Importate reperto archeologico a Gela

Importate reperto archeologico a Gela

Un rinvenimento di eccezionale valore storico e archeologico è emerso nell’area di Orto Fontanelle, a Gela. Un rarissimo stilo da ceramista in osso finemente decorato e perfettamente integro è stato individuato nell’ambito delle attività di archeologia preventiva disposte dalla Soprintendenza di Caltanissetta.

«Ancora una volta - ha detto l’assessore ai Beni culturali e all'identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato - Gela restituisce importanti pezzi di storia che contribuiscono a incrementare la cultura di un territorio che nell’antichità ha avuto un ruolo centrale e che, grazie alla presenza di così tante emergenze di natura archeologica, può davvero crescere e diventare punto di riferimento per il settore».

Lo stilo, lungo 13,2 cm, presenta nella parte superiore una testa maschile, verosimilmente un’erma di Dioniso, mentre nella sezione centrale reca la rappresentazione di un fallo eretto. La fattura particolarmente raffinata consente di datarlo al V secolo a.C., rendendolo un reperto di grande pregio e rilevanza.

«Questo stilo rappresenta davvero un unicum nel panorama archeologico del tempo - ha detto la soprintendente per i Beni culturali di Caltanissetta, Daniela Vullo - probabilmente utilizzato come dono alla divinità, per le sue peculiarità merita di essere esposto e restituito alla pubblica fruizione».


Quante belle parole.

Quante belle parole.

E' prassi nelle amministrazioni in genere parlarsi addosso soprattutto quando si tratta di dimostrare  quanto sono belle e brave. In questi ultimi tempi poi, con quello che succede a tutti i livelli con la magistratura pronta a colpire, il termine trasparenza è praticamente d'obbligo. Il comune di Ragusa ha così organizzato un incontro dibattito nel quale si preoccupa di evidenziare il ruolo della trasparenza come se noi poveri cittadini non lo sapessimo. Il guaio è  che effettivamente a non capirne il significato sono proprio funzionari e dirigenti di comuni, province ed altri enti che sono invece abituati ad aggirare il sistema. La trasparenza, lo diciamo subito, non è quando si aprono le buste per scegliere il vincitore di un bando o un concorso ma molto prima quando si scrivono le regole di quel concorso, o  bando o...  partenariato. Poi c'è anche il malvezzo, una volta perpetrata la scorrettezza amministrativa di non recedere, di non arretrare di un centimetro, nella certezza che alla fine il cittadino, che non ha tempo da perdere, si stancherà, prima o dopo. Abbiamo segnalato  casi preoccupanti al comune come alla provincia ma su di loro il dubbio scivola come acqua limpida verso il mare. La cosa che fa più inc....avolare  è che, poi, colpevoli, complici e amministratori non ti parlano più.  Ecco il riassunto della notizia dalla quale scaturisce questa considerazione Questa mattina, presso la Sala Conferenze del Centro Direzionale Comunale di Ragusa, si è svolta la Giornata della Trasparenza, un momento dedicato al confronto sul ruolo della trasparenza come strumento essenziale per una democrazia partecipativa e per il miglioramento delle performance della pubblica amministrazione. Il Sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ha evidenziato che "avere una struttura amministrativa che funziona bene è per chi rappresenta la parte politica un motivo di grande conforto. Una burocrazia snella ed efficace rende un ente virtuoso".  Ad introdurre i lavori è stato Vito Antonio Bonanno, Segretario Generale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, tracciando un ampio quadro su “Trasparenza, Integrità e Valore Pubblico”: "Vogliamo affrontare la trasparenza in modo nuovo, pratico e concreto, concentrandoci sul suo valore reale per cittadini e imprese piuttosto che sulle sole norme del decreto 33/2013 o sulle procedure di accesso civico. Quest’iniziativa, organizzata insieme al Comune di Ragusa, sottolinea come integrità e trasparenza rappresentino pilastri fondamentali per un’amministrazione moderna ed efficace, come evidenziato dai documenti internazionali".
In collegamento Giovanni Vetritto, Direttore Generale DARA della Presidenza del Consiglio dei Ministri, impegnato nell’implementazione della trasparenza e in vari progetti a supporto delle piccole realtà.  Le norme sulla trasparenza, come il decreto legislativo 33/2013, riguardano tutti gli enti, dal piccolo comune di 70 abitanti alla grande partecipata pubblica. Per tutti, la trasparenza è la leva per migliorare la performance e anche la politica istituzionale può e deve fare la sua parte".


