Martedì Renzi a Ragusa, l'intervista a Dipasquale che annuncia la visita del premier

Martedì Renzi a Ragusa, l'intervista a Dipasquale che annuncia la visita del premier

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi a Ragusa martedì 15 novembre per un incontro pubblico nel quale parlerà delle ragioni del 'sì' al referendum sulle riforme costituzionali.
L'ha annunciato ieri sera l'on. Nello Dipasquale, prima sul proprio profilo Facebook e subito dopo in un'intervista alla nostra redazione, trasmessa nel telegiornale l'Indice su Teleiblea e che vi riproponiamo adesso.
"Martedì, alle 18 o 18.30, ancora è tutto da definire nei dettagli, però sarà presenti Renzi che verrà per il referendum. L'incontro si terrà al Teatro Tenda", ha detto Dipasquale.
"Mi permetto di invitare tutti - ha detto Dipasquale - in particolar modo coloro che non sono convinti di votare per il 'sì', in modo di ascoltare Renzi in prima persona. Ovviamente mi riferisco a chi non è orientato a votare 'sì' e non per motivi ideologici, cioè chi non è convinto nel merito. Sappiamo che chi è contro Renzi a prescindere non lo possiamo convincere".
"Chi non ha motivi idiologici e non è contro il premier a prescindere e vuole capire nel merito perché il pemier si è innamorato di questa riforma - ha concluso - martedì avrà l'occasione giusta per farsi un'idea".


Video interviste al questore Gammino, al sostituto procuratore Botti e al capo della Mobile Ciavola sull'operazione free fuel

Video interviste al questore Gammino, al sostituto procuratore Botti e al capo della Mobile Ciavola sull'operazione free fuel

La Polizia di Stato disarticola una compagine altamente specializzata di ladri, ricettatori e contrabbandieri di carburante.
15 le persone catturate e altre 65 denunciate per ricettazione in quanto acquistavano carburanti di contrabbando provento dei furti.
“L’oro nero” veniva rubato con sofisticati stratagemmi e rivenduto a decine di clienti.
Un meccanico arrestato in flagranza mentre riforniva la vettura di una donna che abitualmente andava a rifornirsi in officina; in coda per effettuare rifornimento anche una donna architetto di Augusta (SR).
I milioni di litri rubati in 2 anni hanno creato un danno di quasi 3.000.000 di euro alle aziende petrolifere vittime del reato, costrette a dover alzare i prezzi al pubblico.
Sottoposte a sequestro preventivo, due aziende, migliaia di euro e quasi 1.000 litri di gasolio.

Sostituto procuratore Valentina Botti.

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Intervista al capo della Mobile Antonio Ciavola.

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Chiusura Corfilac preoccupa il Consorzio di Tutela del Ragusano Dop

Chiusura Corfilac preoccupa il Consorzio di Tutela del Ragusano Dop

Che sia fatta chiarezza sul futuro de Corfilac lo chiede anche il Consorzio di tutela del formaggio Ragusano Dop.

Il presidente Giuseppe Occhipinti ha inviato una lettera al suo omologo dell'Ente di ricerca, Salvatore Barbagallo, e per conoscenza al presidente Crocetta e ai vertici di tutti i soci del Corfilac stesso, per conoscere quale futuro avrà il Consorzio vista la sua imminente scadenza.

Nella missiva si sostiene la vertenza dei lavoratori del Corfilac che da mesi non ricevono lo stipendio, ma allo stesso tempo si sottolinea l'urgenza di arrivare all'adozione, da parte del Comitato dei Consorziati, della decisione di proroga del Consorzio, che terminerà secondo statuto il 30 dicembre.

Il Cofilac, infatti, nel corso degli anni, ha contribuito alla valorizzazione delle produzione storiche lattiero-casearie siciliane e al riconoscimento delle DOP dell’Isola ed è l’Autorità Pubblica incaricata dal Ministero delle Politiche Agricole per il controllo, per la marchiatura e per la certificazione del formaggio “ragusano dop” nell'interesse dei produttori e a garanzia dei consumatori ed il Consorzio di tutela, "al fine di poter programmare, come prescritto dalle vigenti norme in materia, la nuova campagna di caseificazione (2016/2017), ha assoluta necessità di sapere con certezza, in maniera ufficiale e in tempi brevi se la durata Consorzio sarà prorogata o meno”.

"La richiesta è giustificata - viene precisato nella missiva - dal fatto che, nonostante le diverse assicurazioni ricevute o lette attraverso la stampa, conoscendo, soprattutto quando ci sono di mezzo soggetti tenuti a sottoporre le loro posizioni ai loro organismi collegiali, le non semplici e non brevi procedure previste per la modifica dello statuto o per decidere la proroga, si ha il serio timore di incorrere nella scadenza e quindi nella cessazione di ogni attività compresa quella svolta per la certificazione del ragusano".

