Basket f: Passalacqua, il viaggio riprende

Basket f: Passalacqua, il viaggio riprende
Come si sperava, come doveva, e come, in fondo, era logico e normale che fosse, la Passalacqua ha ripreso il viaggio, passando ad Orvieto con una prestazione nel complesso ampiamente oltre la sufficienza. Innegabilmente, non è stata ancora la Passalacqua che tutti, a cominciare da coach Gianni Lambruschi, vorrebbero, ma la prestazione fornita sembra poter garantire il superamento del momento critico e l'avvio della fase della convalescenza. Doveroso mettere subito in chiaro che per la completa guarigione serviranno impegno, volontà e determinazione in quantità notevoli, e che appare molto difficile quantificare la durata della convalescenza, però i due punti sul parquet umbro appaiono comunque importantissimi sotto vari aspetti: per la classifica, che continua a proporre le biancoverdi al secondo posto; per il morale, che aveva assoluta ed urgente necessità di una flebo di fiducia, e, non ultimo, per il rapporto con la tifoseria. Adesso, grazie al rinvio della sfida del PalaMinardi con Schio, Gianni Lambruschì potrà finalmente disporre di due settimane "piene" per fare il suo lavoro, ovverossia per allenare la squadra al completo e trasfondere nelle giocatrici sacche su sacche del suo credo cestistico. Un passaggio fondamentale, assolutamente indispensabile per qualsiasi formazione con una nuova guida tecnica, soprattutto se "in corsa", che purtroppo, per una serie di motivazioni ben note, non era stato ancora possibile superare. Per le aquile, quindi, il campionato riprenderà domenica 20 marzo a S. Martino di Lupari, quinta forza del campionato, per cui si ripartirà da un'altra montagna non facile da scalare. Ma siamo certi che dopo due settimane di "cura Lambruschi" intensiva il quintetto di Abignente si troverà contro la vera Passalacqua: cioè la più tosta delle avversarie. Tabellino. Ceprini Orvieto-Passalacqua Ragusa 56-66. Parziali: 14/14-22/30-39/51-56/66 - PASSALACQUA: Consolini 8, Gorini 6, Valerio, Erkic 6, Ngo Ndjock n.e., Gonzalez 5, Nadalin 6, Little 7, Brunson 21, Micovic 7. Allenatore Lambruschi
Basket f: prima la Passalacqua, poi la cena

Basket f: prima la Passalacqua, poi la cena
Le redazioni di Reteiblea e Teleiblea partecipano al dolore di Gianni Lambruschi per la morte della madre, esprimendogli le più vive condoglianze. Rientrato da Como per guidare le biancoverdi nel difficile impegno di stasera, il tecnico ritornerà subito nella città lariana per i funerali, previsti per domani pomeriggio. Sarà quindi un mercoledì sera lavorativo (parecchio) per la Passalacqua, che appena tre giorni dopo la sofferta vittoria di domenica sul parquet di Parma ritorna al PalaMinardi (ore 20, 30: arbitri Padovano di Ruvo di Puglia, Cappello di Porto Empedocle e Capurro di Reggio Calabria) contro la Saces Dike Napoli, guidata da coach Roberto Ricchini tecnico anche della Nazionale maggiore. Battuta domenica in casa per un punto da Venezia, dopo una battaglia incertissima fino all'ultimo istante, la Saces Dike Napoli rappresenta la classica avversaria da affrontare con la massima determinazione e tutta la concentrazione possibile se non si vogliono correre seri rischi. Il quintetto del coach azzurro è, infatti, una formazione temibile, che può contare su numerose giocatrici di qualità e vanta uno spessore tecnico-agonistico di sicuro superiore alla sua classifica, a lungo condizionata dai tanti infortuni e dalle fatiche supplementari imposte dagli impegni in Europa. Nessuno si nasconde le difficoltà dell'impegno, ovviamente di certo non ridotte dallo stato d'animo di coach Lambruschi, ma, in un turno infrasettimanale che potrebbe anche portare novità nelle zone alte della classifica, grazie alla sfida tra la capolista Lucca e la quarta forza Reyer Venezia, la Passalacqua punta senza mezzi termini al successo, che le consentirebbe di mantenere nello stesso tempo la seconda piazza e l'imbattibilità interna.
Ginnastica artistica: 1. gara interprovinciale Endas "pulcine" ad Ispica

