Moto Storiche nel Barocco Ibleo, dodicesima edizione

Moto Storiche nel Barocco Ibleo, dodicesima edizione

Bikers per la provincia di Ragusa, non solo su moto d’epoca: questo l’obiettivo della manifestazione “Moto Storiche nel Barocco Ibleo”, giunto ormai alla dodicesima edizione; l’evento è organizzato dal Veteran Car Club Ibleo, e pianificato per il weekend tra il 28 ed il 29 maggio.

Per il Veteran Car Club Ibleo l’opportunità, ancora una volta, di mettere in evidenza le proprie capacità organizzative con un appuntamento di grande impatto e che è diventato un modo per garantire una vetrina eccezionale al nostro territorio.

Quest’anno, le moto d’epoca, non solcheranno solo le le strade della provincia di Ragusa: previste delle tappe anche a Marzamemi e ad Ortigia.


Clamoroso a Ragusa, furto e danni per 50.000 euro alla Triumph di Corallo

Clamoroso a Ragusa, furto e danni per 50.000 euro alla Triumph di Corallo

Grave furto perpetrato nei confronti del negozio di elettronica Triumph di Corallo, nella zona industriale; oltre alla mercanzia sottratta (si può ben immaginare il costo di dispositivi quali smartphone, tablet ed altri prodotti del genere), si contano numerosi danni allo stabile; tra furto e danneggiamento, secondo una prima stima, il negozio Triumph avrebbe perso almeno 50.000 euro.

Stupisce il livello di organizzazione dei ladri che hanno portato a termine il colpo, i quali agendo di notte e a volto coperto non hanno dovuto preoccuparsi né delle telecamere né dell’allarme che nel frattempo era scattato (i malviventi hanno comunque avuto tempo per creare una notevole somma di danni).

Si attenderà la prosecuzione delle indagini per eventuali sviluppi.


Referendum 17 aprile, disposizioni per elettori impossibilitati a recarsi ai seggi

Referendum 17 aprile, disposizioni per elettori impossibilitati a recarsi ai seggi

In attesa del 17 aprile, arrivano le disposizioni per quanti, pur volendo votare, si vedranno impossibilitati a recarsi alle urne. La S.C. di Medicina Legale di Ragusa ha infatti predisposto il rilascio di attestazioni mediche per gli elettori affetti da gravissime infermità.

Gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedire l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore.

Gli interessati potranno rivolgersi alla Struttura di Medicina Legale delle UU.OO. di Ragusa (via Ibla, 34); di Modica (via Resistenza Partigiana n. 1) e di Vittoria (via Giurato) nei seguenti giorni: dal lunedì al venerdì negli orari di ufficio (dalle ore 8,30 alle ore 12.00); il martedì e il giovedì, anche nelle ore pomeridiane (dalle 15.00 alle ore 16,30).

Le attestazioni mediche sono rilasciate gratuitamente e sono allegate al verbale dell'ufficio elettorale di sezione.

Per ogni informazione i cittadini potranno fare riferimento alle UU.OO. di Medicina Legale ed ai numeri telefonici/email pubblicate nel sito Aziendale: www.asp.rg.it/areadelcittadino/medicinalegale


Vittoria, firma definitiva della convezione per Palazzo Carfì

Vittoria, firma definitiva della convezione per Palazzo Carfì

Si chiude la breve epopea riguardo la concessione al comune di Vittoria per l’utilizzo, a scopo culturale, dei locali di Palazzo Carfì; è stata firmata questa mattina, nella Sala degli Specchi di Palazzo Iacono, la convenzione con il Libero Consorzio comunale di Ragusa per l’affidamento e l’utilizzo del palazzo.

Grazie alla convenzione, che ha la durata di dieci anni, prorogabili alla scadenza, il Comune ha ottenuto la detenzione dell’immobile a titolo gratuito. L’intento dell’amministrazione comunale è quello di utilizzare l’antico palazzo come spazio culturale in cui ospitare conferenze e convegni, mostre, salotti letterari, concerti da camera e anche uffici amministrativi.

L’atto è stato firmato per il Comune dal dirigente del settore Affari generali e Decentramento, Alessandro Basile, e per il Libero Consorzio dal dirigente del Settore II, Salvatore Mezzasalma. Era presente anche il capo di Gabinetto del Consorzio, Giovanni Molè.


Scicli e il caso Truncafila, l’associazione StartScicli ricevuta all’ARS

Scicli e il caso Truncafila, l’associazione StartScicli ricevuta all’ARS

Continua a tener banco a Scicli la spinosa questione riguardante contrada Truncafila, la quale verrebbe destinata ad accogliere una discarica. In merito a questo velenoso argomento, martedì si è tenuto un incontro presso la IV Commissione Territorio e Ambiente dell’ARS tra l’associazione StartScicli, il CAS e la Triade Commissariale.

