Basket f: “mission” quarta vittoria di di fila

passltllGuarda chi arriva al PalaMinardi insieme con l’ora solare, Meccanica Nova Vigarano ! Ricordate cosa ci combinò (col nostro aiuto, ammettiamolo..) il 25 gennaio?: senza dubbio lo ricordate, e lo ricordiamo tutti, ma fermiamoci qui. Perché stasera sarà un’altra Passalacqua (purtroppo ancora senza Rebekkah Brunson, attardata da intoppi burocratici, ma ormai è davvero solo questione di giorni) a raccontare un’altra storia di un altro campionato. Uguale sarà soltanto il palcoscenico, leggi PalaMinardi. Per cui occupiamoci dell’impegno che ci attende alle 18 (arbitri Borgo di Dueville, Triffiletti di Messina e Capurro di Reggio Calabria) e della quarta vittoria consecutiva da conquistare. Guidata da coach Marco Savini, un ex, la squadra di Vigarano Mainarda (nome completo della città in provincia di Ferrara) è parecchio giovane, non molla fino all’ultimo, corre tanto e, fregandosene dello zero in classifica e dei problemi fisici di qualche elemento, arriverà al PalaMinardi intenzionatissima fare la miglior figura possibile. Pertanto, come di dovere per ogni gara, sono da evitare assolutamente i cali di tensione: possibili effetti collaterali della tentazione di sottovalutare un avversario che la carta potrebbe far apparire piuttosto abbordabile. Un errore dei più pericolosi, perché, a meno di non voler correre grossi rischi, proprio queste gare pretendono di essere affrontate armate del massimo della concentrazione e della determinazione. Lo sanno benissimo anche le bambine del minibasket, però è sempre meglio ripeterlo. Anche se, al riguardo, con la Passalacqua possiamo stare tranquillissimi, dato che nell’ambiente biancoverde nessuno si sognerebbe anche solo di immaginare che esistano gare già vinte prima di giocarle. A maggior ragione quando vanno giocate contro avversarie di buona caratura che hanno raccolto forse meno di quanto abbiano seminato, e se, in aggiunta, si scende in campo in formazione non al completo (Rebekkah a parte, mancherà Milica Micovic infortunata). Quanto al compito del pubblico, la “consegna” rimane la stessa di sempre: essere presenti in tanti sulle tribune e fare sentire in ogni momento alla squadra quanto sia forte l’affetto che il popolo biancoverde ha per lei. nella foto Camille Little

di Lina Giarratana25 Ott 2015 12:10