Pallanuoto: netta vittoria Erea nell'andata play off
Pallanuoto: netta vittoria Erea nell'andata play off
Netta, convincente, mai in dubbio la vittoria della Polisportva Erea nella gara di andata della semifinale play off promozione nella C di pallanuoto. Il sette di Alessio Nifosì si è imposto 15-8 sulla Nadir Catania, replicando i due larghi successi ottenuti nel corso della regular season, al termine di una gara senza storia per quanto riguarda l'esito finale ma sempre interessante e ricca di belle giocate. Il successo acquista un valore particolare nell'ottica della formula adottata per questi play off, che prevede la promozione per le due ammesse alla finale. Di conseguenza, considerando l'evidente ruolo di favoriti degli iblei anche per il ritorno (in calendario sabato 1 giugno a Catania), appaiono favorevoli le prospettive per il passaggio del turno ed il conseguente salto nella serie superiore: risultato davvero notevole per una formazione al primo anno di attività dopo qualche stagione di fermo obbligato.
Moto storiche, oggi e domani
Moto storiche, oggi e domani
Tutto il fascino senza tempo delle due ruote e dello sport come si faceva "allora”, per centauri un po' anche cavalieri che non hanno alcuna voglia, e che del resto non potrebbero assolutamente, dimenticare la loro passionaccia per i cavalli-moto “vecchie signore”. Questo il leit motiv, tenendo presente che le signore in questione sono vecchie (basti pensare che nel gruppo sono presenti anche un'Indian Scout del '27 ed una Harley Davidson del '22), ma sono tuttora capacissime di fare vibrare forte le corde del sentimento per appassionati e no. Tirate a lucido con delicatezza per non graffiarle, coccolate con amore, bellissime, oggi e domani ritornano con un pizzico di civetteria a farsi ammirare nella nona edizione di “Moto storiche nel barocco ibleo”, bella manifestazione promossa dal Veteran Car Club Ibleo. Saranno circa 70 gli equipaggi, 26 dei quali venuti da Malta per portare avanti uno scambio di amicizia e di cultura da vivere all'insegna della comune passione, su moto che hanno fatto e segnato tutta un’epoca: Guzzi, Bianchi, Innocenti, Triumph, Ariel, Norton, Bsa, una Bmw R 75 sidecar '43. E ancora la Guzzi Falcone '55 e la Ganna supersport '34 (costruita a Varese), di due fratelli da Reggio Emilia (gli equipaggi arrivati da più lontano). Non solo sono tutte perfettamente funzionanti, ma quasi tutte regalano anche il fascino aggiuntivo degli abbigliamenti d'epoca dei loro proprietari: inoltre hanno tanto di certificato Asi e sono costruite al massimo entro il '65, con le uniche eccezioni per alcune in via di certificazione o non certificate, che (per le caratteristiche e lo stato di conservazione ottimale) sono state ammesse a giudizio insindacabile degli organizzatori. Dopo il raduno per le verifiche tecniche previsto alle 8,30 al Poggio del sole resort, la partenza, con il serbatoio pieno, per Marina, Donnalucata, Sampieri e Pozzallo, da dove (novità dello "sconfinamento" in provincia di Siracusa) si spingeranno fino a Portopalo, per scattare una“foto speciale” all’isola delle Correnti. Poi tutti a visitare la cooperativa “Il Faro”, per il pranzo barbecue. Nel pomeriggio si raggiungerà Avola per visitare il consorzio della mandorla, poi l'arrivo in albergo a Cassibile per la cena ed il pernottamento. Domani partenza fissata alle 9: nel programma la visita di Ispica, il transito per Modica ed il ritorno a Ragusa, dove i partecipanti sono attesi dal pranzo di commiato e dalla premiazione. “Anche in questa nona edizione – ricorda il segretario del Club Antonino Provenzale – ci avvarremo del fondamentale supporto assicurato dal Comando provinciale dei Carabinieri e dalla Polizia Stradale. Il commissario manifestazioni nazionali Automotoclub storico italiano, Francesco Ronci, una presenza che attesta il significato riconosciuto alla manifestazione, curerà le verifiche tecniche a garanzia di sportività. Ci auguriamo che tramite le moto d'epoca il nostro territorio rimanga indelebile nel cuore dei partecipanti>.
