Nuoto: sei ragusani alla 50. Traversata dello Stretto
Nuoto: sei ragusani alla 50. Traversata dello Stretto
Quarta partecipazione di un gruppo di nuotatori ragusani alla "Traversata dello Stretto", prestigiosa gara d'altura che riunisce il meglio del nuoto mondiale di gran fondo, in calendario per domenica 3 agosto. Quest'anno ricorre il cinquantenario della manifestazione, ricorrenza che gli organizzatori hanno voluto festeggiare provvedendo ad una partecipazione ancora più qualificata, rimarcata nella conferenza stampa di presentazione tenuta nei giorni scorsi a Villa S. Giovanni: condizione che aggiunge valore alla partecipazione dei nuotatori ragusani, ancora in sei come nell'edizione 2013: Giampiero Brugaletta, Raffaele Arezzi, Rosario Gianna, Andrea Iudicelli, Nicola Occhipinti e Francesco Occhipinti. Anche se le condizioni del mare nelle scorse settimane non hanno certo consentito di allenarsi al meglio, nel gruppo c'è ugualmente grande entusiasmo e tanta voglia di far bella figura, ripetendo l'impresa della scorsa edizione, che vide Giampiero Brugaletta conquistare un eccellente 51. posto tra i 101 concorrenti, con il contorno di ottimi risultati anche dagli altri componenti della spedizione (nell'ordine Rosario Gianna, Daniele Cassarà e Raffaele Arezzi dell'Erea e Lorenzo La Cagnina e Giancarlo La Cagnina dell’Onda Blu) Nella foto i partecipanti alla scorsa edizione, da sn: Lorenzo La Cagnina, Giampiero Brugaletta, Raffaele Arezzi, Daniele Cassarà, Rosario Gianna, Giancarlo La Cagnina.
Rugby: ufficializzata la serie B in due fasi
Rugby: ufficializzata la serie B in due fasi
Previsioni rispettate dopo la recente riunione del Consiglio Federale Fir, che ha ufficializzato la B della prossima stagione prevedendo per il girone 4 (quello del Padua Rugby Ragusa) la suddivisione in due pool e inserendo i ragusani nella pool 2 con Rugby Benevento, Svicat Rugby Lecce, Amatori Catania, Rugby Reggio Calabria e Amatori Messina. Per la prima fase (inizio il 5 ottobre) tradizionale formula andata e ritorno: al termine le prime tre accederanno a uno dei due gironi promozione mentre le ultime tre disputeranno la pool retrocessione. Le prime due della pool promozione saranno poi ammesse ai play off promozione, le ultime due della pool retrocessione scenderanno in C1. La formula 2014/2014, non nuova perché sperimentata (con poche varianti) in varie occasioni nel passato, comporta (quantomeno per la prima fase) un significativo risparmio nelle trasferte: il che ha senza dubbio costituito la motivazione fondamentale per il cambio di assetto al campionato. Però comporta anche il rischio di un più ridotto confronto con il rugby non meridionale e, cosa ancora più preoccupante, il rischio che la squadra approdata al girone promozione ma senza velleità (o possibilità) di andare avanti, sia tentata dal “tirare i remi in barca” con evidenti ritorni non positivi per la regolarità del torneo. Si tratta, in ogni caso, di considerazioni destinate a non avere effetto, poiché la formula sarà questa e non rimane che prenderne atto. Rimane comunque un trucco, in particolare per quindici come il Padua che puntano alla salvezza tranquilla: essere tra le tre ammesse alla fase promozione. Coach Guillermo Montez ne è perfettamente al corrente, e proprio in questa ottica ha già iniziato a far sudare i suoi per farli trovare già preparati al meglio e in grado di tentare la “partenza sparata”, che, in una prima fase a sei, potrebbe rivelarsi una vera e propria arma segreta.
