Nuova campagna di scavo alla ricerca delle radici bizantine
Nuova campagna di scavo alla ricerca delle radici bizantine
Con la prima campagna, condotta lo scorso anno, erano state evidenziate le prime prove della stabile presenza di gruppi rurali bizantini (in pratica gli antesignani delle molto più recenti "masserie") nel territorio ibleo. Adesso, ormai da qualche giorno, un qualificato gruppetto di giovani archeologi del Parco museale di Camarina ( i dr. Luana Cabbibbo, Francesca Cannizzaro, Francesco Cardinale, Michele Criscione, Roberto Grana, Maria Luisa Leggio, Lorenzo Zurla, Giusy Ventura) guidati dal direttore del parco dr. Giovanni Distefano (terzo da destra, con alcuni di loro nella foto) ha iniziato una seconda campagna di scavi nella zona “Buttino – Cento Pozzi”. Muovendosi in completo accordo con la soprintendente ai Beni Culturali Rosalba Panvini, gli archeologi hanno affrontato il caldo e le scomodità per portare avanti le complesse ricerche: accompagnate da scavi che hanno già consentito di individuare il perimetro meridionale di una fattoria e di una chiesetta rurale dedicata a S.Biagio dalle fondazioni di epoca bizantina, e rinvenire una moneta, ceramiche, un peso piramidale e vari oggetti. Sembrano abbastanza probabili altri ritrovamenti, che varrebbero da sicura attestazione per importanti radici bizantine: da inserire tra le più "attenzionabili" da parte degli studiosi. Con la seconda campagna di scavo si vuole raggiungere una più approfondita conoscenza della radici della storia ragusana <possibili da scoprire - secondo il direttore del parco dr. Distefano - solamente grazie ad indagini dirette compiute sul territorio. Le origini bizantine di Ragusa sono rilevabili nei numerosi edifici rurali di quel periodo storico diffusi per l’intero nostro altopiano”
Mountain bike: Nina Gulino vince ancora, ora breve stop per Ferragosto
Mountain bike: Nina Gulino vince ancora, ora breve stop per Ferragosto
Sul difficile tracciato della Granfondo di Roccamonfina (Ce) il caldo ha reso ancora più dura la fatica dei bikers in gara, ma non è riuscito ad impedire l'ennesima affermazione di Nina Gulino. In gara contro le migliori del panorama mountain bike campano e laziale, la campionessa del Team Bike Ragusa ha imposto ancora una volta la sua superiorità, vincendo con la consueta strategia: attacco fin dall'inizio per fare la selezione e successivo controllo della gara. La nuova vittoria, venuta dopo la brillantissima piazza d'onore ai Campionati Italiani di Roma, dimostra come il podio tricolore non abbia segnato per Nina il momento di chiusura della sua esaltante stagione, che la vede ancora tra le protagoniste annunciate per l'ultimo, grande impegno: il Campionato Italiano Marathon del 21 settembre a Milo (Ct). <Dalla gara nel Casertano – afferma il presidente Team Bike Franco Massari – è arrivata la riprova della straordinaria condizione di Nina, ottenuta grazie ad un duro ed intenso lavoro di preparazione, studiato e gestito alla perfezione insieme col ds Massimo Canzonieri. Ho molta fiducia nelle sue possibilità anche al Campionato Italiano di Marathon, dove sarà una sicura "sorvegliata speciale" in chiave podio>. Giustamente soddisfatta, Nina si concederà finalmente la meritatissima breve pausa. <Saranno soltanto pochi giorni di riposo, nei quali potrei però anche "muovermi un po'" con qualche amico e con i compagni di squadra>. Non sarò quindi difficile vederla pedalare sulle strade nella zona di Marina insieme con Carmelo Dipasquale e Gianni Belluardo: i due bikers del Team Bike reduci dai Nazionali di Roma ed in piena preparazione per l'appuntamento tricolore di Milo.
