Ragusa, contrordine: la squadra non vuole, ritorna Anastasi, gli altri "congelati". Boh..

Ragusa, contrordine: la squadra non vuole, ritorna Anastasi, gli altri "congelati". Boh..

anastasiNiente esonero a tre e (forse) neppure ritorno di Cesare Sorbo. ma vi pregiamo di accettare tutto col beneficio d'inventario, perché, credeteci sulla parola, chi ci capisce è bravo. Ricapitoliamo. Dopo l'incontro di oggi pomeriggio subito prima dell'allenamento, che ovviamente alla fine è andato a farsi benedire, la squadra ha comunicato al presidente Rimmaudo di non voler cambiare  e di voler proseguire col tecnico catanese. Come conseguenza immediata, un nuovo comunicato del Ragusa ha annunciato il contrordine ed il ritorno allo stato precedente, almeno per quanto riguarda il tecnico. Per il ds Franco Cassarà ed il preparatore atletico prof. Giuseppe Stracquadaneo (ma che colpa avrebbe mai potuto avere?) tutto è (testualmente)  "congelato". Quindi il tecnico "sarebbe" ancora Peppe Anastasi, stando ai comunicati di cui sopra. Detto questo, chiunque ci abbia capito qualcosa, sia pure qualcosina, è pregato, dopo aver accettato i nostri doverosi complimenti al suo acume ed alla sua capacità di svelare gli arcani, di fornirci un minimo di delucidazioni al riguardo. Grazie.


Ciclismo Csain: in 180 al via del Memorial S. Chessari

Ciclismo Csain: in 180 al via del Memorial S. Chessari

coppaciclosportGrande successo di partecipanti, sono stati circa in 180, al via delle due tradizionali batterie previste per il 6. “Memorial S. Chessari – 2. Trofeo Nuova Avir Service”, disputato sul consueto circuito ricavato all'interno della Zona Industriale di Ragusa ed ancora una volta impeccabilmente organizzato dal Csain Club Ragusa. Come era accaduto in occasione della 4. Coppa Ciclo Sport corsa a Vittoria, anche nella gara ragusana la classifica per società ha fatto registrare il dominio del Team Rubino Pappalardo Augusta, che ha preceduto nell'ordine  l'Asd Velo Club Gela e l'Asd Idea Natura Vittoria. Si è quindi assistito ad una brillante riconferma per la formazione augustana, ma va notato il nuovo terzo posto conquistato da una squadra iblea, dopo quello ottenuto a Vittoria dalla Cicli Buccheri Omnia Sports Acate. Questo il dettaglio delle prime posizioni nelle varie categorie. Debuttanti: 1) Angelo Catalano (Vc. Gela), 2) Antonio Marino (Rubino Pappalardo), 3) Paolo Terranova (Scatà Floridia). Cadetti: 1) Alessandro Motta (Gca. Mineo), 2) Andrea Giurdanella (Modican Bike), 3) Rocco Melfi (Vc. Gela). Senior: 1) Andrea Pasqualino (Team Lucchese), 2) Enzo Buccheri (Cicli Buccheri), 3) Angelo Mortillaro (Idea Natura). Junior: 1) Salvatore Bonelli (Rametta Noto), 2) Nicola Modica (Rub. Pappalardo), 3) Dario Pinazzo (Vc. Gela). Veterani: 1) Massimo Rubino (Rub. Pappalardo); 2) Giuseppe Bartolotta (Ciclo Sport Vittoria), 3) Michelangelo Barone (Idea Natura). Gentleman: 1) Stefano Rametta (Rub. Pappalardo), 2) Paolo Grifeo (Mortillaro Palermo), 3) Fortunato Marino (Rub. Pappalardo). Super gentleman A: 1) Salvatore Marini (Rametta Noto); 2) Giovanni Ventura (Idea Natura); Salvatore Sorbello (Club Sculture).

 


Calcio: esonerati Anastasi, Stracquadaneo e Cassarà, Sorbo nuovo ds

Calcio: esonerati Anastasi, Stracquadaneo e Cassarà, Sorbo nuovo ds

anastasiCon un comunicato stampa il presidente del Ragusa, Giuseppe Rimmaudo, ha dato notizia della conclusione del rapporto fiduciario col tecnico Peppe Anastasi (nella foto), il ds Franco Cassarà ed il preparatore atletico prof. Giuseppe Stracquadaneo. Una notizia che, forse, come ogni momento vissuto dal Ragusa nella travagliata e di sicuro poco sfortunata stagione del ritorno in D, presenta varie chiavi di lettura, non tutte (anzi!) in accordo tra di loro. Infatti,  si può benissimo affermare o negare (con argomenti in entrambi i casi validi e sostenuti dai fatti) che si tratti di decisione immediata, sull'onda dei risultati negativi degli ultimi tempi: ma  con la stessa sicurezza di dir bene, si può anche vedere il comunicato come "consacrazione ufficiale" di uno stato di fatto divenuto sempre più preoccupante e, di conseguenza, insostenibile. Noi non prendiamo posizione al riguardo e ci limitiamo a far presente che essendo il presidente Rimmaudo l'unico a metterci i soldi, il suo diritto di scegliere chi ritiene più adatto è assolutamente indiscutibile. Da questo "versante", il versante per così dire legittimità,  quindi siamo straconvinti che il discorso neppure si ponga, e che non ammetta "distinguo", oppure se e ma di alcun genere: illogici, oltre che immotivati, in una società come quella azzurra  che vede una sola persona in prima linea a far fonte agli impegni economici. Qualche "parolina"invece  sul versante merito, soprattutto legata alla tempistica, perché ci sarebbe sembrato più logico darne notizia subito dopo la gara con la Gelbison (una delle migliori del Ragusa in questa  stagione) oppure, in ogni caso, prima delle festività. Ma in fondo conta poco, anche se, a nostro modesto avviso, sarebbe interessante scoprire cosa abbia motivato la decisione proprio nel giorno di ripresa della preparazione. Dopo "l'epurazione"  il ruolo di direttore sportivo, fondamentale per gestire la situazione e la scelta del nuovo tecnico, è stato assegnato a Cesare Sorbo, che ritorna alla guida degli azzurri dopo il trionfale esito del campionato di Eccellenza. Lo stesso ds, insieme col presidente, ha incontrato la squadra subito prima dell'allenamento, guidato per il momento da Gaetano Cozzolino, per una iniziale presa di contatto in vista del durissimo finale di campionato che attende il gruppo azzurro. Quanto al nuovo tecnico, Cesare Sorbo ha annunciato che il nominativo sarà reso noto a breve scadenza. Ritornando al campionato, è stato comunicato anche che la delicatissima gara di Sambiase, in calendario domenica 7 aprile, è stata anticipata a sabato pomeriggio.


Pallamano: solo due gare al termine della serie B

Pallamano: solo due gare al termine della serie B

crazyreusiaSolo due gare  alla fine della stagione per l' Handball Crazy Reusia,  che dopo averlo fatto sperare durante il periodo precedente alla gara persa a tavolino con la conseguente penalizzazione, purtroppo non potrà prendere parte alla “Final four”. Il sette del presidente Tasca quindi, dopo l'ultima in casa al PalaColor di via Bellarmino (sabato 6 aprile), chiuderà col derby esterno contro l’Handball Club Scicli. Inevitabile un pizzico di delusione e di amarezza per la mancata qualificazione alla fase successiva, anche se il presidente Tasca sottolinea gli aspetti positivi da riconoscere alla “stagione della rinascita”. <Dopo quanto accaduto in passato – ricorda – era tutto molto difficile, anche visto il drammatico momento attraversato anche dallo sport. Senza finanziamenti abbiamo dovuto inventarci soluzioni nuove e fare miracoli per tirare avanti, ma la grande passione ci ha spinti a non abbatterci. Quindi, almeno per questa stagione, abbiamo rispettato l'impegno preso con la città, “prova generale” importante nell'ottica di auspicati “replay” futuri>. Moderata soddisfazione anche dal capitano Salvatore Girasa. <Credo che ormai – ammette – il discorso “Final four” sia chiuso, ma faremo di tutto per chiudere al meglio il campionato: a partire dalla trasferta di Caltanissetta contro una delle rivali più tradizionali. Quanto al derby a Scicli, loro sono più forti e di sicuro più motivati, ma il derby è una gara particolare...>. A pesare sul rendimento Reusia, oltre alle assenze, anche le troppe pause che hanno eccessivamente frazionato la stagione spezzando il ritmo. <Un problema – rivela il presidente Tasca – in gran parte dovuto alla crisi, che riduce le società costringendo il Comitato Federale a fare i salti mortali per mettere in piedi un campionato dignitoso. Ma lo sapevamo: la nostra stagione è stata decisa in negativo dalle penalizzazioni. Ne prendiamo atto senza piangerci addosso: adesso puntiamo soltanto a chiudere al meglio nei due incontri ancora da disputare>. 