Ginnastica artistica: 1. gara interprovinciale Endas "pulcine" ad Ispica
Niente classifica ma solo sorrisi, sguardi orgogliosi dei genitori e tanti palloncini a forma di cuore, per la 1.gara interprovinciale Endas di ginnastica artistica, categoria pulcine (2010/12) nel festoso S. Valentino del PalaBrancati di Ispica, affollato da un pubblico “interessato” ed entusiasta. Trave, trampolino e corpo libero per le nuove leve dell’Asd Vitality di Augusta, la Gym Center di Augusta, l'Apd Olimpia di Rosolini, l’Asd Motyka di Modica e dell'Asd Millennium di Ispica: sul parquet con Mariele Fava, Chiara Di Blas, Maria Sara Fronte, Nicole Fidone, Chiara Sessa, Sofia Adamo, Chiara Cafisi, Miriam Iozzia, Diletta Aprile, Flaminia Fede, Giulia Ferla, Chiara Brundo, Chiara Nigro, Sofia Gangi, Alice Accaputo, Rachele Spadaro, Flavia Figura e Francesco Giamblanco. Per Patrizia Lorefice, tecnico della Millennium e Responsabile Regionale Endas per la ginnastica artistica, doppiamente soddisfatta per il successo della manifestazione “più che una gara per le giovanissime la giornata è stata una festa della ginnastica, grazie alla quale hanno potuto esibirsi “fuori casa” e davanti ad un pubblico numeroso. Sono state tutte molto brave, ma senza dubbio, superata l’emozione dell’esordio, già dalla prossima volta i genitori potranno rilevare nuovi, grandi progressi delle nostre allieve, frutto della passione e della costanza negli allenamenti” Il significato formativo dello sport è stato ribadito dal presidente regionale Endas Vincenzo Silluzio, che ha esaltato l’importanza del confronto agonistico per la crescita emotiva e la socializzazione dei più giovani.
Basket f: sabato sera (20,30) prima di Gianni Lambruschi con Torino

Basket f: sabato sera (20,30) prima di Gianni Lambruschi con Torino
Oltre che per il posizionamento temporale (quasi a metà girone di ritorno), la presentazione della Passalacqua a palazzo dell’Aquila, coincisa con la prima “uscita” di coach Gianni Lambruschi, è stata inconsueta anche per le dichiarazioni del nuovo occupante la panchina biancoverde: “per questa squadra, lo scudetto non può e non deve essere una parola tabù”. Dopo neppure una settimana di lavoro, alla vigilia della prima effettiva da coach (con Umbertide è stato solo un “osservatore privilegiato”), il tecnico ha deciso di chiudere la lunga era del profilo volutamente basso e defilato. Un’era fantastica, piena di momenti straordinari e indimenticabili: però due secondi posti, pur esaltanti quanto si voglia, alla società, ai tifosi ed alla città ormai bastano ed avanzano.
Lambruschi conosce troppo bene Ragusa per non rendersene conto: per questo, attraverso una dichiarazione d’intenti dal significato inequivocabile, ha “avvertito” il campionato della precisa intenzione, sua e dell'intero ambiente (società, squadra, staff ecc.): la conquista del titolo italiano. Ne deriva che la Passalacqua è in piena “operazione scudetto”, senza mezzi termini e senza nascondersi (ovviamente lo era anche prima, però la dichiarazione ha il significato di una sorta di timbro ufficiale apposto al concetto): le parole del tecnico costituiscono un quasi mantra che può (e deve) essere ripetuto da tutto l’ambiente fino a farne un irreversibile modo di essere. Fautore di un basket diverso, termine che indica solo diversità ed esclude giudizi e paragoni di sorta, Gianni Lambruschi da lunedì pomeriggio ha iniziato, forzatamente a passo di terapia d'urto, a diffondere il suo credo cestistico: una novità che il gruppo sta mostrando di seguire con volontà ed interesse, ma bisognosa di tempo per essere assimilata in pieno. Tempo che invece manca, poiché sabato sera (ore 20,30, arbitri Corrado Trifiletti, Alessandro Pilati e Rosa Anna Nocera) arriva al PalaMinardi la Fixi Piramis Torino: gara valida per la 12. giornata di ritorno, anticipata in toto a causa degli impegni della Nazionale. Oltre che primo test, la sfida col quintetto di coach Petrachi, battuto in Piemonte nell’ultimo incontro del 2015, costituisce anche un test significativo: la Fixi, infatti, viene da un successo, dispone di buone individualità ed è annunciata in netta crescita. Per cui, tra la curiosità (e il piacere) di rivedere Gianni Lambruschi in panchina e scoprire la “sua” Passalacqua, l’avversario di spessore e la necessità di fare un pieno che dovrà bastare fino al 2 marzo, quando le aquile ritorneranno al PalaMinardi contro Napoli, diremmo logico attendersi tanta gente: quello che serve per supportare, col vento giusto, il volo delle aquile verso …l’ex tabù.
Equitazione: bell'inizio di stagione per la S.I.R.

