Federica Bisegna legge "Il Profumo" di Süskind

Federica Bisegna legge "Il Profumo" di Süskind

Un bestseller straordinario, che dopo la sua uscita nel 1985 è diventato un fenomeno mondiale. Un romanzo avvincente che narra una singolare storia ambientata nella Francia del XVIII secolo. Federica Bisegna farà rivivere sabato 12 aprile e domenica 13 aprile il capolavoro di Patrick Süskind, "Il Profumo". Un doppio appuntamento per la 9° rassegna della Compagnia G.o.D.o.T. "Palchi DiVersi" nello spazio culturale "Rivendita Carne Locale" di Ragusa, sabato alle ore 21 e domenica alle ore 19, in cui l'attrice iblea racconterà l'appassionante storia di un uomo che vive il proprio mondo attraverso il senso dell'olfatto, e lo farà con la tecnica più antica, la più efficace, la più immediata: la Narrazione all’improvvisa.
«Il teatro di narrazione si diffonde in Italia intorno alla metà degli anni ottanta del secolo scorso - spiega il regista Vittorio Bonaccorso -. Alcuni attori, ispirandosi alle grandi esperienze del monologo teatrale a cominciare da Dario Fo, Roberto Herlitzka, Marco Baliani, Franca Valeri, iniziano a presentarsi sulla scena senza lo schermo del personaggio per raccontare storie, senza rappresentarle. Nel panorama attuale molti giovani attori si sono cimentati in questa forma di teatro, Federica Bisegna fa parte di questa schiera di artisti che hanno la capacità, non solo di essere autori-autrici dei testi raccontati ma anche di affrontare testi di autori importanti, affascinando con la parola tanto da far dimenticare l'assenza di scene ed orpelli vari e di fare immergere totalmente lo spettatore nella storia».
Una capacità interpretativa e narrativa che emerge in spettacoli come "L'attrice", che tanto successo ha avuto a Ragusa, Catania e Roma; "Macbeth” di W. Shakespeare; "La tessitrice delle notti" da "Le mille e un notte"; "Il Cirano" di E. Rostand; "La favola dei saltimbanchi" di M. Ende.
La Bisegna riproporrà l'opera narrando le vicende di Jean-Baptiste Grenouille con l'antica tecnica dei "Cuntisti" (massimo esponente Mimmo Cuticchio, che sarà ospite di questa stagione di Palchi DiVersi il prossimo 23 maggio all’auditorium San Vincenzo Ferreri ad Ibla), liberandola cioè dalla parola scritta e donandole la freschezza della parola in divenire, che nasce in quel preciso momento e che si nutre del respiro del pubblico. Una tecnica che coniuga la capacità interpretativa con quella dell'improvvisazione. L’ingresso allo spettacolo è di euro 7. Per info: 339.2899749 - 338.1101189 - 339.3234452 - info@compagniagodot.it - www.compagniagodot.it


"Ragusa si Risveglia" - il calendario eventi per la primavera ragusana

"Ragusa si Risveglia" - il calendario eventi per la primavera ragusana

In concomitanza delle feste pasquali e della primavera “Ragusa si Risveglia”. E' questo il nome delle iniziative che ci accompagneranno sino all'estate. Tre mesi, aprile, maggio e giugno, ricchi di appuntamenti culturali per i più grandi e i più piccoli, che si svolgeranno tra Ragusa superiore, Ibla e Marina di Ragusa.

Iniziamo con la programmazione del mese di aprile.

Oggi con la manifestazione “Bazar” ossia i laboratori per il riciclo creativo con concerti, mostre e mercatino dell'artigianato. I laboratori saranno sia mattutini per i più piccoli, grazie alle convenzioni stipulate con le scuole e pomeridiani, che si

Mercoledì 9
ore 20.30 cena di benvenuto “Sapori iblei”, con la collaborazione de “La locanda degli Iblei”
ore 22.30 dj set con Radio Zammarra

Giovedì 10
ore 21 dj set con Radio Zurghu

venerdì 11
ore 21 dj set con Radio Zammarra
ore 22.30 Performance musicale con A Sister, Katanga, Dottor Rec

sabato 12
ore 22 concerto spettacolo Matilde Politi

domenica 13
ore 20 esibizione dei partecipanti al laboratorio di scuola di circo ed al laboratorio di canto popolare tenuto da Matilde Politi
ore 21 esibizione di Matilde Politi con la “Cantata No Muos” e proiezione del film-documentario No Muos