Nuoto: ai regionali assoluti e di categoria, Zenion 16 podi e terza tra le società
Nuoto: ai regionali assoluti e di categoria, Zenion 16 podi e terza tra le società
Nell'ultimo appuntamento della lunga stagione siciliana, i Campionati assoluti e di categoria ospitati dal magnifico impianto di Trabia (Pa), il tecnico prof. Antonio Tribastone è stato doppiamente soddisfatto: per le grandi imprese dei suoi allievi (1 oro, 6 argenti, 9 bronzi comprese le staffette e per lo splendido terzo posto subito dietro le catanesi Poseidon ed Olimpiadi. Disputati con la consueta formula delle batterie di qualificazione al mattino e le finali A e B di pomeriggio per i 16 migliori tempi, i campionati hanno portato alla Zenion già nella giornata d'apertura i primi podi: il bronzo cadetti di Marianna Battaglia (800 sl) ed il bronzo nella staffetta 4x200 sl (F. Di Raimondo, Battaglia, Arena, Criscione). La seconda giornata ha consegnato il pass per la finale A a Marianna Battaglia e Caterina Criscione (400 misti), assicurando inoltre la finale B ad Andrea Di Raimondo (200 dorso), Caterina Criscione (50 farfalla e 200 sl), Fabiola Di Raimondo (200 sl e 400 misti), Marianna Battaglia e Monica Arena (100 rana). Straordinario ed indimenticabile il podio tutto Zenion nei 400 misti: con Marianna Battaglia ('96) oro nei cadetti e seconda negli assoluti, Caterina Criscione ('96) argento cadetti e quarta assoluti, Fabiola Di Raimondo bronzo cadetti. Marianna Battaglia è stata anche argento nei 100 rana cadetti, con Monica Arena bronzo: bronzo nei cadetti anche per la staffetta 4x100 sl (F. Di Raimondo, Battaglia, Arena, Criscione) bronzo cadetti. Nel terzo giorno in finale A Monica Arena (200 rana), finale B per Caterina Criscione (100 farf., 200 misti) e Marianna Battaglia (200 rana e 200 misti). Nelle finali: Monica Arena ha vinto l'argento (200 rana cadetti) e Marianna Battaglia il bronzo; Caterina Criscione bronzo nei 100 farfalla e Marianna Battaglia bronzo nei 200 misti. Nella quarta ed ultima giornata di gare pass finale A per Caterina Criscione (200 farfalla), finale B per Andrea Di Raimondo (100 dorso), Marianna Battaglia (50 rana) e Fabiola Di Raimondo (400 sl). Nelle finali conclusive Caterina Criscione argento (200 farfalla), Marianna Battaglia bronzo 50 rana ed argento cadetti per la staffetta 4 x100 mista (F. Di Raimondo, Battaglia, Arena, Criscione). Dopo Trabia impegno di chiusura con i Campionati Giovanili Italiani Ragazzi, in programma dal 25 al 27 luglio a Roma: per la zenion in vasca Andrea Di Raimondo. (nella foto le nuotatrici a medaglia col tecnico prof. A. Tribastone)
Nuoto: cinque podi Zenion ai Regionali Ragazzi
Nuoto: cinque podi Zenion ai Regionali Ragazzi
Le cinque presenze sul podio, con due ori e tre bronzi, unite con i numerosi piazzamenti nelle finali dei migliori, hanno assicurato alla Polisportiva Zenion un brillante nono posto ai Campionati Regionali Ragazzi, che hanno visto alla piscina Playa di Catania 320 giovani nuotatori in rappresentanza di 39 società. Nelle tre giornate (come sempre con qualificazioni al mattino e finali di pomeriggio per i 16 migliori tempi) gli allievi del prof. Antonio Tribastone sono stati veri protagonisti, risultando sempre tra i più ammirati. Nella prima mattinata di gare pass finale A per Andrea Di Raimondo (200 dorso, 400 misti), Lorenzo Gargani (100 farfalla), Gabriele Di Vita (100 rana), Giulia Tumino e Fabiola Calabrese (200 sl): ammessi alla finale B Fabiola Calabrese (100 farfalla) e Nicola Occhipinti (100 rana). La finale ha portato l'oro di Andrea Di Raimondo nei 200 dorso (il tempo vale l'ammissione ai Campionati Italiani Giovanili), che poi ha perso il podio nei 400 misti solo per la squalifica in virata: settimo L.Gargani (100 farfalla), 6. Giulia Tumino e 7. Fabiola Calabrese (400 misti). Nella seconda mattinata finale A per Fabiola Calabrese (800 sl), Rosario Aurnia ed Andrea Di Raimondo (400 sl), Gabriele Di Vita (200 r), Lorenzo. Gargani (200 farf), Giulia Tumino e Fabiola Calabrese (100 sl): in finale B Francesco Occhipinti (400 sl), Nicola Occhipinti (200 r). Di pomeriggio bronzo e personale nei 400 sl per Rosario Aurnia (esordienti A), ottavo A.Di Raimondo. Inoltre quinta Fabiola Calabrese (800 sl) e Lorenzo Gargani (200 farfalla), settima Fabiola Calabrese ed ottava Giulia Tumino (100 sl), ottavo 4x200 sl (Di Raimondo, F. Occhipinti, N. Occhipinti, Aurnia). Nell'ultima mattinata finale A per Andrea Di Raimondo (100 d, 200 misti), Fabiola Calabrese (400 sl), Giulia Tumino (50 sl e 200 misti), R. Aurnia (1500 sl); finale B per Nicola Occhipinti e Fabiola Calabrese (200 misti). Grandi le finali: oro per Andrea Di Raimondo (200 misti), bronzo per Giulia Tumino (200 misti) e Rosario Aurnia (1500 sl). Infine settima Fabiola Calabrese (400 sl) e Giulia Tumino (50 sl). Penultimo impegno della stagione i Campionati Regionali Assoluti e di categoria: da domani al 21 luglio a Trabia.