"In mancanza di riscontri concreti - viene sottolineato - sulla certezza della continuità dell’attività consortile e di certificazione del formaggio ragusano dop il Consorzio di tutela, dovendo dare le dovute assicurazioni agli imprenditori della filiera, pur se da sempre impegnato a sostenere il ruolo del CoRfiLac e pur dando atto al Presidente edai componenti del Comitato dei Consorziati per l’impegno profuso, sarà costretto a cercare e trovare un altro soggetto autorizzato a svolgere l’attività di controllo e in grado di garantire gli adempimenti di legge per la nuova campagna”.


Fusione Camcom Ragusa, Catania e Siracusa, D'Alia: "Troppe le anomalie"

Fusione Camcom Ragusa, Catania e Siracusa, D'Alia: "Troppe le anomalie"

Troppe anomalie nel processo di accorpamento delle Camcom della Sicilia Sud orientale, interrogazione dell'on. D'Alia

"Nella costituzione della Camera di commercio di Catania, Ragusa e Siracusa e della Sicilia Orientale si sono registrate troppe anomalie. Ho chiesto al ministro Calenda di intervenire urgentemente per fare chiarezza e ristabilire la necessaria trasparenza". Lo afferma il parlamentare di Area Popolare, Gianpiero D'Alia.
"Si sono registrate - spiega l'ex ministro - da parte di 30 associazioni di categoria locali, tra cui Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcooperative e Legacoop, accuse, anche molto argomentate, di irregolarità nella procedura e false dichiarazioni di appartenenza".
"Si va dai 17.000 casi di imprese iscritte a più associazioni - spiega - alle numerose dichiarazioni di disconoscimento di imprese che si sono inconsapevolmente ritrovate ad essere iscritte in associazioni alle quali non avrebbero mai aderito, per non parlare dei dati in incomprensibile controtendenza rispetto all'andamento dell'economia e al fenomeno della mortalità delle imprese registratosi in questi ultimi anni".
"Ho presentato - prosegue D'Alia - un'interrogazione scritta al ministro Calenda per chiedere una seria ed approfondita attività ispettiva da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che, per quanto è dato sapere, sì è limitato ad attribuire la responsabilità dei controlli alla Regione Siciliana, che ha fatto altrettanto nei confronti del Ministero".
"Accendere i fari su questi accorpamenti - conclude il parlamentare centrista - consentirebbe anche di avviare una riflessione sui discutibili principi di accorpamento delle Camere di Commercio fin qui seguiti che, ad esempio, hanno inspiegabilmente visto l'esclusione della sola camera di commercio di Messina da quella della Sicilia orientale, che è cosi' rimasta non accorpata, con preoccupanti scenari di tenuta economica e finanziaria".


Tari, Martorana: "Saldo entro il 15/12 senza mora. Insieme? Sciacallaggio politico"

Tari, Martorana: "Saldo entro il 15/12 senza mora. Insieme? Sciacallaggio politico"

Interviene l'assessore ai Tributi di Ragusa, Stefano Martorana, sul caso sollevato da centinaia di cittadini e anche dalle opposizioni in merito agli errori sullo bollette Tari recapitate nelle ultime settimane ai ragusani.

"Parliamo di numeri assolutamente irrilevanti - dichiara - a fronte delle oltre 42mila bollette emesse a Ragusa. Certamente ci sono stata dei casi di errata computazione delle somme da pagare e una carenza in alcune informazioni che andavano espresse in bolletta. Tuttavia, dai dati trasmessi dall'Ufficio Tributi, posso affermare che si tratta di una casistica estremamente ridotta, trascurabile, ma fisiologica rispetto alla quantità di bollette inviate".
"La conferenza stampa del gruppo consiliare Insieme tenuta all'Ufficio Tributi? Solo un'operazione di sciacallaggio politico elettorale. Alcune parti delle opposizioni hanno compreso che non era il caso di esagerare, qualcun altro, invece, ha preferito cavalcare la rabbia di tanti cittadini, nei confronti dei quali, in ogni caso, gli uffici hanno lavorato e stanno lavorando nel migliore dei modi".
L'esponente della Giunta Piccitto ufficializza la decisione di accettare la proposta avanzata dai Consiglieri di maggioranza Massimo Agosta e Maurizio Stevanato consistente nel non calcolare eventuali more o interessi per quegli utenti che pagheranno la bolletta dopo la scadenza del 15 novembre:
"Abbiamo deciso di accogliere questa idea - dichiara Martorana - che non è una vera e propria proroga, che non sarebbe giusta nei confronti di chi si è già messo in regola. La scadenza rimane fissata al 15 novembre, ma il Comune di Ragusa non applicherà more o interesse a quegli utenti che salderanno la bolletta entro il 15 dicembre".
Nonostante l'assessore Martorana si affanni a negare che si tratti di una proroga, probabilmente per non dare soddisfazione agli esponenti d'opposizione che l'hanno richiesta a gran voce, nella sostanza si tratta di un rinvio di un mese del termine entro il quale pagare quanto dovuto al Comune di Ragusa.


