Tg del 3 gennaio

Tg del 3 gennaio

Nell'Indice: Agrigento capitale. Il programma, lo spot La regione e la conferenza stampa di Abbate- Poi la conferenza stampa di Dipasquale . Le interviste. I problemi nel PD. Il progetto della CNA, Servizio. LO sport,.


Doppia conferenza stampa per la finanziaria regionale

Doppia conferenza stampa per la finanziaria regionale

La finanziaria della Regione Siciliana è stata approvata entro la fine dello scorso anno. A pochi giorni ecco che arrivano le testimonianze dirette di quanto ogni deputato ha fatto per le varie province. Domani, 3 gennaio, a Ragusa nella sala giunta del Libero Consorzio ci saranno ben 2 conferenze stampa tenute dai deputati iblei. La prima e dell'onorevole Ignazio Abbate che illustrerà il contenuto dei numerosi emendamenti alla finanziaria regionale da lui presentati. Si tratta , dice il comunicato,  di iniziative che hanno portato ingenti risorse al bilancio dell'ente provinciale. L'appuntamento è per le ore 11 al  Palazzo della Provincia in viale del Fante a Ragusa. Ma non basta, infatti, alle 12,30 sempre nello stesso sito toccherà all'onorevole Nello Dipasquale incontrare stampa per chiarire i contenuti della finanziaria ed il suo punto di vista sulla manovra approvata dall'Ars. Siamo certi che l'on Dipasquale avrà molto da ridire sulla relazione di Abbate che lo precederà  considerando che tra i due non scorre buon sangue, naturalmente parliamo di sangue politico. In ogni caso Questa finanziaria a detta degli esperti non è certo da incorniciare e il duplice appuntamento di domani   potrebbe servire a fare chiarezza su alcuni punti ancora non ben compresi.


La sfida del 2025

La sfida del 2025

L'anno appena iniziato ci trova in una difficile condizione economica. Nell’isola è a rischio povertà il 38% della popolazione. In Calabria il 40,6 e in Guyana francese il 50%. Nel 2023 era a rischio povertà in Europa il 16,2% della popolazione, circa 72 milioni di persone. Da questa analisi statistica di Eurostat, l’ufficio statistica dell’Unione Europea, emergono due differenti Europe, ma viene anche dimostrata l’esistenza di due Italie. Mentre la Sicilia è terzultima in Europa, la Provincia autonoma di Bolzano è invece la seconda con solo il 3,1% della popolazione a rischio povertà. Il problema principale del nostro Paese è quindi lo squilibrio pesante che vi è tra il Nord e il Sud. Ben venga l’Autonomia differenziata, ma soltanto dopo che si risolvono le profonde differenze sociali, economiche e infrastrutturali che dividono l’Italia.  Bisogna dire che per definizione, l’indicatore “rischio di povertà” è la percentuale di persone con un reddito disponibile equivalente (dopo i trasferimenti sociali) al di sotto della soglia di rischio di povertà, che è fissata al 60% del reddito disponibile equivalente alla media nazionale. Questo indicatore non misura la ricchezza o la povertà, ma il basso reddito rispetto ad altri residenti nel Paese. Non è quindi per nulla in contraddizione con gli indicatori economici che testimoniano lo sforzo di crescita degli ultimi anni della Sicilia. Il divario si riduce, ma rimane ampio a causa di decenni di pesanti squilibri.

 


Le vie delle Donne.

Le vie delle Donne.

E' in itinere un interessante  progetto, nato dalla collaborazione tra la Consulta Femminile di Ragusa  e due classi di un Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Ragusa, sotto la supervisione di due insegnanti,  che ha l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nella storia e nella società, sensibilizzando il pubblico sull’importanza dell’uguaglianza di genere e della memoria collettiva.
Si tratta di una campagna di sensibilizzazione che  rappresenta un tassello fondamentale per amplificare il messaggio e raggiungere
un’ampia platea, coinvolgendo cittadine e cittadini in un dialogo costruttivo sui temi trattati.
Anche Teleiblea aderisce a questo progetto mettendo a disposizione, a partire da oggi 31 dicembre,  la propria professionalita.
Sono previsti momenti di approfondimento con interviste agli studenti e e agli insegnanti nei primi giorni del prossimo anno scolastico, dopo la riapertura delle scuole.
Ci sarà anche un evento finale nell’auditorium del Liceo Scientifico, alla presenza della Consulta Femminile e del Comune di
Ragusa.


