Ritmo latino con Melodica, con canzoni spagnole e brasiliane

Ritmo latino con Melodica, con canzoni spagnole e brasiliane

Prosegue con successo la ventunesima Stagione Concertistica Internazionale "Melodica", organizzata dall'Associazione Musicale Melodica con la direzione artistica della pianista Diana Laura Nocchiero.
Il prossimo concerto “Canzoni Spagnole e Brasiliane" si terrà sabato 23, alle ore 20:30 presso il Teatro Don Bosco dei Salesiani, e vedrà protagonista il fantastico duo formato dal soprano Laura Catrani e dal chitarrista Pablo Lentini Riva, che eseguiranno un programma dedicato alla canzone spagnola e brasiliana.

Laura Catrani ha intrapreso in giovane età gli studi musicali, diplomandosi a pieni voti in Canto e in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e quelli di recitazione presso la Scuola Civica d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Ha cantato in diversi teatri e istituzioni musicali, tra i quali si ricordano La Scala di Milano, il Teatro Regio di Torino, Il teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro dell'Opera di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Bologna, la Biennale di Venezia etc... Ha inciso per le etichette Naxos e Stradivarius.

Pablo Lentini Riva, dopo gli studi musicali compiuti al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha tenuto concerti in tutta Europa. Vive a Parigi dove alla carriera di musicista affianca quella letteraria; Insegna presso il conservatoire Chopin di Parigi, ed ha registrato diversi CD con musiche originali o trascritte per chitarra, con un repertorio che spazia dai capolavori per liuto del 1700 fino ai capisaldi della musica moderna e contemporanea. Con l’editore Ellin Selae ha pubblicato una raccolta di racconti e diversi romanzi: alcune sue novelle sono apparse su FMR, storico bimestrale di arte.


Via libera ai lavori per la scuola “Raffaele Poidomani”. Il commento di Minardo

Via libera ai lavori per la scuola “Raffaele Poidomani”. Il commento di Minardo

Ben 2.400.000 euro per i lavori necessari alla scuola “Raffaele Poidomani” di Modica; secondo l’onorevole Nino Minardo si tratta di un traguardo atteso da vent’anni: un risultato ottenuto attraverso la mediazione tra governo nazionale ed amministrazione nazionale.

I soldi andranno spesi per i lavori necessari alla realizzazione del corpo B. Un cammino intrapreso già l’anno passato, quando il Cipe sbloccò 200 milioni per 137 progetti per gli enti locali, nell’ambito del programma “cantieri in Comune”.

Il commento di Nino Minardo: “sono soddisfatto per aver contribuito allo sblocco dell’iter che ha portato finalmente alla consegna dei lavori che interesseranno il plesso scolastico di contrada Michelica, la ex scuola Denaro Papa, appartenente all’istituto Raffaele Poidomani-Giovanni Falcone di Modica”.


La truffa delle ricariche postepay

La truffa delle ricariche postepay

I proprietari delle ricevitorie Sisal e Lottomatica staranno più tranquilli: è stato infatti arrestato a Ragusa un uomo specializzato nella truffa delle ricariche postepay.

Nel tentativo di colpire nuovamente nel capoluogo Ibleo, questa volta D.G., 47 di Ragusa, non l’ha scampata: il titolare della ricevitoria è infatti riuscito a sventare il colpo riconoscendo nel modus operandi del soggetto.

D’aiuto per l’esercente è stata la lettura degli articoli apparsi sulla stampa locale sui risultati delle operazioni condotte nei mesi scorsi dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa, che hanno portato all’individuazione di più soggetti dediti alla particolare truffa della ricarica di una carta postepay con la successiva richiesta di pagamento a mezzo bancomat che, puntualmente non andava a buon fine. L’epilogo sempre uguale, con l’allontanamento dell’impostore e il danno economico per la vittima.

L’uomo, distinto e con modi gentili, in serata è entrato in una ricevitoria del centro cittadino richiedendo di ricaricare di 150 euro la propria carta postepay, di cui forniva solo il numero e il proprio codice fiscale. Il titolare ha iniziato l’operazione e prima di effettuare la ricarica ha richiesto il previo pagamento della somma. L’uomo a questo punto ha iniziato ad innervosirsi riferendo che ad operazione conclusa avrebbe pagato senza problemi con una carta bancomat; a questo punto il titolare ha iniziato a maturare sospetti sull’uomo che, all’ennesima richiesta di immediato pagamento da parte dell’esercente, con una scusa si è allontanato.

Costui è stato appunto riconosciuto come D.G., già noto per crimini del genere, ed è stato denunciato per tentata truffa aggravata.


