Calcio: Ragusa a porte chiuse col Messina
Calcio: Ragusa a porte chiuse col Messina
Mancherà il pubblico (sai che novità, si potrebbe dire: ma questa volta mancherà del tutto) nell'ultima partita della regular season al Selvaggio, tra il Ragusa ormai praticamente con un piede e tre quarti nei play out ed il Messina già praticamente promosso. Come si sa, dopo le decisioni del Giudice successive alla gara con la Pro Cavese e dopo il rigetto (quasi integrale) del ricorso presentato dal Ragusa, la gara si svolgerà (ore 15, arbitro Alfarè di Mestre) a porte chiuse: un epilogo triste come, purtroppo, è stata buona parte del campionato del Ragusa, che dopo aver raggiunto l'apice a fine anno con la grande vittoria sul Nuovo Cosenza, ha infilato un terrificante girone di ritorno nel quale ha conquistato appena tredici punti in quindici gare finendo nella griglia play out. In più, nelle ultime giornate, e segnatamente dopo l'incredibile sconfitta a Licata, ha perduto pure il vantaggio del sestultimo posto che avrebbe significato parecchio in chiave play out: ora non resta che cercare di piazzarsi nel miglior posto possibile e, naturalmente, fare il massimo nelle due gare di spareggio. Squalificati Piluso e Scoppetta, il tecnico Anastasi (squalificato come i due difensori) dovrà reinventarsi la difesa: per il resto non si segnalano assenze, visto che alcuni elementi hanno recuperato dagli acciacchi che li avevano colpiti in settimana.
Boxe: oro per Debora Vacirca al Torneo Italia di Marcianise
Boxe: oro per Debora Vacirca al Torneo Italia di Marcianise
Aveva ragione il maestro Emanuele Schininà nell'attendersi grandi cose dalle sue giovani allieve Martina Garofalo e Debora Vacirca, impegnate nelle finali del prestigioso Torneo Italia di boxe a Marcianise (Ce). A dispetto della poca esperienza in manifestazioni di caratura nazionale, le "pugilesse" dell'Accademia Pugilistica Ragusana si sono confermate bravissime, ribadendo le loro doti e lo spessore della preparazione condotto sotto la guida dell'ex azzurro. Prima a combattere Martinica Garofalo, autrice di una buona prova nella sconfitta ai punti con l'azzurra Erica Lapel. Debora Vacirca (cat. 48 kg.) è stata straordinaria, conquistando un oro che la pone all'attenzione dell'intero pugilato femminile italiano. Nel primo incontro ha incrociato la favorita Loredana Garganese, da tempo in Nazionale: sotto per 3-6 a fine prima ripresa, Debora ha cambiato marcia nella seconda, mettendo a segno un perfetto gancio sinistro (Garganese contata) che le ha consentito di chiudere'11-6. Ancora meglio la terza ripresa (un nuovo conteggio) chiusa sul 19-8, prologo ad un agevole controllo dell'incontro fino al 21-10 conclusivo. Debora è stata strepitosa anche nella finale, dominata, con conquista della medaglia d'oro, contro la toscana Maria Digloria: liquidata con un eloquente 19-6 che comprende anche un conteggio nella seconda ripresa. La nuova vittoria di Debora Vacirca, venuta grazie alle doti tecnico-agonistiche ed alla forte determinazione mostrata sul ring, ha quasi costretto il tecnico maestro Schininà a pensare in grande riguardo il potenziale della sua allieva. <Se continuerà con la stessa passione e la stessa voglia di fare - ha affermato - credo probabile vederla presto in azzurro>
Basket: brutto k.o. a Mazara, la N. Virtus fuori dai play off
Basket: brutto k.o. a Mazara, la N. Virtus fuori dai play off
Dopo la splendida regular season, la Nova Virtus abbassa bandiera cedendo senza attenuanti (57-89) gara due in casa del fortissimo Basket Mazara, terza classificata nel girone Nord. Le dimensioni della sconfitta ed il modo in cui è maturata fanno ritenere che la Nova Virtus abbia affrontato il momento decisivo della stagione in condizioni non ottimali e che il rapido (troppo?) recupero di Andrea Sorrentino e Matteo Distefano abbia pesato sull'incolore prestazione . Dopo il k.o.al PalaZama di domenica si sperava nel riscatto in terra mazarese, dove però la Nova Virtus è quasi come se non ci fosse stata. Lo dimostra l'inizio “lento” Mazara (12-19 il primo tempino) e soprattutto il 26-40 al riposo lungo. Purtroppo il peggio doveva ancora venire, e lo si è visto al rientro in campo, con i fratelli Sorrentino bloccati e l'unica reazione efficace solo da Matteo Iabichella. Tanto nervosismo, tante palle perse, tanti falli tecnici mentre i locali dilagavano, fino a consigliare a coach Di Gregorio di mandare in campo i più giovani. Non è stato certo l'epilogo atteso e sperato, reso più amaro dal prosieguo del viaggio di Siracusa e Licata, nettamente superate in campionato: anche se il programma iniziale di far maturare i giovani e fare bella figura è stato comunque realizzato. Ma, in fondo, tra budget irrisorio e squadre avversarie che hanno schierato anche fior di stranieri forse non sarebbe stato giusto pretendere qualcosa in più. Tabellino: Andrea Sorrentino 8, Iabichella 19, Licitra 2, Pellegrino 2, Alex Sorrentino 9, E. Distefano 4, Mammana 7, Ferlito, Pace 2, Mormino 2, M. Distefano 2, Di Grandi. Allenatore Di Gregorio.
