Basket m: la Nova Virtus vince facile (98-63) ed è seconda da sola
Basket m: la Nova Virtus vince facile (98-63) ed è seconda da sola
Netta vittoria della Nova Virtus (98-63) sullo Sport Club Gravina nello scontro diretto tra le seconde ai danni dell’altra damigella d’onore della classifica, e ragusani sempre a due punti dalla capolista Aretusa, vittoriosa in scioltezza a Paternò. Troppo debole, anche per le molte assenze, la formazione etnea per creare problemi ai virtussini, ma non ha mollato per i primi due tempini, riuscendo a rimanere in partita. I locali, senza capitan Alessandro Sorrentino e con molto spazio ai giovani partivano forte con 5 punti di Vito Ferlito (nella foto) , ma gli ospiti ribattevano con efficacia: però, poco alla volta la differenza si faceva sentire ed i virtussini andavano al riposo lungo sul 51-36. Alla ripresa break (11-0) del quintetto di coach Di Gregorio e conti praticamente chiusi, anche se gli avversari si battevano fino al termine con coraggio provando a contenere lo svantaggio. Nel prossimo turno la Nova Virtus sarà impegnata fuori a S. Croce nel derby con la Vigor Santa Croce Camerina Nova Virtus: And.. Sorrentino Andrea 4, Distefano 4, Iabichella 18, Girgenti 10, Vacirca 2, Licitra 5, Boiardi 13, Canzonieri 9, Cascone 12, Cataldi 8, Ferlito 13. Alenatore. Di Gregorio.
Pallamano: prima Crazy Reusia (ore 11) al Palacolor
Pallamano: prima Crazy Reusia (ore 11) al Palacolor
Nuovo presidente (da sempre nel gruppo) e Saro Cappello (mito della pallamano ragusana) come tecnico-giocatore nella Handball Crazy Reusia, al via della B di pallamano, puntando a far continuare una prestigiosa tradizione di eccellenza (anche a livello di A2). Il torneo di B vede in lizza, oltre ai ragusani, anche Pallamano Avola, Risurrezione Catania, Nova Audax Caltanissetta, Aetna Mascalucia, Villaurea Palermo, Polimedical Palermo e Messina 2000: impegnate nella lotta per uno dei primi quattro posti che valgono il passa alla fase per la promozione. Con la nuova dirigenza la Crazy Reusia, dopo la passata stagione in chiaroscuro, che ha comunque segnato la ripresa dopo l'anno di fermo obbligato, proverà a non ricadere negli errori del passato ed a battersi per le posizioni "importanti", anche se gli abbandoni, per motivi di studio o di lavoro, hanno ridotto la rosa ed abbassato di parecchio il tasso di esperienza generale. Ma la scelta come coach di Saro Cappello (nella foto in azione), mix di grande classe, esperienza, passione e grandi doti umane, è una garanzia assoluta di lavoro fatto bene ed assicura il supporto ideale alla “maturazione” nei modi e nei tempi giusti delle nuove leve. Prima gara di campionato già domani (ore 11) al Palacolor di via Bellarmino: avversaria la Risurrezione Catania, certo non facile ma alla portata della Crazy Reusia, anche se in versione verde-verde.
Calcio: il Ragusa "targato Utro" in casa della capolista
Calcio: il Ragusa "targato Utro" in casa della capolista
Ancora una volta, non è stata facile la gestazione della trasferta a Torre Annunziata (ovviamente per motivi economici), ma in qualche modo la nuova dirigenza è riuscita a sistemare le cose e la squadra è partita in mattinata per affrontare la capolista (stadio Giraud, 14,30, arbitro Mantelli di Brescia, collaboratori Galluccio e Pallini di Avellino), il più difficili tra gli avversari che potevano capitare a Salvatore Utro, freschissimo di panchina azzurra dopo l'ennesimo cambio (questa volta volontario) di tecnico. Giunto a Ragusa in contemporanea con Gianfranco Bellotto per guidare le giovanili, il giovane allenatore palermitano ha avuto appena quattro giorni per guidare i primi allenamenti e prendere confidenza con le nuove responsabilità: quindi non gli si possono certo chiedere miracoli, e non lo si potrebbe comunque neppure pensare visto lo spessore di un avversario che ha vinto la bellezza di dieci incontri su undici. Considerando che non ci sono stati (ci saranno prima o poi?) nuovi arrivi, che Romano è ancora infortunato e che sono stati lasciati a casa (per risparmiare, ma non avrebbero giocato comunque) Martines e Kofi, la comitiva ragusana comprende diciotto elementi: in pratica gli stessi di domenica scorsa meno i due stranieri. Sulla carta quasi non c'è partita, sul campo, ovviamente, potrebbe essere molto diverso: questo è l'augurio dei pochi che ancora tengono a questa povera, sfortunata edizione del Ragusa, alla quale va riconosciuto di meritare una posizione molto migliore della sua attuale classifica. Non c'è molto da pensare riguardo ad una possibile formazione, resa in pratica obbligata dagli under e dalla lista: diciamo che i convocati sono Ferla, Rotolo, Spadafora, Tumino, Scarano, Milazzo, Morina, Errico, Rufo, De Souza, Alma, Cavone, Dello Russo, Iozzia, Stella, Mele, Licitra e Madera.
