Giarratana e l’intimidazione al sindaco Giaquinta. Attestati di solidarietà

Giarratana e l’intimidazione al sindaco Giaquinta. Attestati di solidarietà
Giarratana, piccolo paese nella zona più interna del territorio Ibleo, con poco più di 3000 abitanti: un posto generalmente tranquillo. Generalmente, ma evidentemente esistono delle eccezioni.
È infatti ormai di dominio pubblico la notizia di una grave intimidazione subita dal primo cittadino della cittadina, Bartolo Giaquinta, la cui porta d’ingresso alla residenza è stata data alle fiamme da ignoti. L’episodio si è verificato all’incirca un mese fa, benché la notizia sia stata data alle cronache con posteriorità.
Giungono alcuni attestati di solidarietà al sindaco di Giarratana. Fra questi, spiccano le parole della senatrice Venera Padua: “esprimo la mia personale vicinanza al sindaco Giaquinta. Sappiamo quanto, in questo particolare momento storico, i primi cittadini risultino essere sempre in prima linea. Auspico che le forze dell’ordine possano fare piena luce su questo spiacevole e increscioso episodio”.
Anche il circolo Pd “Pippo Tumino” di Ragusa, attraverso il segretario Gianni Lauretta, esprime la propria vicinanza a Giaquinta: “siamo vicini al primo cittadino del centro montano e mai, per chi fa attività politica e amministrativa, nell’interesse della propria città, fronteggiando problemi di tutti i tipi, dovremmo sentire parlare di situazioni del genere. Purtroppo, sta quasi diventando una costante in tutta Italia. Esprimiamo la nostra attenzione non formale al sindaco di Giarratana e lo invitiamo ad andare avanti nella sua azione con la certezza che avrà al suo fianco tutti i militanti del nostro circolo”.
Al momento Giarratana non vive un momento particolarmente tranquillo: oltre alla vicenda personale riguardante il primo cittadino Bartolo Giaquinta, vanno anche ricordati i vari episodi di furto con scasso che hanno colpito il territorio, su cui stanno già indagando gli inquirenti.
Ragusa, commissioni consiliari in streaming

Ragusa, commissioni consiliari in streaming
Da oggi, si potrà assistere alle sedute delle commissioni consiliari in diretta streaming; l’amministrazione di Ragusa predispone quindi uno strumento per rendere più partecipe la cittadinanza, che così avrà un accesso diretto alle sedute (ormai a portata di click).
L’unica cosa da fare per assistere alle commissioni consiliari sarà andare su Youtube e digitare “commissioni consiliari Ragusa”. Il commento del sindaco, Federico Piccitto: “l'amministrazione comunale, istituendo questo nuovo servizio che è stato condiviso e voluto anche dal presidente del consiglio comunale, Antonio Tringali, intende aprire le porte di Palazzo di città per dare modo, a chi fosse interessato, di seguire l'andamento dei lavori di ogni commissione consiliare conoscendo così in maniera più approfondita gli argomenti oggetto di discussione dei partecipanti alle sedute”.
Nella mattina odierna in streaming sono stati trasmessi i lavori della Commissione consiliare trasparenza convocata per discutere l'andamento della procedura generale per l'affidamento del servizio socio-psico-pedagogico. Quanto prima il link della pagina dedicata sarà caricato nel sito istituzionale dell'ente.
Ispica, è nata l’associazione “Pro Loco Spaccaforno”

