Buon Natale

Buon Natale

Un caloroso augurio di Buon Natale, che ognuno di noi  possa vivere  questi momenti con gioia e gratitudine per quello che abbiamo nella speranza di un futuro migliore.


Il tg del 23 dicembre

Il tg del 23 dicembre

Nell'Indice: Il ricorso contro il ponte. Le prospettive di povertà per la Sicilia. L'assemblea siciliana e le polemiche. La storia dell'aeroporto e della compagnia Aereolinee Siciliane . In studio Luigi Crispino. La questione Iblea Acque. I presepi di Monterosso e Giarratana. Lo sport


Questa è la storia!

Questa è la storia!

Per parlare della compagnia aerea e cercare di capire perchè le cose non vanno bene per Comiso abbiamo invitato in studio Luigi Crispino di Aerolinee Siciliane . Ecco la sua intervista che dovrebbe far riflettere tutti quelli che in questi anni si sono impegnati a far morire l'aeroporto ibleo.


Aeroporti: Ci vuole coraggio a dire ......

Aeroporti: Ci vuole coraggio a dire ......

Come ogni fine anno arriva il comunicato trionfalistico della Sac che ci informa dell'ennesimo record di passeggeri battuto nel periodo natalizio. Insomma secondo le loro proiezioni dal  22 dicembre al 7 gennaio, SAC, prevede un traffico complessivo di 512.000 viaggiatori su Fontanarossa, di cui 345.000 nazionali e 167.000 internazionali, con un incremento del +1,3% rispetto allo scorso anno. Nonostante una lieve flessione (-1,4%) per quanto riguarda i movimenti, questi dati confermano l’impegno di SAC per lo sviluppo dello scalo etneo. Per lo scalo catanese, tra le destinazioni nazionali preferite durante il Natale si confermano Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Milano Linate. Malta, Tirana e Budapest, invece, sono le mete estere più scelte dai passeggeri con volato su Malta del +7% in confronto allo scorso anno. E a questo punto si deve fare riferimento al titolo. Infatti 'l suddetto comunicato apre una parentesi per Comiso dicendo delle cose che davvero hanno biosgno di una certa dose di coraggio. Per quanto riguarda lo scalo di Comiso, diece la Sac,  il bilancio 2024 evidenzia una flessione del traffico, con 260.642 passeggeri (-14%) e una diminuzione dei movimenti del -6,8% rispetto al 2023. Già il 2023 era stato un anno nero per lo scalo ible con la dipartita della Ryanair e i numeri sono un po' cresciuti grazie, si fa per dire, alla farsa dell'incendio a Catania per il quale molte compagnie hanno dovuto gioco forza atterrare a Comiso. Per loro questo ennesimo calo fa parte della normalità e a peggiorare le cose viene agginto questo trafiletto che secondo chi vi scrive sarebbe passibile di denuncia per falso ideologico. La Sac infatti dice: Tuttavia, i dati relativi al periodo natalizio offrono segnali di ripresa: si stima un aumento del +12% dei passeggeri e del +18% dei movimenti, con Roma Fiumicino, Bergamo e Verona come principali destinazioni nazionali.  Incredibile il gestore non sa che a Comiso è in corso una vera e propria battaglia tra l'unica compagnia che vi atterra e  gli operatori locali. Ci sono stati scambi di accuse, anche offensive, usando termmini non consoni tipo andiamo fuori dalle p...  Cosi non credo che sia possibile stimare la  crescita suddetta anzi si rischia davvero di chiudere l'aeroporto fino a primavera inoltrata.  Ci vuole anche coraggio per dire che grazie  ai numerosi finanziamenti regionali e del Governo nazionale, Sac ha avviato un piano di investimenti mirato a rilanciare l’aeroporto ibleo, con l’obiettivo di potenziare l’offerta e promuovere una maggiore attrattività del territorio. Insomma a Catania sono convinti che siamo tutti loro dipendenti e che quindi non possiamo parlare come non può parlare la sindaca che ribadisce sempre  di avere solo l'uno per cento delle quote della Sac dopo la fusione  e quindi è del tutto inerme ( diimentica però di essere la vera proprietaria  dell'aeroporto). Credo invece che bisogna insistere bisogna continuare a marcare stretta la Sac che ogni giorno cresce in passeggeri ma non spende una lira per l'altro suo aeroporto.