Calcio: nel Ragusa rientra Scoppetta
Calcio: nel Ragusa rientra Scoppetta
Una buona notizia per la rosa del R
agusa, ridotta all'osso dalle ultime, ben note vicende ed ancora più assottigliata dalla squalifica a Giovanni Gona in seguito all'espulsione nella gara d'andata dei play out contro il Palazzolo. da lunedì, infatti, il gruppo allenato da mister Emanuele Massari ha registrato il rientro nei ranghi di Salvatore Scoppetta, il centrale difensivo arrivato a stagione molto inoltrata al posto di Liberato Piccirillo, che aveva abbandonato la squadra in segno di solidarietà verso il terzetto (Fabio Arena, Panatteri e Foderaro) esautorato dal presidente Rimmaudo. Il rientro in rosa di Scoppetta consente al tecnico indubbia maggiore "libertà di movimento" nel delicatissimo settore della difesa, chiamato a sostenere lo sforzo maggiore in una gara che obbliga gli azzurri al successo, unico risultato valido per scongiurare il ritorno nell'appena abbandonata Eccellenza.
Rugby: un grande Padua k.o (12-13) a Campi, domenica si prosegue a Jesi
Rugby: un grande Padua k.o (12-13) a Campi, domenica si prosegue a Jesi
L'onda lunga della sconfitta del Selvaggio, motivata dal clamoroso errore arbitrale (ampiamente documentato dalle immagini di Teleiblea) sulla trasformazione di Peppe Iacono a tempo scaduto, come previsto ha pesato molto anche sulla gara di ritorno della finale promozione in serie B. Infatti, sul terreno salentino, il Padua ha disputato un grandissimo incontro, rimediando al punteggio di 1-5 (se l'arbitro avesse visto dentro l'ovale effettivamente tra i pali, il Padua avrebbe vinto, conquistando quattro punti mentre i pugliesi avrebbero preso solo due di bonus) e tenendo in bilico l'esito fino alle battute conclusive, ma ha avuto sempre l'handicap della sconfitta scippata al quale far fronte. Così alla fine, contro un Padua costretto a fare i conti col bilancino e, di conseguenza, sottoposto ad un pressione psicologica aggiuntiva, la hanno spuntata i padroni di casa del Campi Salentina, vincitori di strettissima misura (13-12), dopo una continua, emozionante altalena nel punteggio che ha confermato il sostanziale equilibrio tra i due quindici, senza dubbio entrambi meritevoli di tagliare il traguardo promozione. Rimane quindi fortissimo e motivato il rimpianto di una gara di ritorno infinitamente più ardua di quanto sarebbe stata senza la cappellata arbitrale, ma la squadra del presidente Franco Tumino ha tutti i motivi per essere orgogliosa del suo comportamento in questi spareggi promozione infiniti. Infiniti davvero, visto che i biancazzurri entrano nel barrage nazionale con le altre perdenti di finali e semifinali: quindi nuove spese ed altri avversari: Domenica si gioca a Jesi, ritorno tra sette giorni a Ragusa.
Volley: la Progeo esce di scena con onore
Volley: la Progeo esce di scena con onore
Al PalaMinardi, davanti al suo pubblico, la Progeo (priva dello squalificato Floresta, ben sostituito da Gurrieri) ha fatto quanto nelle sue possibilità ma non è riuscita a costringere alla bella il fortissimo Alessano, già netto vincitore (3-0) sul suo campo nella gara di andata dei play off promozione in B1. I neri di coach Manuel Benassi, sceso in campo nel terzo set, si sono difesi con notevole efficacia soprattutto nel secondo e nel terzo set, nel corso dei quali hanno giocato alla pari con i rivali nonostante qualche errore arbitrale (comunque ininfluente) , ma alla fine la complessiva superiorità dei salentini si è rivelata decisiva. Nonostante la sconfitta, la stagione Progeo non può che definirsi straordinaria per una squadra appena al secondo anno di B2, battuta ai play off da un avversario già praticamente "a posto" per la categoria superiore appena conquistata. Il pubblico, numeroso ed appassionato, lo ha capito, dimostrando il suo apprezzamento per il gran campionato dei ragazzi di Ninni Adamo attraverso la meritatissima ovazione finale.