L’associazione StartScicli è stata fra i primi soggetti a sottolineare l’importanza del caso Truncafila: in occasione del convegno tenutosi a Scicli lo scorso novembre 2015, avente come titolo “Naturalmente. Interpretazioni Ambientali”, l’associazione aveva presentato agli onorevoli Giorgio Assenza e Giampiero Trizzino l’intenzione di voler presentare una modifica alla legge 49/2012 sul ripristino del limite di 5 Km come distanza minima di una discarica di qualsiasi tipo dal perimetro dei centri abitati (oggi tale limite è posto a 3 km).

Ribadendo fermamente l’impegno per la tutela e la salute del territorio e dei cittadini, questa la richiesta avanzata a chiusura dell’intervento presentato dal presidente di StartScicli, Danilo Demaio: “siamo qui per chiedervi, a tutela del nostro territorio e non solo, di mettere in primo piano la salute dei cittadini e dimostrare agli stessi che la politica è vicina ed al servizio dei Cittadini, e di prendere in carico la nostra richiesta supportata da alcuni onorevoli facenti parte di questa commissione, e portarla in discussione davanti all’assemblea Regionale, in modo da attuare la richiesta di modifica alla Legge n°49/2012 che modifica l’art. 17 co. 3 ex legge 9/2010 portando la distanza da 5 a 3 km delle discariche dalla perimetrazione del centro abitato, riportando tale distanza, quindi, agli originari 5 km che seppur insufficienti, consentono una maggiore tutela della salute dei cittadini.”

Rassicurazioni infine sono state date sia da tutti i partecipanti alla tavola rotonda sia dal presidente della IV commissione, onorevole Maria Leonarda Maggio, che si farà lei stessa portavoce presso il governo regionale di quanto discusso in sede e soprattutto porterà in sala d'Ercole la discussione al ddl presentato per mezzo dell'onorevole Assenza circa il ripristino delle distanze dai centri abitati dei siti di discarica


Referendum 17 aprile, Piccitto comunica la sua partecipazione al voto

Referendum 17 aprile, Piccitto comunica la sua partecipazione al voto

Mancano solo dieci giorni all’atteso referendum sulle trivellazioni, ma già da tempo assistiamo alle prese di posizione in ambito politico. Oggi arriva anche il commento del sindaco di Ragusa Federico Piccitto, che rende nota la sua partecipazione al voto referendario, aderendo ad un preciso appello lanciato da Anci Sicilia, che invitava i sindaci dei comuni dell’Isola a dichiarare la propria partecipazione alla consultazione.

Ecco il commento del primo cittadino del capoluogo Ibleo: “il referendum popolare abrogativo sulle trivellazioni in mare rappresenta per ogni cittadino un importante opportunità per accendere i riflettori sulle scelte di politica energetica ed ambientale a livello nazionale e regionale, contribuendo ad avviare un responsabile coinvolgimento ed un effettivo confronto su temi così strategici come l’ambiente e l’energia per lo sviluppo e la tutela del proprio territorio”.

Il quesito referendario, voluto da nove regioni italiane (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Veneto) chiede ai cittadini di esprimersi sulla norma, contenuta nell’ultima legge di stabilità, che consente alle società petrolifere di estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane “per la durata di vita utile dei giacimenti”, quindi senza limiti di tempo.


Pozzallo, arrestati due diciottenni a seguito di controlli antidroga

Pozzallo, arrestati due diciottenni a seguito di controlli antidroga

Ieri sera, i carabinieri della stazione di Pozzallo, nel corso di un predisposto servizio antidroga, hanno arrestato per spaccio di droga due diciottenni, entrambi incensurati e residenti a Pozzallo: Ben Rejeb Wele, nato a Marsala, e Arianna Alyse Aquila. Un terzo giovane compratore è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Ragusa per uso personale.

I carabinieri avevano notato che i due si aggiravano per le vie del centro di Pozzallo; dopo averne seguito gli spostamenti hanno deciso di sorprenderli in piazza San Pietro mentre cedevano un involucro ad un altro giovane pozzallese.

Nella circostanza, i due spacciatori sono stati sottoposti a perquisizione personale e sono stati trovati in possesso di circa 10 grammi complessivi di marijuana, già suddivisi in ben sedici dosi, nonché di soldi in contanti di piccolo taglio per circa 80 euro, provento dell’attività di spaccio: entrambi sono stati posti in stato di arresto domiciliare

La sostanza stupefacente rinvenuta ai giovani, invece, è stata sequestrata dai Carabinieri e trasmessa presso il laboratorio analisi dell’ASP di Ragusa per i successivi esami qualitativi e quantitativi.

Intanto, i militari dell’Arma proseguiranno anche nei prossimi giorni con ulteriori e mirati servizi antidroga soprattutto nelle piazze maggiormente frequentate dai giovani e nei luoghi di ritrovo.