Boxe: la "Schininà Boxing Team" a Malta e Scoglitti
Boxe: la "Schininà Boxing Team" a Malta e Scoglitti
Prima trasferta e primo, grande appuntamento internazionale per la “Schininà Boxing Team Promotion”, la nuova società fondata dal maestro Emanuele Schininà, ex azzurro, anima e patron della boxe iblea, con l’intento di promuovere il pugilato nazionale e internazionale dilettanti e professionisti. Sabato 19 una rappresentativa siciliana sarà nell’isola dei Cavalieri per il confronto Sicilia – Malta, guidata dal tecnico catanese Pierluigi Tumeo. Per la sfida con i maltesi, il selezionatore ct Emanuele Schinina' ha convocato Zaira Sciacca, palermitana cat. 54 kg, Andrea Manzione, catanese cat. kg 68, Haeteam Saleb, ragusano cat. 58 kg: un gruppo di spessore, in grado di farsi valere anche contro un avversario non facile. Come ricordato da Emanuele Schininà, la società è stata voluta
, Terranova (Avola), Brischetto (Catania), Guttà (Catania), cui si aggiungeranno a breve numerosi altri pugili di valore. Ringrazio quanti mi hanno aiutato in questo grande progetto (in primis Gianfranco Troina e Pierluigi Tumeo) e tutti i pugili che hanno creduto in me consentendomi di realizzare il mio sogno>. Domenica 3 agosto, al Kamarina Sport Beach di Scoglitti dalle ore 20, grande boxe professionistica: sul ring, come clou della riunione, Brischetto e Invernizio (nella foto con Emanuele Schininà).
Calcio: il Ragusa ha mollato la cima

Calcio: il Ragusa ha mollato la cima
Come la "Costa Concordia", ma grazie solamente ad uno sparuto gruppetto di coraggiosi innamorati "nonostante e contro tutto e tutti" invece che di un formidabile e costosissimo staff super tecnologico, la nave Ragusa, già risalita a galla a metà marzo dopo lo squallido "fine corsa" della passata stagione, con la conferenza stampa di presentazione al Bon ha mostrato di essersi stabilizzata abbastanza da poter affrontare, con umiltà, coraggio, voglia di andare lontano e, soprattutto dignità, la navigazione nel mare, mai calmo, di un campionato. Di "un", non ancora "del campionato di..", perché bisognerà attendere almeno il 10 agosto prima di conoscere la rotta che la Federazione deciderà di assegnare all'Asd Ragusa 2014, ma c'è già una fondamentale certezza sulla quale fare affidamento e sulla quale costruire un programma: anche se non venisse concessa la richiesta iscrizione all'Eccellenza, si partirebbe comunque dalla Promozione. Il che, è bene prenderne atto evitando illusioni e, peggio, rimpianti, che non hanno basi logiche e, meno ancora, giustificazioni, significherebbe comunque aver saltato tre gradini e tre campionati da vincere...con tutti gli annessi e connessi. Il presidente Simone Mazzone, subentrato a Gaetano Gambina presidente della rifondazione, ha simbolicamente battezzato il varo di "iotiforagusa", un'idea progetto che non è legata solamente alla squadra di calcio ma prevede il coinvolgimento di tutte le componenti del tessuto sociale cittadino e del territorio, in nome della (orgogliosamente) riaffermata identità ragusana, supportata da agili, innovative proposte imprenditoriali. Con lui gli addetti ai lavori (Ettore Tuccitto vive presidente e Cesare Sorbo direttore generale) per garantire al Ragusa 2014 l'indispensabile, ultra sperimentata conoscenza del'ambiente, del mercato e delle "regole del gioco", condita da una passione mai venuta meno dopo la gloriosa militanza in maglia azzurra. Con loro, a chiudere il cerchio, anche il tecnico Salvatore Utro, al (meritato) ritorno sulla panchina da dove aveva tentato fino in fondo di non arrendersi all'evidenza di una situazione tanto senza speranza quanto avvilente. Mollati ufficialmente gli ormeggi, il nuovo Ragusa rimarrà ancora per un po' in rada, per completare "i ruoli dell'equipaggio" con giocatori motivati e vogliosi di dare il massimo sempre: credo che sarà la sua caratteristica, l'unico giustamente ritenuto fondamentale da dirigenza e tecnico, e l'unico che si sono sentiti di garantire ai tifosi e alla città. Poi, dal 28 luglio, il raduno e tutti (società, giocatori, tifosi e città) insieme in viaggio: verso un dove di ritorno che non può fare a meno di Ragusa e che Ragusa, a sua volta, non può fare a meno di provare a raggiungere. Grazie e auguri..
