Basket f: la Passalacqua sabato sera (ore 20,30) anticipa a Napoli

Basket f: la Passalacqua sabato sera (ore 20,30) anticipa a Napoli

eirpass1eirpass2Serie A1 tutta anticipata al sabato per gli impegni della Nazionale e Passalacqua impegnata sul parquet del PalaVesuvio (ore 20,30, arbitri Masi, Marziali e Fabiani) contro una Saces Dike Napoli "in ritardo" rispetto alle previsioni, anche se in buona parte a causa dei tanti infortuni. Il quintetto di coach Richini è stato bastonato nettamente anche domenica scorsa a Venezia, ma proprio per questo avrà ancora più voglia (e bisogno) di rifarsi e sarà pertanto un avversario particolarmente temibile. La forza e lo spessore delle napoletane sono ovviamente ben note a coach Molino, che ha preparato la gara "di conseguenza", potendo contare su di un gruppo finalmente al completo negli allenamenti, che sta migliorando la reciproca conoscenza e l'intesa e "oliando" sempre meglio i complessi ingranaggi. La sfida di Napoli, contro una rivale che non può permettersi di cedere altro terreno, costituisce un passaggio tanto importante quanto delicato nell'ottica dell'indispensabile pieno recupero delle potenzialità biancoverdi. Per riuscirci ci vorrà ancora tanto lavoro, ma il viaggio è stato di sicuro già ben avviato dalla non facile vittoria su Parma, inizio di una nuova striscia positiva che tutti si augurano lunghissima.


Gli allievi della Soc. Ippica Ragusana in luce a Siracusa

Gli allievi della Soc. Ippica Ragusana in luce a Siracusa

sir1Prestazione di rilievo per gli allievi della Società Ippica Ragusana nel concorso di “Avviamento al Completo Livello 3”, disputato da ben 37 partecipanti nell’impianto della Società Ippica Siracusana. Nella categoria avviamento al completo sono previste due prove nella stessa giornata: una di dressage (lavoro in piano alle tre andature) e l’altra (prova mista, da svolgere in parte in un campo ostacoli recintato e in parte in aperta campagna) con ostacoli da cross country, ostacoli naturali fissi e ostacoli da salto abbattibili. La classifica finale è stilata in base ai punteggi ottenuti nelle due prove. La Federazione Italiana Sport Equestri ha imposto l’obbligo della partecipazione al Concorso Completo di Equitazione, poco conosciuto e non molto diffuso in Sicilia, per conseguire la patente di 1.grado che consente di partecipare alle categorie superiori delle diverse discipline olimpiche. Seguiti dall'istruttore Mario Scribano hanno gareggiato per la Società Ippica Ragusano, portando tutti a termine con successo le prove previste da questa nuova specialità, Marianna Bracchitta con Lombardo, Alessia Diquattro con Push&Pull del Baroncio, Luisa Malfitano con Sailes e Dany e Teodoro Pappalardo con Querven. Eccellente il rendimento generale, con nota di merito particolare per Luisa Malfitano, che, in gara con due cavalli, si è piazzata seconda con Dany e settima con Sailes. luisamalfitanosirGli allievi Sir saranno di nuovo impegnati domenica 15 novembre negli impianti del campo comunale di equitazione gestito dalla società, per la seconda tappa del Campionato Provinciale di salto ostacoli "Città di Ragusa".


Basket f: metti Rebekkah nel motore...