Nuove norme per la commercializzazione del Ragusano Dop

Nuove norme per la commercializzazione del Ragusano Dop

Finalmente una intesa sicuramente importante per la commercializzazione del Ragusano Dop

Con voto unanime l’assemblea straordinaria del Consorzio per la Tutela del Ragusano Dop, presieduta da Giuseppe Occhipinti, ha approvato le proposte di modifica del Disciplinare di Produzione di tale pregiato e particolarmente apprezzato formaggio.

Ciò è avvenuto dopo una serie di confronti fra tutti i soggetti direttamente interessati alla produzione, alla stagionatura, alla porzionatura ed alla commercializzazione del formaggio “principe” del territorio ibleo.

Le modifiche si sono rese necessarie per adeguare sempre di più il disciplinare alle nuove esigenze della filiera: il tutto senza intaccare le caratteristiche organolettiche e le modalità produttive, in ogni caso artigianali, caratterizzate, in particolare, dall’utilizzo delle tradizionali attrezzature in legno.

La tanto dibattuta modifica del disciplinare si è resa necessaria principalmente per meglio tutelare i consumatori attraverso la introduzione di regole ben precise per garantire che il “ragusano dop” acquistato e consumato sia effettivamente tale.

In questo senso, al testo originario è stato proposto di aggiungere norme ben precise che regolano il confezionamento e la commercializzazione del “ragusano dop” porzionato, in monoporzioni e grattugiato, individuabili e garantiti da una etichetta uniforme per tutti gli associati del Consorzio riportante oltre alle indicazioni previste dalla legge, il marchio comunitario, la denominazione ed logo del Consorzio e la ragione sociale del produttore o di chi ne cura il confezionamento.

Contestualmente l’Assemblea ha incluso all’interno del disciplinare l’uso della caseina riportante il numero progressivo per la riconoscibilità, la individuazione e la tracciabilità di ciascuna forma, delle fascere marchianti e del marchio a fuoco applicato ai formaggi aventi i requisiti prescritti, già utilizzati da tempo dall’organismo di controllo (Corfilac).

Altre modifiche hanno riguardato il peso minimo di ciascuna forma l’umidità e la temperatura degli ambienti di stagionatura. Altro elemento introdotto riguarda la possibilità di specificare nella denominazione “Ragusano dop da vacca modicana” per il formaggio ottenuto esclusivamente dalla lavorazione del latte prodotto da bovine di razza modicana.

Da considerare che dopo l’approvazione da parte della assemblea straordinaria del Consorzio, le predette proposte di modifica saranno vagliate dai competenti uffici del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, per essere sottoposte, per l’approvazione, agli organi preposti a livello di Comunità Europea.


Conferenza stampa / comizio all'Ufficio Tributi, Tumino: "Siamo dalla parte delle gente"

Conferenza stampa / comizio all'Ufficio Tributi, Tumino: "Siamo dalla parte delle gente"

Doveva trattarsi di una conferenza stampa, magari un po' anomala, quella convocata per questa mattina all'Ufficio Tributi di Ragusa dal Gruppo consiliare del movimento Insieme. E invece, in breve, si è trasformata in una specie di piccolo comizio che ha avuto, come pubblico, gli utenti che si sono recati agli sportelli di via Spadola per avere chiarimenti sulle bollette Tari che hanno ricevuto nelle ultime settimane.
Bollette con troppi errori, è stato denunciato da più parti, sia dai gruppi di opposizione che da qualche consigliere di maggioranza. Concetto ribadito stamattina tra tanti cittadini ragusani in fila perché venisse spiegato loro il contenuto delle bollette.
"Chiediamo con forza che la scadenza venga prorogata - ha detto Maurizio Tumino in conferenza stampa e ai nostri microfoni, perché sono troppe le bollette che hanno bisogno di chiarimenti, il personale è sottodimensionato rispetto alle necessità e non tutti i cittadini riescono ad avere le giuste risposte".
Accompagnato dai Consiglieri Laporta, Mirabella, Lo Destro e Marino, Maurizio Tumuno ha tenuto un piccolo comizio, "dalla parte della gente" che è stato ascoltato, ne siamo sicuri, anche dall'Assessore Stefano Martorana che abbiamo visto aggirarsi per i corridoi dell'ufficio.
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Fusione delle Camere di Commercio Sicilia Orientale, le associazioni diffidano Crocetta

Fusione delle Camere di Commercio Sicilia Orientale, le associazioni diffidano Crocetta

In merito alla fusione delle Camere di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa intervengono le associazioni di categoria della Sicilia Orientale.

Con una nota vengono diffidati il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l'assessore Mariella Lo Bello.
"Sono state adottate troppe procedure anomale, si attendano i controlli prima di nominare i nuovi consiglieri".
E' parte del testo diffuso congiuntamente dalle associazioni che puntualizzano:

Se pertanto il decreto di nomina dei Consiglieri per il successivo insediamento del consiglio venisse emanato prima dello svolgimento degli annunciati controlli, laddove fossero confermate le ipotesi di reato si avrebbero gravi responsabilità del Presidente della Regione e dell'Assessore alle Attività Produttive, negli omessi controlli e nella emanazione dei decreti regionali che consoliderebbero le condotte poste in essere.


Piano di esenzioni per Tari e Tosap nel centro storico, Sgarlata (Lab 2.0): "Modalità errate"

Piano di esenzioni per Tari e Tosap nel centro storico, Sgarlata (Lab 2.0): "Modalità errate"

“La scelta dell’esenzione per tre anni della Tari per chi ristruttura la propria abitazione o ne acquista una e anche della Tosap per le nuove attività è ottima. Peccato sia applicata solo all’area del centro storico compresa nel quadrilatero tra via Salvatore, via Mario Leggio, corso Italia e via Mariannina Coffa, rendendola sostanzialmente una sorta di privilegio”. Lo dichiara Alessandra Sgarlata, del direttivo del Laboratorio politico 2.0.
“Questa decisione – commenta – basta a far comprendere qual è l’idea di centro storico che possiede l’Amministrazione Piccitto. Una visione un po’ chiusa, a recinto, che dimentica che il centro storico di Ragusa è ben più ampio del perimetro indicato dall’Amministrazione, generando differenze tra cittadini e attività commerciali di serie A e B. Buona l’idea iniziale che mira a incentivare il commercio o il tessuto abitativo, pessima la messa in pratica”.
“Il centro storico di Ragusa superiore è assai più ampio dei limiti fissati da Piccitto – continua Sgarlata – da via Garibaldi alla fine di corso Italia, da piazza del Popolo fino alla rotonda Maria Occhipinti. E quest’area è frequentata, abitata ogni giorno e non ci si può concentrare solo sulla realizzazione di manifestazioni nella parte più centrale di questa. A parer nostro si è persa un’occasione per invogliare davvero i cittadini a ristrutturare le abitazioni o ad aprire nuove attività commerciali. Anzi, i ragusani vengono tartassati da bollette raffazzonate, consegnate, come sta succedendo in questi giorni per la Tari, insieme a un bollettino postale”.
“Quindi – dice ancora l’esponente del Lab 2.0 – non solo i cittadini devono pagare una tassa, ma devono anche aggiungere la commissione per l’operazione postale. Ci chiediamo che fine abbia fatto la modalità di pagamento con il tradizionale F24”.
“Passa il tempo, ma il giudizio negativo nei confronti dell’amministrazione a 5 stelle di Ragusa non fa che peggiorare perché – conclude – dovevano portare un vento di novità che non riusciamo a percepire. Dopo più di tre anni, quest’esperienza di governo cittadino non può avere più alcun alibi. Il tempo a loro disposizione è praticamente terminato e adesso serve agire in difesa di una comunità che merita il meglio”.


Bersani a Rg: "Non c'è Sinistra senza dialogo e su riforme non ce n'è stato"

Bersani a Rg: "Non c'è Sinistra senza dialogo e su riforme non ce n'è stato"

Bersani: "Non esiste una sinistra senza pluralità".

Così Pierluigi Bersani, ex segretario nazionale del Partito Democratico, ha iniziato il suo intervento poco fa al Centro Feliciano Rossitto di Ragusa, dove è presente per parlare delle ragioni del 'n0' al referendum costituzionale del 4 dicembre.
"Se si abbandona questo principio di partecipazione e pluralismo noi rischiamo grosso. E sul referendum non c’è stato modo di discutere..."