Calcio: il nuovo Ragusa riparte dall'ultimo allenatore

Calcio: il nuovo Ragusa riparte dall'ultimo allenatore
Salvatore Utro se lo meritava, per la professionalità, la passione e la voglia di non mollare mostrate nell'ultima (se possibile ancora più umiliante e difficile) parte del travagliatissimo cammino del vecchio Ragusa. Se lo meritava davvero di essere scelto come tecnico del nuovo Ragusa, che dopo aver registrato il primo passaggio di mano (dal presidente Gambina al presidente Mazzone) ha iniziato col "sistemare" la prima tessera del mosaico, chiamando alla guida tecnica il giovane ex ottimo giocatore arrivato a ottobre dello scorso anno come vice di Gianfranco Bellotto, poi come tecnico titolare conquistatore di uno dei rarissimi punti prima che si compisse definitivamente "il misfatto" in salsa partenopea. Una scommessa logica, quanto bella (e non facile), che affida la conduzione tecnica ad un addetto ai lavori collaudato, carico di voglia di emergere, che ha già conosciuto l'ambiente nel momento più complicato e non si è tirato indietro quando andare via sarebbe stata la soluzione più comprensibile (e indolore). Dal lato Utro, una scommessa altrettanto logica, bella e non facile, accettata con l'umiltà di chi riconosce il valore della seconda occasione, l'orgoglio di chi sa che è giusto gli sia stata data e l'entusiasmo di chi (finalmente) può mettersi in gioco partendo alla pari con gli altri, perché guida una squadra "normale" figlia di una società "normale", con giocatori il cui compito è battere l'avversario, non riuscire a trovare dove poter andare a mangiare, oppure come far riallacciare l'utenza elettrica nella casa dove si dorme. Per Salvatore e i suoi ragazzi, ancora di là da venire ma che immaginiamo con la sua stessa voglia di esserci di nuovo e di ripartire (una voglia che dovrà essere alla base delle dotazioni di ogni giocatore scelto dalla società), forse più ancora di grandi risultati il migliore augurio è che possano lavorare in serenità, che si chiedano loro obiettivi adeguati alle loro forze (il che non è affatto una limitazione, anzi), che gli si lascino i tempi "giusti" di maturazione, e che anche il pubblico dimostri con i fatti (leggi evitando il triste spettacolo del Selvaggio quasi deserto) di voler cambiare pagina. Intanto, forza Ragusa.