Rinviata la mostra del fotografo Barbagallo di Vittoria

Rinviata la mostra del fotografo Barbagallo di Vittoria

Nell'ambito dei festeggiamenti per i 50 anni di Teleiblea era stata organizzta una mostra fotografica dedicata a Toni Barbagallo, professionista dell'obettivo che opera da tempo immemorabile a  Vittoria e non solo. Toni è stato il cantore della sua città ritraendo per conto suo e dei diversi quotidiani dell'epoca i fatti e i personaggi che hanno avuto un ruolo o solo una semplice apparizione nella cronaca della citta dell'ipparino. Teleiblea, ha voluto consacrare questa splendida attività organizzando come dicevamo un mostra che avrebbe dovuto aprirsi domani 21 dicembre a Palazzo LaRocca a Ibla essend inserita anche tra le iniziative del Natale nel quartiere barocco. Purtroppo i saloni dello storico palazzo, inserito tra i patrimoni dell'Unesco. sono stati, dicamo così, requisiti dal Libero Consorzio che ne è proprietario dopo la cancellazione delle AAPIT, che ha pensato bene di organizzare per conto suo un'altra mostra fotografica dedicata ad una famiglia palermitana, quella degli Scafidi che da 100 anni si impegnano nell'arte della fotografia. "Ubi maior" etc e poichè noi non potevamo competere con il Libero consozioabbiamo deciso di annullare, per il momento, l'evento riservandoci di riproporlo l'anno prossimo in una location differente. Chiediamo scusa all'amico Toni e ai tanti appassionati ma non è colpa nostra!!!


Tg del 17 dicembre

Tg del 17 dicembre

Nell'Indice: La classifica del sole 24 ore. Potremmo imparare qualcosa. Intervento dell'on Dipasquale all'Ars. L'economia e gli stati generali. Parlano il sindaco e l'ass. Massari. Le ceramiche all'aeroporto. Il volo pèer Lille. La CNA seconda Parte. La mostra di Safidi. La casa di Babbo Natale a Ibla.


Misura di sostegno per l'attraversamento dello Stretto

Misura di sostegno per l'attraversamento dello Stretto

 Il contributo a fondo perduto per l’attraversamento dello Stretto di Messina, previsto dal DDG 1501 del 08/06/2022 e successive modifiche, si è rivelato un’ottima agevolazione per le numerose imprese siciliane di autotrasporto merci. Tuttavia, come spesso accade nella nostra terra, anche le misure più valide rischiano di essere compromesse da limiti burocratici e gestionali.
Per questo motivo, CNA Fita Sicilia chiede che tale misura di sostegno diventi strutturale e definitiva, con un rafforzamento delle risorse finanziarie ad essa destinate. È fondamentale che gli avvisi pubblici non abbiano scadenze temporali, consentendo così alla piattaforma informatica di restare sempre aperta e operativa per ricevere le richieste di contributo. Parallelamente, gli uffici competenti della Regione devono garantire verifiche accurate per un utilizzo corretto e trasparente delle risorse.
Inoltre, sulla base delle numerose segnalazioni ricevute dagli operatori del settore, CNA Fita Sicilia avanza una proposta concreta: l’introduzione di un contributo analogo a quello per l’attraversamento dello Stretto di Messina anche per la tratta marittima Messina-Salerno. Tale misura incentiverebbe l’uso delle autostrade del mare, riducendo il traffico di mezzi pesanti sul tratto autostradale Reggio Calabria-Salerno e viceversa, con evidenti benefici ambientali e logistici.
Considerando che all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) è in discussione la legge finanziaria, CNA Fita Sicilia invita le forze politiche a valutare seriamente questa proposta, che rappresenta un'opportunità concreta per sostenere il comparto dell’autotrasporto merci, migliorare la viabilità e contribuire alla tutela ambientale.

