Cultura: il nuovo romanzo di Corrado Calvo presentato oggi a Rosolini

Cultura: il nuovo romanzo di Corrado Calvo presentato oggi a Rosolini

corrcalvoDopo il successo di “La relazione”, accolto con successo anche a Ragusa, Corrado Calvo rinnova la sua proposta letteraria di raffinato ed intenso narratore di storie che riescono ad essere nello stesso tempo intime ed universali unendo il vissuto personale con temi di grande attualità. Ancora una volta queste storie coinvolgono con la stessa devastante forza il piano degli affetti, delle scelte che proprio gli affetti rendono ancora più difficili e delle rivelazioni (che forse in fondo sono soltanto “comunicazioni” di cose già conosciute ma mai ammesse), siano figlie di un lontano passato ma anche di un faticato presente, di dolente tenerezza e di rabbiosa presa d'atto. Con “Nel nome del padre. Dear Frank, Giorgio caro” (Santocono Editore),  presentato oggi alle 17,00 al Cineteatro Santa Caterina di Rosolini da Domenico Pisana nella serata condotta da Ignazia Iemolo Portelli, Corrado Calvo riapre il discorso con i lettori, che attendevano con impaziente affetto un suo nuovo romanzo dopo “La relazione”, chiamandoli ancora una volta ad un compito di riflessione, molto gradevole anche se “prende dentro” per la portata del coinvolgimento emotivo che la sua abilità affabulatoria annuncia come inevitabile: prodromo ad un viaggio affidato alle parole ed alle immagini create nella mente di chi legge. Un viaggio sulla strada dell’esistenza: da compiere con sé stessi quanto con gli altri. “Nei libri si legge della vita di altri, di cose riferite a gente senza volto, di fatti che lo spazio e il tempo tengono a debita distanza. Ora, invece, ecco mio padre che racconta, seduto proprio di fronte a me, con gli occhi lucidi e l’animo stravolto…”: poche righe del lavoro di Corrado, già più che sufficienti a motivare l’attesa del momento in cui il lettore si troverà (finalmente) davanti al libro per partire insieme.

 


Pallamano: buon pari in rimonta per la Reusia

Pallamano: buon pari in rimonta per la Reusia

reushdblNuovo pareggio ( 26- 26) per la Reusia, nell''avvincente sfida del PalaColor con il Polimedical Palermo, al termine di una gara sempre molto combattuta contro rivali di indubbia caratura. Primo tempo con i padroni di casa sempre avanti, seppure mai con largo scarto, chiuso sul 13-11:  nella ripresa il, purtroppo, abituale calo del sette di coach Saro Cappello (in campo ed autore di un'ottima prova), scesi fino ad un preoccupante meno sei, che aveva fatto supporre la gara già decisa. Invece a qual punto è venuta fuori la grinta e la determinazione Reusia, supportata anche da qualche errore dei palermitani, nonostante il "rosso" a Criscione ed un "due minuti" a Girasa. Così, poco alla volta, il distacco si riduceva fino alla sospirata parità: prologo ad un minuto finale molto emozionante, deciso in positivo per i locali dal rigore parato da Schembari. Contento della prova, coach Cappello ha lodato i suoi <bella prestazione, anche se sbagliamo ancora troppo in attacco. Ma è importante vedere i giovani crescere partita dopo partita>. Sabato (ore 18) Crazy reusia ancora al Palacolor contro il Messina 2000, per il recupero della gara non disputata domenica 8 dicembre.


Volley: la Progeo passa (3-1) a Modica nel derby

Volley: la Progeo passa (3-1) a Modica nel derby

aiozziaNon è stata certo la migliore prestazione della stagione, ma è comunque bastata alla Progeo per aggiudicarsi il derby col Modica, ottenendo tre punti che consentono al sestetto di Manuel Benassi la riconquista della terza posizione. Dopo la sconfitta onorevole della scorsa settimana col Gela (nella foto il giovane Andrea Iozzia, a lungo in campo con ottimi risultati) i neri si sono presentati recuperando in pieno Firrincieli e soprattutto Riccardo Bocchieri, fuori squadra da quasi due mesi: l’unico ancora assente è quindi rimasto Marco Aulino, per il quale ormai si dovrà attendere l’anno nuovo. Deby combattuto come da tradizione ma anche derby brutto, pieno di errori da entrambe le parti: andato ai ragusani per la maggior cifra tecnica, che alla lunga ha permesso loro di venirne fuori con successo. Un minimo di incertezza nel primo set, con i padroni di casa giunti fino al 16-10 prima dell’imperiosa rimonta ospite, poi un secondo set senza storia facile appannaggio dei neri. Nel terzo la ripresa modicana, favorita anche dal “sonno” Progeo, ma sono ancora gli ospiti a riprendere in mano l’incontro chiudendolo agevolmente col quarto set. Molto soddisfatto il dg Ninni Adamo, che ha rimarcato l’importanza del successo <Anche se il derby è sempre una gara particolare, non è stato mai in forse: un bel risultato per una squadra partita per salvarsi e fin dalla prima giornata in piena zona play off,  schierando quattro ragusani. Complimenti ai ragazzi, nonostante il gioco espresso del quale non sono stato contento: dobbiamo fare molto di più”. Domenica ultima giornata di campionato del 2013: al Palazama arriva il forte Tremestieri Etneo, sesto in classifica

 


Rugby: Padua battuto con onore (5-22)

Rugby: Padua battuto con onore (5-22)

ovvit2Il derby siciliano della B di rugby è andato all'Amatori Messina, imbottito di straneieri e senza dubbio più forte dei biancazzurri ragusani, ma la squadra della coppia Ferrara-Iacono ha tenuto il campo fino all'ultimo, mettendo a lungo in difficoltà un quindici costruito per andare molto lontano. Gli ospiti sono andati in vantaggio alla mezzora, dopo aver subito un lungo periodo di supremazia Padua,  poi hanno raddoppiato in chiusura ma senza riuscire a fiaccare la capacità di reazione dei padroni di casa.  Infatti, Peppe iacono è andato a meta ad inizio ripresa, riaprendo i giochi: purtroppo lo spessore dei messinesi non ha consentito di completare la rimonta, ma i ragazzi ragusani hanno davvero fatto quanto nelle loro possibilità. Poi due mete dell'Amatori hanno chiuso il conto, assicurando agli ospiti il bonus che cercavano, ma fino all'ultimo, spinti dal pubblico, i biancazzurri hanno provato a segnare ancora. Non ci sono riusciti, ma gli applausi finali dei tifosi hanno dato la dimostrazione della validità della loro prestazione.


Rugby: derby Padua-Messina in via della Costituzione (ore 14,30), Rac a Misterbianco

Rugby: derby Padua-Messina in via della Costituzione (ore 14,30), Rac a Misterbianco

ovavezzDopo il successo ad Avezzano, che ha consentito ai rugbisti biancazzurri di agganciare al terzultimo della serie B posto gli abruzzesi, il Padua ritorna nell'impianto di via della Costituzione per affrontare (ore 14,30) il derby col forte Amatori Messina, privo di Ciro Grimaldi a causa di una lunga squalifica: uno dei quindici migliori del campionato, nettamente più avanti in classifica. Ma il divario di punti tra le due squadre non basta certo a ridurre l'incertezza della sfida, che riprende uno dei derby più tradizionali della pallaovale siciliana  tra due città che (nel caso dei messinesi con squadre diverse nei vari periodi) hanno sempre rappresentato punti di riferimento per il rugby dell'isola. Il Padua conta anche sul supporto dei tifosi per  raccogliere punti in una giornata che potrebbe rivelarsi particolarmente importante in chiave salvezza, in considerazione dei difficili impegni esterni del Rieti (a Reggio calabria) e dell'Avezzano (a Viterbo).  In serie C non facile ma sicuramente abbordabile trasferta a Misterbianco per l'AudaxClan di Carmelo Cicero, che cerca il sucecsso con bonus per proseguire l'inseguimento alla capolista Barcellona.