Modica, gara d’appalto per i lavori riguardanti il plesso storico della “Giacomo Albo”

Modica, gara d’appalto per i lavori riguardanti il plesso storico della “Giacomo Albo”

Periodo di opere e fermento al comune di Modica; è stata istituita infatti una nuova gara d’appalto per intervenire e risolvere alcuni problemi strutturali. L’edificio che andrà a beneficiare delle opere questa volta sarà il plesso storico dell’Istituto Scolastico Giacomo Albo.

I lavori più importanti riguarderanno l’impermeabilizzazione del tetto tramite coibentazione e l’installazione di nuovi infissi dotati di un moderno sistema di oscuramento. L’importo complessivo dell’appalto è di  € 114.582, 68. La gara si terrà il 22 di aprile, il termine ultime per presentare le domande è fissato per mezzogiorno del 21 aprile.

A darne voce, il vicesindaco Giorgio Linguanti: “diamo merito alla nostra Centrale di Committenza Unica per l’ottimo lavoro che svolge quotidianamente. Continuiamo ad appaltare gare che migliorano la qualità del nostro patrimonio immobiliare e consentono a molte ditte del settore edile di poter respirare un po’ in questo periodo di crisi”.


Modica, vicini i lavori per l’ampliamento della strada in zona Pozzo Carrero-Passo Parrino

Modica, vicini i lavori per l’ampliamento della strada in zona Pozzo Carrero-Passo Parrino

Il sindaco di Modica Ignazio Abbate si è recato ieri mattina nella zona Pozzo Cassero – Passo Parrino per un sopralluogo in vista dei lavori per l’ampliamento e la messa in sicurezza della strada: sono state prese in esame le problematiche relative all’arteria che collega le due contrade rurali modicane.

Con il primo cittadino i consiglieri comunali Grassiccia, Covato, Falco, Minioto e il delegato di zona, Giovanni Alecci e i tecnici del Comune. La strada è stata perlustrata nella sua interezza ed alla fine è stato stabilito che gli interventi di allargamento e adeguamento saranno rivolti in particolar modo nei tratti che in passato sono stati teatro di incidenti.

Il commento di Abbate: “utilizzeremo una parte dei residui dei ribassi d’asta dei fondi Ex Insicem per intervenire in maniera decisa sulla strada. Purtroppo non possiamo coprirla in tutta la sua estensione ma ci focalizzeremo nei punti critici. La carreggiata verrà sicuramente ampliata, anche in considerazione del fatto che il traffico è notevolmente aumentato in questa zona. La strada, come tutti sappiamo, è un’ex provinciale che da tempo, purtroppo, è stata abbandonata al proprio destino. È arrivato il momento di metterci mano e garantire maggiore sicurezza agli automobilisti in transito e ai residenti”.


Vittoria e il regolamento del mercato, il sindaco: “in Consiglio comunale si è scritta una pagina indecorosa”

Vittoria e il regolamento del mercato, il sindaco: “in Consiglio comunale si è scritta una pagina indecorosa”

Nel commentare quanto è accaduto ieri durante la seduta del Consiglio comunale, chiamato ad esaminare la proposta di regolamento del mercato ortofrutticolo, il sindaco Giuseppe Nicosia, non ha esitato a parlare di una “pagina tra le più indecorose della storia della città”.

Il primo cittadino vittoriese ha parlato di “ignavia” perpetrata da alcuni consiglieri comunali; le opposizioni sarebbero ree di essersi “cementate nella scelta di non voler esaminare il regolamento per meri interessi elettorali, violando così il mandato ricevuto ed il dovere istituzionale”. Il sindaco Nicosia accusa dunque le opposizioni (in merito alla mancata discussione del regolamento per il mercato ortofrutticolo), che avrebbero attuato così una strategia politica invece di agire secondo mandato.

Riportiamo parte del commento del primo cittadino della città ipparina: “che delusione per i tanti produttori che aspettavano una risposta e che avevano malriposto la loro fiducia in questi consiglieri! Spiace constatare che, mentre l’amministrazione comunale ha deliberato oltre un anno fa la proposta di regolamento, l’ha trasmessa alla Prefettura, alle forze dell’ordine e alla Commissione Antimafia, l’ha concertata con le associazioni di categoria, dalle quali ha tratto spunti e suggerimenti che ha poi trasmesso al Consiglio comunale, ha perorato fino a ieri sera un esame sereno, per compiere fino in fondo il proprio dovere e dotare il mercato di un regolamento all’insegna della legalità e della trasparenza, c’è chi si è limitato a fuggire dalle proprie responsabilità e a ricoprire il ruolo di affossatore.  Considerato il farsesco aggiornamento del Consiglio alla data del 16 maggio, deciso, come hanno dichiarato gli stessi consiglieri proponenti, per non trattare l’argomento, provvederò ad informare dell’accaduto gli organi che da tempo attendevano l’esito di un’operazione di ammodernamento e di ulteriore legalità al mercato ortofrutticolo”.