Volley: immediato riscatto (3-0) Progeo a Reggio Calabria
Volley: immediato riscatto (3-0) Progeo a Reggio Calabria
Dopo essersi fatta incredibilmente strappare di mano dall'Acireale, sabato scorso, una gara già vinta, facendosi superare al tie break e conquistando solo uno dei tre punti che sembravano già sicuri, la Progeo di coach Manuel Benassi (nella foto) ha fatto quanto le richiedeva il pronostico, passando da dominatrice (3-0) in casa del fanalino di coda Mymamy Area 151 Reggio Calabria. I tre punti presi in terra calabrese, anche se abbondantemente scontati, fanno comunque morale e mantengono i neri immediatamente alle spalle della coppia capolista.
Calcio: Sorrentino lascia e va in Albania, la panchina azzurra passa a Salvatore Utro
Calcio: Sorrentino lascia e va in Albania, la panchina azzurra passa a Salvatore Utro
Le dimissioni di Roberto Sorrentino, che ci si augura sia l’ultimo tecnico della stagione a chiudere il rapporto col Ragusa, hanno portato a quattro i cambi sulla "calda" panchina azzurra (da Antonio Germano a Gianfranco Bellotto, poi a Simone Rughetti e Roberto Sorrentino, più il brevissimo periodo di "traghettamento" con Emanuele Massari). L'ex, che portiere era in città solo da due settimane, al seguito del nuovo presidente Nicola Savarese, dopo esservi stato per qualche giorno anche ad agosto, vivendo una non felice, breve, esperienza durante la gestione Vito, ha aderito all'invito del Durazzo, squadra di vertice nella serie A albanese, possibile prologo alla nomina ad allenatore della nazionale under 21 di Albania. Quindi solo motivazioni professionali, in una decisione non inattesa perché già messa in conto al momento dalla società, che ne era a conoscenza al momento della sostituzione di Simone Rughetti, per una separazione molto amichevole, perfino con uno spiraglio per un eventuale rientro in caso di mancato col Durazzo. Le dimiossioni di Sorrentino hanno portato alla “promozione” a titolare per l'allenatore delle giovanili Salvatore Utro (nella foto), che ha già diretto i primi allenamenti in preparazione alla difficilissima trasferta di domenica sul campo della capolista Savoia.
Basket m.: Nova Virtus battuta a Siracusa (66-76) cede il primato
Basket m.: Nova Virtus battuta a Siracusa (66-76) cede il primato
Prima sconfitta stagionale per la Nova Virtus, battuta a Siracusa dall'Aretusa nelle fasi finali del big match al vertice del sottogirone B della C regionale. Sull'esito sfavorevole della sfida, sempre combattuta ed incerta, hanno avuto un peso considerevole le decisioni dei due arbitri, per effetto delle quali, dopo essere riuscita a rientrare in gara a due minuti dal termine, il quintetto di coach Di Gregorio ha dovuto sostenere il peso degli attacchi locali senza quattro elementi fondamentali (tra cui i fratelli Sorrentino ed il play Licitra), tutte out per raggiunto limite di falli. ma va detto anche che i virtussini hanno avuto problemi non indifferenti nel “colorato”, dove Alessandro Agosta ha inciso nella prevista misura determinante, con Bonaiuto e con l'inosidabile Francesco Messina. Comunque è stato l'equilibrio il leit motiv dell'incontro, che ha visto i ragusani avanti al termine del primo tempino, aggiunto allo strappo aretuseo nel “tempino" conclusivo, che ha tagliato le ali, con un pesante break di 12-0, alla rimonta virtussina. Il tabellino Nova Virtus: Sorrentino Andrea 10, Distefano 5, Iabichella 8, Girgenti, Vacirca ne, Sorrentino Alessandro 11, Licitra 5, Boiardi 11, Canzonieri 13, Cascone ne, Mormino ne, Ferlito 6. Allenatore Di Gregorio. usciti per falli: Alessandro Sorrentino, Andrea Sorrentino, Licitra e Ferlito.
Rugby: prima vittoria del Padua.
Rugby: prima vittoria del Padua.
Con quattro calci piazzati di capitan Peppe Iacono, l'ultimo all'ultimo minuto di recupero, il Padua ha battuto 12-10 il Reggio Calabria, conquistato il primo successo nel campionato di serie B: quattro punti che gli hanno consentito di abbandonare il fanalino di coda,a ma prima ancora la dimostrazione di "esserci" nel torneo e di potere sperare con fondati motivi nella salvezza. I reggini di Scott Palmer erano andati due volte a meta (senza trasformarle) nei primi dieci minuti, sfruttando la consueta "partenza lenta" dei biancazzurri: poi, poco a poco, affidandosi agli uomini migliori (Calamaro, Ferrara e Lo Presti su tutti ed al gioco di squadra, hanno iniziato a rimontare, chiudendo il primo tempo sul 6-10 grazie a due piazzati di Peppe Iacono. Nella ripresa una battaglia continua, sfibrante, col terzo piazzato di Peppe Iacono che ha portato il Padua appena ad un punto al 14'. Da quel momento è stato un susseguirsi continuo di emozioni, azioni sprecate, topiche arbitrali (ne hanno lementate parecchie entrambe le squadre) fino al quarto minuto di recupero, quando sull'ennesimo attacco del Padua e sul conseguente piazzato assegnato dall'arbitro, il capitano completava il capolavoro scatenando l'entusiasmo dei compagni e degli oltre trecento spettatori sulla tribuna dell'impianto di via della Costituzione (nella foto la gioia a fine partita) .
Calcio: bello e sfortunato, Ragusa ancora sconfitto (3-5)
Calcio: bello e sfortunato, Ragusa ancora sconfitto (3-5)
Battaglia dura, ma correttissima, fin dalle battute iniziali, sicuramente prevedibile perché ognuno dei due undici, spinti da motivazioni di classifica importanti, puntavano alla vittoria: però sfidiamo chiunque ad aver previsto una simile messe di gol ed un andamento così emozionante. I campani partivano subito forte, sfiorando il gol con una bella girata di C. Palumbo e passavano già al 6': l’arbitro non vedeva un fallo su Alma e Lordi serviva sul filo del fuorigioco Kabangu, che dopo lo scatto evitava Ferla e segnava a porta vuota. Il gelo durava appena sessanta secondi: il tempo per Errico di partire da metà campo, bersi in dribbling due avversari, poi fare lo stesso con un terzo, entrare in area ed infilare De Luca. Lo splendido gol caricava gli azzurri, che dopo un tentativo con Rufo, poi andavano in gol (annullato per un discutibile fuorigioco) con Spadafora, e, dopo una bella uscita di Ferla su De Rosa, si mangiavano una rete con De Souza, liberato benissimo da Errico davanti a De Luca. Un minuto arriva la classica punizione, con la botta angolata e carica di effetto dal limite di C. Palumbo, sulla quale Ferla si tuffava in leggero ritardo. Doccia gelata, ma i locali non ci stavano: un periodo di prevalenza, con pericolose ripartenze cavesi, poi, sull' innocua punizione di Alma senza problemi per De Luca, un difensore ostacolava Milazzo, lontano dalla palla, e l’arbitro concedeva al Ragusa un rigore tanto giusto quanto evitabile. Alma andava sul dischetto e batteva angolato, ma De Luca respingeva e l'arbitro fischiava il riposo. Nella ripresa il Ragusa a partire all’attacco, provandoa pungere, ma la Cavese andava di nuovo a rete con una punizione dal limite, contestata dai locali. De Rosa batteva basso a rientrare dal lato coperto dalla barriera e Ferla sfiorava appena la palla che si infilava sfiorando il palo. La botta era pesante, ma era niente rispetto alla mazzata di qualche minuto più tardi: lancio per De Rosa, fuga e legnata ad incrociare nell’angolino basso. In appena undici minuti, tra fi i locali erano caduti dal rigore del pareggio a sotto di tre reti, ma mantenevano la voglia di lottare, supportandola