Rugby: il Padua ha già iniziato a sudare
Rugby: il Padua ha già iniziato a sudare
Già da mercoledì sera, il Padua Rugby ha dato il via alla nuova stagione, iniziando ufficialmente la preparazione al campionato di B sotto la guida del nuovo coach, l’argentino Guillermo Montes. Un nutrito gruppo di reduci dell'avventura chiusa dall’esaltante spareggio col Rieti per la permanenza, hanno preso il primo contatto col credo del nuovo tecnico, convinto di un’idea in apparenza rivoluzionaria ma che si fonda su una base molto semplice e del tutto condivisibile:
Boxe: a Catania due vittorie per l'Accademia Pugilistica Ragusana
Boxe: a Catania due vittorie per l'Accademia Pugilistica Ragusana
Grande prestazione dei pugili dell’Accademia Pugilistica Ragusa Rodolfo Paterno' e Fares Haitham a Catania, dove hanno entusiasmato il pubblico di casa nella riunione che li vedeva come sotto clou agli incontri dei professionisti Gutta' e Brischetto. L’egiziano Heiteam, ospite nella comunità di Vittoria guidata da padre Beniamino Sacco, dopo appena cinque mesi di attività ha già conquistato tutti gli appassionati: contro l’agrigentino Antonio Pirrera (24 anni) ha subito espresso una boxe fatta di tecnica e aggressività. Dopo aver dominato tre riprese molto spettacolari e intense, assolutamente ineccepibile la sua netta vittoria ai punti. Ottima prova anche per l’altro allievo dell’ex azzurro maestro Emanuele Schininà, l’élite semi professionista Rodolfo Paternò, opposto all'esperto Rosario Torrisi in un match senza caschetto. Rodolfo ha dato battaglia per le tre riprese senza un solo istante di pausa: anche per lui, dopo un incontro vibrante e combattuto come non capitava di ammirare da parecchio tempo, è arrivato il meritato successo ai punti. Chiusa la trasferta catanese, Emanuele Schininà è impegnato nella preparazione del 1. Trofeo “Salvatore Cultrera”, in calendario per il 19 luglio a Giarratana con l'organizzazione dei commercianti giarratanesi e il patrocinio del Comune. La riunione di Giarratana farà da prologo all’evento pugilistico dell’anno: il “rimatch” tra il professionista di casa Francesco Invernizio e il piemontese Luciano Randazzo, in programma per il 3 agosto al Kamarina Beach Sport di Scoglitti. Nella foto da sn Haitham, Schininà e Paternò.
Pesca al colpo: classifica immutata dopo la seconda prova del Campionato provinciale
Pesca al colpo: classifica immutata dopo la seconda prova del Campionato provinciale
Nessuna modifica nelle zone alte della classifica dopo la seconda prova del Campionato provinciale di pesca al colpo, come la precedente ospitata dall’invaso di S. Rosalia. Preceduta dalla riunione dei concorrenti nella pineta accanto all’invaso, cui ha fatto seguito il sorteggio di settori e delle postazioni la gara ha fatto registrare una migliore “risposta” del pesce rispetto alla prova d’apertura del Campionato, anche se ancora una volta solo i migliori hanno catturato prede che hanno consentito progressi in classifica. Come di consueto la tecnica più utilizzata è stata l’inglese, ma qualche buona preda è stata assicurata anche “Roubasienne” e “a canna fissa”. A conclusione di tre impegnative ore di gara, le modifiche hanno interessato la parte centrale della classifica e la classifica a squadre, con un “allungo” del’Iblea Fishing Maver: immutate, invece, la prime quattro posizioni. La situazione rimane comunque ancora molto fluida, con decisione rimandata alle ultime due prove dopo la pausa estiva, la prima delle quali prevista per il 14 settembre.