Basket f: metti Rebekkah nel motore...

rbhhk1 Ieri sera alle 17,30, puntualissima, sorridente e distesa, Rebekkah Brunson è venuta fuori dallo spogliatoio del PalaMinardi accolta dal lungo applauso di un buon pubblico di appassionati che non aveva voluto mancare alla prima uscita ufficiale della nuova superarma (non segreta, anzi) della Passalacqua. Due minuti con i rappresentanti della stampa, per le foto e le interviste di rito, con le scontate domande di prammatica e le solite risposte secondo copione (".. sono contenta di ritornare in Italia ecc..") seguite però in chiusura da una dichiarazione d'intenti che non si presta ad equivoci di sorta (il titolo Wnba è un sogno, ma più titoli si vincono meglio è..). Poi, sempre mostrandosi prodiga di sorrisi, Rebekkah, nonostante la stanchezza e gli effetti del jet lag, ha esaudito di buon grado le tante richieste di selfie prima di sedersi ad osservare per circa mezzora l'allenamento delle nuove compagne: infine uno sguardo al coach, un cenno d'intesa, ha salutato il pubblico, si è presa un'altra dose di applausi ed è andata via. Da ieri sera, quindi, nel motore già molto, molto potente, della Passalacqua è stato ufficialmente messo 1'attesissimo tigre (ricordate la pubblicità Esso..): il che, per proseguire nella metafora automobilistica, significa che i cavalli vapore dell'auto biancoverde sono cresciuti di tanto e che il pilota Nino Molino dispone adesso del più potente degli overdrive. rbhhk2E dato che Rebekkah partirà con la squadra, già da domenica ad Umbertide (ore 18, arbitri Materdomini, Scrima e Ferretti) ad ogni avversaria delle aquile toccherà, ci spiace (bugia!) ma è inevitabile, di doversela vedere anche con il/la tigre e trovare il modo (se ci riesce e se c'è un modo) di "provvedere". Coach Molino ovviamente è il primo a sapere quale incremento di potenza comporti il completamento del roster, ma poiché è anche il primo a conoscere la buona caratura delle umbre, che schierano l'ex Silvia Sarni, si comporterà come al solito e continuerà (giustamente e doverosamente) a richiedere il massimo di attenzione, concentrazione e determinazione. Cioè, in pratica, la stessa predica di sempre: e fa benissimo. Ma resta il fatto che l'ultima, attesissima aquila, che mancava all'appello è sbarcata...


Accademia Scherma Ragusa, partenza di stagione "sparata"

Accademia Scherma Ragusa, partenza di stagione "sparata"

schrm1regDavvero un bell’inizio di stagione per l'Accademia Scherma Ragusa, nella due giorni per la prima “Prova Regionale Gran Premio Giovanissimi”, cui hanno preso parte ben 288 giovani lame di tutta la Sicilia. Il gruppo dell’Accademia Ragusa, formato da diciotto fiorettisti e guidato dal tecnico maestro Roberto Molina, ha impressionato per la grande preparazione tecnico-atletica messa in mostra, supportata da risultati di assoluto rilievo: tre podi, un quinto posto ed una serie di ottimi piazzamenti. I migliori risultati dalle “Prime Lame”, ancora più notevoli perché ottenuti all’esordio agonistico, con l’oro di Matilde Tumminello e il bronzo di Gabriele Leggio dopo una splendida prestazione. Il terzo podio è arrivato con l’argento di Bruno Canzonieri (maschietti), che ha ribadito le sue doti vincendo tutti gli incontri della fase a gironi e perdendo poi la finale solo all’ultima stoccata. Degnissimo contorno il quinto posto di Matteo Passafiume (allievi) che ha entusiasmato per spessore tecnico e temperamento agonistico. “Insieme con lo staff tecnico – afferma il maestro Molina – sono molto soddisfatto per l’eccellente apertura di stagione, che ha visto il gruppo già pronto e in grado di esprimere una scherma di qualità. Gabriele e Matilde (prime lame) sono stati davvero bravi nel gestire l’inevitabile emozione dell’esordio: stesso discorso per Bruno, che ha mantenuto i risultati ai livelli dell’anno scorso pur avendo cambiato categoria. Una citazione particolare per il piazzamento di Matteo Passafiume, un premio meritato per un ragazzo che si allena con passione e dedizione, come vuole lo spirito sportivo che dovrebbe caratterizzare ogni schermidore: ma merita un elogio anche la prestazione di tutti gli altri. Il 5 e 6 dicembre saremo di nuovo in pedana ad Ancona con gli under 14 per la Prima Prova Nazionale: quanto ottenuto a Modica ci assicura la carica giusta per lavorare bene puntando a migliorare ancora”. Questi i risultati. Prime lame femminile: 1) Matilde Tuminello. Prime Lame maschile: 3) Gabriele Leggio, 14) Salvatore Cirmi. Maschietti: 3) Bruno Canzonieri, 11) Nicolò Mormina, 12) Samuele Di Stefano. Giovanissimi: 9) Rosario Tirella. Ragazzi/Allievi: 5) Matteo Passafiume, 12) Turi Presti, 13) Mattia Lo Magno, 15) Simone Sardegno, 16) Manuel Mormina, 19) Marco Presti, 20) Salvatore Mazza, 26) Flavio Tumino, 27) Claudio Lo Vento. Ragazze/Allieve: 11) Ginevra Carbonaro, 12) Michela Rizzo.