Nella foto da sinistra Rosario Aurnia, Andrea Di Raimondo, prof. Antonio Tribastone, Giulia Tumino.
Pesca al colpo: classifica modificata dopo la seconda prova
Pesca al colpo: classifica modificata dopo la seconda prova
Come volevano le previsioni degli esperti, la seconda prova del Campionato provinciale di pesca al colpo, come sempre disputata nella diga di Santa Rosalia, unico invaso disponibile, è stata caratterizzata dal deciso mutamento nelle strategie adottate dalla maggioranza dei pescatori. Una volta sorteggiati i settori e le postazioni, l'esperienza della prima prova ha consigliato una pasturazione piuttosto leggera che spingesse il pesce ad una migliore “collaborazione”. Nonostante ciò si è dovuto attendere oltre un'ora per vedere le prime faticose catture di carpe di peso superiore a 2 kg. (ovviamente subito rigettate in acqua al termine della pesatura). In alcuni settori la gara si è rivelata ancora più complessa ed ha imposto l'uso di terminali più sottili, con rischi in occasione di prede "over size". In chiusura di gara, dopo tre impegnative ore, la nuova classifica individuale vede le modifiche annunciate dagli addetti: uguale, invece, la classifica a squadre. Adesso il campionato si ferma per ripartire l'8 settembre con la terza prova. Classifica individuale dopo due prove: 1) Vincenzo Pluchino (Iblea Fishing Maver con 2 penalità), 2) Pippo Mangiameli (Ibl. Fish. 3 pen), 3) Gianni Rosso (Lenza Club Colmic 3 pen), 4) Cristian Guastella (Ibl. Fish. 4 pen), 5) Luigi Figura (Ibl. Fish. 4 pen), 6) Mario Cappello (Lenza Cl. 4,5 pen), 7) Davide Criscione (Ibl. Fish. 5 pen), 8) Enzo Pelligra (L.Club 5 pen), 9) Francesco Sigona (Ibl. Fish. 6 pen), 10) Giorgio Sudano (Ibl. Fish. 6,5 pen).
AIL Ragusa: consegnate due "cuffie ipotermiche" al Servizio Trasfusionale
AIL Ragusa: consegnate due "cuffie ipotermiche" al Servizio Trasfusionale
Ancora un fattivo contributo al miglioramento della qualità di vita dei pazienti oncoematologici da parte della sezione provinciale AIL di Ragusa , che nei giorni scorsi ha consegnato al Centro Trasfusionale della città due “cuffie ipotermiche”. Si tratta di due "cuffie", taglia unica quindi adattabili a qualsiasi paziente, utilizzate nel corso della chemioterapia per i malati oncoematologici, che consentono di agevolare il rallentamento del flusso sanguigno diretto al bulbo pilifero e di raffreddarlo, rendendo meno accentuata l'invasività della chemioterapia ed evitando che sia seguita dalla consueta caduta dei capelli. Con questo nuovo contributo, la sezione provinciale dell'Ail prosegue sugli abituali binari di ricaduta diretta sul territorio e sui malati della provincia di quanto ricavato, grazie alla sensibilità della nostra gente, in occasione delle campagne di raccolta, sia a livello nazionale sia locale. L'ultima, in ordine di tempo, della serie prevede per sabato 27 luglio al ristorante “Baglio” la tradizionale cena di beneficenza estiva, abituale ed atteso momento di incontro per tutti i volontari dell'Associazione, familiari e sostenitori. Nella foto un momento della consegna: per il Centro trasfusionale Nuccio Zisa, per la sezione Ail la presidente Cettina Migliorisi.
Sanità: nuova dotazione al reparto Neonatologia del M.P. Arezzo
Sanità: nuova dotazione al reparto Neonatologia del M.P. Arezzo
Terza in Sicilia, dopo Palermo e Catania, la divisione “Neonatologia e Utin” dell'Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla da ieri sera può vantare l'avanzato sistema Tecotherm Neo finalizzato al raffreddamento corporeo per i neonati colpiti da “encefalopatia ipossico-ischemica” al momento del parto (le statistiche parlano circa del 5 per 1000 del totale). Questo modernissimo sistema per l'ipotermia terapeutica è mirato a supportare le terapie per l'asfissia perinatale (considerate praticabile entro il tempo limite di sei ore dalla nascita): non è assolutamente invasivo, tranne che per una sottilissima sondina da inserire per circa sei centimetri nel retto del neonato accolto dalla “cullina”, che viene avvolto in una specie di mini coperta termica ad alto tasso di tecnologia, dotata anche di termostato per mantenere alla temperatura voluta e monitorizzare senza soluzione di continuità il grado di ipotermia indotta. Dal costo di quasi 25mila euro, il sistema è stato acquistato dall'Associazione "Nati per crescere" grazie alla campagna di raccolta fondi “Infant Cooling System 2013”, portata avanti con vari momenti di promozione e sensibilizzazione (illuminazione Portale di S. Giorgio e facciata Chiesa Madre a Monterosso), tramite il concerto “Note per crescere” (Peppe Arezzo, la sua band ed Emanuela Curcio: realizzato con Polizia di Stato, Amministrazione Comunale, Diocesi e Banca Agricola Popolare) e con l'aiuto di alcuni sponsor privati e di cittadini. Ad assicurare il contributo maggiore (oltre 16mila euro) è stato il Vescovo Paolo Urso, che ne ha dato notizia ai fedeli nel corso della S.Messa celebrata in occasione del 10. anniversario del suo ministero pastorale a Ragusa. Nella breve cerimonia di consegna del sistema, con una coinvolgente simulazione di utilizzo, il primario dr. Giovanni Giaccone ha accolto da soddisfatto padrone di casa le autorità (il Vescovo Urso, il questore dr. Gammino, il sindaco ing. Francesco Piccitto, il direttore sanitario aziendale dr. Vito Amato), il presidente arch. Giuseppe Giurdanella con numerosi soci di "Nati per crescere" e tanti cittadini (tra i quali molti bambini, affascinati dal bambolotto utilizzato nella simulazione).
Nuoto: quattro giovanissimi della Pol. Erea nella Rappresentativa Siciliana
Nuoto: quattro giovanissimi della Pol. Erea nella Rappresentativa Siciliana
In gara a Chianciano, da domani fino al 30 giugno, la Rappresentativa Siciliana per la fase nazionale del "Trofeo Scuola Nuoto", prestigiosa manifestazione giovanile alla quale sono ammesse le società che, per effetto dei meriti acquisiti e delle capacità notevoli organizzative dimostrate, abbiano ottenuto dalla Federazione Nuoto l'ambita "Licenza Scuola Nuoto", concessa ad appena ventotto società dell'isola. Il Trofeo di Chianciano vedrà sfidarsi le rappresentative di tutte le regioni d'Italia, in acqua con i giovani, nati negli anni 2003 e 2004, che si sono messi in luce nelle varie qualificazioni in calendario nel corso della stagione. Di grande significato la percentuale di convocati della Polisportiva Erea, che schiera quattro nuotatori sui sedici componenti della rappresentativa: Andrea Nifosì 50 m.sl, Nicoletta Pisano 50 m.sl, Carla Zarrella 50 m. rana e Salvatore Giampiccolo 50 m. rana (in basso da sinistra nella foto: in alto, da sinistra, Alessandro Tuttolomondo ed Alessandro Ciaceri). Oltre a cimentarsi nelle rispettive specialità, i partecipanti al Trofeo dovranno affrontare anche una gara di salvamento (trasporto del sacchetto o nuoto con sottopassaggi), una gara di tuffi e la gara oceanica (si inizia con 100 m di corsa in spiaggia, seguiti dal tuffo in mare per 200 m di nuoto e dai conclusivi, ulteriori 100 m.di corsa). Ma ad accrescere la soddisfazione dell'ambiente Erea, c'è anche la designazione del tecnico Alessandro Tuttolomondo ad accompagnatore della rappresentativa.
