Calcio: il Ragusa a Noto nell’attesa del cambio gestione

notoragAlle spalle del Ragusa, in vista della delicata trasferta a Noto contro una squadra che sembra vivere gli stessi problemi degli azzurri, c’è una settimana finalmente abbastanza tranquilla, nel senso che non si sono registrati eventi clamorosi (ovviamente,  in senso negativo). Il tecnico Salvatore Utro, infatti, sebbene fino a giovedì abbia potuto contare soltanto su dodici giocatori, aumentati poi a venti con l’inserimento di otto allievi, ha comunque lavorato con serenità: e se Alessandro Morina si è aggiunto alla lista dei “fuggitivi”, in compenso ha recuperato Spampinato e Madera, guariti dagli acciacchi, oltre a Milazzo ed Iozzia che hanno scontato il turno di squalifica. La disponibilità dei quattro dovrebbe limitare l’impiego dei ’97 ad un solo elemento, che quasi di sicuro sarà scelto tra Cicero e Dipasquale, tra i migliori babies nell’esordio di domenica scorsa al Selvaggio con l’Orlandina. Per il momento, nell’attesa che il passaggio di consegne tra il presidente Nicola Savarese e la nuova cordata sia ufficializzato, non ci sono altre novità: si spera che tutto possa essere concluso nel corso della prossima settimana, soltanto dopo qualsiasi progetto per il futuro avrà le giuste basi e potrà cominciare a produrre effetti. Le notizie da Noto parlano di una società e di una squadra in travaglio, ma non è il caso di farsi troppe illusioni: se, come ci si augura, si riuscisse ad ottenere qualcosa, sarà solo merito del gruppo (dal tecnico al più giovane under). Pensare a padroni di casa remissivi oppure anche solo indifferenti sarebbe un errore molto grave.  Con tali premesse, sembra logico prevedere un Ragusa schierato con Ferla, Piluso, Cicero, Madera, Milazzo, Tumino, Rao (Licitra), Iozzia, Mele, De Souza, Spampinato. In panchina Cavone, Di Pasquale, Licitra (Rao), Gennaro, Nigita, Cascone, Occhipinti e Blanco.

di Gianni Papa14 Dic 2013 16:12