Basket f: "mission" quarta vittoria di di fila

Basket f: "mission" quarta vittoria di di fila

passltllGuarda chi arriva al PalaMinardi insieme con l’ora solare, Meccanica Nova Vigarano ! Ricordate cosa ci combinò (col nostro aiuto, ammettiamolo..) il 25 gennaio?: senza dubbio lo ricordate, e lo ricordiamo tutti, ma fermiamoci qui. Perché stasera sarà un’altra Passalacqua (purtroppo ancora senza Rebekkah Brunson, attardata da intoppi burocratici, ma ormai è davvero solo questione di giorni) a raccontare un’altra storia di un altro campionato. Uguale sarà soltanto il palcoscenico, leggi PalaMinardi. Per cui occupiamoci dell’impegno che ci attende alle 18 (arbitri Borgo di Dueville, Triffiletti di Messina e Capurro di Reggio Calabria) e della quarta vittoria consecutiva da conquistare. Guidata da coach Marco Savini, un ex, la squadra di Vigarano Mainarda (nome completo della città in provincia di Ferrara) è parecchio giovane, non molla fino all’ultimo, corre tanto e, fregandosene dello zero in classifica e dei problemi fisici di qualche elemento, arriverà al PalaMinardi intenzionatissima fare la miglior figura possibile. Pertanto, come di dovere per ogni gara, sono da evitare assolutamente i cali di tensione: possibili effetti collaterali della tentazione di sottovalutare un avversario che la carta potrebbe far apparire piuttosto abbordabile. Un errore dei più pericolosi, perché, a meno di non voler correre grossi rischi, proprio queste gare pretendono di essere affrontate armate del massimo della concentrazione e della determinazione. Lo sanno benissimo anche le bambine del minibasket, però è sempre meglio ripeterlo. Anche se, al riguardo, con la Passalacqua possiamo stare tranquillissimi, dato che nell’ambiente biancoverde nessuno si sognerebbe anche solo di immaginare che esistano gare già vinte prima di giocarle. A maggior ragione quando vanno giocate contro avversarie di buona caratura che hanno raccolto forse meno di quanto abbiano seminato, e se, in aggiunta, si scende in campo in formazione non al completo (Rebekkah a parte, mancherà Milica Micovic infortunata). Quanto al compito del pubblico, la “consegna” rimane la stessa di sempre: essere presenti in tanti sulle tribune e fare sentire in ogni momento alla squadra quanto sia forte l’affetto che il popolo biancoverde ha per lei. nella foto Camille Little