Calcio: solo un pari (0-0) con la Gelbison, il pericolo aumenta

Calcio: solo un pari (0-0) con la Gelbison, il pericolo aumenta

ragusa2Questa volta il Ragusa ha fatto di tutto per aggiudicarsi tre punti che sarebbero stati fondamentali nella lotta per sfuggire ai play out, premendo anche a tratti con assolti alla baionetta contro la quarta in classifica apparsa in una versione prevalentemente difensiva, ma il portiere ospite Spicuzza ha deciso che di reti al Selvaggio non se ne sarebbero viste nell'insolito anticipo al giovedì. Il numero uno della Gelbison è stato straordinario in almeno quattro occasioni (su Panatteri, D. Arean, Crucitti e Bonarrigo) negando agli azzurri reti che sembravano già fatte, mantenendo uno standard elevatissimo durante il resto della gara. Suo quindi il "merito" dello 0-0 finale, che complica ulteriormente la situazione del Ragusa, sempre più invischiato in zona pericolo, anche per effetto dei risultati delle avversarie dirette, purtroppo non favorevoli. Resta comunque la buona impressione destata, e la sensazione che la squadra abbia ancora intatta la voglia di battersi fino in fondo dando il massimo.


Ciclismo: Coppa Ciclo Sport a Vittoria

Ciclismo: Coppa Ciclo Sport a Vittoria

1csainSuccesso di partecipanti (150 dalle province di Ragusa, Catania, Caltanissetta, Palermo, Messina e Siracusa) e pubblico a Vittoria per la 4. “Coppa Ciclo Sport”, organizzata dall’ ASD Ciclo Sport con la collaborazione del Comitato Provinciale Csain di Ragusa. Nella categoria giovani si è imposto Salvatore Giliberto della Cicli Buccheri Omnia Sports, nella categoria veterani il successo è andato a Stefano Rametta della Rubino Pappalardo Augusta. Alla Rubino Pappalardo Augusta anche la classifica per società, davanti alla'ASD Rametta Dusty Noto e l’ ASD Cicli Buccheri Omnia Sports Acate. Questi i risultati nel dettaglio. Debuttanti: 1) Angelo Catalano (Velo Club Gela), 2) Paride Occhipinti (Cicloamatori Leontinoi), 3) Luca Garofalo (Amici in bici Comiso). Cadetti : 1) Andrea Giurdanella (Modican Bike), 2) Francesco La Ferla (Velo Club Gela), 3) Salvatore Corbino (Rubino Pappalardo Augusta). Junior: 1) Emanuele Rizza (Rametta Dusty Noto), 2) Dario Pinazzo (V.C. Gela), 3) Dario Oliva (Caruso Deca Siracusa). Senior: 1) Salvatore Giliberto (Cicli Buccheri), 2) Corrado Landolina (Rametta Dusty), 3) Enzo Buccheri (Cicli Buccheri) Veterani: 1) Corrado Battaglia (Rubino Pappalardo), 2) Maurizio Santonastasio (Rametta Dusty), 3) Sebastiano Cassarino (Atap Canicattini Bagni). Gentlemen: 1) Stefano Rametta (Rubino Pappalardo), 2) Paolo Grifeo (Mortillaro Sigma), 3) Carmelo Insaudo (Idea Natura Vittoria). Super gentlemen A: 1) Salvatore Marini (Rametta Dusty), 2) Paolo Dominante (S. Zuppardo Gela), 3) Mario Casciana (V.C. Gela). Super gentlemen B: 1) Salvatore Carasi (Rubino Pappalardo), 2) Pasqualino Maieli (Caruso Deca Siracusa).

 


Enduro: ad Andrea Giglio la 1.prova di Campionato Interprov.

Enduro: ad Andrea Giglio la 1.prova di Campionato Interprov.

 

1enduroBel successo del ragusano Andrea Giglio (Hobby Motor Ragusa) nella 1. prova del Campionato Interprovinciale Enduro, “Memorial Gianni Brugaletta”, disputata a Santa Croce Camerina, con il fondamentale supporto tecnico (tempi e classifiche, master, tabelloni grafici e computer) curato dai cronometristi dell’Asd “Hyblea” Ragusa. La prova, aperta anche ad appassionati di Enduro alle prime gare ufficiali, è stata corsa su di un percorso di circa 30 Km e con 2 prove speciali per giro. Come da pronostico, si sono confermati dominatori i piloti su Ktm, che hanno fatto incetta di podi. Primo assoluto Andrea Giglio (26’28”82) davanti al pilota di casa Eugenio Magro (Scuderia Team Leonardi) su Beta 350: terzo il ragusano Riccardo Raniolo (Hobby Motor Rg) su Ktm. Negli under 23 vittoria di Gaetano Zapparata (Hobby Motor Rg) su Ktm, seguito dagli sciclitani Marco Calabrese e Guglielmo Pioggia su Ktm. Al termine le premiazioni per piloti e scuderie, seguite da un pubblico numeroso, con l'appuntamento alla 2. prova, in calendario a Chiaramonte Gulfi il 5 maggio. Tutti i risultati su http://enduro.ficr.it/.

 


Pallanuoto: Erea "grandi" sconfitta, under 15 o.k.

