Basket m: N.Virtus sconfitta a Siracusa

Basket m: N.Virtus sconfitta a Siracusa

nvrtsiabchSeconda trasferta e seconda sconfitta (64-77) per la Nova Virtus, dopo tre giornate (ha già riposato) ancora ferma al palo, sul parquet di un’Aretusa che ha sempre guidato sia il gioco sia la gara vincendo, nel complesso, in scioltezza. Non è stata certo una grande Nova Virtus, specie in attacco, ma nonostante la scarsa vena al tiro di elementi chiave come Alessandro e Andrea Sorrentino e Canzonieri, è riuscita a rimanere in corsa sino a 5 minuti dalla sirena, avvicinandosi anche fino a - 4 (56-60): poi tre punti di Agosta hanno interrotto il tentativo di recupero, consentendo ai padroni di casa l’allungo decisivo. Costretto ad inseguire fin dall’inizio (primo tempino chiuso sul 19-25, a volte anche con un distacco “importante” (28-43 al riposo lungo), il quintetto di coach Di Gregorio ha trovato sempre modo di reagire con successo: ma oltre a forzare troppo il tiro da fuori, nei momenti topici ha rallentato il ritmo, agevolando i rientri difensivi di Agosta, Bonaiuto e Messina. I continui cambi di Di Gregorio nel tentativo di aumentare aggressività ed efficacia difensiva, hanno avuto un effetto limitato sul gruppo virtussino, nel quale soltanto Iabichella ha mostrato buona continuità nel rendimento. che ha dimostrato di reggere il campo con buona continuità. Il brutto inizio nel torneo di C avrebbe avuto bisogno, per la prima interna di domenica al PalaZama, di un avversario più soft dell’imbattuta capolista Cefalù, fresca dominatrice del forte Patti, che riceverà la Nova Virtus la domenica successiva. La sfida con la capolista, rafforzata da due stranieri, impone sia il massimo impegno dei ragusani sia il supporto dei tifosi: dotazioni indispensabili, insieme con la velocità e l’aggressività, per tentare l’impresa contro una squadra di grande spessore, appena limitato dalla panchina piuttosto “corta.


Rugby B: il Padua perde ancora, ma è in fase di guarigione

Rugby B: il Padua perde ancora, ma è in fase di guarigione

ovpadammessPer certi versi, a dispetto della sconfitta, il campionato del Padua Rugby è ricominciato a Messina, dove si è finalmente visto un quindici tutto grinta e voglia di cancellare lo zero in classifica. Primo tempo di marca ragusana, con fiammate dei locali frutto di errori difensivi, ripresa con avvertibile calo (in parte fisico, ma non solo) biancazzurro e supremazia Amatori: ma il 19-34 finale è troppo punitivo e troppo condizionato da alcuni grossi errori dell’arbitro Paolo Schilirò (sezione di Catania). Resta comunque la buona impressione destata dal Padua “versione Gurrieri-Farinelli” allo “Sperone”, così diverso dalla squadra delle prime due giornate (lo dimostra anche l'altalena nel punteggio, in particolare nel primo tempo) da giustificare la fiducia nel futuro. Vantaggio iniziale dei locali su calcio per fuorigioco “dubbio”, seguito all'errata assegnazione di touche del guardialinee federale: pronta reazione Padua e mete di Giorgio Carbonaro e Cristian Iacono (entrambe trasformate da capitan Peppe Iacono) per il 3-14. Il meritato vantaggio carica ma rende anche fin troppo “disinvolti” i biancazzurri, che pagano un’ingenuità con una meta trasformata (10-14). I locali recuperano il morale, ma ci vuole una meta trasformata, concessa sebbene l’ovale fosse sfuggito al realizzatore prima di toccare terra (doppio errore, arbitro e collaboratore) per riportarli avanti (17-14)
La ripresa si apre con un periodo di equilibrio, rotto dall’azione combinata di Paolo Iacono, Alessandro Cappa e Peppe Iacono: il capitano va a meta ma non trasforma, riportando avanti i suoi e avvicinandoli al bonus offensivo (17-19). Poteva essere il momento della svolta, invece il Padua si smarrisce e, anche con “l’aiuto” di altri errori arbitrali, va sotto fino al 34-19, nonostante i tentativi di realizzare almeno la meta del bonus. Resta, quindi, ancora lo zero in classifica, però i segnali incoraggianti sono indiscutibili e fanno sperare nel recupero a breve scadenza.