Judo: grande inizio di stagione dei giovanissimi Basaki

Judo: grande inizio di stagione dei giovanissimi Basaki

bskiaquilBen cinque medaglie per i giovanissimi judoka della Basaki nella prima gara della nuova stagione agonistica, che ha visto gli allievi del maestro Salvo Baglieri sul tatami per il 17. Trofeo Internazionale “Città de l’Aquila”. Per il tecnico, reduce dai mondiali master di Amsterdam, sono quindi arrivate già in apertura anche le prime soddisfazioni dalla squadra dei più giovani, che continua a far apparire quasi scontata la fiduciosa attesa di "grandi cose". Il gruppo partecipante alla trasferta abruzzese era composto da Lorenzo Licitra (cat. 45 kg) e Giovanni Grillo (cat. 50 kg) per la classe “esordienti B”; Luca Licitra (cat. 30 kg) e Giorgio Cappello (cat. 42 kg) per la categoria “fanciulli” e da Savita Russo (cat. 32 kg), Emanuele Di Salvo (cat. 36 kg) e Danilo Articolo (cat. 45 kg) per la classe “ragazzi”. Nel dettaglio, alle eccellenti prove di Giovanni Grillo e Lorenzo Licitra, che hanno entusiasmato pur avendo soltanto sfiorato il podio, vanno aggiunte le tre medaglie di bronzo conquistate da Savita Russo, Giorgio Cappello e Danilo Articolo ed i due splendidi “ori” di Luca Licitra ed Emanuele Di salvo. Come di consueto, per il maestro Baglieri “i risultati, davvero notevoli, oltre a confermare la crescita dell’intera squadra, ne ribadiscono la sentita adesione al nostro credo del judo anche come mezzo che contribuisce a migliorare la società. Nell’attesa della prossima venuta della campionessa Ylenia Scapin, l’ottimo inizio aquilano ci spinge a preparare le prossime gare con impegno e voglia di divertirsi ancora maggiori”.


Basket f: Passalacqua, tre volte tre

Basket f: Passalacqua, tre volte tre

Ancora una volta il ragusano dop ha schiacciato e spremuto fino all'ultima goccia le mozzarelle di bufala battipagliesi, confermandosi migliore, innanzitutto negli ingredienti (leggi giocatrici). Tre vittorie su tre gare, quindi, che significano il massimo di quanto auspicato, e richiesto alla squadra, da coach Molino prime di avere a disposizione Rebekkah Brunson. Ma il tre appare anche in altre considerazioni sulla vittoriosa trasferta: tre volte consecutive di Camille Little come miglior realizzatrice (cioè come top scorer per i patiti della lingua d'Albione), con tre ciliegine (leggi tre bombe da tre) aggiunte alla sua torta fatta di ben ventisette punti. A parte l'infortunio a Milica Micovic, caduta nel secondo tempino e non più rientrata, tutto questo basta e avanza ad essere più che soddisfatti, che ne dite?. A maggior ragione perché la lunga, anche se prevista, attesa di Rebekkah, che nel frattempo, tanto per non arrugginirsi, ha contribuito in maniera determinante alla conquista dello scudetto (quale che sia il nome dato in America a quel pezzo di stoffa che in Italia è cucito sulla maglietta di Schio) per la sua squadra a stelle e strisce ed arriverà a Ragusa (tra giovedì e venerdì) forte e freschissima dell'alloro di vincitrice del più importante campionato del mondo. Di lei, e di quale formidabile aggiunta al potenziale biancoverde sia portatrice, parleremo appena "l'avremo finalmente in casa": adesso godiamoci la rinnovata dimostrazione di credibilità, che se non preoccupa più di tanto Schio (per il momento) rimane comunque una chiara dichiarazione d'intenti sulle intenzioni del presidente Gianstefano e compagnia bella. Domenica arriva Vigarano, e poiché di sicuro tutti ricordiamo benissimo quanto ci sia costata la sconfitta dello scorso anno, non mi dilungo oltre...Tabellino: Consolini 8, Valerio 2, Erkic 12, Ngo Ndjock 2, Gonzalez 4, Sorrentino, Nadalin 11, Gorini 6, Little 27, Micovic 2. Allenatore Molino. P.S.: forza Milica, siamo tutti con te.