Anffas: vota il progetto "vivere la piazzetta"
Anffas: vota il progetto "vivere la piazzetta"
Che l'Anffas di Ragusa sia sempre più integrata in ogni aspetto della società e del mondo dei "normali", lo hanno sempre dimostrato le tante iniziative praticamente in ogni campo, dallo sport ai viaggi al giornalismo, portate avanti con successo. L'ultima in ordine di tempo ha ampliato ancora la portata del coinvolgimento, con la partecipazione al concorso nazionale “Iniziativa per il nostro quartiere” indetto da CasaBricoCenter, di evidente respiro ecologico e mirato a migliorare la qualità di vita urbana. Con il concorso, CasaBricoCenter intende premiare le cinque migliori iniziative prese dai partecipanti a favore dello spazio pubblico. La scelta d'azione dell'Anffas ragusana prevede un programma di abbellimento per la piazzetta davanti all'ingresso del Centro Diurno, diventata nel tempo, oltre che il luogo di ritrovo degli assistiti Anffas e degli anziani accolti nel ricovero accanto al Centro diurno, anche un punto di incontro per i giovani della zona. Col progetto ideato per la partecipazione al concorso "Vivere la piazzetta", l'Anffas vorrebbe fare dello spazio-piazzetta un più piacevole e godibile luogo di aggregazione da condividere tutti insieme, riprendendo, ampliata, l'iniziativa realizzata lo scorso anno con la collaborazione degli studenti dell'Istituto “G.B.Vico”, grazie alla quale è stato realizzato un grane, coloratissimo murale sulla parete a fianco del Centro. “Vivere la piazzetta” comporta la realizzazione di murales anche su altre pareti, il posizionamento di panchine, fioriere e cestini per raccolta differenziata, e la totale riverniciatura della ringhiera tutto attorno la piazzetta. Votando on line il progetto se ne aumentano le possibilità di vittoria: per farlo è necessario prima registrarsi, a titolo completamente gratuito, sul sito http://casabrico.bricocenter.it/.
AVO: Incontro di formazione dalle 9,30 a Villa Dipasquale
AVO: Incontro di formazione dalle 9,30 a Villa Dipasquale
Per ricordare i 35 anni dalla nascita della sezione di Ragusa dell'A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri), una tra le prime in assoluto in Italia, sabato dalle 9,30 a Villa Dipasquale si terrà un incontro di formazione sul tema: "Non c'è futuro senza solidarietà". La sezione ragusana può contare al momento su di un centinaio di volontari, costante presenza giornaliera nei nostri ospedali, che consentono ai pazienti una migliore qualità di vita insieme con il rispetto della loro dignità di persone, attraverso un lavoro meritorio che tenta di ridurre la distanza tra pazienti ed operatori della sanità, contribuendo ad assicurare una maggiore umanità ed una maggiore qualità sociale. Ogni volontario A.V.O., a Ragusa come in tutta Italia, è l' importante tessera di un mosaico di amore e solidarietà che pretende rigore, qualificazione ed impegno: qualità che accompagnano i volontari nella loro quotidiana presenza accanto a chi soffre. Il programma dell'incontro, dopo i saluti della presidente Rina Tardino e del presidente onorario Gaetano Trovato, gli interventi del prefetto dr. Annunziato Vardè, dell'on. Giuseppe Digiacomo, presidente Commissione Sanità Regione Sicilia, dell'avv. Giovanni Scarso, commissario straordinario provincia di Ragusa, del dr. Angelo Aliquò, commissario straordinario Asp Ragusa e del dr Ignazio Di Fazio presidente Csve, prevede la proiezione di alcuni video. A seguire le relazioni della dr. Sabina Polidori ricercatrice Ministero Lavoro e Politiche Sociali su "Volontariamente libera-mente in-formati per condividere valori di comunità", e del dr. Carmelo Iacono, direttore Uoc Oncologia Asp Ragusa, su "Il malato oncologico e l'Avo". In chiusura la consegna dei premi "Amico dell'Avo" e "Fedeltà di servizio", un intermezzo musicale col maestro Marco D'Avola e la S. Messa celebrata dal Vescovo Paolo Urso.
