Enduro: a Riccardo Raniolo la 3. prova del Campionato Interprovinciale
Enduro: a Riccardo Raniolo la 3. prova del Campionato Interprovinciale
Notevole partecipazione di pubblico per la 3. prova del Campionato Interprovinciale Federazione Motociclistica Italiana di Enduro, “Memorial Gianni Brugaletta”, organizzata dal Motoclub Hobby Motor Ragusa con la collaborazione di Enduroibleo. Come di consueto eccellente il lavoro compiuto dai cronometristi dell' Asd “Hyblea” di Ragusa, di impeccabile professionalità nella rilevazione dei tempi e rapidi nello stilare le classifiche, avvalendosi di master, tabelloni grafici e computer. Aperta anche ad appassionati di Enduro che si cimentavano con le prime gare ufficiali, la prova, disputata a Ragusa, si è svolta su di un percorso di circa 30 km e con 2 prove speciali per giro: un cross test di 3 km e un enduro test di 2 km 2. Rispettando il pronostico della vigilia, la gara ha visto il dominio del piloti su Ktm, che hanno in pratica monopolizzato il podio. Nella classifica assoluti vittoria del ragusano Riccardo Raniolo (scuderia Hobby Motor) in 22'50”49, seguito con un ritardo di appena 83 centesimi, dal compagno di scuderia, anch'egli ragusano, Andrea Giglio di Ragusa: terzo lo sciclitano Guglielmo Pioggia in 23’03”02. I risultati completi e la classifica finale sulla pagina http://enduro.ficr.it/. A fine giornata la premiazione per piloti e scuderie, poi l'appuntamento per la 4. prova del Campionato Interprovinciale di Enduro, in calendario a Scicli il 27 ottobre.
Calcio: quarta sconfitta di fila del Ragusa
Calcio: quarta sconfitta di fila del Ragusa
In cinque minuti il Ragusa è passato da una vittoria che sarebbe stata meritata e molto importante ad una sconfitta pesantissima (molta sfortuna ma anche tre gravi errori di fila) che, purtroppo, potrebbe avere anche serie ripercussioni sull'economia della stagione. In svantaggio per una rete di Bruno su azione personale, gli azzurri di Bellotto hanno prima rimontato con Spadafora (botta imparabile dal limite dell'area dopo un'eccellente movimento per liberarsi) poi sono andati in vantaggio con l'esordiente Mele che finalizzava dalla corta distanza un perfetto appoggio di Errico. Nella ripresa i locali sembravano controllare abbastanza agevolmente la gara fino a poco dopo metà tempo, quando cominciavano a sentire il risveglio dei messinesi. Ma per il loro pareggio (nel complesso abbastanza imprevedibile) era necessario un colpo di mala sorte, dovuto ad un tiro innocuo che incocciava su Barbuzzi a centro area trasformandosi in un insperato assist per l'appena entrato Pino. Due minuti dopo il Ragusa costruiva una splendida azione che metteva De Souza in condizione di battere a botta sicura da meno di un metro, ma il pallone usciva incredibilmente a lato col portiere ospite a terra. Qualche minuto dopo la punizione per il grosso errore, con Manfrè che si infilava tra Ferla ed un difensore (entrambi in netto vantaggio su di lui) ed appoggiava senza problemi in gol. Spinto dalla disperazione il Ragusa ci provava fino al termine, ma il morale era ormai basso e non riusciva che a premere in modo piuttosto sterile e guadagnare un angolo rimasto senza esito.
Calcio: il Ragusa col Città di Messina per risalire la china
Calcio: il Ragusa col Città di Messina per risalire la china
Contro il Città di Messina degli ex Gaetano Di Maria (ma il tecnico è squalificato) e Damiano Buscema, avversario della splendida cavalcata in Eccellenza (poi furono promossi anche i messinesi) e due volte vittorioso lo scorso anno, il Ragusa di mister Bellotto deve assolutamente interrompere la serie negativa di tre sconfitte consecutive ed iniziare "l'operazione risalita". Senza dubbio le vicende della settimana (con la giornata di sciopero per i mancati pagamenti e l'ormai consueta assenza degli stranieri) non sono state il miglior prologo possibile, ma bisogna comunque che la squadra si renda conto di essere giunta ad un bivio pericoloso, dal quale, sbagliando strada (leggi non cominciando a far punti) si può andare solamente verso "zone" ad alto rischio. Oltre agli stranieri, il tecnico azzurro non potrà disporre neppure di Dello Rosso, squalificato per l'espulsione a Montalto: per il resto tutti in buone condizioni e disponibili. Inizio gara alle 15, arbitro Marchi di Bologna, collaboratori Graziano e Bologna di Mantova: prezzi tribuna A 7 euro, tribuna B 4. Una possibile formazione azzurra potrebbe vedere in campo all'inizio Ferla, Spadafora, Rotolo, Barbuzzi, Milazzo, Tumino, Alma, Errico, Rufo, Romano e De Souza. In panchina Biancardo, Scarano, Iozzia, Morina, Madera, Mele, Iannazzo, Licitra.
Calcio: domenica il Marina al'ex Enal (15,30)
Calcio: domenica il Marina al'ex Enal (15,30)
Dopo il vittorioso esordio esterno della prima giornata, nella quale l'undici di Gianni Gurrieri è passato nel finale a Siracusa sull'Hellenica confermando di poter puntare ad un campionato d'alta classifica, la formazione rivierasca ritorna all'ex Enal per provare a bissare il successo nella sfida con l'Atletico Scicli, già affrontato con successo (2-1) nella gara di andata di Coppa Sicilia, e prossimo avversario nel ritorno, in calendario a Scicli mercoledì. La gara si disputerà ancora all'ex Enal (15,30), a causa della perdurante indisponibilità del terreno di gioco di Marina di Ragusa. L'Atletico Scicli, neopromossa, in effetti deve ancora iniziare il suo campionato, perché nella prima giornata è stata fermata nel primo tempo da un nubifragio che ha reso il campo impraticabile e dovrà quindi recuperare l'incontro casalingo con il Belvedere Città Giardino. La New Team, seconda delle due squadre ragusane nella categoria giocherà invece a Licodia Eubea contro il locale Sporting, come l'Atletico Scicli bloccato dalla pioggia (ma in trasferta) nella giornata di apertura del torneo.
Pesca al colpo: all'Iblea Fishing il campionato provinciale
Pesca al colpo: all'Iblea Fishing il campionato provinciale
Anche la quarta ed ultima prova del campionato provinciale di pesca al colpo, come tutte le precedenti disputata nell'invaso della diga di s. Rosalia, ha confermato le caratteristiche di incertezza che hanno reso particolarmente combattuta ed appassionante la sfida tra le due maggiori società ragusana, l'Iblea Fishing Maver ed il Lenza Club Colmic. Nettamente in vantaggio dopo le due prime giornate, alla ripresa della competizione dopo l'intervallo di piena estate, nelle due giornate conclusiva l'Iblea Fishing (nella foto, col vincitore) ha accusato il forte recupero della società rivale, alla fine superata solo per mezza penalità nella classifica a squadre: molto importante, perché il successo garantisce il pass per i campionati regionali 2014. Davvero notevole il recupero del Lenza Club anche nella classifica individuale finale, che dopo il vincitore Vincenzo Puchino (Iblea Fishing Maver) vede due pescatori Lenza Club, Giovanni Rosso e Mario Cappello. Il resto della classifica, dopo il podio presenta nell'ordine Pippo Mangiameli, Cristian Guastella eGiorgio Sudano(Iblea Fishing) , Giovanni Altamore e Vincenzo Ravalli (Lenza Club), Luigi Figura(Iblea Fishing), Enzo Pelligra (Lenza Club).