Sabato 5 e sabato 19
ore 22 “Ragusa Suona”, rassegna musicale di band locali alla Sala Falcone Borsellino

Da sabato 12 a lunedì 28
Pasquarte, esposizione di uova pasquali decorate sia dai bambini che da artisti locali, l'esposizione avverrà tra via Roma e piazza San Giovanni

Da lunedì 21 aprile
“Insieme in città”, passeggiata in Cava santa Domenica, raduno in piazza San Giovanni alle ore 10

Da venerdì 25 a domenica 27 a Ragusa Ibla
Weird Festival, rassegna di arte contemporanea. Musica, teatro, danza, performance, audiovisuali, esposizioni. Il festival si svolgerà tra piazza Chiaramonte, auditorium S. V. Ferreri e la Sala Falcone Borsellino

Da venerdì 25 a domenica 27 a Marina di Ragusa in Piazza Duca degli Abruzzi

venerdì 25
ore 11.30 esposizione vespe d'epoca
ore 20 Concerto degli Exit

sabato 26
ore 16 dimostrazione cake design
ore 21 concerto Strike

domenica 27
ore 11 dimostrazione cake design
ore 11 esposizione Fiat 500 d'epoca
ore 19 commedia teatrale “Gli schiffariati”

Sempre a Marina di Ragusa, dal 25 al 27, dalle 11 alle 23 Sagra del crostino e del cannolo siciliano


Renzi e il Crocetta bis

Renzi e il Crocetta bis

La longa manus di Renzi giunge fino in Sicilia e dà i natali al secondo governo Crocetta. Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Caponnetto, molto vicino a Renzi e animatore del Megafono in Toscana, e Roberto Agnello, esperto di bilancio, in quota Pd, sono le due new entry della Giunta, che non pochi grattacapi creeranno a Crocetta, infatti la loro nomina ha letteralmente spaccato il Pd tra cuperliani e renziani.
Oltre a questi due ci sono Giuseppe Bruno, Pd, Nico Torrisi, Udc, Antonio Fiumefreddo, per i Drs, e Paolo Ezechia Reale, Articolo 4. Confermati gli uscenti Michela Stancheris, Megafono, Nelli Scilabra, Pd, Patrizia Valenti, Udc, Mariarita Sgarlata, Pd, e in quota Crocetta Lucia Borsellino e Linda Vancheri.
Il governo che nasce è un governo debolisssimo con una parte del Pd, i cuperliani, che promettono di essere all'opposizione. E così il presidente Crocetta perde l'appoggio di 9 parlamentari regionali, mentre, per ora, può ancora contare sui deputati fedeli a Lupo.


Ragusa sarà la sede del comitato tecnico-scientifico del Distretto del Sud-Est

Ragusa sarà la sede del comitato tecnico-scientifico del Distretto del Sud-Est

Il Comune di Ragusa ospiterà la sede del comitato "tecnico-scientifico" del Distretto del Sud-Est Sicilia. Ciò è quanto concordato nel corso di un recente vertice a Catania tra i rappresentanti dei tre territori coinvolti, che ha visto la partecipazione del Sindaco, Federico Piccitto, insieme ai colleghi di Catania e Siracusa, rispettivamente, Enzo Bianco e Giancarlo Garozzo, nonché ai rappresentanti delle Provincie Regionali e delle Camere di Commercio dell'area.
"Alla firma del protocollo d'intesa che ha sancito la costituzione ufficiale del Distretto del Sud-Est Sicilia, - spiega il capo della civica amministrazione - segue la definizione operativa del progetto nei dettagli, nell'ottica di un percorso comune che intende valorizzare le eccellenze del Sud-Est siciliano. Ogni area territoriale dovrà indicare, in tempi brevi, un proprio delegato all'interno dell'organismo "tecnico-scientifico", composto complessivamente da tre esperti di alto profilo, che si occuperà di coordinare l'analisi e l'elaborazione dei progetti utili alla definizione di un piano strategico di area vasta. Prevista inoltre la creazione di altri due comitati, quello "organizzativo”, per la gestione dell’iter relativo alla pianificazione ed alla vigilanza sulle iniziative realizzate, e quello "istituzionale”, composto dai rappresentanti dei tre territori e dei relativi enti camerali, che si occuperà di ratificare le decisioni, dialogando con le realtà associative ed economiche dei tre territori coinvolti. Il primo avrà sede a Siracusa, mentre il secondo si riunirà a Catania”.
Nel corso dell'incontro, oltre alla costituzione degli organismi previsti, si è deciso altresì l'avvio della fase di coinvolgimento degli altri comuni presenti nelle tre realtà coinvolte e sono stati definiti i dettagli relativi al progetto denominato "Cultura in movimento", per cui la macro-area ha presentato complessivamente 27 progetti. Inoltre, a metà aprile, è in programma un incontro con i rappresentanti dell'ente che si occupa dell'erogazione dei finanziamenti da parte del Ministero competente, per la scelta dei progetti finanziabili.
"L'obiettivo - afferma il primo cittadino - è quello di ottenere il finanziamento del maggior numero di iniziative inserite nel complessivo programma di interventi, perché intendiamo sfruttare al meglio, quella che rappresenta un'importante opportunità di crescita per il nostro territorio, in sinergia con le altre realtà del Sud-Est siciliano".