Ispica, è nata l’associazione “Pro Loco Spaccaforno”
Un’iniziativa culturale per Ispica: nasce l’associazione “Pro Loco Spaccaforno”. L’obiettivo è quello di valorizzare il territorio dal punto di vista culturale, paesaggistico, storico, archeologico e sportivo, tentando così di riaccendere l’interesse dei cittadini stessi e di attrarre maggiori visitatori.
L’ Associazione vuole rendere partecipi tutti i cittadini, visitatori e turisti, in modo da far conoscere il territorio Ispicese in tutti i suoi aspetti, attraverso seminari, convegni, eventi culturali, visite guidate, tour ed escursioni turistiche socio-culturali e manifestazioni varie, che sappiano valorizzare e promuovere il suo immenso patrimonio storico–culturale, esaltando al tempo stesso le meraviglie e le immense bellezze della Città.
La fondazione di questa Pro Loco si deve alla sensibilità e alla tenacia del gruppo promotore, guidato dal presidente Giorgio Caccamo. L’Associazione “Pro Loco Spaccaforno” vuole essere uno strumento di forza e di rinnovamento della citta di Ispica, per promuovere il territorio puntando sul turismo come volano di crescita, soprattutto in collaborazione con le numerose associazioni presenti in città. Nello stesso tempo, vuole essere un’officina di idee e di progetti da promuovere in collaborazione con l’Amministrazione Comunale per portare in alto il nome della città di Ispica nel campo turistico e sociale, puntando sulle peculiarità archeologiche, religiose, naturalistiche ed enogastronomiche che tutto il territorio offre.
La composizione del direttorio vede, oltre al presidente Giorgio Caccamo, la presenza di Salvatore Ciranna, Salvatore Ravalli, Giuseppe Pisana, Carmen Sessa, Loredana Lissandrello, Orazio Spadaro e Gaetano Randone.
Nei prossimi giorni verrà ufficializzata e presentata alla Città la prima di una serie di manifestazione che la nuova associazione sta organizzando in sinergia con le altre associazioni ispiciesi, in programma per giorno 24 aprile alle 18.00 presso “Palazzo Cav. Antonio Bruno” (ubicato all’angolo di Piazza dell’Unità di Italia). Questa sarà un’esperienza unica, in quanto il visitatore potrà osservare la città da una inedita prospettiva accedendo alla splendida terrazza, resa fruibile eccezionalmente per godere di uno spettacolo unico.
Negozi chiusi il 25 aprile, l’opinione di Nino Minardo
Negozi chiusi il 25 aprile, l’opinione di Nino Minardo
È di questi giorni una polemica su alcuni gruppi della grande distribuzione che hanno stabilito di restare chiusi il 25 aprile mentre sono rimasti aperti per le festività pasquali. Su questa polemica interviene l’onorevole Nino Minardo, in disaccordo con tale scelta, e che ricorda che “c'è da mesi un decreto legge fermo al Senato, dopo essere stato approvato dalla Camera, che blocca la disciplina delle giornate di chiusura degli esercizi commerciali anche in determinate festività”.
L’approvazione da parte del senato al decreto legge in questione, contribuirebbe a colmare “un vuoto legislativo che crea confusione e che danneggia i lavoratori e gli stessi imprenditori commerciali, in quanto non c’è al momento un equilibrio tra le norme previste in tema di liberalizzazioni di organizzare le proprie attività senza limiti di aperture ed orari ed il diritto dei lavoratori a non rinunciare alla domenica e le altre giornate festive come giorno da dedicare alla famiglia, al riposo, al tempo libero”.
Minardo, che già in merito aveva avanzato una proposta di legge nel 2013, è tornato recentemente a farsi sentire sull’argomento, con una interrogazione al governo in cui chiede di adottare particolari misure per evitare determinati scompensi.
Qui di seguito, le ragioni a motivazione delle azioni intraprese da MInardo in merito a questo argomento: “non è condivisibile il fatto che una grossa catena commerciale italiana, decida autonomamente di chiudere le proprie attività il 25 aprile, decisione per la quale posso essere d’accordo, ma allo stesso modo si devono rispettare le chiusure degli esercizi commerciali nelle festività religiose al fine di tutelare la libertà di culto dei cittadini e quindi anche degli operatori commerciali, prevista dall’articolo 19 della nostra Costituzione. Per questi motivi ritengo urgente l’adozione di normative che rispettino le giornate di chiusura anche in determinate festività religiose. Una regolamentazione in tal senso vuol dire salvaguardare la nostra cultura, le tradizioni, la famiglia, elementi persi da chi deve lavorare anche nelle giornate dedicate alla festa e al riposo”.
Immigrazione, nuovo sbarco ieri a Pozzallo. Fermati due scafisti