Rugby: Padua sconfitto di misura a Trepuzzi, potrà rifarsi in casa
Rugby: Padua sconfitto di misura a Trepuzzi, potrà rifarsi in casa
Perde solo di misura (8-11) il Padua a Trepuzzi nell’andata dei quarti di finale play off per la B, confermandosi squadra di valore in una sfida molto equilibrata e ben giocata, vinta dai leccesi solo per un piazzato in più. In campo due quindici con caratteristiche molto simili, capaci di far gioco ma anche di affidarsi alla potenza, che hanno tentato di mettere un’ipoteca importante sulla gara di ritorno. Alla fine, pur vincendo, i locali non hanno raggiunto l’obiettivo, mentre il Padua, avendo contenuto al massimo la sconfitta, parte abbastanza favorito nel ritorno, che deciderà il passaggio del turno: l’8-11, infatti, consente di poter sfruttare in pieno ed al meglio il grosso vantaggio di giocare in casa. Inizio col vento alle spalle dei locali, che ne approfittano per insediarsi stabilmente nella metà campo iblea: capitan Iacono tenta di ricacciarli indietro con i calci, ma il vento ne limita l’efficacia. Però la prevalenza locale è sterile e non crea grossi pericoli ai biancazzurri: che vanno anche in vantaggio a metà tempo con Peppe Iacono, preciso su di un piazzato centrale da breve distanza. I locali incassano il colpo, ma per poco: cambiano un uomo, si lanciano all’attacco e dopo dieci minuti vanno a meta (non trasformata) chiudendo il tempo sul 5-3: ampliando poi il vantaggio ad inizio ripresa su piazzato (8-3). Il Padua fa entrare Calamaro e la gara comincia a cambiare volto, mentre si susseguono le sostituzioni. Dopo metà tempo i biancazzurri, a meta (non trasformata) con Ortolano, si riportano in parità (8-8), ma poco dopo incassano un altro piazzato (8-11). Nel finale pressione continua del Padua alla ricerca del pareggio, ma tra qualche errore e qualche decisione arbitrale il risultato rimane immutato fino al termine, con meritati applausi per entrambi i quindici.. La sconfitta col minimo scarto è più che accettabile, perché consente al Padua di presentarsi con ottime possibilità alla gara di ritorno: solo tre punti da recuperare, stesso numero di mete segnate (1), ma soprattutto la sensazione di essere quantomeno alla pari di avversari forti ed in grado di esprimere un buon rugby però decisamente “abbordabili”. Domenica il ritorno, si vedrà in quale campo. Note liete anche dall’under 20, che vincendo l’ultima gara ha vinto il suo campionato e giocherà a maggio la finale per il passaggio al torneo under 20 elite la prossima stagione.