Equitazione: bell'inizio di stagione per la S.I.R.
Tra gli oltre 380 in gara sabato e domenica all'ADIM di Augusta nella prima tappa del Trofeo Sicilia 2016 di salto ostacoli, anche alcuni binomi della Società Ippica Ragusana. I portacolori SIR, Marianna Bracchitta, Alessia Diquattro e Luisa Malfitano, guidati dall'istruttore Mario Scribano, hanno ottenuto risultati eccellenti, aprendo al meglio la nuova stagione agonistica.
Nella categoria B100, per Marianna Bracchitta, su Lombardo, brillante primo posto ex aequo (con un percorso netto) e undicesimo posto nella classifica combinata.
Nella cat. B110 Alessia Diquattro, su Push & Buk del Baroncio, ha ottenuto un primo posto, un terzo posto nella classifica a giudizio, e, la domenica un quinto posto con percorso senza errori. nella foto
Bene anche Luisa Malfitano, su Caprise de Parvia, al debutto nelle categorie C 120 e C 125 riservate a cavalieri di primo grado. Il prossimo impegno per i binomi SIR è fissato per la finale del “4. Campionato provinciale”, in calendario domenica 28 febbraio nell'impianto ragusano.
Sabato 20 e domenica 21 febbraio la SIR ospiterà una manifestazione ad alto livello di dressage “Training Show”, organizzata con il patrocinio della F.I.S.E. Preceduto da uno stage federale tenuto dall'amazzone russa Elena Trius, il “Training Show” riproduce le condizioni ambientali e tecniche di gara, per un allenamento con giudizio nelle categorie poi affrontate nelle manifestazioni ufficiali. I cavalieri partecipanti saranno giudicati dai giudici internazionali Massimo Petaccia (Toscana) e Alessandro Poncino (Lombardia).
Da lunedì pomeriggio inizio ufficiale dell'era Lambruschi

Da lunedì pomeriggio inizio ufficiale dell'era Lambruschi
Superata bene, con una vittoria venuta quasi senza mostrare "difficoltà di adattamento", la difficile (per tanti motivi) tappa Umbertide di trasferimento verso il nuovo corso, affidata dal tecnico fresco di ritorno a Gianni Recupido e Maurizio Ferrara, con meritoria intelligenza, ammirevole rispetto e (perché no?) lungimirante visione in chiave futura dei rapporti, col primo allenamento di ieri pomeriggio è ufficialmente iniziata l'era Lambruschi. Reciproca conoscenza con le giocatrici, "spiegazioni", concetti base, sudore a fiumi, qualche nuovo schema: tutto quanto era normale e logico attendersi per la seduta d'esordio di un validissimo tecnico chiamato a sostituire sulla panchina biancoverde un collega (altrettanto valido) che la occupava da quattro anni. Ovviamente, prima che le modifiche apportate dal nuovo tecnico siano assimilate dalla squadra, servirà un certo periodo di tempo, per forza di cosa ampliato, come giustamente ricordato sabato nella conferenza stampa di presentazione, dalla sosta per gli impegni della Nazionale, la convocazione di qualche aquila e i previsti "permessi" per le straniere da rispettare. In ogni caso, già sabato sera (20,30) contro Torino al PalaMinardi, anche il pubblico dovrebbe vedersi scorrere davanti agli occhi almeno il "trailer" della Passalacqua lambruschiana: per la versione finale del film, che tutti si augurano anche più bella di quella, già splendida, vista nelle ultime due stagioni, prepariamoci con fiducia ad un'attesa che non sarà lunga. Intanto la terza sconfitta stagionale di Schio, ha consegnato alle biancoverdi la seconda piazza in solitudine: non conta molto, in fondo, ma è un bel modo di salutare "la novità".
Accademia Scherma Ragusa: tre podi e tanti piazzamenti a Catania