Modica, l'archivio storico resta al Liceo Convitto

Modica, l'archivio storico resta al Liceo Convitto

È stata approvata dal Ministero dei Beni Culturali la proposta di lasciare l’archivio storico modicano nella sua sede del Liceo Convitto; in precedenza era stata avanzata l’ipotesi che l’archivio cambiasse sede, scenario poi scongiurato dalla proposta inviata dall’amministrazione modicana al Ministro, di mantenere la sede del Liceo Convitto facendosi carico delle spese di locazione.

Il commento del sindaco Ignazio Abbate: “il Ministero ha ritenuto ottima la prima proposta accordandoci la possibilità di continuare ad ospitare lo storico archivio. Una decisione che ci riempie di soddisfazione perché, con una minima spesa, siamo riusciti a mantenere una istituzione così importante. Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato alla redazione di tale proposta e l’onorevole Minardo che con me si è speso a Roma nelle interlocuzioni con il Ministero”.

La proposta dell’amministrazione di Modica era stata inviata lo scorso 30 marzo; dal Miinistero hanno dato il via libera a “procedere senza indugi”.


Vittoria, tragica festa di compleanno. Romeno arrestato per tentato omicidio

Vittoria, tragica festa di compleanno. Romeno arrestato per tentato omicidio

Poteva realmente finire in tragedia il ventunesimo compleanno di una ragazza a Vittoria, più precisamente in contrada Cappellaris: un ferito (un romeno di 26 anni) da arma da taglio, colpito al torace, al polmone, alle spalle ed alla schiena.

Il fatto delittuoso si è consumato in una remota azienda agricola sita in contrada Cappellaris. Tra degli impianti serricoli vive una cospicua comunità di braccianti agricoli di nazionalità romena. Ieri sera, alle 20 circa, una decina di loro si era riunito per festeggiare il compleanno della ragazza, quando ad un tratto sarebbe comparso Georgel Cristian Calota, romeno di 31 anni, dimorante in un caseggiato che dista 200 metri dal luogo della riunione.

Calota, evidetentemente ubriaco, ha cominciato a litigare con il fratello della festeggiata: la lite è degenerata nell’accoltellamento. Solo l’intervento di un altro connazionale, che si intrometteva tra i due litiganti e nelle concitate fasi si procurava una ferita da taglio alla mano, riusciva a disarmare il violento, permetteva di separarli ed evitare conseguenze maggiori. Poi la corsa verso l’ospedale, i soccorsi e le cure.

La polizia è riuscita a individuare il luogo dell’accoltellamento, ha rintracciato dei testimoni, ha recuperato il coltello usato per colpire ed è riuscita ad individuare la casa occupata dall’aggressore. Quest’ultimo è stato sorpreso mentre si svestiva ancora dagli abiti intrisi del sangue della sua vittima e, alla vista degli agenti, ha tentato di scappare attraverso le campagne; i poliziotti lo hanno bloccato ed ammanettato.

Presso Il commissariato di polizia si è lavorato tutta la notte, sono stati ascoltati sette testimoni, anche con la partecipazione di un interprete di lingua romena, considerato che nessuno parlava e comprendeva la lingua italiana. Ora Calota è stato sottoposto a fermo: rischia l’accusa per tentato omicidio.


Vendevano attrezzature di lavoro contraffatte, denunciati due catanesi

Vendevano attrezzature di lavoro contraffatte, denunciati due catanesi

La polizia di Modica ha denunciato all’autorità giudiziaria M.C. di anni 51 e C.F. di anni 50, entrambi di Catania, i quali avevano ben pensato di venire in questa zona per vendere delle attrezzature di lavoro contraffatte.

I due, che con una mercedes carica di motoseghe e gruppi elettrogeni girovagano in cerca di clienti, non sono tuttavia passati inosservati agli occhi dei residenti i quali, di seguito ad alcuni furti patiti nell’ultimo periodo da commercianti e privati, insospettiti, hanno segnalato al commissariato la presenza dell’autovettura sospetta.

Le pattuglie della Polizia si sono messe subito alla ricerca della macchina segnalata, che veniva rintracciata da li a poco all’interno di un parcheggio di un’attività commerciale sita lungo la S.P. Modica Sampieri.

A giustificazione dell’attrezzatura trasportata (specificatamente gruppi elettrogeni e motoseghe), i due dichiaravano agli agenti che il tutto era stato regolarmente acquistato a Catania, con tanto di esibizione della relativa ricevuta d’acquisto. Tuttavia, ai poliziotti non è sfuggito un particolare: la merce indicata in fattura era di basso valore economico e priva dell’indicazione del marchio di fabbrica, diversamente da quella trasportata che riportava una nota marca del settore, che ne aumentava il valore di vendita.