Basket f: le aquile a Battipaglia

Basket f: le aquile a Battipaglia

passbattMentre sta quasi per finire l'attesa per Rebekkah Brunson, dalla prossima settimana finalmente a Ragusa scortata dalla prestigiosa “ciliegina” dell’appena conquistato titolo nella Wnba, la Passalacqua prova a mettere in pratica il credo di coach Nino Molino, che vuole avere in cassaforte più punti possibili prima di completare il roster con l'arrivo della neocampionessa statunitense. Dopo il viaggio a Napoli per la “trasferta collettiva” dell’Opening Day, le biancoverdi ritornano in Campania per affrontare la Convergenze Battipaglia (ore 18, arbitri Claudio Di Toro di Perugia, Valentina Nioi di Assemini e Marco Catani di Pescara): squadra di riconosciuta, notevole caratura, resa più temibile dall’essere ancora a zero punti e, come inevitabile corollario, molto “affamata”. Il quintetto di Massimo Riga, animato da grande carica agonistica, rapido nelle conclusioni a canestro e sostenuto da un foltissimo gruppo di tifosi che riempiono il palazzetto e lo rendono particolarmente “caldo”, è impostato su tre straniere di sicuro spessore (Zanoguera, premiata come miglior giocatrice nel trofeo Passalacqua, Treffers e Gray) supportate da italiane di talento, tra le quali spiccano le giovani Bonasia e Tagliamento. Rappresenta quindi il classico avversario molto tosto, in particolare quando gioca allo “Zauli”, come abbondantemente dimostrato dallo scorso campionato: di conseguenza le aquile sono attese dall'altrettanto classica sfida difficile. Ma nell'ambiente e tra i tifosi della Passalacqua la fiducia è comunque tanta: motivata dalla certezza di disporre di tutto il potenziale necessario per venirne fuori bene. Anche se, cominciando dall’ex Monique Ngo Ndjock, sempre meglio integrata nel gruppo biancoverde, tutti sanno benissimo che avranno da lottare, e tanto, per portare a casa due punti preziosissimi.


Basket f: la Passalacqua suda ma vince con merito

Basket f: la Passalacqua suda ma vince con merito

passsestsg1Nessuna ombra sulla legittimità della vittoria, però dopo il successo facile col Cus Cagliari nell'Opening Day forse in molti avevano previsto un agevole bis nella tanto attesa prima stagionale al PalaMinardi. Invece, basta ricordare i parziali per rendersene conto, non è stato così. Perché la Passalacqua ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie prima di poter mettere il timbro "pratica evasa" all'inedita sfida con la Geas, matricola anche meno facilmente "addomesticabile" di quanto lasciasse supporre la vittoria di misura sull'esperta Orvieto nell'apertura napoletana. Le biancoverdi hanno fornito una prestazione così e così, confermando quanto predicato da Nino Molino, di dovere ancora lavorare per raggiungere la migliore condizione: fermo restando l'handicap, indubbiamente enorme, della perdurante (per poco) assenza di Rebekkah Brunson. Non sono comunque mancati i dati positivi, cominciando dalla crescita di rendimento nelle due frazioni dopo il riposo lungo, proseguendo con la doppia cifra di Erkic e Nadalin e finendo con la riconferma di Camille Little come top scorer, ma per almeno metà gara hanno davvero sofferto. Sotto di sei all'inizio, hanno faticosamente rimontato chiudendo il primo tempino avanti di tre punti (15-12); vantaggio calato a due (23-21) in un brutto secondo tempino, nel quale le squadre hanno infilato appena diciassette punti, collezionando errori, ingenuità e lunghi periodi senza punti a segno.
1psscIl pubblico, abbastanza numeroso ma non molto più di un migliaio abbondante, contava sulla ripresa al rientro in campo: la speranza non è andata delusa, perché che la musica fosse cambiata lo si è notato subito. Nulla di esplosivo, quanto piuttosto una crescita di rendimento progressiva, anche se lenta e non uniforme: ad ogni modo sufficiente a chiudere sul 49-41 e preparare una grande ultima frazione, nella quale il vantaggio saliva fino a più sedici quando mancavano quattro minuti alla fine. A quel punto era finalmente fatta, anche se le lombarde non ne erano convinte e gettavano sul parquet le ultime gocce di orgoglio e di energia, buone solo a ridurre la sconfitta in termini più che onorevoli. In fondo l'importante era vincere e si è vinto; il gioco migliorerà, basta avere pazienza: doverosa con una squadra rinnovata al sessanta per cento (e con un'assente in lotta per il titolo Wnba). Non crediamo vi siano problemi: quando l'amore è grande e vero come quello dei tifosi biancoverdi, la pazienza è una dotazione di serie. Tabellino: Passalacqua Ragusa 63 - Geas Sesto S. Giovanni 55. RAGUSA: Consolini 8, Valerio 3, Erkic 13, Ngo Ndjock 2, Gonzalez, Sorrentino, Nadalin 10, Gorini 4, Little 23, Micovic. Allenatore Molino. (foto da virtus eirene ragusa facebook)