Tg del 16 dicembre

Tg del 16 dicembre

Nell'Indice: La casa di Babbo Natale a Ibla. Il nuovo questore. Intervista. Manifestazione della Cna. Prima Parte. la Versalis, La farsa dell'aeroporto. Iniziativa della BAPS. Il natale a Ragusa. I laboratori del gusto. E e a Marina. Lo sport

 


Il rito dell’apertura dell’Anno giubilare a Ragusa

Il rito dell’apertura dell’Anno giubilare a Ragusa

Anche nella Diocesi di Ragusa il Giubileo ordinario indetto da Papa Francesco si aprirà
domenica 29 dicembre con un pellegrinaggio e un solenne pontificale presieduto da
monsignor Francesco La Placa. Il rito dell’apertura dell’Anno giubilare nella nostra Chiesa
locale prevede tre momenti: il raduno dei membri della comunità diocesana alle 18 nella
piazza dei Cappuccini, davanti alla Chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi a
Ragusa, per i riti di Introduzione alla Celebrazione; il pellegrinaggio verso la Chiesa
Cattedrale, segno del cammino di speranza del popolo pellegrinante dietro la Croce di
Cristo; l’ingresso in Cattedrale, che avverrà attraverso la porta principale, segno di
Cristo. Sulla soglia, il Vescovo innalzerà la croce e inviterà il popolo di Dio alla
venerazione del “dolce legno che porta appeso il Signore del mondo” (Inno del Venerdì
Santo “Passione del Signore”). Varcata la porta si farà il rito della memoria del Battesimo,
porta d’ingresso nel cammino d’iniziazione sacramentale e nella Chiesa. Seguirà, alle 19,
la celebrazione eucaristica, centro di tutta la vita cristiana e vertice del Rito di
apertura dell’Anno Santo.
Durante l’Anno giubilare tutti i fedeli potranno conseguire l’indulgenza plenaria per sé e
per i loro cari defunti, alle condizioni previste dai decreti del Vescovo monsignor Giuseppe
La Placa, che portano la data dell’8 dicembre 2024. In questi decreti vescovili sono stati
stabiliti anche i luoghi di culto dove è possibile andare in pellegrinaggio ed ottenere
l’indulgenza giubilare: la cattedrale di San Giovanni Battista, la Croce gloriosa del
Giubileo, il santuario Maria Ss. Del Carmine a Ragusa; il santuario Maria Ss. di Gulfi a
Chiaramonte Gulfi; il santuario diocesano dell’Immacolata a Comiso; il santuario
diocesano dell’Addolorata a Monterosso Almo; il santuario Madre di Dio e della Salute a
Vittoria.
«Siamo grati a Dio – afferma il vicario generale don Roberto Asta – per la gioia che ci
concede di poter vivere nell’anno 2025 la grazia del Giubileo Ordinario, che avrà come
messaggio centrale il tema della speranza. Siamo chiamati a diventare pellegrini di
speranza, vivendo in quest’Anno Santo “un momento di incontro vivo e personale con il
Signore Gesù, porta di salvezza; con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare
sempre, ovunque e a tutti quale nostra speranza”. Il Giubileo Ordinario – scrive ancora il
vicario generale don Roberto Asta – sarà un momento particolare di grazia, che ci darà la
possibilità di ristorare il cammino della fede e di abbeverarci alle sorgenti della speranza,
per poter essere “segni tangibili di speranza per tanti fratelli e sorelle che vivono in
condizione di disagio”. Auguro a tutti Voi di vivere intensamente questo Anno Santo,
diventando pellegrini di speranza!».


L' Etna linee urbane intensifica le navette per Ibla

L' Etna linee urbane intensifica le navette per Ibla

Anticipato alle 16 l’orario delle navette da per Ibla attive dal venerdì alla domenica e nei giorni festivi
L’orario delle navette da per Ibla, attive dal venerdì alla domenica e nei giorni festivi
con la Linea Rossa che attraversa il quartiere barocco e la Linea Verde che fa la
spola diretta, è stato infatti anticipato già a partire dalle ore 16.00 per tutto il
periodo natalizio. L'ultima corsa è prevista alle 01,40. Un modo per rendere ancora più agevole spostarsi tra Ibla e il Centro senza dover ricorrere a mezzi propri; un’iniziativa che si inserisce in un piano di potenziamento
del trasporto pubblico locale. i trasporti saranno garantiti anche nelle giornate di Natale e
Capodanno, e in quest’ultima ulteriormente rafforzati. e' possibile acquistare i biglietti online e seguire i bus scaricando l’applicazione RagusaBus https://apps.apple.com/app/id6504153476.Per maggiori informazioni e aggiornamenti sui servizi, vi invitiamo a consultare il sito: https://www.etnatrasporti.it/servizio-urbano-ragusa-bus/”.