I dubbi degli agenti hanno trovato subito conferma nel rinvenimento, a seguito di perquisizione dell’autovettura, di numerosi adesivi integri, recanti la stessa marca riportata sugli attrezzi, che erano nascosti nella tasca portaoggetti di una portiera, pronti da utilizzare “al bisogno”.


Santa Croce, il 22 aprile presentazione del libro “L’edificio antico di Mezzagnone”

Santa Croce, il 22 aprile presentazione del libro “L’edificio antico di Mezzagnone”

Sarà presentato il prossimo 22 aprile a Santa Croce Camerina il libro dal titolo “L'edificio antico di Mezzagnone. Il gioiello del casale di Sanctae Crucis de Rasacambra” edito da Baglieri Editrice. Il volume curato da Giovanni Distefano, direttore archeologo del Museo Archeologico di Camarina, e da Giovanni Modica, insegnante ed architetto, nasce dopo un lungo studio sul cosiddetto Bagno di Mezzagnone.

Alla ricerca delle più antiche bellezze del territorio Ibleo; infatti, tutti conoscono le bellezze architettoniche iblee, frutto dell'arte barocca e liberty, ma in pochi sanno forse che questo territorio possiede testimonianze ben più antiche, che solo grazie al lavoro e alla ricerca di archeologi e studiosi possono essere portate alla conoscenza dell'intera collettività. È quanto hanno fatto dunque Distefano e Modica, i quali hanno voluto racchiudere nell’opera quanto scoperto sul sito, gioiello raro in Sicilia ed un unicum nel territorio ibleo.  Un edificio di origini goto-bizantine, ma che ha conosciuto anche il passaggio degli arabi.

Il lavoro di ricerca è stato così tradotto nell'ultima "perla" dei Tesori Iblei della Baglieri Editrice e sarà presentato al pubblico giorno 22 aprile alle ore 17,30 presso la biblioteca comunale di Santa Croce Camerina.  L'evento, patrocinato dall'amministrazione comunale di Santa Croce e dall'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Ragusa, vedrà la presenza delle autorità locali, l'intervento dell'editore, dell’architetto Cucuzzella e degli stessi autori nonché dello storico professor Gaetano Cascone, in qualità di relatore. A moderare l’incontro sarà il giornalista storico Saro Distefano.


Referendum, vince l'astensionismo. Niente Quorum

Referendum, vince l'astensionismo. Niente Quorum

Nulla di fatto riguardo al referendum utile a non rinnovare le 21 concessioni per l’estrazione d’idrocarburi per i giacimenti siti entro le dodici miglia dalla costa: il quorum resta un miraggio. Solo il 32% degli elettori si è recato al voto; vale a dire, quasi sedici milioni di italiani rispetto ai più di cinquanta milioni di aventi diritto al voto.

Referendum, vince il Si... ma non c'è il quorum

La grande delusione colpisce in particolar modo i promotori del Si, che pure hanno vinto la consultazione (benché si tratti di una vittoria di Pirro), almeno stando ai dati emersi dallo scrutinio: l’85% dei votanti ha espresso parere favorevole alla proibizione del rinnovo delle concessioni per la ricerca e l’estrazione degli idrocarburi.

Il referendum si chiude quindi così, senza alcuna conseguenza? Probabilmente no, considerate le polemiche che hanno accompagnato tutta la vicenda: dalla scelta del governo di non accorpare il referendum e le amministrative di maggio in un unico election day, all’evidente dissenso interno al partito di maggioranza (entro i quali sono fioccati i distinguo); tutti temi che potrebbero continuare ad infuocare il dibattito politico.

Da noi

Qualche dato sull’affluenza alle urne nel territorio Ibleo, dove secondo i numeri del sito del Ministero dell’Interno, la media si è attestata ad un risicato 30%. A Modica, più di quattordicimila elettori si sono presentati alle urne (il 33% circa degli aventi diritto al voto): anche in questo caso stravince il Si, con più di tredicimila preferenze, rispetto al migliaio racimolato dai No; numeri leggermente più alti per Ragusa, dove in diciassettemila si sono presentati ai seggi nell’arco della giornata di ieri: in questo caso i Si hanno superato i 15.000, contro i poco più che 1.800 No. I migliori dati sull’affluenza (aggiornato alle 23:00 di ieri, ora di chiusura dei seggi) provengono da Modica e Ispica, dove si è sfiorato il 34%; il dato peggiore proviene da Pozzallo (solo il 21% di affluenza alle urne).

affluenza referndum prov ragusa
I dati del referendum in merito all'affluenza nei comuni del territorio Ibleo, secondo il Ministero dell'Interno

Riguardo l’astensionismo, già da ieri sera (quando ormai era giunta la comprensione di quanto avrebbero potuto rivelare in seguito gli scrutini) è scoppiata una vera e propria guerra sui social, tra i promotori incondizionati del voto e coloro che hanno provato a motivare la scelta di non recarsi ai seggi.