Calcio: rientrato lo sciopero, il Ragusa riprende gli allenamenti
Calcio: rientrato lo sciopero, il Ragusa riprende gli allenamenti
Dopo lo sciopero di ieri, attuato dai giocatori in concomitanza col ritorno alla preparazione in vista della gara di domenica al selvaggio col Città di Messina e finalizzato a portare l'attenzione sui mancati pagamenti (sembra che la società sia ormai in arretrato di alcuni mesi, la squadra ha ripreso ad allenarsi regolarmente sotto la guida di mister Gianfranco Bellotto. Il "rientrato allarme", almeno per il momento, sebbene da considerare positivo in quanto consente alla squadra di non perdere ulteriori sedute di allenamento, purtroppo si rivela ben lontano dal risolvere una situazione che si va facendo di giorno in giorno sempre più pesante. Il confronto, già duro e destinato ad esserlo anche di più in seguito, con un'atmosfera divenuta molto "elettrica", sembra quasi far passare sotto silenzio perfino il discorso sui trasfer degli stranieri, che dovrebbe, invece, costituire il cardine di una ripresa ormai non più rimandabile. Non vediamo come sia possibile negare che lo sciopero abbia rappresentato un pessimo segnale per il futuro immediato (vedi impegno col Città di Messina) e che vada inteso come segnale anche peggiore per un futuro più lontano. L'augurio, ovviamente, è che alla fine tutto vada per il meglio e che le acque si calmino, però allo stato attuale, stando anche a ciò che è possibile apprendere da fonti non lontane dalla società (al solito non ci sono dichiarazioni del presidente e del vice, assenti dalla città ) la situazione è davvero preoccupante e lascia ben pochi motivi alla fiducia.
Podismo: a Gianluca Carfì la 3. "Bye bye estate"
Podismo: a Gianluca Carfì la 3. "Bye bye estate"
Netto successo di Gianluca Carfì (Padua Ragusa) nella 3. edizione della podistica "Bye bye estate", tradizionale appuntamento in programma nell'ultimo giorno della bella stagione, accolto dall'area del City , che, insieme con "Estate..al via" (ovviamente del 21 giugno) a Marina di Ragusa rappresenta l'altra faccia della "Combinata", due momenti di sport per il benearrivata e l'arrivederci all'estate. Il portacolori della società guidata dal presidente Iemmolo, ha percorso i 4100 m. del tracciato, cinque giri del circuito di 820 m. ricavato tra il verde della zona City di Villa Margherita e le viuzze adiacenti, in 15'34'', precedendo il solito, fortissimo, Cosimo Azzollini (No al doping Ibla) di nuovo in gara nelle podistiche ricreative di quartiere, dopo le vittorie al Memorial Lutz Long di Santo Pietro, alla Ragusa-Modica-Scicli e nella Maratona "Alla Filippide" . Terzo Salvatore Nicastro (Padua Ragusa), davanti alla coppia "No al doping" Massimo Ferlanti e Peppe Licitra, Giovanni Scivoletto (Tre Colli Scicli), l'ispicese Corrado Giliberto, Massimo Gargarella (Eloro Running Rosolini) e Carmelo Martorana, primo degli over 55. Nella batteria per i più piccoli, 800 m., vittoria di Kevin Licitra (Csain Ragusa), categoria ragazzi, davanti al compagno di squadra Giorgio Fiore: negli esordienti primo Emailin Quesada (italo-dominicano del Tai Chi Chuan Ragusa) su Francesco Azzollini (Padua Ragusa), Stefano Licitra (No al doping Ibla), Stefano Moltisanti (Padua Ragusa), Kledi Quartarone (Csain Ragusa) ed il piccolo Matteo Carfì (Padua Ragusa) figlio del vincitore Gianluca, premiato come più giovane concorrente al traguardo. (Nella foto i premiati).
