla sconfitta con scarto di sette punti o meno, ma la prestazione fornita è stata sicuramente incoraggiante e tale da far intravvedere un futuro nel quale il Padua potrà conquistare la salvezza senza eccessivi problemi. Da notare che non vi sono state mete, per un tabellino che ha visto solamente calci piazzati (11, sette per gli ospiti e 4 per il Padua) ed un drop: senza dubbio a causa della pioggia che ha reso pesante il campo e molto scivoloso l'ovale, ma anche per merito delle  due difese, molto valide. Un espulso temporaneo per parte, alcune prolungate azioni da meta (con lieve prevalenza del Padua) e sostanziale correttezza (tranne poche "discusioni")  in una gara sempre incerta ed appassionante, arbitrata benissimo da un arbitro praticamente perfetto e seguita da un buon pubblico a dispetto della pioggia. Domenica durissimo impegno sul terreno del campi salentina, avvresario nei ply off promozione.
Rugby: inizia la B, Padua Colleferro (ore 11) al campo rugby
Rugby: inizia la B, Padua Colleferro (ore 11) al campo rugby
Si gioca di nuovo al campo "solo del rugby" dopo un'attesa lunga tre anni (non parliamo dell'attesa precedente, lunga quasi quaranta) per il ritorno del Padua Rugby in serie B dopo otto, infiniti  campionati in serie C. Per la sfida della terza volta ragusana in B (ore 11, campo di via della Costituzione) arriva il fortissimo Colleferro, uno tra gli avversari più tradizionali, a Ragusa anche 41 anni fa per la prima gara dell'allora Rugby Ragusa nella super serie C di quegli anni. Il quindici laziale, allenato da Daniele Montella, dopo i play off falliti lo scorso campionato soltanto a causa di una penalizzazione di quattro punti, è uno dei favoriti d'obbligo per centrare l'obiettivo in questa stagione, ma il Padua di coach Alessandro Dipasquale, forte di un grande spirito di gruppo, tanto affiatamento, una buona cifra tecnica individuale e di squadra, gli ottimi innesti venuti dai cugini AudaxClan e, non ultimo, dell'entusiasmo dei neopromossi, pur conoscendo bene e rispettando al massimo la caratura dei rivali, non si sente assolutamente tagliato fuori dal risultato. Scontato il gran pubblico sulle tribune dello stadio "ritrovato", una grossa arma in più per tentare un'impresa senza dubbio molto difficile ma non impossibile.  In coincidenza col ritorno del Padua in B, per giunta sul "suo" campo, la prima manche della “Birrauda”, la gioiosa festa della birra del Padua, che prevede birra alla spina prima, durante e dopo la partita. Consueta diretta streaming su ragusarugby.it e rugbyterzotempo.net.
Calcio Simone Rughetti è il nuovo tecnico del Ragusa
Calcio Simone Rughetti è il nuovo tecnico del Ragusa
Il presidente Enzo Vito ha risolto davvero a tempo di record il problema creato dalle improvvise ed inattese dimissioni dell'allenatore Gianfranco Bellotto. Solo poco dopo ore dopo il comunicato che ufficializzava l'accaduto, un nuovo comunicato dava notizia dell'accordo con Simone Rughetti (classe 1985, una promettente carriera nelle giovanili della Lazio stroncata da un grave infortunio, poi da tecnico secondo all'Orvietana e titolare della panchina alla Santegidiese dell'Eccellenza abruzzese.) Arriva a Ragusa dopo essere stato, questa estate, a lungo in trattative col Derthona di serie D.  Per aiutare la risalita della squadra, che in cinque giornate di campionato ha ottenuto solamente un punto, ci sarà anche il nuovo direttore generale: Ennio Cerasi, classe 1949, ex Giulianova e Teramo. Entrambi saranno in città nella giornata di mercoledì.
Calcio: solo dalle agenzie le dimissioni di Gianfranco Bellotto
Calcio: solo dalle agenzie le dimissioni di Gianfranco Bellotto
Lunedì sera, attorno alle 18, alcune agenzie hanno "battuto" la notizia delle dimissioni di mister Gianfranco Bellotto, accolte con una certa sorpresa dopo le dichiarazioni rilasciate al termine della gara col Città di Messina, che non facevano assolutamente presagire la prossima rottura del rapporto con la società . Il tecnico aveva, infatti, parlato di "riflessioni" da fare insieme con la squadra dopo gli errori ("dietro e davanti", citiamo testualmente) che per la seconda volta erano costati una partita già vinta. Ma c'è di più, perché (sembra, però la fonte è parecchio attendibile) che le dimissioni in questione siano apparse sulle agenzie ma non siano state comunicate alla società , che invece avrebbe dovuto essere informata per prima. Sia stata o meno "protocollare" la formula, restano le dimissioni di un tecnico che, a dispetto dei risultati, stava lavorando bene e che aveva dato alla squadra, almeno per quanto mostrato nelle tre gare giocate al Selvaggio, anche una qualità di gioco apprezzabile. E rimane, anzi si rafforza, la sensazione di una società "in stato confusionale", che annuncia l'arrivo del nuovo ds ma "scopre" soltanto dalle agenzie di stampa di doversi trovare un nuovo tecnico. Intanto il segretario D'Iapico è a Roma per cercare di sbloccare la vicenda dei trasfer.