Siglato accordo tra l'Ance e gli ordini degli Architetti e degli Ingegneri

Siglato accordo tra l'Ance e gli ordini degli Architetti e degli Ingegneri

L'associazione provinciale dei Costruttori edili insieme all'ordine degli Architetti e all'ordine degli Ingegneri hanno firmato un protocollo d'intesa che ha come obiettivo primario la condivisione di una strategia integrata per lo sviluppo locale e per incrementare l’attrazione degli investimenti per le città della provincia ragusana. Obiettivo principale della strategia identificata è lo sviluppo armonico, innovativo e sostenibile delle predette città, al fine di mettere a valore le eccellenze dei ogni singolo territorio e, quindi, dell’intera economia iblea.
Il primo passo, per il raggiungimento di questo obiettivo, sarà l'istituzione di un Gruppo di lavoro peripatetico, la cui principale funzione sarà quella di filtrare tutte quelle idee e quei progetti che verranno presentati all'interno di questa ottica programmatica di rilancio del nostro territorio. Ma non solo questo Comitato avrà l'importantissimo compito di elaborare bandi e concorsi atti a realizzare quella strategia di sviluppo che è sempre il fine ultimo di questo protocollo d'intesa.
I temi strategici e prioritari condivisi dalle Parti sottoscrittrici sono:

  • Recupero e rigenerazione urbana attraverso interventi complessi ed economicamente sostenibili in modo autonomo o con il ricorso di contributi pubblici certi e disponibili;
  • Qualità urbanistica, qualità architettonica, efficienza energetica e sostenibilità degli interventi;
  • Strutture e infrastrutture innovative che mettano in relazione il polo dell’Aeroporto di Comiso e il sistema dei Porti Iblei (Pozzallo, Marina di Ragusa, Scoglitti);
  • Riorganizzazione della logistica urbana sia delle persone che dei mezzi e delle merci.

Questo Gruppo di lavorerà isolatamente, manzi si propone sin da ora di cooperare al fianco delle amministrazioni pubbliche per redigere studi di fattibilità e per presentare proposte operative per l’utilizzo dei fondi europei e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione relativi al periodo 2014-2020. Insomma un impegno concreto, che potrebbe rappresentare, nei prossimi mesi, una concreta opportunità di riscatto per l'intero territorio, sin troppo provato da questa crisi economica.


L'on. Ragusa boccia il nuovo piano sanitario. Modica e Scicli le più maltrattate

L'on. Ragusa boccia il nuovo piano sanitario. Modica e Scicli le più maltrattate

"La presentazione del nuovo Piano Sanitario fa emergere carenze evidenti che necessitano urgenti interventi correttivi per evitare che a pagarne le conseguenze siano i pazienti iblei". Così denuncia l'on. Orazio Ragusa che, su questa delicata questione, ritiene che si debba operare con interventi urgenti e strutturali.