Pallanuoto: Erea "grandi" sconfitta, under 15 o.k.

erea1Il big match tra capolista di Messina nell'ultima di andata del torneo Promozione di pallanuoto, tra i locali Leones e la Pol. Erea di coach Alessio Nifosì, è andato (11-7) ai padroni di casa,  “campioni d'inverno” del torneo. La buona prova del sette ragusano, che nel secondo tempo era anche riuscito a portarsi in vantaggio, è stata vanificata da un quarto tempo negativo e senza reti (0-3), in parte condizionato dalla ridotta esperienza e dalla stanchezza, ma soprattutto dalle condizioni ambientali (piscina da 50 metri senza copertura e temperatura esterna di 12 gradi). Nonostante la sconfitta, l'impressione destata contro rivali molto forti ha motivato grande soddisfazione nell'ambiente Erea, a partire dal presidente Alessandro Ciaceri: accompagnata dalla convinzione di potersi rifare al ritorno nella Piscina Comunale, impianto più “normale” e più adatto alla pallavolo non estiva. I grandi sono stati “vendicati” dagli under 15, che sebbene appena in undici contro avversari in quindici hanno battuto 4-1 il mito Ortigia Siracusa, rifacendosi del 3-13 dell'andata. Grande prova collettiva, dai difensori Francesco Accolla e Leandro Iacono, al formidabile portiere Matteo La Porta (anche un rigore parato) ed al sostituto Simone Occhipinti, ai laterali Federico Battaglia, Federico Cocuzza, Luigi Ciaceri, Antonio Scapellato, agli attaccanti Emiliano Ravallo (2 reti) ed i fratelli Giovanni e Matteo Digiacomo (1 rete a testa). Adesso si attende il nuovo calendario per scoprire i prossimi avversari.


Mountain bike: ragusani sul podio nella 3. di Coppa Sicilia

Mountain bike: ragusani sul podio nella 3. di Coppa Sicilia

ludovicagurrieriDavvero bravi i bikers ragusani in forza al Team Lombardo nella 3. prova di Coppa Sicilia Xc Top Class, corsa su sei giri del veloce e tecnico circuito di Belvedere di Falcone, dove hanno  ottenuto con Mirko Farnisi (nonostante ben tre forature) il primo posto assoluto nella partenza per categorie adulte. Grande prova anche di Maurizio Mezzasalma, alla seconda vittoria nella categoria M4, che gli vale il primato nella classifica generale di Coppa Sicilia. Bicchiere solo mezzo pieno, invece, per i giovani Team Bike Ragusa. Il successo di Ludovica Gurrieri (nella foto), dominatrice negli allievi, è stato rattristato dall'infortunio a Marcello Criscione, caduto quando era secondo. Su di lui è piombato l'avversario che lo seguiva, provocandogli la frattura di un braccio: incidente piuttosto grave, anche se in parte attenuato dal tempismo e la professionalità dei soccorritori, che dopo l'immediato primo intervento lo hanno portato in ospedale. “Per fortuna – afferma il presidente Franco Massari – gli è stata prestata la migliore assistenza possibile. Purtroppo sono cose che succedono, e costringeranno Marcello a rinunciare alle gare per un pezzo, ma almeno sono state evitate conseguenze più gravi>. Tornando a Ludovica, ha confermato di non avere rivali nella categoria, staccandosi già al via ed ampliando il vantaggio con splendida progressione. Non sono mancati altri buoni risultati per i giovani del progetto “Saranno campioni”: negli esordienti Nicolò Lissandrello è giunto quarto, Tommaso Capodicasa quinto e Lorenzo Farnisi settimo. <Continuiamo a crescere – avverte il tecnico Roberto Distefano – come provano i risultati. Tutto lascia supporre che la strada sia quella giusta e che iniziamo a raccogliere i frutti del duro lavoro svolto in inverno>


Ciclismo: Damiano Caruso prima vittoria da professionista

Ciclismo: Damiano Caruso prima vittoria da professionista

damianocarusoDopo l'eccellente  stagione 2012 che lo ha consacrato tra i più validi ed interessanti giovani nel panorama internazionale delle due ruote, segnata dalle grandi prestazioni e dagli ottimi piazzamenti in Italia ed all'estero (al Giro del Colorado ed al Giro di Gran Bretagna è stato in assoluto tra i migliori),  per il “nostro” Damiano Caruso è arrivata la prima vittoria da professionista, alla Settimana Internazionale di ciclismo su strada "Coppi e Bartali". Sulle strade dell'Emilia, il ragusanissimo portacolori della Cannondale Pro cycling si è imposto da campione, dopo essere stato protagonista di una lunga fuga insieme con altri dieci compagni di avventura, staccando il gruppetto nella salita finale e concedendosi il trionfale arrivo in solitario a braccia alzate.