Tamburello: Occhipinti e Battaglia mondiali indoor

Tamburello: Occhipinti e Battaglia mondiali indoor

tamboccbatRispettando le previsioni,  l’Italia si è aggiudicato il 1. Campionato del Mondo Indoor di Pallatamburello, al termine delle tre giornate di gare ospitate dai palazzetti di quattro cittadine dell'Alto Mantovano. disputato nell’Alto Mantovano. Il successo mondiale in uno sport affascinante e "complicato" (qualsiasi cosa ne pensi al riguardo il tecnico juventino Antonio Conte) ha una grossa parte ragusana doc, dovuta a Salvatore Occhipinti e Sergio Battaglia (nella foto), colonne portanti del superdecorato Tamburello Ragusa: Salvatore è lo storico capitano della Nazionale mentre Sergio è stato tra i migliori contro Cuba nel girone di qualificazione e contro la Repubblica Ceca nella combattuta semifinale. Nettissima (13-3) la vittoria in finale sui tradizionali rivali francesi, seguito al titolo europeo conquistato a Gadollo (Ungheria) nel 2011 a riprova di una superiorità indiscutibile.  Con la doppia presenza nella formazione vincitrice del mondiale, il Tamburello Ragusa rende ancora più ricco un fantastico palmares che già può vantare la Coppa Europa per nazioni, 6 Coppe Europa per club, 11 scudetti, 5 Coppe Italia e 2 titoli giovanili. La stagione tamburello, dopo la sosta per le festività,  prosegue a gennaio con due gare fondamentali per l'accesso al girone finale di A, cui seguirà a febbraio a Barcellona la Coppa Europa. La trasferta nella capitale catalana sarà molto probabilmente sarà il canto del cigno per il Tamburello Ragusa, costretto all'abbandono dopo oltre trenta anni di successi in tutta Europa ottenuti nel nome di Ragusa: amara conseguenza della  fine dei contributi da parte degli pubblici, da sempre l'unica fonte cui hanno attinto le casse societarie


Calcio: il Ragusa a Noto nell'attesa del cambio gestione

Calcio: il Ragusa a Noto nell'attesa del cambio gestione

notoragAlle spalle del Ragusa, in vista della delicata trasferta a Noto contro una squadra che sembra vivere gli stessi problemi degli azzurri, c'è una settimana finalmente abbastanza tranquilla, nel senso che non si sono registrati eventi clamorosi (ovviamente,  in senso negativo). Il tecnico Salvatore Utro, infatti, sebbene fino a giovedì abbia potuto contare soltanto su dodici giocatori, aumentati poi a venti con l'inserimento di otto allievi, ha comunque lavorato con serenità: e se Alessandro Morina si è aggiunto alla lista dei "fuggitivi", in compenso ha recuperato Spampinato e Madera, guariti dagli acciacchi, oltre a Milazzo ed Iozzia che hanno scontato il turno di squalifica. La disponibilità dei quattro dovrebbe limitare l'impiego dei '97 ad un solo elemento, che quasi di sicuro sarà scelto tra Cicero e Dipasquale, tra i migliori babies nell'esordio di domenica scorsa al Selvaggio con l'Orlandina. Per il momento, nell'attesa che il passaggio di consegne tra il presidente Nicola Savarese e la nuova cordata sia ufficializzato, non ci sono altre novità: si spera che tutto possa essere concluso nel corso della prossima settimana, soltanto dopo qualsiasi progetto per il futuro avrà le giuste basi e potrà cominciare a produrre effetti. Le notizie da Noto parlano di una società e di una squadra in travaglio, ma non è il caso di farsi troppe illusioni: se, come ci si augura, si riuscisse ad ottenere qualcosa, sarà solo merito del gruppo (dal tecnico al più giovane under). Pensare a padroni di casa remissivi oppure anche solo indifferenti sarebbe un errore molto grave.  Con tali premesse, sembra logico prevedere un Ragusa schierato con Ferla, Piluso, Cicero, Madera, Milazzo, Tumino, Rao (Licitra), Iozzia, Mele, De Souza, Spampinato. In panchina Cavone, Di Pasquale, Licitra (Rao), Gennaro, Nigita, Cascone, Occhipinti e Blanco.