“ Il nuovo piano, frutto di lunga concertazione, presenta ancora lacune che non permettono alla sanità locale di soddisfare i crescenti bisogni assistenziali". "Servono due posti letto nel reparto di pneumatologia dell'ospedale di Modica: è evidente che chi ha redatto il piano non ha tenuto conto del bisogno dei cittadini extracomunitari accolti nel nostro territorio e non conosce le esigenze dei lavoratori agricoli che operano nelle produzioni di colture protette". Per il Busacca di Scicli sono stati previsti, in chirurgia, 5 posti in Day hospital, noi chiediamo che diventino 10 e tornino ad essere di chirurgia ordinaria e non in Day hospital. La Riabilitazione di Scicli deve prevedere almeno 10 posti letto per attività riabilitativa pneumologica e cardiologica, così da adeguare la pianta organica con le relative figure professionali specializzate. E' giunto il tempo – continua l'onorevole – di pensare agli ospedali di Modica e Scicli come ospedali uniti e complementari al servizio della numerosa utenza che arriva anche dai paesi limitrofi. La psichiatria che storicamente ha operato a Scicli ora, nel nuovo piano, è prevista  a Modica e noi chiediamo che venga lasciata al Busacca perché la struttura è ottimale per l'accoglienza. Il Maggiore di Modica oltre all'unità di Microbiologia  deve prevedere anche Medicina trasfusionale: una unità operativa semplice non citata nel nuovo piano. Per la dialisi di Scicli sono previsti otto posti letto "cal":  questi devono diventare di dialisi a tutti gli effetti,  con la presenza delle necessarie figure mediche: è solo il caso di ricordare che sul territorio insistono numerosi turisti nel periodo estivo affetti da queste patologie. L’endoscopia digestiva deve essere prevista, a Modica, come unità semplice. Per l'osservazione breve servono 4 posti letto a Vittoria e quattro posti a Modica. Manca nel piano l’Anestesia  a Modica e a Scicli come unità operativa semplice. A Ragusa  - voglio sperare per un mero errore di trascrizione - manca la Medicina  trasfusionale nell’unità operativa complessa e non è stata prevista Endoscopia come unità operativa  complessa.

"Nessuno pensi inoltre - aggiunge Orazio Ragusa - che si possano disattendere le indicazioni del territorio nella pianificazione della pianta organica". "Quanto denunciato - sottolinea il deputato ibleo - non è frutto di un semplice malcontento personale ma è il frutto di una grave situazione di disagio vissuta, in primo luogo, dai pazienti ma anche dal personale medico e paramedico".

 

 

 

 


Il Comune sul rifugio sanitario crea ancora più confusione

Il Comune sul rifugio sanitario crea ancora più confusione

Finalmente è arrivata la risposta del Comune alle due interrogazioni presentate dalla consigliera Sonia Migliore in merito alla gestione del rifugio sanitario. Risposta che se da un lato nulla spiega, se per spiegazione non si vuol intendere la sterile cronistoria degli eventi, già evidenziati a dovere dalla Migliore, dall'altro lato cristallizza la nebulosità della gestione del rifugio da parte del Comune/Aida.

In questa risposta, che tutto è tranne che analitica, non ci pare che l'Ente municipale abbia spiegato l'inserimento, nel bando, dell'istituto dell'avvalimento. Una scelta anomala anche perché l'avvalimento, di norma, viene richiesto per bandi di gara superiori a 150 mila euro e dà la possibilità al soggetto economico, che partecipa alla gara, di consorziarsi con altri soggetti per sopperire alle proprie mancanze economico-finanziarie o tecnico-organizzative. Ora, qual è il motivo per cui bisogna affidare la gestione del canile ad un'associazione priva di criteri economici, tecnici ed organizzativi? Ma ancora, perché 5 proroghe in 10 mesi, per un importo complessivo di quasi 85 mila euro? Il Comune risponde così: i cani randagi sono di più di quelli stimati e il primo bando è andato deserto. Tutto ciò era sin troppo chiaro e non c'era bisogno di ribadirlo, sarebbe stato interessante sapere chi è perché ha sottostimato le colonie di randagi e perché il primo bando andò deserto. Troppi oneri per l'associazione? La confusione generata con l'affidamento diretto all'Aida e contestualmente all'Asp aveva creato una pregiudiziale insormontabile? Non è dato saperlo.

Come non è dato sapere, nonostante l'interrogazione in merito era abbastanza chiara, quale fu la formula matematica o le ricerche scientifiche o, ancora, lo studio adottato dal Comune per stabilire la somma rimborsabile quotidianamente per ogni cane. Infatti nel primo bando la salute degli animali era garantita con 1,50 euro, poi, nel secondo bando, la soglia fu spostata a 2,60 euro, perché tanta differenza? Da dove nascono queste cifre. Misteri.