Tg del 30 dicembre

Tg del 30 dicembre

Nell'Indice: La finanziaria e le polemiche. Parlano Schifani e Galvagno. L'aeroporto e i fondi da gestire. La conferenza stampa della Provincia. Intervista al commissario Valenti. Il giubileo a Ragusa. L'omelia del Vescovo. I presepi- Intervista a Puma di Giarratana. Attenti ai botti.


Capodanno a Ibla

Capodanno a Ibla

Nell’ottica di rendere ancora più efficienti gli spostamenti nel  Centro storico p er i festeggiamenti di Capodanno a Ibla, il potenziamento del servizio è strategico scegliere la navetta della Linea Verde, potenziata con mezzi più grandi fino a tarda notte, è il modo più facile, comodo e veloce per trascorrere senza stress la notte più lunga dell’anno.
Come raggiungere Ibla a Capodanno?
Come sempre la Circonvallazione di Ibla sarà aperta al transito (ma a senso unico di marcia, per agevolare le grandi navette da 54 posti) e alla sosta (fino a esaurimento posti).
Il modo migliore per raggiungere Ibla sarà quindi utilizzando il trasporto pubblico, che per l’occasione sarà potenziato per orari, numero di mezzi e capienza:
- linea 1: 07:00/20:30
- linea 2: 07:15/20:00
- linea 3: 07:30/23:45
- linea verde (collegamento veloce da Piazza del Popolo al SS. Trovato): 18:00/03:00.
Biglietti e info sull’app RagusaBus.
Per informazioni sulle fermate e sulle linee https://www.etnatrasporti.it/servizio-
urbano-ragusa-bus/


Il presepe di Monterosso

Il presepe di Monterosso

Suggestioni a non finire per il presepe vivente di Monterosso Almo che, in occasione
della 38esima edizione, sta facendo registrare numeri importanti. La rappresentazione
allestita nell’antico quartiere di uno dei borghi più belli d’Italia si snoda tra vicoli e
slarghi. Domenica scorsa è stata riproposta per la seconda volta in vista, poi, della
giornata di mercoledì, 1° gennaio, oltre che del gran finale programmato per
domenica 5 e lunedì 6 gennaio. La calorosa accoglienza dei monterossani fa da
cornice a uno straordinario evento che accompagna i visitatori in un mondo variegato
di storia semplice e remote virtù.
Tanto da suscitare la speciale ammirazione anche degli studiosi che definiscono
questo presepe vivente, è stato scritto, «come un vero e proprio museo etnografico da
percorrere sognando la magnificenza di un evento sacro che, con dovizia di
particolari, ci fa scoprire profondi valori». Gli apprezzamenti che è possibile
raccogliere tra i visitatori dicono tutto e riempiono di soddisfazione gli organizzatori
dell’associazione “Amici del Presepe”, presieduta da Giovanni Distefano, con il
supporto del Comune guidato dal sindaco Salvatore Pagano. Per informazioni è
possibile contattare il 333.1172737.


Meglio che niente!

Meglio che niente!

In merito alla finanziaria regionale ci sono alcune considerazioni da fare. Dopo le ultime polemiche che hanno riguardato la questione dei contributi si era deciso, gridandolo a gran voce, che  non si sarebbe più speso tanto per amici e parenti riservando più fondi per lo sviluppo e la crescita della regione. Ma alla fine non è andata cosi. Alcuni giornali on line, la "nazione siciliana" ad esempio, fatto notare che si è verificata una particolare condizione che potrebbe essere definita addirittura come un "riscatto" pagato dalla maggioranza che non aveva avuto altra scelta per fa passare l'intera manovra. Un riscatto di 100 milioni  in versamenti di piccolo taglio (più o meno un milione di euro a deputato) per iniziative a libera scelta a favore soltanto di comuni, fondazioni o enti religiosi o sportivi dei collegi dei singoli deputati dell’Ars. C'è all'origine il "peccato" del voto segreto e se la maggioranza non avesse avuto, da sempre, la paura di questa modalità di voto, forse il riscatto non ci sarebbe stato. Dobbiamo anche dire che questa non è novità di oggi ma è sempre andato così. Le opposizioni ragionano in virtù dei consensi e dicono: "Se la maggioranza ha sempre più fondi da spendere e quindi può fare tanta campagna elettorale le minoranze non potranno mai  avere spazio  tra gli elettori  dei propri territori e perderanno, via via, anche qul poco che hanno.
Ma chi vi scrive fa una considerazione. Sappiamo bene  che una certa parte del bilancio regionale si perde in mille frazionamenti richiesti dai vari deputati del gruppo di comando e se si riesce ad avere qualcosa per il proprio territorio è comunque un fatto positivo. Quindi apprezzo l'impegno dell'on Campo che oggi ci fa sapere cosa è riuscita ad ottenere per Ragusa e provincia., “Portiamo comunque a casa un risultato che darà un sicuro beneficio alla nostra provincia: 500mila euro complessivi al Libero consorzio comunale di Ragusa, per la realizzazione di interventi e programmi di promozione territoriale e turistica (300mila), per la realizzazione di prodotti audiovisivi, quali film, documentari e cortometraggi, che valorizzino e promuovano la storicità e il patrimonio culturale del territorio ibleo (100mila) e per lo sviluppo del progetto sociale “Così come sei” (100mila). Altri 100mila euro sono destinati al Comune di Pozzallo per attività di promozione turistica e culturale, 100mila per l’Enoteca regionale di Vittoria, istituita con una nostra legge regionale, e 150mila euro al Comune di Ragusa per un primo stralcio del rifacimento della facciata di palazzo Ina con l’idea di dare un impulso al centro storico superiore di Ragusa. Abbiamo, inoltre, accolto favorevolmente la destinazione di riserve verso gli Enti locali a cui, ormai da molti anni, l’Ars conferma idonee risorse economiche, come la Legge su Ibla, i Borghi più belli, le Bandiere blu, e i sostegni per i tre comuni della nostra provincia sede di Hotspot, Pozzallo, Ragusa e Modica. Una novità è un fondo di 350mila euro che supporterà le Settimane Sante inserite nel Registro dei beni immateriali siciliani, in cui rientrano quelle di Ibla, Scicli, Ispica e Vittoria. Infine, dopo la lunga riunione fatta il mese scorso con Sac, i sindaci iblei e le associazioni di categoria, abbiamo votato favorevolmente anche per i 3milioni di euro, ovviamente pochi ma indispensabili, come sostegno all’Aeroporto di Comiso e degli Iblei. Tuttavia, consapevoli che ciò non è bastevole, continueremo a incalzare affinché anche Sac faccia la sua parte. Proprio sull’aeroporto di Comiso, in chiusura lavori d’Aula, ho anche presentato un ordine del giorno per impegnare il governo, per quanto di competenza, ad adottare misure urgenti per garantire la continuità operativa dell'aeroporto di Comiso e migliorare la qualità dei servizi offerti ai passeggeri, evitando, altresì, attraverso fondi aggiuntivi, ulteriori abbandoni da parte delle compagnie, che invece devono essere incentivate, garantendo allo stesso tempo maggiori e congrue risorse per migliorare le infrastrutture dell’aeroporto stesso”.


Un buon risultato, per il momento! Ma...

Un buon risultato, per il momento! Ma...