Conviviale per i 20 anni del Lenza Club Macrostigma
Conviviale per i 20 anni del Lenza Club Macrostigma
Domani sera i soci del Lenza Club Macrostigma si riuniranno al “Poggio del sole” per festeggiare i 20 anni di fondazione di una società protagonista nella pratica e la promozione della pesca sportiva, ma con un occhio attento anche alla difesa dell'ambiente. <Nella serata conviviale – afferma il presidente Enzo Pelligra – onoreremo il canonico rito dello scambio degli auguri, però l'incontro è prima ancora un'occasione per rivivere tutti insieme momenti del nostro passato (ricordati da un video) e, nello stesso tempo, provare ad interrogarci e scoprire se ci anima ancora lo stesso spirito di quando abbiamo iniziato. In questi venti anni abbiamo portato avanti il nostro credo di pesca sportiva in chiave di aggregazione e condivisione: quando sono venuti i risultati, in parecchi casi importanti, ne siamo stati, ovviamente, più che soddisfatti, ma considerandoli un aspetto, in fondo, marginale del nostro modo di essere. Ne sono riprova le iniziative di solidarietà nei laghetti artificiali di Palazzolo Acreide, che ci hanno visto con i non vedenti: la passione condivisa ha accomunato i nostri soci ed i soci Unione Italiana Ciechi. <Abbiamo provato a promuovere la pesca sportiva adeguandoci alle esigenze di tutti: direi ci siamo riusciti, anche se la nostra disciplina avrebbe bisogno di molta più attenzione e "visibilità". Ma siamo comunque molto contenti del cammino finora fatto, che ci rende orgogliosi di far parte di un club come il nostro>.
Judo: argenti e bronzi per la Basaki ad Alcamo
Judo: argenti e bronzi per la Basaki ad Alcamo
Anche al 4. "Trofeo Città di Alcamo” i giovani judoka Basaki, guidati dal tecnico maestro Salvo Baglieri, si sono confermati tra i più competitivi, conquistando due secondi e due terzi posti. Nella trasferta alcamese il maestro Baglieri ha presentato un gruppo dalle notevoli qualità tecnico-agonistiche, composto da Lorenzo Licitra (2002) categoria ragazzi 36 kg., Matteo Occhipinti (2001) cat. esordienti A 45 kg, Stefano Parisi ('98) cat. cadetti 50 kg., Angelo La Rosa cat. cadetti 55 kg., Andrea Di Quattro cat. junior 66 kg,. Angelo la Rosa e Stefano Parisi sono giunti ad un passo dal successo, risultando sconfitti solo nell'incontro di finale dopo una lunga serie di splendide vittorie. Fermati, invece, in semifinale Lorenzo Licitra, ai primi risultati di un percorso di passione ed applicazione iniziato a quattro anni, e Matteo Occhipinti, tra gli judoka più ammirati. <I ragazzi – ha rivelato il tecnico - hanno vissuto una grande esperienza di formazione e crescita, sia sotto l'aspetto tecnico sia dal punto di vista personale. Scendere sul tatami e combattere ha sempre un fascino particolare a prescindere dal risultato: in più confrontarsi con l'avversario fa crescere e consente di affrontare meglio la vita di ogni giorno>.
Team Bike Ragusa super ad Agrigento e Noto
Team Bike Ragusa super ad Agrigento e Noto
Sempre più lunga la striscia di successi per i giovani del Team Bike Ragusa, protagonisti assoluti nella Coppa Sicilia cross country, onorando le previsioni di un grande futuro La settima prova, disputata ad Agrigento, ha segnato il ritorno al successo per Ludovica Gurrieri (nella foto) dopo due gare, entrambe caratterizzate dalla sfortuna e dalle forature: una vittoria (allievi) da vera prima della classe, che non ha praticamente consentito alle avversarie di opporsi con efficacia. Bene anche il gruppo di “Saranno campioni” nella categoria esordienti: Nicolò Lissandrello quinto, Lorenzo Farnisi ottavo, Tommaso Capodicasa decimo. "Solo" secondo Roberto Distefano nei master 5, dove il tecnico del Team Bike ha pagato le conseguenze di un problema fisico: anche se non è arrivato il bis, Roberto è stato in corsa per la vittoria fino alle battute conclusive. Altri successi Team Bike nella “Granfondo” di Noto, ormai affermata classica del panorama siciliano. Nei master 5, il campione italiano d’inverno Gianni Belluardo ha imposto con facilità i diritti della classe, dominando la gara fin dal principio: Biagio Algieri, eccellente quinto ha ribadito la grande giornata della squadra del presidente Franco Massari.
Volley: Progeo ad Alessano per l'andata play off B1
Volley: Progeo ad Alessano per l'andata play off B1
La Progeo di coach Manuel Benassi parte oggi pomeriggio per Alessano (Le), dove sabato sera disputerà la gara di andata dei play off per la promozione nella B1 di pallavolo. I neri ragusani hanno ottenuto il pass classificandosi al terzo posto al termine della regular season, i leccesi, invece, si sono classificati al secondo posto: di conseguenza, in caso di bella, i salentini potranno giocare la sfida decisiva sul parquet di casa. Nonostante questo svantaggio, in casa Progeo, sebbene già soddisfatti per il risultato prestigioso ottenuto dopo appena due stagioni in B2, nessuno si sente battuto in partenza e si affronta l'impegno con determinazione e voglia di ben figurare. Il sestetto pugliese è ben conosciuto da Benassi, che ha giocato parecchie stagioni in zona, e sarà un rivale sicuramente ostico, anche grazie al supporto del pubblico, sempre molto numeroso e caldo. Ma "la lotteria" play off non consente sicurezze, e spesso chi sente meno la pressione psicologica (quest'anno la Progeo, l'anno scorso il Giarratana contro gli stessi avversari) si rivela alla fine capace di sovvertire il pronostico. Ma se ne parlerà nel ritorno di sabato prossimo al PalaMinardi, domani i neri cercheranno di dare il massimo ad Alessano, fidando nelle loro capacità e nella serenità di chi può solo fare ancora meglio del tanto già fatto.
Ragusa k.o. a Cosenza, andata play out il 19 al Selvaggio col Palazzolo
Ragusa k.o. a Cosenza, andata play out il 19 al Selvaggio col Palazzolo
Nell'ultima giornata del campionato ancora una sconfitta, seppure dignitosa, per il Ragusa, battuto 1-2 a Cosenza soltanto nel finale dopo essere andato in vantaggio in chiusura di primo tempo con Bonarrigo (nella foto) su rigore. La prima partita con Emanuele Massari in panchina, senza alcuna importanza sull'esito finale del campionato per entrambe le squadre, è stata affrontata dagli azzurri in formazione rimaneggiata: con due giovanissimi, senza i cinque titolari diffidati e rinunciando volutamente ad altri elementi (Dalì e Panatteri) risparmiati in vista delle decisive sfide play out. Dopo i risultati dell'ultima giornata, e segnatamente del pareggio interno del Palazzolo e del pari in extremis dell'Agropoli a Sambiase, il Ragusa si è classificato al quartultimo posto: di conseguenza dovrà giocarsi la salvezza contro il Palazzolo. La formula prevede gara di andata e ritorno, la prima al Selvaggio domenica 19 maggio, con salvezza per la migliore al termine dei due incontri. In caso di parità si salverebbe il Palazzolo, meglio classificato nella regular season.