Immigrazione, nuovo sbarco ieri a Pozzallo. Fermati due scafisti
Ennesimo sbarco di migranti ieri a Pozzallo, dove sono arrivati i 245 migranti per cui le operazioni di soccorso erano cominciate nel pomeriggio di martedì: si tratta del dodicesimo arrivo nell’arco dei primi quattro mesi del 2016, che porta il numero dei migranti transitati per il maggiore porto Ibleo a 4245.
Anche questa volta, i primi accertamenti hanno permesso di risalire ai presunti scafisti: si tratta come spesso accade di persone non originarie dei paesi del nord Africa. In questo caso, sono due coloro accusati del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: N.S., di soli 16 anni e originario del Gambia, e Lo Amotho, procedente dal Senegal.
Salgono dunque a 46 le persone arrestate dall’inizio dell’anno per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tuttavia, vale la pena di ricordare che non è tanto facile inquadrare il fenomeno dello scafismo: sulle nostre coste possiamo arrestare solo coloro che vengono incaricati di “accompagnare” le bagnarole in direzione dei nostri confini, ma non i responsabili della tratta. Costoro, continuano ad operare dai porti della Libia.
Modica, un incontro sull’autismo presso il Palazzo della Cultura

Modica, un incontro sull’autismo presso il Palazzo della Cultura
“Il valore dell’inclusione” è il tema di un incontro-dibattito sulla sensibilizzazione e l’informazione sull’autismo, organizzato dal Circolo didattico “Giacomo Albo” con il patrocinio del comune di Modica e in collaborazione con l’Asp 7 di Ragusa.
L’incontro, che segue la giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, celebrato lo scorso 2 aprile, si terrà giovedì 14 aprile alle ore 17 nella sala “Salvatore Triberio” del Palazzo della Cultura di Corso Umberto a Modica.
Il programma prevede il saluto del dirigente scolastico del Circolo didattico “Giacomo Albo”, professoressa Fernanda Grana, e quello del sindaco, Ignazio Abbate.
Interverranno al dibattito la dottoressa Mirella Sciveres, presidente provinciale dell’associazione “Raggio di Sole Onlus” di Ragusa che parlerà della “importanza di un sistema integrato Scuola- Famiglia- Associazioni”; il dottor Giuseppe Morando dell’ASP7 Ragusa, che si soffermerà su vari temi, dalla diagnosi precoce ai trattamenti riabilitativi, nella rete integrata dei Servizi Sanitari dell’ASP 7 di Ragusa; e infine la dottoressa e psicologa Maria Rosa Scibilia, che si concentrerà sull’efficacia della nuova metodologia ABA.
Nel corso della serata il maestro Sergio Carrubba eseguirà musiche al pianoforte di brani di sua composizione.
Vittoria. Visita di Di Maio a sostegno di Giurdanella e dei 5 Stelle

Vittoria. Visita di Di Maio a sostegno di Giurdanella e dei 5 Stelle
Una visita importante attende gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Vittoria, al momento impegnati nella campagna elettorale a sostegno del loro candidato per le amministrative, Carmelo Giurdanella: infatti, questo venerdì 15 aprile, nella città ipparina è atteso il vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio.
Di Maio non sarà qui solo per il sostegno al candidato sindaco Giurdanella, ma anche per qualche considerazione in merito alla chiusura della campagna referendaria. Tuttavia, la visita avrebbe potuto non avere luogo, data la recente scomparsa di uno dei fondatori del Movimento, Gianroberto Casaleggio. Il commento dei pentastellati vittoriesi: “ieri mattina avevamo appena lanciato la notizia dell’arrivo in città del Vicepresidente della Camera sui social network e stavamo consegnando manifesti e volantini quando ci è arrivata la notizia. Inizialmente si era deciso di annullare tutto in segno di lutto, ma così come avrebbe voluto Gianroberto Casaleggio, dobbiamo andare avanti”
Insieme a Luigi Di Maio saranno sul palco i portavoce regionali Vanessa Ferreri e Giancarlo Cancelleri ed il candidato sindaco Carmelo Giurdanella, che così commenta: “come sottolineato anche da Alessandro Di Battista Gianroberto Casaleggio non avrebbe voluto commemorazioni o sospensioni delle attività. Per questo continueremo ad informare la cittadinanza, andremo nelle piazze, porteremo avanti le attività previste e Luigi Di Maio sarà al nostro fianco venerdì sera”.
Comiso, arrestato pregiudicato per droga