Ma il meglio giunge solo alla fine di questa risposta.
Innanzitutto le accuse del Comune all'Asp, rea di non aver rispettato i propri obblighi. Questa, infatti, non sostenendo le spese veterinarie, ha costretto l'Aida a sobbarcarsi di tale onere, a dimostrarlo, afferma l'assessore Conti, ci sono 110 fatture rendicontate e regolarmente rimborsate dal Comune. La cosa, se fosse così, è grave. Uno, perché l'Asp è inadempiente. Due, in base a quale titolo ed accordo l'Aida ha prescritto ed acquistato dei medicinali? E poi perché il Comune non ha denunciato l'Asp per inadempienza? Quest'ultima domanda se la pone pure il responsabile del servizio veterinario dell'Asp, che naturalmente respinge tutte le accuse al mittente. Tutti colpevoli e tutti innocenti, dove sta la verità?

Infine, si sfiora il ridicolo quando l'assessore Conti spiega che il rifugio è destinato ai soli cani perché gli stanziamenti regionali solo finalizzati alle sole colonie canine, può essere. Ma come mai tutte le leggi regionali, riguardanti questa materia, parlano indistintamente di cani e gatti? Forse a Crocetta non piacciono i gatti?


Territorio: l'on. Dipasquale prova a dare la carica ai suoi

Territorio: l'on. Dipasquale prova a dare la carica ai suoi

La verve è quella di sempre, l'energia non manca, quanto meno nel leader, Nello Dipasquale. Ciò che appare evidente, invece, è un certo calo di tensione, di entusiasmo, nei suoi supporters, che non gli negano la fiducia, quella è e rimane inossidabile, ciò che sembra vacillare è la fedeltà al progetto Territorio. In fondo sono soprattutto donne e uomini di centrodestra, che iniziano a soffrire l'alleanza con Crocetta. A dirla tutta, la rivoluzione promessa dall'ex sindaco di Gela stenta a decollare, i suoi risultati migliori sono da venire, mentre le critiche, quelle, non mancano.

Forse era proprio questo l'intento della convention, svoltasi questa mattina al Poggio del sole, infondere un po' di fiducia al proprio elettorato. “Le ragioni dello stare insieme”, è quasi un'esortazione, un anelito, un rimarcare ciò che dovrebbe essere evidente. Una riunione quella di stamani aperta a tutti, certo, ma, come dice lo stesso onorevole, priva della solita passerella di personaggi illustri, niente onorevoli e senatori, solo gli amici di Territorio.

“Lo avevamo capito prima di tutti, era il 2011 – dichiara Dipasquale – quando anticipammo tutti, prendendo le distanze dai partiti, in favore un genuino ritorno alla politica con la P maiuscola. Niente clientelismi e favoritismi, solo un impegno concreto in favore del territorio”. Ci tiene a ribadire la distanza che separa il suo movimento dai partiti tradizionali e dai movimenti, come quello di Grillo, che hanno fatto “del populismo e della demagogia il loro tratto distintivo”.

“Lo avevamo capito prima di tutti”, è la frase principe, potrebbe essere il titolo della kermesse, la ripete a più riprese, come fosse un mantra, l'onorevole Dipasquale, “se Territorio è tra le poche liste civiche ancora in vita, lo è perché si fonda su principi sani, veri, su un'idea che è maturata nel tempo e non per meri fini elettoralistici”. Bacchetta tutti e tutta la vecchia politica, ma non il suo presidente Crocetta, che anzi difende. “Le critiche sono la manifestazione più evidente di quella politica nuova che sta portando a fatica nei palazzi della Regione”. Il livore nei confronti di Crocetta? Per Dipasquale, è il frutto della sua politica di rottura. Poi precisa, Megafono è lì anche grazie a Territorio “che gli ha permesso di raggiungere il fatidico 5%, contro ogni pronostico. In fondo Territorio, a Ragusa, è il primo o, al massimo, il secondo partito”.


Forestali e Aras. Confronto in Prefettura. Si attendono gli esiti della vertenza

Forestali e Aras. Confronto in Prefettura. Si attendono gli esiti della vertenza

Le organizzazioni sindacali di categoria FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL di Ragusa, hanno incontrato,lo scorso 3 aprile, il capo di Gabinetto del Prefetto di Ragusa, Massimo Signorelli, per un confronto sul grave ritardo che si registra nei pagamenti dei lavoratori forestali e sulla vicenda assurda riguardante l’ARAS (Associazione Allevatori Sicilia).