Calcio: finale no per il Ragusa, ora è nerissima
Calcio: finale no per il Ragusa, ora è nerissima
Fino a tre minuti dalla fine, al "Dino Liotta" di Licata, il Ragusa sembrava aver finalmente invertito la marea discendente del suo campionato, grazie ad una bella rete di Bonarrigo che teneva gli azzurri nello stesso tempo in vantaggio e in corsa per la salvezza diretta. Poi, tra gli ultimi minuti ed il recupero il crollo, prima il pareggio poi la sconfitta ad opera dei licatesi, che significa non solo play out ma, quasi certamente, play out da posizione molto negativa: perché le due ultime gare vedranno gli iblei col Messina ed il Nuovo Cosenza, inoltre col Messina si dovrebbe giocare a porte chiuse. Un finale non solo amarissimo, ma anche del tutto inatteso per una squadra che era partite piuttosto bene e che, fino al termine dell'andata, era tra le migliori
Mountain bike granfondo: Team Bike Rg subito vittorioso alla prima prova
Mountain bike granfondo: Team Bike Rg subito vittorioso alla prima prova
Grandissimo già all'esordio il Team Bike Ragusa, nella Coppa Sicilia granfondo di mountain bike. Nella 1. prova regionale di Nicolosi, il ragusano Carmelo Di Pasquale ha stravinto con quasi sette minuti di vantaggio sul secondo classificato, Vito Lombardo. Ma la squadra del presidente Franco Massari non si è accontentata ed ha ottenuto un altro posto sul podio, grazie a Giovanni Belluardo: terzo assoluto e primo posto nella categoria Master 5. Nella stessa categoria da ricordare anche il terzo posto del tecnico Roberto Di Stefano: sfortunato, invece, Salvatore Iacono, sempre nei Master 5, costretto al ritiro per foratura a 10 km. dall'arrivo, quando occupava la quarta posizione. Il successo di Di Pasquale è ancora più rilevante se posto in relazione al numero (200) ed allo spessore degli avversari. “Ho cercato già dopo la partenza – afferma – di imporre il mio ritmo spingendo, ma mi stavano dietro. Per cui, pur tenendo alta l'andatura, ho valutato la situazione: poi, verso metà gara, ho provato a forzare ed ho visto che dietro avevano difficoltà a mantenere il mio passo: di conseguenza ho continuato a spingere, fino ad accumulare un distacco tale da consentirmi un tranquillo “viaggio” verso il traguardo. Dedico la vittoria al Team Bike Rg e quanti mi sono stati vicino in una prova resa particolarmente difficile dal numero dei concorrenti> Ovvio il grande entusiasmo sia del presidente Franco Massari sia del ds Massimo Canzonieri. <Anche la prima squadra, come i giovani di “Saranno Campioni” regala grandi soddisfazioni, con successi dei quali, sebbene ormai abituati, non ci stanchiamo mai. Non è facile mantenere le posizioni di rilievo raggiunte: il Team Bike ci riesce grazie a scelte valide ed a programmazione efficace, come dimostrato ampiamente dai risultati ottenuti>.
Pallanuoto: Erea dominatrice ad Acireale
Pallanuoto: Erea dominatrice ad Acireale
Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno del Campionato Regionale Promozione (serie D) di pallanuoto per l'Erea, passata nettamente (15-5) in casa dell'Altair Acireale. Il sette di coach Alessio Nifosì non ha avuto bisogno di spremersi troppo per aggiudicarsi il successo, venuto dopo una ottima prestazione, che ha confermato i grandi progressi della squadra, ormai sulla strada della piena maturità agonistica e tecnica. I ragusani hanno bissato la vittoria dell'andata pur schierando negli ultimi due tempi molti dei giovani titolari nell' under 15: a segno per i ragazzi del presidente Raffaele Arezzi (4), Emilio Vitrano, Guglielmo Causarano ed Antonino Chiavola (3 a testa), Andrea Nicita e Fabrizio Occhipinti. Prossimo impegno mercoledì 17, contro la Swimming Caltanissetta, già strabattuta nell'incontro di andata: l'under 15 sarà invece in acqua a Catania contro l'Acicastello. Entrambi i sette lottano per la promozione: in serie C i “grandi”, nel girone d'Eccellenza gli under.
Presentato il "Brevetto militare sportivo tedesco"
Presentato il "Brevetto militare sportivo tedesco"
Saranno in totale cento, 37 carabinieri, 26 finanzieri, 9 poliziotti, 19 della Capitaneria di porto, 2 della Polizia Municipale, 2 dell' Esercito, 1 della Polizia Provinciale più quattro civili tra cui una donna, tutti rigorosamente volontari e tutti dotati del canonico documento di idoneità alla pratica sportiva rilasciato dall'Asp, a tentare di conseguire il Deutsches Sportabzeichen (Dsa) ovverossia il “Brevetto militare sportivo tedesco”, grazie all'iniziativa presentata alla Scuola Regionale dello Sport dal delegato provinciale Coni Sasà Cintolo. In conferenza stampa, insieme col padrone di casa, il Questore Giuseppe Gammino ed i comandanti provinciali Guardia di Finanza Francesco Fallica, Carabinieri Salvatore Gagliano e Polstrada Gaetano Di Mauro. I “lavori”, con le conseguenti sudate, prenderanno il via lunedì alle 9 al Petrulli (alle 12, invece, vi sarà l'inizio ufficiale presenti le autorità) e proseguiranno anche nei successivi due giorni per concludersi mercoledì alle 12 nell'Auditorium