Accademia Scherma Ragusa: tre podi e tanti piazzamenti a Catania
Divisi nelle consuete sei armi, 325 schermidori di tutta la Sicilia sono scesi in pedana al PalaArcidiacono di Catania nella 2. prova del Gran Premio Giovanissimi Under 14. L'Accademia Scherma Ragusa, presente con 17 giovani fiorettisti, come sempre guidati dal maestro federale Roberto Molina, oltre a confermare la posizione di rilievo tra le principali realtà isolane, ha mostrato chiari segnali di miglioramento, sia nella qualità della scherma espressa sia nei risultati ottenuti, rispetto alla prova d'apertura, ottenendo tre podi e tre piazzamenti in “zona coppe”. In particolare negli Allievi si è sfiorato il podio “tutto Accademia”, un exploit frutto di allenamenti più assidui e intensi e del fondamentale, migliore approccio alla gara. Commentando con soddisfazione i risultati, il maestro Molina ha esortato i suoi allievi a proseguire con passione sulla strada scelta. “Non è sempre facile – ha ammesso – e richiede molto impegno e qualche piccolo sacrificio, ma ripaga col raggiungimento di traguardi sportivi e con il giusto modo di maturare e crescere. Da parte nostra, io ed il mio staff, continueremo a lavorare col duplice obiettivo della crescita atletica ed umana di ogni allievo, puntando sulle sue potenzialità da sviluppare attraverso il lavoro di gruppo, tradizionale caratteristica della nostra Accademia. Grazie agli atleti, allo staff tecnico, ai dirigenti i genitori e gli sponsor, che con i risultati, la passione e il supporto assicurato, fanno conoscere ed apprezzare in tutta Italia l'Accademia e la nostra città”. Questi i risultati nel dettaglio. Prime lame femminile: 2) Matilde Tuminello nella foto Prime lame maschile: 9) Gabriele Leggio. Maschietti: 3) Bruno Canzonieri, 12) Samuele Di Stefano, 16) Nicolò Mormina. Giovanissimi: 7) Rosario Tirella. Ragazzi/Allievi: 3) Simone Sardegno, 6) Matteo Passafiume, 8) Turi Presti, 12) Claudio Lo Vento, 15), Manuel Mormina, 17) Mattia Lo Magno, 21) Marco Presti, 23) Salvatore Mazza, 25) Flavio Tumino. Ragazze/Allieve: 9) Ginevra Carbonaro, 11) Michela Rizzo. Prossimo impegno per gli under 14 la “ Seconda prova nazionale”, in programma il 5 e 6 marzo a Riccione, con la partecipazione delle migliori Accademie italiane.
Basket f: Passalacqua, con questa sono quindici...