Calcio: nuova sconfitta di misura del Ragusa
Calcio: nuova sconfitta di misura del Ragusa
Come già domenica scorsa nella gara casalinga con la Nuova Gioiese, nella trasferta sul terreno del Comprensorio Montalto una rete di Piemontese, venuta nel finale (per l'esattezza nei minuti di recupero) del primo tempo, è costata al Ragusa, schierato ancora senza stranieri per il mancato arrivo dei trasfer, la seconda sconfitta di fila contro una formazione calabrese. Ancora una volta gli azzurri, in fondo, non hanno giocato male, ma non si può negare che, ancora una volta, non si sono rivelati in grado di rimontare il minimo svantaggio, cedendo ai padroni di casa a dispetto della prestazione nel complesso accettabile. A pesare sul risultato anche l'espulsione (nella ripresa) del difensore Dello Rosso, che lasciando la squadra in dieci uomini ha chiaramente ridotto le possibilità di rimonta: però resta il fatto che l'indubbio impegno non è bastato ad interrompere una serie negativa giunta ormai alla terza battuta d'arresto consecutiva. Con appena un punto in classifica, ed un preoccupante meno 7 in media inglese, la situazione, già piuttosto "tesa" anche a livello societario, diventa pesante anche sotto l'aspetto classifica: al punto che per la sfida di domenica prossima al Selvaggio col Città di Messina, come gli iblei alle prese con la sua brava crisi, appare assolutamente irrimandabile la prima vittoria della stagione.
Calcio: bel pari tra New Team e New Pozzallo
Calcio: bel pari tra New Team e New Pozzallo
Tanta gente all'ex Enal per l'incontro di apertura del campionato di Prima Categoria, premiata da un derby vibrante e combattuto: nel rispetto delle previsioni, il genere di incontro che era logico attendersi per la sfida tra i locali che puntano ai play off ed i neopromossi pozzallesi, tra i favoriti del campionato e con in formazione un "lusso" come Peppe Rosa. Proprio il capitano, dopo l'infinità di reti messe a segno nelle serie superiori (anche nel Ragusa) ha messo subito in chiaro, con una doppietta (inizio di primo e di secondo tempo), che non ci sarà "storia" per il titolo di capocannoniere del torneo. Merito non piccolo dei locali, guidati da Fabrizio Vacca, aver saputo rimontare due volte, la prima con Daniele, la seconda con Salvo Vitale, e di essersi battuti alla pari con una sicura candidata alla promozione. Dopo l'emozionante altalena nel punteggio, nel lungo recupero un palo per gli ospiti ed una grande parata del portiere pozzallese su tiro di Salvo Vitale.
Calcio: il Ragusa in casa del Comprensorio Montalto
Calcio: il Ragusa in casa del Comprensorio Montalto
Partito sabato , il Ragusa ha pernottato a Rende da dove, in mattinata, raggiungerà Taverna di Montalto, il terreno di gioco sul quale affronterà la formazione della città de "I pagliacci". Fino al momento della partenza non erano ancora arrivati i "famosi" trasfer dei giocatori stranieri, attesissimi all'esordio in maglia azzurra, di conseguenza mister Bellotto (in silenzio stampa da qualche giorno) potrà scegliere, in pratica, soltanto tra gli elementi utilizzati nelle prime tre giornate di campionato. La formazione cosentina è ancora imbattuta e si annuncia cliente molto difficile, ma il Ragusa ha comunque assoluta necessità di far punti, per la classifica, il morale e per evitare il rischio di una disaffezione da parte della tifoseria. Il compito di Ferla e compagni si presenta parecchio arduo, ma le prestazioni fornite nelle due gare interne (a dispetto degli esiti certo non favorevoli) consentono di non partire battuti in partenza. Per superare il difficile momento, ci si affida ai progressi nell'affiatamento tra i giocatori, l'acquisizione di esperienza da parte dei più giovani e la più approfondita assimilazione degli schemi adottati dal tecnico veneto: una buona base di partenza, ma caso sarà indispensabile una grossa prestazione. Otre che un pizzico di buona sorte, fino ad oggi assente dalle vicende azzurre.