Dopo settimane di propaganda da entrambi gli schieramenti (quelli del Si e del No), ecco che alla fine tra i due litiganti non ha potuto godere nessuno; perché, anche volendo considerare l’astensionismo come scelta legittimata dal sistema, in realtà la strategia del non-esprimersi fa solo in modo di rimandare la scelta democratica, senza che dal confronto esca un reale vincitore: un po’ come quando si perde la partita a tavolino perché non si è raggiunto il numero di compagni di squadra per giocare, anche in questo caso, nessuno ha potuto vincere sul campo. Così, nella giornata dei Si e dei No che si recavano ai seggi, la vittoria è andata ai vari “ma chi te lo fa fare” ed ai “ma tanto non serve”.


Modica, interventi sugli impianti elettrici stradali e manutenzione del verde pubblico

Modica, interventi sugli impianti elettrici stradali e manutenzione del verde pubblico

Tre gare pubbliche di fondamentale importanza sono state aggiudicate nei giorni scorsi. Tre gare che riguardano la manutenzione ed il ripristino della funzionalità degli impianti di pubblica illuminazione e la manutenzione delle aree a verde pubblico in diverse zone della città.

Gli impianti di illuminazione pubblica che saranno soggetti a manutenzione sono quelli di Via Zama, Circonvallazione Ortisiana, 2° e 3° traversa di Via Caitina, Via Vanella 139 e Viale Medaglie d’Oro. Inoltre verrà potenziato l’impianto del Mercato Zootecnico di C/da Aguglie. L’impresa che si è aggiudicata la gara è la Cavallo Impianti S.r.l per un importo di quasi quarantamila euro.

Le gare che riguardavano la manutenzione del verde pubblico erano due. Nella prima a vincere è stata la Evergreen S.r.l. di Modica che si occuperà delle zone di Frigintini, Modica Alta, Modica Bassa e Dente per un importo di 16.393,45. La seconda gara è stata aggiudicata dalla Ditta Barone Giuseppe per un importo di 21.311,47 e riguarda le zone di Modica Sorda e Marina di Modica

Il commento del sindaco Ignazio Abbate: “la città è viva, i lavori pubblici e le manutenzioni sono praticamente giornalieri cerchiamo di intervenire ovunque, in tutte le zone del nostro vasto territorio. In questo lavoro un ruolo fondamentale hanno gli stessi cittadini che quotidianamente ci fanno arrivare le segnalazioni di guasti o disservizi vari che poniamo sotto la nostra attenzione e cerchiamo di risolvere creando i minori disagi possibili”.


Scicli, l’Udc contro le “bollette idriche fasulle”

Scicli, l’Udc contro le “bollette idriche fasulle”

Potenziale caos da bollette a Scicli, in merito al consumo idrico: infatti, sarebbero in molti ad essersi lamentati di aver ricevuto bollette fasulle (a volte recapitate a defunti o a proprietà di abitazioni in realtà in disuso da anni.

Chi chiaramente non ci sta e si fa voce del disagio cittadino è l’Udc: “mentre un intero quartiere, quello del villaggio Jungi e parte del quartiere Santa Maria La Nova, sono senza acqua a causa di un danno alla rete idrica comunale, continuano ad arrivare bollette fasulle in cui si richiede ai cittadini il pagamento di servizi inesistenti legati all’erogazione del prezioso liquido”.

La nota inviata dal coordinamento Udc di Scicli prosegue entrando nel merito della protesta: “prima, nel mese di dicembre 2015 la cittadinanza ha dovuto pagare al Comune un acconto rispetto all’effettivo consumo annuo per l’anno di riferimento e cioè il 2015. Ciò a causa di ritardi nelle letture dei contatori idrici ad opera dei letturisti del Comune. Ora, numerosissimi contribuenti si sono visti recapitare l’ennesima fattura con la dicitura consumo idrico addebitato mc 50 (oppure mc 100), relativo alla media storica statistica del contratto. Stessa modalità per gli anni precedenti fino al 2011. In pratica i cittadini si trovano a dover pagare un saldo con un dato presunto e non con una lettura effettiva e i soldi richiesti per gli anni precedenti secondo letture ipotetiche. La circostanza più incredibile è che questa procedura è stata eseguita anche per abitazioni non di residenza ed inutilizzate da anni o persino per utenze inesistenti. Per non parlare poi di bollette inviate persino a persone defunte. Il disagio provocato sta obbligando tutti i cittadini che si sono visti recapitare queste bollette idriche fasulle a recarsi presso il Settore Tributi contestando l’accaduto e documentando i relativi pagamenti avvenuti negli anni pregressi”.