Rugby: impresa Padua (15-14) ad Avezzano

Rugby: impresa Padua (15-14) ad Avezzano

ovferraraPrima vittoria in trasferta e seconda stagionale, di misura ma meritato come il primo, per il Padua, passato ad Avezzano 15-40 nello scontro diretto per la salvezza ed adesso appaiato agli abruzzesi al terzultimo posto. Come da copione la delicatissima sfida è stata combattuta ed incerta fino alle ultime battute, con una continua altalena nel punteggio:  alla fine è andata alla squadra che non solo ha fatto qualcosa in più ma che ha anche cercato la vittoria con più insistenza e maggiore determinazione. Abruzzesi per primi in vantaggio con una meta trasformata, replica dei biancazzurri con la meta di Andrea Ferrara, non trasformata solo perché il tentativo di capitan Iacono ha incocciato il palo.  I ragusani si rifanno più tardi con la meta di Andrea Battaglia trasformata da Peppe Iacono, ma incassano la seconda meta dei locali, trasformata, che li riporta sotto 12-14. A decidere ancora una volta è il piede "caldo" di Peppe Iacono che centra i pali riportando avanti i suoi, che non saranno più raggiunti nonostante due piazzati da posizione favorevole per i locali, malamente sprecati. Il successo in Abruzzo non ha grandi ritorni soltanto sulla classifica, ma anche per il morale della squadra, che ha mostrato con i fatti di poter puntare alla salvezza. Domenica, nell'impianto di via della Costituzione, il derby con l'Amatori Messina.


Calcio: Ragusa verdissimo, ne prende 4 ma esce tra gli applausi

Calcio: Ragusa verdissimo, ne prende 4 ma esce tra gli applausi

1ragusaFino a cinque '97, più vari '94 e '95 nel Ragusa "inizio nuovo corso" (comprovato dall'arrivo di Peluso, Cavone e Spampinato più il rientro di Morina, Mele e Rao) che ha fatto quanto nelle sue possibilità con l'orlandina, chiudendo con un onorevole 0-4. La cordata che in settimana dovrebbe rilevare la società da Nicola Savarese ha centrato il suo obiettivo numero uno: mandare in campo la squadra e riportare il Ragusa ai ragusani. Per il resto si vedrà in settimana, fermo restando che il primo, indispensabile passo prevede proprio l'ufficializzazione del passaggio di gestione. Quanto alla partita davvero poco da dire: i babies di casa hanno fatto il massimo, tenendo fino a metà primo tempo:  poi i paladini hanno preso nettamente il sopravvento, ma non al punto di umiliare la giovanissima pattuglia di Salvatore Utro, uscita tra i meritatissimi applausi del pubblico.   Tutto secondo copione: il campionato e la vicenda del nuovo Ragusa iniziano soltanto in settimana. Per adesso complimenti ai ragazzini.


Volley: Gela troppo forte per una Progeo rimaneggiata

Volley: Gela troppo forte per una Progeo rimaneggiata

progeo13Gran tifo al PalaZama per lo scontro diretto di alta classifica tra la seconda Progeo ed il Gela, terza ad un punto. Il successo è andato nettamente (3-0) agli ospiti, ma i padroni di casa, che alle solite assenze di Aulino e Bocchieri (in campo appena per un minuto) hanno dovuto aggiungere anche quella di Firrincieli (non più i quattro minuti di gioco per lui) si sono battuti senza risparmio, in particolare nell'avvincente, infinito secondo set, vinto 30-28 dai gelesi dopo un'altalena emozionante. Altalena anche nella prima parte del terzo set, con locali anche cinque punti avanti prima di subire la prepotente rimonta ospite. La sconfitta, seconda della stagione, non ha comunque pregiudicato i programmi della Progeo, che continuano a parlare di salvezza tranquilla: quanto ai tifosi hanno sostenuto i giocatori di casa per tutto l'incontro, salutandoli alla fine con meritatissimi applausi,