Basket f: Passalacqua, con questa sono quindici...
Vale quota 30 punti e la conferma del primato la quindicesima ciliegina-vittoria, messa come decorazione sulla torta del campionato nel ritorno della Passalacqua al PalaMinardi dopo due trasferte di fila. Di nuovo con Nino Molino in panchina, la capolista, sempre meglio orientata nella giusta direzione, ha svolto con disinvolta efficienza il compito assegnato dal calendario, anche se meno facile di quanto lasciasse prevedere la classifica. Perché il giovane quintetto di Massimo Riga ha confermato il potenziale di grande futuro, rivelandosi forte, combattivo e dotato di rispettabilissime "bocche da fuoco". Con una metafora gastronomica, senza pretese di originalità diciamo che le giocatrici di Battipaglia sono state pessime promoter del più apprezzato prodotto cittadino (ovviamente la mozzarella di bufala), essendosi mostrate tutt'altro che morbide. Anzi, per essere più precisi, "toste assai". Come di consueto anche domenica, davanti alle telecamere di Sport Italia, è mancata la partenza sparata, molto a causa dell'ottimo rendimento fornito dalle salernitane, specie nella prima frazione e in metà della seconda. Ma, anche questo come di consueto, non appena raggiunta la giusta temperatura, con la nonchalance di chi ha sotto il cofano dodici cilindri e cavalli vapore da vendere, la fuoriserie Passalacqua ha accelerato, con discrezione, lasciandosi molto presto alle spalle la berlina per famiglia Battipaglia. Sembra tutto così semplice, vero?. Invece è una semplicità solo apparente. Perché fuoriserie si diventa con un grande progetto nel quale si investe tanto: innanzitutto in capitale, poi in tempo, programmazione, scelta delle persone ecc. Soltanto nella fortuna non si può investire, e nessuno lo sa bene come il presidente Gianstefano: ma, come per i miracoli, crediamo che si stia "attrezzando". Intanto pensiamo alla trasferta di Vigarano: inutile raccomandare prudenza, la ferita dello scorso campionato, ancora aperta, basta e avanza per evitare il rischio sottovalutazione dell'avversario.
Successo della serata per i quindici anni del coro Mariele Ventre

Successo della serata per i quindici anni del coro Mariele Ventre
L'Auditorium della Scuola regionale dello Sport gremito da una marea di mamme, papà, nonni e dal canonico esercito di parenti ed amici al seguito, tutti super attrezzati con telefonini e fotocamere digitali di ultima generazione; un pizzico di nostalgia, uno, più grosso, di commozione e il filo di tanta (buona) musica a legare i ricordi. Con ingredienti del genere come dotazione di serie, logico, perfino scontato, il grande successo di "Quindici anni...in coro", evento omaggio per il quindicesimo compleanno del Coro Mariele Ventre di Ragusa e la sua "creatrice, direttrice, anima e guida" Giovanna Guastella. Presentata da Carmen Attardi, brava quanto discreta e non invasiva nel guidare gli spettatori lungo il percorso della memoria tracciato dai tanti "contributi" video e dalle proposte musicali, la serata ha ripercorso la lunga storia di un gruppo, giustificato vanto della nostra città, che nonostante il forzato, continuo ricambio dei suoi componenti si è imposto come ammirata, stabile presenza tra le migliori realtà del panorama nazionale. A segnare i sempre più prestigiosi traguardi tagliati nel corso degli anni, le clips delle partecipazioni alle più importanti manifestazioni, non soltanto musicali e non solo in Italia, tra le quali l'esibizione davanti al Papa e al Presidente della Repubblica.
Basket f: Passalacqua al PalaMinardi, e su SportItalia, (ore 20) con Battipaglia

Basket f: Passalacqua al PalaMinardi, e su SportItalia, (ore 20) con Battipaglia
Dopo due trasferte di fila la Passalacqua, di nuovo guidata in panchina da Nino Molino, ritorna al PalaMinardi per affrontare, sotto gli occhi delle telecamere di Sport Italia, la Givova Convergenze Battipaglia. Ventotto punti, frutto delle quattordici vittorie (dieci di fila), per le aquile contro dodici (con sei vittorie) per le salernitane di coach Massimo Riga: ma il divario non può certo essere considerato la garanzia per una gara facile e, ancora più pericoloso, da prendere sottogamba. Il concetto vale, ovviamente, per qualsiasi avversaria, ma diventa ancora più valido nel caso di una squadra veloce e particolarmente pericolosa in attacco come Battipaglia, che può contare sulla micidiale Boyd, due cecchine come Tagliamento e Bonasia e le due "ricche in centimetri" Treffers e Grey: abbastanza per meritare particolare attenzione, in aggiunta al doveroso rispetto verso qualsiasi avversaria, e per rendere ancora più interessante la sfida contro le ex compagne di Monique Ngo Ndjoc. Le aquile partono, comunque, col netto favore del pronostico, canonico per una capolista che si sta dimostrando sempre più autorevole e convincente. A Battipaglia vinsero"bene" (72-54), con 27 punti di Camille e senza Rebekkah, ancora negli Usa; domani sera in diretta tv su Sport Italia (ore 20, arbitri Bianchini, Capurro e Tallon) puntano a ripetersi per confermarsi le prime della classe.