Basket f: alle 18 le aquile ritornano al nido

Basket f: alle 18 le aquile ritornano al nido

pslcqsestIl PalaMinardi sarà anche un nido da tremila posti (adesso con tutte le lampade “a posto” e i seggiolini rotti sostituiti); sarà anche un nido fatto per aquile che “viaggiano” con apertura alare ben superiore all’1,70 e avrà il duro parquet al posto delle soffici piume: ma, su questo non ci piove, sempre nido è. E' sempre e comunque la casa, il posto più accogliente, l'unico dove in cui ti senti al caldo e sicuro. Logico, e normale, quindi, che le aquile di cui sopra abbiano una voglia matta di ritornarci. La stessa della tifoseria, ampliata dal desiderio di vedere finalmente all’opera in una gara ufficiale le nuove “intanto”, nell’attesa di Rebekkah sempre più vicina al titolo Wnba. Per riprendere il discorso con le emozioni e la passione, interrotto, in quella indimenticabile sera di inizio maggio. Come pretendono le regole del gioco, soltanto alcune delle aquile saranno le stesse di allora, soltanto per alcune (quattro più una “rientrata da breve viaggio”) l’incontro con i tifosi sarà un ritrovarsi: ma non ha alcuna importanza, un attimo e tutto sarà come prima e come sempre. Chiusa la doverosa premessa, veniamo, finalmente, alla prima in casa (ore 18), che ci vedrà affrontare una Geas Sesto S. Giovanni, di nuovo in A1 dopo il lungo buio seguito ai fasti degli anni ’70 (cinque scudetti) che ha iniziato battendo Orvieto. Il quintetto di coach Cinzia Zanotti lo ha fatto di misura, però in compenso mettendo in mostra un basket agile e veloce, alcune individualità di spessore e, come ciliegina, una top scorer (Antiesha Brown) da ben 29 punti: più che abbastanza da meritare molta attenzione ed imporre la massima concentrazione. Cioè, il grande rispetto dovuto a qualsiasi avversaria. Magari, meglio, anche un pizzico in più: perché siamo appena alla seconda gara e perché loro hanno l’entusiasmo delle neopromosse. Giusto, giustissimo, ma nulla intacca la fiducia nel successo. Perché l’attenzione è nel Dna di coach Nino Molino: quanto poi alla concentrazione massima, è prevista come integratore alimentare obbligatorio ad ogni pasto, ogni allenamento e cinque minuti prima del fischio d’inizio. In più, manco a dirlo perché è scontato, c’è l’enorme potenziale della Passalacqua, “già così” (ovverossia senza Rebekkah) in grado di proporsi come grande del campionato e sicura protagonista della stagione. Basta così, ci vediamo alle 18 al PalaMinardi. Ovviamente in tanti: il nido biancoverde è bello grande. Chiaro?.