dopo tre minuti con la rete di testa di Scarano su calcio d'angolo. Pur rischiando spesso in difesa erano vivi e decisi a provare la grande rimonta, divenuta molto concreta al 26’, grazie ad un favoloso gol di De Souza. Quasi incredulo, anche il pubblico iniziava a crederci, mentre la Cavese vedeva messa seriamente in forse una vittoria che sembrava già assicurata. Purtroppo per il Ragusa entrava in scena l'arbitro, che puniva un normale intervento di Milazzo su L. Palumbo sulla linea di fondo con un rigore fischiato tra l'incredulità di sqadre e pubblico (di entrambe le fedi). De Rosa era impeccabile, segnava e chiudeva i conti. Però fino al termine il Ragusa continuava a battersi alla grande, e un inusuale salvataggio di De Luca sulla punizione da almeno cinquanta metri battuta da Ferla (!), falliva il gol da un passo con Morina e finiva colpendo il palo esterno su punizione dal limite battuta da De Souza. Come non ritenere giustificati, anzi doverosi, gli applausi finali del pubblico a ragazzi che avevano dato fino all'ultima goccia di energia?.
Il tabellino. RAGUSA: Ferla, Iozzia, Milazzo, Spadafora, Madera , Scarano, Morina, Errico, Rufo (9’st Mele), De Souza, Alma. Allenatore Sorrentino. MARCATORI: 6’ Kabango, 8’ Errico, 20’ C. Palumbo, 8’ st De Rosa, 11’ st De Rosa, 14’ st Scarano, 26‘ st De Souza, 34’ De Rosa ( r )
Gianni Papa
Rugby: il Padua in casa col Reggio Calabria (14,30), l'AudaxClan è passata ad Acireale
Rugby: il Padua in casa col Reggio Calabria (14,30), l'AudaxClan è passata ad Acireale
Dopo aver conquistato il meritatissimo primo punto sul campo della capolista Cus Roma, il Padua di coach Alessandro Dipasquale (nella foto durante l'allenamento in notturna) ritorna sul campo di casa in via della Costituzione (ore 14,30) contro una delle formazioni più accreditate del campionato di B, il Reggio Calabria, in pieno recupero dopo l'inizio stentato. Per i biancazzurri, che contano sul supporto del pubblico atteso numeroso in tribuna, sarà una gara particolarmente delicata sia per la caratura dell'avversario sia per la necessità di far punti: ma nell'ambiente, ricaricato nel morale dell'ottima prestazione di Roma, si guarda con fiducia all'impegno. In serie C l'AudaxClan si è imposta di misura (13-10) ad Acireale nell'anticipo di sabato, e guida per il momento la classifica davanti alle Aquile del Tirreno Barcellona, attese domenica a Ragusa per lo scontro diretto.
Volley: la Progeo perde in casa al tie break dopo essersi fatta rimontare
Volley: la Progeo perde in casa al tie break dopo essersi fatta rimontare
Al termine dei primi due set, vinti agevolmente da una Progeo in palla (25/11 e 25/18), quasi nessuno avrebbe scommesso sulla possibilità di rimonta degli acesi, nelle prime due frazioni apparsi di una spanna inferiori ai neri. Invece, poco alla volta, e non senza il "supporto" del primo arbitro che ha infilato una serie di errori a danno dei padroni di casa nei momenti decisivi, il sestetto di Manuel Benassi, costretto a rimanere sempre in campo dalle condizioni fisiche precarie di altri elementi base della squadra, ha cominciato a cedere terreno mentre gli avversari ritrovavano precisione e determinazione. Come conseguenza sia il terzo set sia il quarto (con contestatissime decisioni arbitrali) sono stati appannaggio degli ospiti (entrambi 25/19) , che sull'onda del ritrovato morale hanno poi vinto anche al tie break (15/11), condannando la Progeo alla prima sconfitta stagionale. Peccato, perché era una gara sicuramente alla portata di Benassi e dei suoi (come avevano mostrato i primi due set), ma non mancano giustificazioni: inoltre, è arrivato almeno un punticino, che limita in qualche modo i danni.