E’ stato denunciato questo stato di cose chiedendo un autorevole intervento del Prefetto di Ragusa, Dott. Annunziato Vardè, per aiutare a risolvere, in tempi celeri, le questioni poste e dare risposte al diffuso malessere presente.
Il capo di Gabinetto, Signorelli, ha condiviso le esigenze poste ed assicurato un fermo impegno della Istituzione nel contribuire a risolvere le problematiche sollevate, intervenendo sulla Ragioneria generale del Bilancio e sulle Autorità regionali preposte.

I lavoratori forestali sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato, registrano quattro mesi di ritardo nei pagamenti e in tante famiglie, specie monoreddito, questa condizione determina inevitabili sofferenze e persino drammi.
Alle croniche criticità del settore, si sono aggiunte le conseguenze dettate dalle nuove procedure che dovevano garantire trasparenza e hanno invece finito con il bloccare e impantanare il procedimento di liquidazione delle spettanze a fornitori e lavoratori, con il serio rischio di sospendere anche i lavori in corso.

Altrettanto insostenibile e pesantissima la situazione dei lavoratori dell'Associazione Allevatori ARAS dove, alla prospettiva incerta sul futuro, si aggiunge una intollerabile condizione di precarietà nei pagamenti fermi a 4 mesi per gli stipendi e a 8 per i rimborsi, cosa ancora più deleteria, in provincia di Ragusa, dove l'Associazione allevatori rappresenta una realtà di notevole rilievo e supporto per le diffuse aziende zootecniche, per la sicurezza alimentare e i controlli sulla attività e dove la zootecnia è un cuore pulsante della attività agricola dell'altopiano.


Rubano all'interno di un noto locale di Marina di Ragusa, ma la Polizia li arresta

Rubano all'interno di un noto locale di Marina di Ragusa, ma la Polizia li arresta

Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato tre uomini per furto aggravato, ai danni di un noto ristorante-pizzeria a Marina di Ragusa. I tre già noti alle forze dell'ordine si erano impadroniti di svariate confezioni di pasta, salumi, formaggi e prodotti ittici, ancora congelati, ma sono stati beccati con le mani nel sacco, grazie all'intuito di un agente.
Intorno alle ore 22.15 di ieri, un poliziotto fuori servizio notava un furgone Fiat Ducato di colore bianco, parcheggiato in via delle Sirene, solitamente questo mezzo è utilizzato da un noto pregiudicato ragusano, Luigi Politino.
Considerata l'ora, il soggetto in questione ed il fatto che le abitazioni in quella zona, durante il periodo invernale, sono tutte disabitate, il poliziotto decide di soffermarsi ancora un po' per vedere cosa stava accadendo e così, poco dopo, nota altri due individui che fermi, nei pressi di una recinzione, prendevano in carico diversi scatoli ed un grosso bidone riportante la scritta “Algida” che gli venivano passati dall'interno della recinzione parte di un terzo soggetto.
Quest’ultimo, ultimata tale operazione, scavalcava il muretto ed unitamente agli altri due si dirigeva verso il furgone. Caricata la merce i tre salivano a bordo e partivano in direzione di Donnalucata.
Tempestivamente il poliziotto informava la Sala Operativa, nel giro di pochi minuti una pattuglia della Sezione Volanti intercettava e poi bloccava il mezzo.
Alla guida del veicolo veniva identificato proprio il Polito, ed insieme a lui vi erano Samuele Giudice e Salvatore Barrera, tutti noti agli agenti per gravi precedenti penali in materia di reati contro il patrimonio.
In seguito alla perquisizione gli agenti scoprivano, all'interno degli scatoloni, alcuni chili di bresaola e prosciutto, diverse confezioni di formaggi, pasta fresca e una copiosa quantità di pesce (scampi, gamberetti, tonno, polipo, filetti di spigola, pesce spada, chele di gamberi), mentre dentro il bidone marcato “Algida” il Polito aveva sistemato un po' di ortaggi e 3 Kg di pasta fresca, 5 Kg patatine fritte, 2 kg di sorbetto di limone ed ancora prodotti ittici, ancora congelato.
Da una prima stima economica, la merce asportata - gran parte della quale non più consumabile - ammonta ad un valore complessivo di circa 2.500,00 euro.
I tre adesso sono agli arresti domiciliari, in attesa della convalida e del rito direttissimo.
Soltanto in data 31 marzo u.s., il medesimo locale di Marina di Ragusa aveva subito già un furto, perpetrato con analoghe modalità operative, sul cui conto sono in corso indagini della Polizia.

furto