Comiso, arrestato pregiudicato per droga
Prosegue a ritmi serrati l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della compagnia carabinieri di Vittoria al fine di reprimere ogni tipologia di reato, specie quelli inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani.
L’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale ibleo, ha consentito, alle prime luci della mattinata odierna, in occasione di mirate perquisizioni in area urbana, di trarre in arresto il signor B.R.M, 48 anni.
Su di lui pendeva un provvedimento limitativo della libertà personale, scaturito da un arresto in flagranza effettuato dai militari dell’Arma lo scorso aprile, allorquando fu trovato in possesso di diversi grammi di eroina: l’esecuzione di oggi impone al pregiudicato di scontare la pena residua di 3 anni e 4 mesi in detenzione domiciliare presso la sua abitazione di Comiso, dove è stato condotto al termine delle formalità di rito dai carabinieri della locale stazione.
Analoghe attività di polizia giudiziaria, frutto di acquisizione di informazioni, e di successivo riscontro operativo con perquisizioni a tappeto in aree sensibili, sono programmate nei prossimi giorni in tutto il territorio ipparino.
Pozzallo, arrestato minorenne per spaccio di droga

Pozzallo, arrestato minorenne per spaccio di droga
Ieri, i carabinieri della stazione di Pozzallo, hanno tratto in arresto un giovane originario di Gela, R.I., classe ’98 (minorenne), studente, incensurato: l’accusa riguarda lo spaccio di droga. I suoi movimenti avevano colto l’interesse dei carabinieri, che alla fine hanno avuto conferma dei sospetti a seguito dei controlli. Sospetti che ad ogni modo erano stati confermati dal tentativo in extremis del giovane di liberarsi di un involucro contenente circa 5 grammi di marijuana ed ulteriori quattro dosi da 0,5 grammi l’una della medesima sostanza.
In seguito, i carabinieri hanno esteso il controllo anche presso l’abitazione del ragazzo che abita da solo a Pozzallo e, abilmente occultati, hanno rinvenuto un altro involucro contenente 6,5 grammi di marijuana, altre 31 singole dosi della medesima sostanza dal peso di 0,5 grammi l’una, materiale per il confezionamento e per il taglio, nonché due bilancini di precisione e sette vasetti di plastica contenenti ciascuno dei germogli di “cannabis indica” di altezza variabile tra i tre e gli otto centimetri.
A questo punto, i carabinieri hanno condotto il giovane in caserma e, dopo le formalità di rito, su disposizione del magistrato di turno presso il tribunale per minori di Catania, è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza del capoluogo etneo.
Ragusa, dati ARPA rassicurano sulla qualità dell’aria

Ragusa, dati ARPA rassicurano sulla qualità dell’aria
Buone notizie per i cittadini di Ragusa: dal rapporto annuale 2015 sulla qualità dell'aria nel comune di Ragusa trasmesso dalla Struttura Territoriale di Ragusa, Unità Operativa Monitoraggi dell'ARPA, all'Assessorato all'ambiente non emergono situazioni di criticità.
Dai dati rilevati dalle stazioni di rilevamento ubicate presso il Campo di atletica leggera di contrada Petrulli, Villa Archimede e nei pressi del campo comunale di calcio di Marina di Ragusa nel 2015, scrive l'ARPA nella relazione, non sono stati rilevati superamenti dei valori limite relativamente a biossido di zolfo e monossido di carbonio. Nessun superamento del valore limite anche per il biossido di azoto, l'ozono, il benzene ed il particolato atmosferico.
Nella relazione viene altresì fatto rilevare che presenta criticità invece l'obiettivo di qualità dei dati in quanto l'elevata percentuale di dati non validi registrati nel corso dell'anno causati dal malfunzionamento delle apparecchiature, da interruzioni dell'erogazione dell'energia elettrica o da improvviso spegnimento delle cabine per condizioni metereologiche avverse, ha portato in molti casi al non raggiungimento dell'obiettivo di qualità.
Soddisfazione espressa dall’assessore all’energia e l’ambiente del capoluogo Ibleo, Antonio Zanotto: “i Dati forniti dall'Unità Operativa Monitoraggio dell'ARPA sono rassicuranti. Se inoltre confrontiamo le rilevazioni della rete di monitoraggio sulla qualità dell'aria del 2015 con quelli registrati nei sei anni precedenti, si evince che abbiamo una situazione di stabilità complessiva con tutti valori che rispettano i limiti imposti dalla legge”.