Dopo una lunga maratona terminata solo alle 9 del mattino di sabato 28 dicembre la Regione Siciliana, tra l'altro, ha  ha deliberato un finanziamento di 3 milioni di euro l’anno per il triennio 2025-2027 a favore dell’Aeroporto di Comiso. I fondi che , a quanto pare, saranno  affidati alla gestione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia in collaborazione con SAC  dovrebbero servire a promuovere i collegamenti aerei, incrementare il traffico passeggeri e consolidare la posizione strategica dello scalo, sia a livello nazionale
che internazionale.
Non c'è dubbio che tali finanziamenti potrebbero essere  una risposta significativa per il territorio, contribuendo ad una programmazione pluriennale di interventi per la valorizzazione dell’Aeroporto di Comiso. In qualche modo, dobbiamo dire, che questi 3 milioni sono anche il frutto di un'azione di pressing a tutto campo effettuata dall'intero territorio ibleo sollecitato dalle proteste del comitato, della stampa e da una buon parte della politica, non tutta.
Il problema ora è capire come verranno impiegati tali fondi. Poichè a gestirli dovrebbe essere la Camera di Commercio del Sud Est il collaborazione con la Sac, sarebbe stato interessante inserire anche un organismo ibleo, per esempio la Provincia, per avere qualcuno che faccia da controllo locale. Tutti sappiamo come si è conclusa la storia della Ryanair e non vorremmo che questo si possa ripetere senza che nessuno possa confutare le affermazioni delle Sac.
L'ipotesi Provincia inoltre avrebbe un significato in più visto che si era parlato dei famosi fondi ex Insicem che potrebbero servire in caso di bisogno ad impinguare l'investimento. Lo scopo naturalmente è quello di incentivare i voli delle compagnie già sul territorio ma anche di attrarne delle nuove. Visto che , in verità, non si è fatto nessun riferimento ad organismi locali per collaborare nel piano delle incentivazioni sarebbe opportuno organizzare un incontro con la Sindaca e la Commissaria proprio per capire quale ruolo potranno avere quelli che sono i veri proprietari dello scalo. Una pressione mediatica in questo senso non sarebbe male.


Il Grinch e la magia del Natale a Ibla.

Il Grinch e la magia del Natale a Ibla.

Sino al 31 dicembre a Ragusa Ibla dove continua un periodo particolarmente fortunato grazie all’intuizione del Ccn Antica Ibla che, con il
supporto dell’amministrazione comunale, sta facendo registrare numeri molto interessanti per quanto riguarda i visitatori. “Molti provenienti dalla altre città siciliane e pure dall’estero – sottolineano quelli del Ccn - non dobbiamo dimenticare che il sold out di ieri, ad esempio, è frutto di un passaparola positivo da parte di tutti coloro che ci sono venuti a trovare che hanno rappresentato il miglior veicolo di promozione per le numerose iniziative che, quest’anno, sono state predisposte nella città antica”. Dal Grinch, appunto, che è
possibile, dalle 16, trovare al Christmas village al San Vincenzo Ferreri, e non solo, ma anche i mercatini di Natale al Giardino ibleo che, poi, durante il periodo serale, si trasforma in un vero e proprio luogo di fiaba. Sono riproposti anche il trenino di Babbo Natale e La Via dei presepi, senza dimenticare, in piazza Duomo, le note di Natale Christmas edition e gli elfi erranti dalle 16,30 alle 18,30 di sabato. Tra le novità di domani da segnalare il monologo sulla bellezza che alle 21 sarà tenuto da Michele Arezzo al teatro Falcone Borsellino, il concerto d’organo al duomo di San Giorgio che si terrà sempre domani ma alle 19 senza dimenticare, sabato e domenica,
alle 18, il Fake tour Christmas edition, in pratica sette guide, ognuna in un angolo speciale tra San Giorgio e il Giardino ibleo, attendono di svelare i loro racconti. Sono naturalmente numerose altre le iniziative che è possibile visionare sui social senza dimenticare che ci si emozionerà incontrando il Grinch al Christmas village,  un’occasione speciale per grandi e piccini che potranno regalarsi un sogno. Predisposto anche un servizio navetta a pagamento Hybus Verde dalle 16 all’1,40 e Hybus Rossa dalle 19,15 all’1,40 da piazza del Popolo al Santissimo Trovato nei giorni 28 e 29 dicembre, 1, 4, 5 e 6 gennaio dalle 16.00 all’01,40. Insomma, la festa
continua.