Trasporto extraurbano, interventi al nuovo terminal dell’ex Scalo Merci”

Trasporto extraurbano, interventi al nuovo terminal dell’ex Scalo Merci”

Il gruppo consiliare del Partito Democratico – composto dal capogruppo Peppe Calabrese e dai consiglieri Mario Chiavola e Giuseppe Podimani – insieme al consigliere del Movimento Territorio, Angelo Laporta, ha presentato una mozione per chiedere all’Amministrazione comunale interventi urgenti a supporto degli utenti del trasporto extraurbano, dopo il trasferimento del terminal autobus nell’area dell’ex Scalo Merci.
"Da quando il terminal è stato spostato – spiegano i firmatari – molti pendolari diretti verso Catania, Palermo e altre destinazioni principali stanno subendo notevoli disagi nelle prime ore del mattino e non solo”.
Il nuovo terminal, infatti, si trova in una zona densamente abitata, già caratterizzata da scarsità di parcheggi e forte pressione sulla sosta. "Gli utenti che devono lasciare l’auto per l’intera giornata – aggiungono i consiglieri – non trovano alcuna soluzione adeguata: i pochi posti disponibili, alcuni con disco orario, sono del tutto insufficienti".
La mozione evidenzia come Ragusa disponga già di aree adatte alla sosta a media e lunga permanenza, come Via G. Di Vittorio e l’area dell’ex terminal di Via Zama, dove gli utenti potrebbero parcheggiare in sicurezza.
"Si tratta di aree già servite, facilmente raggiungibili e con spazi adeguati. Basterebbe prevedere fermate aggiuntive, sia all’andata che al ritorno, così come già avviene in molte città dove il servizio extraurbano è integrato con parcheggi dedicati ai pendolari".
Per questi motivi, i consiglieri chiedono all’Amministrazione di scrivere immediatamente a Etna Trasporti, AST e alle altre compagnie che operano dal nuovo terminal, per istituire fermate aggiuntive in Via G. Di Vittorio, in Via Zama e in altre aree idonee; di concordare che le fermate vengano effettuate in entrambe le direzioni (andata e ritorno), così da supportare realmente chi utilizza ogni giorno il trasporto extraurbano; di relazionare al Consiglio comunale sugli esiti degli incontri in tempi brevi, data l’urgenza del problema.
"Questa è una richiesta concreta e realizzabile – concludono Calabrese, Chiavola, Podimani e Laporta – per rendere il servizio più efficiente e meno gravoso per centinaia di pendolari".

Un "ricco" Natale a Ragusa

Un "ricco" Natale a Ragusa

E' stato presentato lunedì mattina presso la sala Giunta del Comune di Ragusa in conferenza stampa il calendario degli eventi e delle iniziative che animeranno la città in occasione delle festività natalizie 2025. Si tratta come dice il titolo di un "ricco" e anche abbastanza costoso visto che comunque l'amministrazione deve pensare aa almeno 3 location importanti e un certo numero di contrade. Pur ammirando la buona volontà del Comune dobbiamo segnalare che non c'è , se si esclude Ibla che sta ripetendo l'esperienza dello scorso anno, qualcosa di veramente interessante anche perchè si è pensato soprattutto all'intrattenimento locale senza alcuno sguardo alla promozione.
Ecco il servizio di Teleiblea..


Le Stelle di Natale AIL.

Le Stelle di Natale AIL.

Anche quest’anno AIL Ragusa partecipa con entusiasmo alla grande mobilitazione nazionale dell’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, portando luce e speranza nel territorio ibleo. Questo gesto semplice ma dal grande valore concreto sostiene la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti ematologici, avvicinando tutta la comunità a chi ogni giorno affronta la malattia.

La provincia di Ragusa aprirà la raccolta fondi con due anteprime:

  • Acate, domenica 30 novembre, in piazza Matteotti dalle 9:30 alle 13:30;
  • Modica, 28, 29 e 30 novembre, in piazza Matteotti, dove i volontari saranno presenti dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 19.

Con un contributo minimo di 15 euro sarà possibile sostenere i progetti di AIL Ragusa e quindi finanziare il servizio di cure domiciliari; finanziare il servizio di psicologia per i pazienti e i loro familiari; finanziare progetti di assistenza ai pazienti ematologici e i loro familiari.

“Le Stelle di Natale AIL rappresentano ogni anno un momento di partecipazione e solidarietà. Le anteprime di Acate e Modica testimoniano quanto il territorio ragusano sia vicino ai pazienti e alle loro famiglie. Mi preme ribadire che i fondi raccolti vengono destinati a finanziare servizi essenziali sul territorio, dall’assistenza domiciliare al supporto psicologico, fino al potenziamento delle strutture sanitarie. Ogni stella scelta è quindi un gesto concreto che migliora la qualità di vita di chi vive questa malattia accanto a noi. Ringrazio i nostri volontari e tutti coloro che ci sostengono con generosità”, dichiara la Presidente di AIL Ragusa, Carmela Nicita che nei giorni scorsi, affiancata dalla past president Cettina Migliorisi, è stata ricevuta dai vertici di Asp e Libero Consorzio Comunale. "Un momento di sensibilizzazione e di vicinanza istituzionale per aprire ufficialmente la campagna di raccolta fondi e ribadire che Ail Ragusa sarà presente in tutte le altre piazze del territorio ibleo dal 5 all’8 dicembre, in contemporanea con la mobilitazione nazionale, portando nelle strade della città le “buone stelle” di AIL".


Tappa ragusana per la mostra organuzzata da SiciliAntica su Paolo Orsi

Tappa ragusana per la mostra organuzzata da SiciliAntica su Paolo Orsi

"Paolo Orsi. Da Akragas a Zancle"

.E’ questo il titolo della mostra promossa dall'associazione SiciliAntica sede di Ragusa , che aprirà i battenti mercoledì 29 ottobre alle ore 17.30 presso l'Auditorium S. Vincenzo Ferreri a Ragusa Ibla.La mostra, promossa con il patrocinio dell'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, dell'Assemblea Regionale Siciliana e di "Archeologia Viva"a è stata ideata per celebrare il grande archeologo trentino in occasione dell'anniversario della sua scomparsa, e sta viaggiando attraverso le numerose sedi siciliane di SiciliAntica.L’obbiettivo che si prefigge è quello di rendere omaggio a Paolo Orsi, figura cruciale che ha dato lustro all'archeologia siciliana, mettendo in luce il suo operato in diverse località dell'isola da Akragas, oggi Agrigento, a Zancle, antico nome di Messina.La tappa ragusana della mostra si caratterizza, inoltre, per una serie di interessanti iniziative collaterali. Sono previsti infatti, una giornata di studio il pomeriggio dell'inaugurazione, un seminario itinerante dal titolo “Ad Ibla sulle orme di Orsi” che si svolgerà giorno 1 Novembre dalla ore 11.30 alle 13,00 e infine un laboratorio per piccoli archeologi dai 6 a 11 anni denominato “ Piccoli “Orsi” a caccia… di antichità” che avrà luogo il 2 Novembre dalle ore 10.00 alle 12.00 pressp i Giardini Iblei.La mostra resterà aperta sino al 6 Novembre 2025 con i seguenti orari di apertura30-31 ottobre dalle 17.00 alle 20.00: 1-2 novembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00 3-:4-5 novembre dalle 17.00 alle 20.00 6 novembre dalle 17.00 alle 18.30Sicuramente un'occasione per conoscere meglio uno straordinario personaggio come Paolo Orsi e il suo legame con il nostro territorio.


Le ragioni della rottura.

Le ragioni della rottura.

​Ragusa Prossima si è ufficialmente disimpegnata dalla maggioranza che sostiene il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì. La decisione, definita "sofferta e difficile", è stata comunicata in una conferenza stampa organizzata questa mattina dal movimento civico, che ha motivato l'abbandono con la "rottura del patto politico" sancito alle elezioni amministrative del 2023. ​La posizione è stata illustrata dalla Presidente del movimento, la professoressa Lilla Anagni insieme all'ormai ex assessore allo Sviluppo Economico Giorgio Massari, e al consigliere comunale Gianni Iurato. ​Al centro della rottura c'è il venir meno delle condizioni che avevano portato all'accordo iniziale. La Presidente Anagni ha evidenziato come il passaggio di schieramento del sindaco Cassì, del vicesindaco e di un altro assessore e di molteplici consiglieri abbia costituito una profonda rottura non solo del patto politico, ma anche del vincolo di fiducia che legava il movimento al primo cittadino. ​L'ex assessore Massari, a precisa domanda , si è detto comunque certo che i progetti amministrativi da lui messi in questi due anni non subiranno un stop dato che sono stati condiviso con la Giunta e la maggioranza di cui facevano parte. 

A questo proposito Massari ha anche fornito alla stampa un dettagliato dossier sulla attività svolta all'Assessorato allo sviluppo economico.  Massari ha anche colto l'occasione per fare una riflessione sul civismo a Ragusa, affermando che questo non è affatto "morto". Ragusa Prossima, da vent'anni in attività, continuerà a portare avanti le istanze civiche, che si sostanziano in un "raccordo più forte tra i cittadini e la politica". ​Il ruolo di Ragusa Prossima in Consiglio comunale è stato invece delineato dal Consigliere Iurato.  ​Nonostante l'abbandono della maggioranza, il movimento civico promette un'opposizione attenta con  ​voti favorevoli su provvedimenti messi in campo anche grazie all'apporto del Movimento quando era in Giunta. ​Su altri progetti, come il partenariato pubblico speciale relativo al Castello di Donnafugata, saranno valutati in modo critico, specialmente se avevano già sollevato perplessità interne in passato. ​Il consigliere Iurato ha ribadito che il suo ruolo in Consiglio comunale non cambierà: continuerà ad approfondire i temi, garantendo il contributo che Ragusa Prossima ha sempre dato. ​Iurato , inoltre si è detto sorpreso della assenza, alla conferenza stampa di oggi, di altri momenti civici alleati di Cassi che fanno ancora parte della maggioranza, stante il fatto che la Giunta Cassì ha "cambiato profondamente pelle" rispetto agli inizi. ​Per Ragusa Prossima si apre ufficialmente da oggi , un nuovo cammino politico che sarà interessante vedere dove porterà il movimento nel prossimo futuro.


Ragusa prossima" lascia la Giunta Cassì .

Ragusa prossima" lascia la Giunta Cassì .

Il panorama politico ragusano subisce un'interessante scossa. Con un comunicato stampa diffuso nella giornata di oggi, il movimento civico "Ragusa prossima" ha annunciato ufficialmente il suo passaggio all'opposizione, abbandonando la giunta guidata dal Sindaco Peppe Cassì.

La scelta, che era nell'aria da tempo, viene definita dagli stessi esponenti di "Ragusa prossima" come un atto di coerenza politica e di rottura del patto elettorale originario.

La causa scatenante e non più sanabile della crisi è individuata nell'adesione del Sindaco Cassì a Forza Italia. Secondo il movimento civico, tale mossa ha fatto venir meno le condizioni politiche su cui si fondava l'alleanza siglata al momento delle elezioni.

"Ragusa prossima" sottolinea che il patto di collaborazione era basato su presupposti politici che sono stati irrimediabilmente modificati con l'ingresso del primo cittadino in un partito nazionale.

Una presa di posizione, netta e decisa quella di Ragusa Prossima che è la dimostrazione tangibile che la coerenza politica in determinate circostanze è ancora un valore fondante dell'azione amministrativa.

La decisione del movimento civico apre una fase politica di rinnovata incertezza e sancisce quella che può essere definita come una "sconfitta politica" del sindaco Cassì, il quale mirava a mantenere l'assetto amministrativo immutato nonostante il suo cambio di casacca.

Ulteriore conseguenza diretta e tangibile sarà poi l'imminente necessità di sostituire l'assessore alle attività produttive. L'uscita del movimento non è dunque solo una dichiarazione di intenti, ma un atto che avrà immediate ripercussioni sulla composizione e la governabilità della giunta comunale.

Si apre ora una fase di ridefinizione degli equilibri politici che promette di essere particolarmente interessante per la politica locale ragusana.

Di seguito il comunicato stampa di Ragusa Prossima

COMUNICATO STAMPA

Come movimento Ragusa prossima presentiamo alla città con grande rammarico, tristezza e delusione un documento che mai avremmo potuto immaginare di scrivere. La maggioranza del direttivo di Ragusa Prossima, a conclusione di un dibattito interno, ampio, aperto e libero, si è pronunciato per il proprio disimpegno dalla maggioranza e dall’amministrazione guidata dal sindaco Cassì.

La verità è breve. Il doppio patto politico pre-elettorale sottoscritto dal sindaco - da una parte, con il nostro movimento, centrato nella definizione di un confine netto con i partiti del centro destra, e dall’altra con la città e gli elettori, centrato sul civismo e sulla chiusura a tutti i partiti - è stato infranto con l’adesione del sindaco, del vicesindaco, del presidente del consiglio e di altri consiglieri ad un partito politico.

Può la violazione di questo patto giustificare il nostro disimpegno e l’abbandono di importanti azioni amministrative messe in campo dai nostri rappresentanti istituzionali? Il movimento ne è convinto perché, secondo noi, è in gioco la credibilità del movimento e di ciascuno di noi, visto che abbiamo chiesto il sostegno per un progetto civico. Ma è in gioco anche la credibilità della politica e la qualità della Democrazia. In tempi in cui il pragmatismo sembra affermarsi, rispettare i patti con il cittadino elettore è necessario per ridare credibilità alla Politica e limitare la disaffezione da pratiche democratiche come la partecipazione elettorale.

La nostra scelta non è la dichiarazione del fallimento del civismo. Al contrario, con la nostra scelta affermiamo che il civismo, quello che si caratterizza attraverso una forte identità culturale e politica, è, oggi più che mai, una risorsa per la Politica, ma anche per i partiti, perché li spinge a mettere al primo posto l’autonomia delle realtà locale. Ma, soprattutto, il civismo è una risorsa per la nostra comunità ragusana perché alimenta una forte riserva di risorse di etica politica e di valori, essenziali per inserire i fatti amministrativi dentro una visione di società, una prospettiva comunitaria che contrasti la dispersione individualistica ed egoistica del tempo presente. Per questo civismo ci saremo lotteremo e ci impegneremo per organizzarlo sempre meglio.

La prossima settimana, il Movimento convocherà una conferenza stampa per illustrare dettagliatamente le proprie motivazioni.

La Presidente

Lilla Anagni


Smentita: Il Consigliere Mauro non chiede un posto in Giunta, ma l'azzzeramento

Smentita: Il Consigliere Mauro non chiede un posto in Giunta, ma l'azzzeramento

In riferimento alle notizie diffuse poche ore fa riguardo l'incontro tra il sindaco Casi e il consigliere Gaetano Mauro, riceviamo e pubblichiamo la smentita ufficiale del consigliere stesso.
Contrariamente a quanto da noi  riportato, il consigliere Mauro non ha richiesto un ingresso nella giunta. La sua richiesta, come da lui comunicato, verteva invece sull'azzeramento dell'attuale giunta al fine di creare una maggiore uniformità politica della stessa.

Siamo sempre impegnati  a diffondere prontamente le rettifiche necessarie, mantenendo la  linea di apertura e correttezza verso tutti i contributi e le precisazioni che pervengono.


Incontro tra Cassì e Mauro, un’Intesa difficile.

Incontro tra Cassì e Mauro, un’Intesa difficile.

Si e svolto domenica pomeriggio un interessante incontro tra il sindaco Peppe Cassì e il consigliere comunale Gaetano Mauro.
Le classiche "voci di corridoio" suggeriscono che al centro del colloquio ci sia stata la richiesta del Consigliere Mauro di entrare in giunta, un'ipotesi questa che però sta generando tensioni e riflessioni tra i vari soggetti in campo .
Secondo quanto emerso, Mauro avrebbe avanzato la richiesta di un posto in giunta, sfruttando sia la comune appartenenza a Forza Italia  e sia   la possibile opportunità creata dall'imminente uscita dell'assessore Massari, che sembra oramai intenzionato a lasciare la Giunta Cassì. . La mossa di Massari libererebbe un assessorato di prestigio, particolarmente ambito dal gruppo di Forza Italia, in crescita nel consiglio comunale alla luce delle ultime adesioni al partito di Tajani.
Tuttavia, il sindaco Cassì non sembra intenzionato ad accogliere la richiesta. La sua riluttanza, è forse legata ai trascorsi politici: Mauro, infatti, è stato un "acerrimo oppositore" dell'amministrazione Cassì negli ultimi due anni e mezzo. Questa storica rivalità rappresenta un ostacolo non indifferente alla formazione di una nuova intesa.
Si può inoltre immaginare   che in una Giunta dove già il Sindaco e il Vice Sindaco appartengono a Forza Italia, l'ingresso di un altro assessore di quel partito spostrrebbe di tanto gli equilibri interni con le altre forze "false civiche" che compongono la Giunta.
Nonostante il sindaco Cassì sembri restio, l'analisi politica suggerisce che la sua posizione potrebbe non essere sostenibile a lungo. Rifiutare, infatti, la richiesta di un esponente del proprio partito rischia di aggravare una situazione politica già complessa con la base ragusana di Forza Italia già più volte scavalcata politicamente parlando da Cassi avvezzo a dialogare solamente con i vertici nazionali e regionali del suo nuovo partito di appartenenza. La decisione finale del sindaco dipenderà probabilmente da un accordo da trovate con i maggiorenti del partito, tra cui il coordinatore cittadino, quello provinciale e, soprattutto con l'onorevole Nino Minardo, che esercita sicuramente un'influenza significativa sulle dinamiche interne a Forza Italia a livello provinciale.
La possibile uscita di Massari e l'eventuale ingresso di Mauro potrebbero ridefinire gli equilibri della maggioranza a Ragusa, confermando la città come un "laboratorio politico" in cui le alleanze e le posizioni sono in continua evoluzione.