Classifica individuale: 1) Aurelio Ravalli, Giovanni Rosso (LC), Giovanni Massimino, Davide Criscione (IF), 5) Giovanni Sammatrice, 6) Gianmarco Cavallo, 7) Pippo Mangiameli, 8) Vincenzo Pluchino (IF), 9) Mario Cappello, 10) Giovanni Altamore , 11) Vincenzo Ravalli (LC), 12) Alfredo Cafiso (IF), 13) Andrea Camarata (FGF), 14) Alvaro Cafiso (IF), 15) Claudio Cassarino, 16) Salvatore Baglieri (FF), 17) Giorgio Sudano (IF), 18) Gianni Baglieri (FF), 19) Gianmarco Occhipinti, 20) Francesco Sigona (IF). Classifica a squadre:1) Iblea Fishing Maver A, 2) Iblea Fishing Maver B, 3) Lenza Club Colmic, 4) Fish & Furious
Pallanuoto: l'Erea under 15 vince la finale e approda al Campionato Nazionale d'Eccellenza

Pallanuoto: l'Erea under 15 vince la finale e approda al Campionato Nazionale d'Eccellenza
La sconfitta di misura (5-6) nella gara di ritorno in casa della Polisportiva Messina non ha impedito alla Polisportiva Erea, vittoriosa mercoledì all’andata (8-4) alla Piscina Comunale di vincere il campionato under 15 di pallanuoto guadagnandosi il pass per il prossimo campionato Nazionale di Eccellenza della categoria. Nella semifinale di play off il sette di Alessio Nifosì aveva battuto senza problemi il Trapani, dominando sia in casa sia in trasferta: il Messina invece aveva liquidato il Palermo dopo aver pareggiato in casa la gara di andata. Nella finale d'andata di mercoledì, i giovani Erea avevano costruito il successo finale nonostante le espulsioni definitive del capocannoniere del campionato Matteo Di Giacomo già nella prima frazione e del difensore Francesco Accolla nella terza. Il tabellino vede i parziali 2/2- 2/0 – 3/0 e 1/2, con le reti di Federico Battaglia (4), Giovanni Di Giacomo (2), Matteo Di Giacomo e Francesco Accolla. Domenica, nel ritorno in riva allo Stretto, i messinesi hanno prevalso solo di strettissima misura (6-5, parziali 1-0, 1-3, 3-2, 1-0, reti ragusane di Giovanni Di Giacomo (3), Matteo Di Giacomo e Francesco Accolla. Il successo dell'Erea, ciliegina sulla torta di una grande annata di tutte le formazioni societarie, è stato accolto con grande e più che giustificata soddisfazione: a evidenziare il particolare significato dell’impresa, l’aver schierato appena undici elementi (tra tredici e quattordici anni) imponendosi su formazioni complete (con quindici elementi) di società dal grandissimo passato nazionale.
Quegli undici giovanissimi hanno vinto meritando il rispetto di squadre e società avversarie, guadagnato sul campo contro rivali che hanno presto sperimentato sulla loro pelle quanto fossero sbagliati i calcoli di facili affermazioni contro il gruppo in cui tutti solo stati bravissimi e da elogiare senza riserve, guidato da un tecnico formidabile come Alessio Nifosì. Nella foto: Emiliano Ravallo, Biagio Spadaro, Federico Battaglia, Simone Occhipinti, Leandro Iacono. Alessandro Mollica, Matteo Di Giacomo, Francesco Accolla, Matteo La Porta e Giovanni Di Giacomo (Marco Sigona assente per infortunio dal 15 Giugno ) con il direttore sportivo prof. Alessandro Ciaceri e l'allenatore Alessio Nifosì
Rugby: presentato il nuovo coach Padua Guillermo Montez
Rugby: presentato il nuovo coach Padua Guillermo Montez
Festosa presentazione a squadra e tifosi per il nuovo tecnico del Padua Rugby Guillermo Montes, che non ha certo perso tempo nel comunicare il suo credo rugbistico: sudore in quantità industriale, a partire dall’8 luglio fino all’inizio del campionato, tranne un “riposino” soltanto nella settimana di Ferragosto più una serie di amichevoli previste nel mese di settembre. Il coach argentino si è detto molto soddisfatto per l’accoglienza e la partecipazione corale (dirigenti, le varie squadre, le famiglie) alla presentazione, chiusa da un terzo tempo particolarmente apprezzato. Il messaggio, estremamente chiaro, lascia intravvedere un percorso di intenso lavoro mirato a migliorare il rendimento dello scorso anno, ovviamente preceduto da una fase iniziale di conoscenza del “parco giocatori”, favorita dalla visione di tutte le gare dello scorso campionato di serie B. Riguardo ala possibile divisione della B in due gironi, con promozione e retrocessione affidate alla seconda fase, il tecnico ha giustamente ricordato che sarà la Federazione a decidere in merito:
