Judo: buona Basaki nel torneo al Palacannizzaro di Catania
Judo: buona Basaki nel torneo al Palacannizzaro di Catania
Buona prestazione per la nuova squadra Basaki di Ragusa delle categorie preagonisti al Palacannizzaro, impegnata nella 10. Edizione del Torneo Internazionale “Judo alle pendici dell’Etna”. Sul tatami Giorgio Causapruno (32 kg) e Savita Russo (28 kg) per le categorie fanciulli, Lorenzo Licitra, categoria ragazzi (36 kg), gli esordienti A Giovanni Grillo (40 kg) e Matteo Occhipinti (50 kg), Francesco Giurdanella (cadetti 73 kg), Andrea Diquattro (junior 66 kg) e Federica Cutrone (senior 52 kg): tutti autori di prove e risultati validi. Giorgio Causapruno ha vinto due combattimenti e ne ha persi due, classificandosi quinto come Lorenzo Licitra: ottima seconda Savita Russo. Secondo posto anche per Giovanni Grillo e buon risultato anche per Francesco Giurdanella: quanto ad Andrea Diquattro, un infortunio al braccio ancora non del tutto superato ne ha limitato il rendimento, ma ha comunque vinto un incontro. Da notare il rientro di Federica Cutrone, che dopo anni di assenza per motivo di studio ha ripreso con determinazione ed entusiasmo ancora maggiori. Per il maestro Salvo Baglieri <è iniziata una stagione ancora più entusiasmante, nella quale la “vecchia” squadra riesce a trasmettere carica e motivazioni alle nuove leve. Un lavoro d’equipe che mi soddisfa in maniera particolare, perché consente al judo di crescere e di ribadirne le caratteristiche di disciplina formativa non violenta ed adatta ad ogni età. Grazie a tutti i ragazzi che si applicano al massimo e lavoramo insieme con noi per la diffusione del nostro meraviglioso sport>. Nella foto Salvatore Miciluzzo con alcuni giovanissimi Basaki
Calcio: il Ragusa perde (immeritatamente) al 51' della ripresa
Calcio: il Ragusa perde (immeritatamente) al 51' della ripresa
Ai ragazzi ed al tecnico del Ragusa di questa stagione, che si battono senza risparmiarsi nonostante la situazione al limite del disperato che tutti conoscono benissimo, l'unico rimprovero da muove è di essere scalognati fino al midollo, scalognati senza speranza. Oggi con l'Hinterreggio è arrivata l'ennesima dimostrazione, con una rete subita tra il quinto ed il sesto minuto di recupero (immotivato) e dopo aver sfiorato il gol ben due volte dal 45' della ripresa in poi, nonostante fossero rimasti in dieci per l'espulsione di Alma, nata da un giallo a Iozzia per simulazione dopo essere stato buttato giù in piena area (il rigore poteva starci benissimo. Prima era stata una gara equilibrata, nella quale gli azzurri avevano giocato alla pari con una delle squadre più ostiche del campionato, meritando ampiamente il pareggio e forse anche qualcosa di più. Invece, sull'ultima punizione, per giunta battuta dopo qualche secondo di discussione nell'area affollata è spuntato fuori il tocco di Forgione a chiudere il conto quando averbbe già dovuto essere chiuso, con esito diverso, almeno da tre minuti. Negli spogliatoi il primo a riconoscere che il pareggio sarebbe stato più giusto è stato lo sportivissimo tecnico ospite Ferraro, che ha elogiato la prova del Ragusa, ancora più ammirevole viste le grandissime difficoltà affrontate dai giocatori. Non c'è, purtroppo, molto altro da dire, se non ricordare le parole del tecnico azzurro Salvatore Utro (nella foto) a fine gara: <davvero non so cosa dire, è incredibile>. Concordiamo in peino.
Volley: Progeo vittoriosa e seconda da sola
Volley: Progeo vittoriosa e seconda da sola
Battaglia durata per oltre due ore ed emozioni a raffica per la vittoria (3-1) della Progeo sulla forte e temuta Coordiner Catania. Il quinto successo su sei gare è valso ai neri la conquista della seconda posizione in solitudine nel torneo di B2, grazie alla sconfitta casalinga del Cinquefrondi col Gela. Nel primo set nervosismo e tensione da entrambe le squadre, con gli ospiti che si portano presto avanti e mantengono il ridotto vantaggio fino al termine, chiudendo sul 25-23. Nel secondo ottima ripresa dei padroni di casa, che si impongono agevolmente (25-18). Il terzo è un continuo attacco alle coronarie. Dopo una concitata alternanza, anche grazie a qualche errore arbitrale i catanesi si portano sul 20-16, ma i locali li riagganciano sul 23-23: poi, dopo aver annullato ben quattro set point, capovolgono la situazione imponendosi per 29-27 tra l'entusiasmo degli oltre 200 spettatori. Nel quarto set grande inizio dei locali, che arrivano al 12-4 e sembrano aver chiuso ormai chiuso i conti: invece gli ospiti recuperano e si portano perfino in vantaggio (17-15). Finale all'insegna dell'incertezza e della spettacolarità, con punto finale di Lentini (top scorer, nella foto) che scatena la gioia di giocatori e pubblico. Prossima gara ad Agira, sempre temibile quando gioca in casa. Tabellino: Benassi 3, Iozzia, Gurrieri 4, Pappalardo 13, Gancitano 16, Firrincieli 14, Lentini 17, Distefano (libero). Allenatore Benassi
Baket m: derby a S. Croce per la Nova Virtus
Baket m: derby a S. Croce per la Nova Virtus
Grande attesa a Santa Croce per il derby della C regionale, alla seconda stagione dopo la prima assoluta dello scorso anno, che nella palestra comunale (ore 18,30 arbitri Buscema di Scicli e Filesi di Chaiaramonte) vedrà affrontarsi i ragazzi di casa di coach Giancarlo Distefano ed i ragazzi "del capoluogo" guidati da coach Massimo Di Gregorio. Previsto il pienone, considerato canonico in occasioni del genere, anche grazie alla presenza di tifosi al seguito ragusani, che continuano a dimostrare per la vice capolista un affetto non incrinato dalla categoria. I santacrociani dovrebbero recuperare Rizzo e Mandarà: alla Nova Virtus mancherà il capitano Alessandro Sorrentino, che lamenta un problema alla coscia. Nova Virtus favorita, anche se sarà battaglia e nonostante l'assenza importante del capitano, che imporrà ai compagni di dare il massimo per supplire al suo mancato apporto. in campo un ex per parte: tra i locali il giovane Giovanni Pace, nella Nova Virtus Matteo Iabichella (nella foto), per tanti anni "punta" camerinense.
Volley: Progeo al PalaZama (oggi ore 18) col forte Coordiner Catania
Volley: Progeo al PalaZama (oggi ore 18) col forte Coordiner Catania
Dopo aver recuperato il brutto "scivolone" del PalaZama con l'Acireale grazie alla scontata ma comunque nettissima vittoria sul parquet della Myamamy Reggio Calabria, la Progeo ritorna in casa (ore 18) per continuare la serie e mantenere la seconda posizione alle spalle di Cinquefrondi e Misterbianco. L'avversario dei neri, che continuano a registrare i problemi di Aulino e Bocchieri, entrambi difficilmente recuperabili per il pomeriggio anche se è probabile che almeno uno dei due vada in panchina, è il Coordiner Catania: sestetto esperto e piuttosto "tosto", classico rivale al quale riservare il massimo dell'attenzione per non correre rischi. In casa Progeo Ninni Adamo e coach Benassi tengono il profilo sempre molto defilato, predicando sereneità e la necessità di vivere alla giornata, cercando di trarre il massimo da ogni gara senza porsi obiettivi particolari. <Poi si vedrà - affermano - intanto pensiamo ai catanesi, che nn verranno certo per consegnarsi a discrezione: sono alla nostra portata, ma non illudiamoci che sarà facile>.
Calcio: Ragusa con i soliti problemi al Selvaggio con l'Hinterreggio,
Calcio: Ragusa con i soliti problemi al Selvaggio con l'Hinterreggio,
Come se non ci fossero già abbastanza problemi, fino a questa mattina si è anche corso il rischio, per una serie di problemi non sportivi, che la sfida di domenica al Selvaggio con l'Hinterreggio (ore 14,30, arbitro Campana di Seregno, collaboratori Saija di Messina e De Pasquale di Barcellona) dovesse essere giocata a porte chiuse. Per fortuna tutto è andato (non sappiamo se solo temporaneamente) a posto, per cui il pubblico potrà assistere al nuovo tentativo degli azzurri di vincere la prima gara in casa e conquistare. Il Ragusa non ha alternativa al successo, nonostante venga dalla solita settimana "difficile" (un allenamento saltato per mancanza del numero adeguato di giocatori), le defezioni di Spadafora (che non avrebbe giocato comunque essendo squalificato) e Kofi (quasi un oggetto misterioso), le voci sul rischio di non andare ad Agropoli domenica prossima per mancanza di fondi in cassa e, non ultimo, l'apertura del mercato di dicembre che potrebbe falcidiare (causa ricerca di "lidi migliori") un organico già sotto il minimo fisiologico. Ma Salvatore Utro (che segna il quinto esordio interno stagionale sulla panchina ragusana) deve provare ad ottenere il massimo con quello che ha, e non può che puntare a vincere, a dispetto delle difficoltà e della buona caratura degli avversari reggini. Sperando di non vedere le tribune del tutto vuote e che la fortuna ritrova la dimenticata via del Selvaggio, il tecnico palermitano si affida alla professionalità ed alla voglia di riscatto della squadra, ma sa bene che ci vorrà una vera impresa. Formazione quasi obbligata vista la rosa, con poche varianti possibili a una con Ferla, Iozzia, Rotolo, Tumino, Scarano, Milazzo, Alma, De Souza, Rufo, Errico, Mele più la panchina con il dodicesimo Cavone, Madera, Dello Rosso, Motta, Martinez, Licitra, Rao.
Rugby: coach Dipasquale lascia, Ferrara allenatore-giocatore
Rugby: coach Dipasquale lascia, Ferrara allenatore-giocatore
Improvviso cambio di allenatore in casa Padua Rugby in seguito alla decisione di Alessandro Dipasquale di lasciare la panchina, dovuta (secondo quanto da lui stesso comunicato) esclusivamente a motivi di lavoro. Non è certo un evento inattesa per la dirigenza, che era al corrente degli impegni di lavoro del tecnico fin dal momento di affidargli la squadra e della conseguente possibilità che si arrivasse all'interruzione del rapporto, ma soltanto adesso si sono fatti pressanti fino ad imporre la decisione comunicata. Quindi nessun contrasto dietro la dolorosa rinuncia, come dimostrano i ringraziamenti espressi dal presidente Vittorio Vindigni all'ex coach per il gran lavoro svolto e la passione che lo ha sempre contraddistinto: il presidente ha inoltre auspicato una ripresa della collaborazione quando gli impegni lo consentiranno. La dirigenza ha provveduto alla sostituzione a tempo di record, chiamando Andrea Ferrara, ex Amatori Catania, (nella foto) al doppio incarico di allenatore-giocatore. Il nuovo tecnico, che in serata guiderà per la prima volta l'allenamento, potrà contare domenica sulla giornata di riposo prevista dal calendario, che gli darà più tempo e maggiore tranquillità per preparare la difficilissima interna del 1 dicembre contro al forte Primavera Roma.
Rugby: il Padua perde a Viterbo, AudaxClan pari interno nel big match col Barcellona
Rugby: il Padua perde a Viterbo, AudaxClan pari interno nel big match col Barcellona
Dopo il primo punto, seguito dalla prima vittoria stagionale, il Padua si è fermato a Viterbo, ma nonostante la sconfitta piuttosto netta (14-34) ha fornito una prestazione accettabile. Il quindici di coach Alessandro Dipasquale ha subito la pressione degli avversari, cedendo più di quanto avrebbe dovuto nelle touches e nelle mischie, però ha sempre lottato a testa alta, senza mai dare l'impressione di arrendersi a dispetto delle sei mete subite: e pur avendo fatto registrare la consueta “resa a discrezione” nei primi venti minuti, non è attenuante di poco conto il fatto che abbia dovuto affrontare il miglior Viterbo della stagione (per giunta con qualche inutile e non determinante “aiutino” da parte dell’arbitro). Tra primo tempo e metà ripresa i padroni di casa hanno rifilato ai biancazzurri ben sei mete (con due trasformazioni), assicurandosi ampiamente il bonus: poi il Padua è finalmente venuto fuori, mettendo a segno due mete (Gabriele Calamaro e Stefano Iacono), entrambe trasformate dal capitano Peppe Iacono, che hanno ridimensionato la portata della sconfitta, dimostrando, anche in una giornata non favorevole, la disponibilità di un notevole potenziale. Nella classifica della serie B, iblei ancora penultimi, davanti al Rieti ed a quattro punti da Avezzano: dopo la sosta, si riprende il primo dicembre in casa con la Primavera Roma. In serie C, nell'impianto di via della Costutuzione grande battaglia e grandissima rimonta dell'AudaxClan fino alla parità (17-17) nello scontro diretto per il primato con le Aquile del Tirreno Barcellona. In svantaggio fino agli ultimi minuti, i gialloneri di Carmelo Cicero hanno riagguantato la capolista grazie a due mete che hanno confermato le doti caratteriali della squadra, lasciando intatte le possibilità di battersi al vertice con i forti barcellonesi. Tutti successi AudaxClan nei tre derby a livello di formazioni giovanili: 23-17 per l'under 20; 18-17 per l'under 17 e netto 29-0 per i babies dell'under 14.
Pallamano: inizia male la stagione della Crazy Reusia
Pallamano: inizia male la stagione della Crazy Reusia
L'inizio della B di pallamano non ha rispettato le aspettative dell'Handball Crazy Reusia (nella foto), nettamente sconfitta in casa all'esordio (21-31), che avrebbe voluto salutare la prima del nuovo e del nuovo-storico allenatore (e giocatore) con un successo. Ma la prestazione abbastanza in tono minore, per la quale non mancano comunque valide attenuanti, ha consentito alla Risurrezione Catania di passare al Palacolor di via Bellarmino dopo ben quattro stagioni di sconfitte. I catanesi sono stati in vantaggio fin dalle fasi di apertura, e soltanto verso metà del primo tempo la reazione dei locali ha dato l'illusione di poter cambiare la situazione, portando ad un faticoso vantaggio di due reti. Vantaggio durato davvero poco, perché molto presto la Risurrezione ha recuperato fino a riportarsi avanti: condizione favorevole, rimasta inalterata anche durante l'intera ripresa fino al termine. I tentativi di invertire la marea messi in atto da coach Saro Cappello non hanno, infatti avuto esito, e l'unica notazione positiva rimane l'impiego dei giovanissimi, che hanno potuto iniziare ad acquisire l'insostituibile esperienza "sul campo". Negli spogliatoi, pacata disamina dell'incontro del Salvatore Girasa. <Una sconfitta che ci sta stretta ma che era prevedibile: per il numero troppo ridotto di allenamenti durante la settimana, e per le assenze di giocatori non più in rosa che si fanno sentire. E bisogna anche riconoscere che le nostre prestazioni hanno lasciato molto a desiderare. Ma non disperiamo, è soltanto la prima di campionato: c'è tutto il tempo di formare i nuovi ragazzi che stanno iniziando e per migliorare noi tutti. Sono certo che ci riprenderemo subito e che lasceremo la nostra impronta sul campionato. Ci attende un lavoro duro: la prima risposta verrà già a fine settimana dalla trasferta di Palermo con il Villaurea.
Calcio: Ragusa, cappotto (1-6) in casa della capolista
Calcio: Ragusa, cappotto (1-6) in casa della capolista
Brutta scoppola per l'esordio in panchina di Salvatore Utro sul proibitivo campo della capolista, al termine di una gara sicuramente scontata nell'esito finale ma chiusa da un punteggio inatteso e, almeno in parte, troppo punitivo per quanto espresso dal campo. Non cambia, ovviamente nulla, ma il punteggio tennistico pesa comunque parecchio sul morale degli azzurri, che erano andati addirittura in vantaggio nelle primissime battute di gara grazie ad un rigore realizzato (finalmente) da Alma. Ma l'illusione (supponendo che qualcuno si sia davvero illuso) è durata poco, perché i padroni di casa hanno segnato quattro reti fino al riposo, completando poi l'opera con altre due segnature, l'ultima quasi sui titoli di coda. L'ampiezza dello scarto finale, ovviamente, non cambia nulla, anche perché la classifica è rimasta in pratica quasi immutata: però già da domenica, al Selvaggio con l'Hinterreggio, sarà indispensabile cambiare rotta ed affrontare ogni gara con atteggiamento da ultima spiaggia. Altrimenti la salvezza, già parecchio difficile, diventerà impossibile