Avis con la consegna degli attestati. Per ottenere il brevetto (oro, argento o bronzo) bisognerà superare quattro prove, una obbligatoria (3000 m.) per tutti, le altre tre da scegliere tra getto del peso o del mattone, salto da fermo, corsa 50 m. o 25 m. nuoto, salto in alto o salto in lungo. I tempi ed i risultati da ottenere sono fissati in base a parametri legati ad età e sesso: controllati da delegati inviati dall'organizzazione tedesca DSBO (Deutscher Olympischer SportBund). Nata da un'idea del colonnello Fallica, che titolare di brevetto conseguito a Palermo ha pensato di esterrdene la possibilità di conseguimento anche per quanti ne avessero l'intenzione in provincia di Ragusa, l'iniziativa all'esordio in provincia ha registrato un successo oltre qualsiasi aspettativa, che ha costretto a contenere in cento i partecipanti, al fine di non dilatare oltremisura il già notevole impegno organizzativo, per il quale si è particolarmente adoperato il maresciallo GdiF Sandro Nieddu. Nella conferenza di presentazione Sasà Cintolo, ha sottolineato il pieno e convinto gradimento da parte del Coni nell'accogliere quella che va considerata ad ogni effetto un''attività istituzionale. Da parte sua il colonnello Fallica, in qualche modo "patron" dell'iniziativa, ne ha ricordato il significato anche in un'ottica di attenzione e controllo alle condizioni fisiche e, nello stesso tempo, come gradita occasione per fare un po' di sport. <Ci apprestiamo a vivere il brevetto in un clima quasi goliardico, ma la presenza dei delegati DSBO garantisce alle prove una serietà e precisione di stampo tedesco, che consentiranno il conseguimento del brevetto solo se in linea con i parametri fissati>
Basket m. Nova Virtus passa a Trapani e supera il turno
Basket m. Nova Virtus passa a Trapani e supera il turno
Come voleva il pronostico per la Nova Virtus non è stata una passeggiata in gara 2 dell'ottava play off promozione, ma la maggior caratura è stata decisiva per consentire al quintetto di coach Di Gregorio di vincere anche a Trapani e passare il turno senza ricorrere alla bella. Sul loro campo, infatti, i trapanesi hanno fornito una prestazione ben diversa rispetto a quella del PalaZama, tenendo l'incontro in bilico fino all'ultima frazione, quando i ragusani hanno piazzato una serie di botte decisive, al punto di permettersi di chiudere la gara schierando i più giovani. Locali avanti di misura al primo stop (19-17), con N. Virtus sempre ad inseguire e nervosa, tenuta in partita soprattutto dal capitano Alex Sorrentino, che limita i danni consentendo di andare al riposo lungo appena un punto sotto (35-36). Al ritorno in campo finalmente la N. Virtus attesa, anche se la difesa opposta da coach Grasso tiene e contiene il passivo in termini accettabili (54-60) alla chiusura del terzo tempo. Nell'ultimo quarto la N. Virtus cambia passo e decolla, spinta, oltre che dal capitano, soprattutto da Matteo Iabichella, Enrico Distefano e Simone Licitra: quando il distacco giunge a + 20, Di Gregorio adotta la linea verde (bene Pellegrino) imitato dal tecnico di casa, e la gara si chiude senza sussulti sul 73-61 per i ragusani. Passata "bene" ai quarti, la Nova Virtus dovrebbe affrontare il forte Mazara, con gara 1 in calendario domenica 21 al PalaZama. Poco probabile, almeno per la prima sfida, il recupero di Andrea Sorrentino e Matteo Distefano. Tabellino: AlexSorrentino 24, Iabichella 16, Licitra 14, Pellegrino 5, Girgenti, Mammana 4, Mormino, Vacirca ne, Ferlito 2, Pace, Distefano 8. Allenatore Di Gregorio.
Kick boxing: Coppa Italia domenica a Chiaramonte
Kick boxing: Coppa Italia domenica a Chiaramonte
Il successo del kick boxing a Chiaramonte Gulfi, testimoniato dalla scuola aperta da poco e dal seguito tra gli appassionati, ha spinto il maestro Nello Nobile e l’Asd Falcon Club ad organizzare, col comitato provinciale Csen, la 5. edizione della Coppa Italia di kick boxing: in calendario domenica 14, dalle 9, al Palazzetto dello sport del villaggio Gulfi. La manifestazione è stata presentata al Palazzo di Città dal sindaco Vito Fornaro e dall'’assessore Alessandro Cascone, di nuovo pronti a supportare un momento agonistico di rilievo, al quale prenderanno parte molti atleti di tutta la Sicilia. Riservata agli incontri di k1 e kick boxing tradizionale, la Coppa servirà alle selezioni per la squadra siciliana per le finali nazionali del 5 maggio a Roma. <Ogni società - rivela il maestro Nobile - cercherà i migliori piazzamenti per convincere il selezionatore a scegliere i suoi atleti per la finale romana. Ringraziamo l’amministrazione comunale per averci dato l’opportunità di proporre la Coppa in una città come Chiaramonte, che sta gradualmente sviluppando la cultura kick boxing: un modo di favorire la crescita di un movimento che nella zona iblea potrebbe raggiungere grandi risultati. Speriamo di proporre a breve altre occasioni simili>. Previste anche le esibizioni di alcuni mini atleti di kick boxing, disciplina di grande valore formativo ed atletico.