Calcio: secondo k.o interno del Ragusa, immeritato ma molto "pericoloso"

Calcio: secondo k.o interno del Ragusa, immeritato ma molto "pericoloso"

Non meritava assolutamente di perdere il Ragusa 2014 nella giornata che ha visto, dopo oltre un anno, qualche spettatore anche in curva, ma contro la Sicula Leonzio sono affiorate ancora una volta (con forza) tutte le manchevolezze di una squadra che gioca bene (oggi priva di Milazzo e meno lucida del solito) ma conclude poco e male. Così è bastata una cappellata difensiva, con Cavone troppo avanzato su di un innocuo turo da molto lontano di D'Urso, per regalare nel finale alla vice capolista una vittoria sulla quale neppure il più sfegatato dei suoi tifosi al seguito avrebbe scommesso un euro. Non che gli ospiti abbiano rubato qualcosa, perché si sono limitati ad accettare il dono graziosamente elargito dai locali, che al loro attivo lamentano una grossa svista arbitrale su fallo di mano in area (motivo dei minuti di "sostenuta" contestazione a fine gara) e vantano due miracoli salvataggi di D'Antone su bombe di Bennardo: certo non molto, ma in ogni caso più di quanto fatto dai lentinesi. La nuova sconfitta non preclude ancora il discorso play off ma indubbiamente lo complica parecchio, a maggior ragione alla luce della sicura squalifica di Li Castri (espulso), della perdurante assenza di Sansan e dell'inevitabile calo del morale dopo un punto in tre gare, due delle quali al selvaggio: l'unico rimedio è ripartire immediatamente, evitando che "la ferita" si incancrenisca, con tutte le conseguenza (negative e inquietanti) del caso. Intanto mercoledì c'è il ritorno di Coppa Sicilia a Santa Croce: fin troppo facile ricordare che il passaggio del turno sarebbe il migliore dei segnali di ripresa avviata.


Rugby: Padua a Messina con l'Amatori, AudaxClan in casa (ore 15) col Clan Messina

Rugby: Padua a Messina con l'Amatori, AudaxClan in casa (ore 15) col Clan Messina

obpadbenLa giornata rugbistica presenta due quindici messinesi sulla strada delle due formazioni ragusane. Il Padua di serie B (con in panchina la coppia Gurrieri-Farinelli all'esordio dopo le dimissioni di Guillermo Montes) prova a conquistare i primi, indispensabili, punti dela stagioni in casa del forte Amatori Messina: impegno tra i più ardui, anche se sulla carta meno proibitivo dei due precedenti (a Benevento e in casa con l'Amatori Catania), per una squadra chiamata a superare il trauma delle improvvise dimissioni del tecnico. gioca invece in casa (campo di via della Costituzione, ore 15) l'AudaxClan, fresco dell'arrivo dell'irlandese Colin Sheridan nello staff tecnico, contro il Clan Messina, nella riproposizione di una delle mitiche sfide del rugby isolano. Il quindici di alessandro Dipasquale è in ripresa e in buona forma: il pubblico avrà quindi modo di assistere ad una gara nella quale "gli assenti hanno avuto torto" che vede i padroni di casa in grado di puntare al successo.


Calcio: Ragusa al bivio con la Leonzio (15,30) al Selvaggio

Calcio: Ragusa al bivio con la Leonzio (15,30) al Selvaggio

La gara del Selvaggio (ore 15,30, arbitro Fabiano di Catanzaro) con la Sicula Leonzio, squadra tra le più forti e determinate del girone, impegnata con successo nel tentativo di recupero di un glorioso passato, trova il Ragusa 2014 in un momento molto delicato: appena un punto in due giornate e rivali in fase di allungo. Ne deriva che l'esito è inevitabilmente destinato a ripercussioni importanti sul futuro: quindi è una gara bivio, ma ha solo la vittoria come direzione da scegliere. Perché un altro risultato consentirebbe alle grandi di allungare ancora e darebbe al loro vantaggio dimensioni "preoccupanti": in più c'è il morale da supportare e la tifoseria da "caricare" con un risultato di rilievo. Purtroppo, nel ritorno di una delle sfide più tradizionali del calcio siciliano, il Ragusa sarà ancora senza Sansan (probabile un intervento al menisco) e con Milazzo in dubbio: difficoltà aggiuntive per una squadra che unisce la capacità di fare bel gioco ai problemi nel finalizzare a rete l'ottima "produzione". Ma "la sostanza" c'è tutta, insieme col carattere e la voglia di risalire in classifica: doti più che sufficienti per motivare la fiducia, specie se supportata dalla giusta presenza di pubblico in tribuna.


Rugby B: Montes si dimette via sms, la squadra a Gurrieri e Farinelli

Rugby B: Montes si dimette via sms, la squadra a Gurrieri e Farinelli

Un banale sms ha chiuso l’avventura di Guillermo Montes, durata quattordici settimane sulla panchina del Padua: non è stata una scelta della società ma una decisione del tecnico, che nell’occasione ha annunciato l’intenzione di far ritorno in Argentina. Le dimissioni di coach Montes, preso a luglio nel nome di una scelta societaria che andava anche oltre l’aspetto sportivo puntando all’uomo in grado di far crescere il Padua sotto ogni aspetto, hanno sorpreso l’intero ambiente: di sicuro in negativo, poiché la squadra non avrebbe proprio avuto bisogno di novità del genere nel momento particolarmente delicato che sta vivendo. Capitan Iacono e compagni, infatti, hanno sulle spalle due sconfitte (nette) e sono attesi da due trasferte durissime (domenica a Messina la prossima a Reggio Calabria): logico quindi che sarebbe stato necessario serrare le fila, stringere i denti e tirare fuori il massimo da tutti. Il presidente Vindigni ha rivelato che la decisione non aveva avuto alcun preavviso e che, di conseguenza, la società si è trovata spiazzata, ma, augurate (signorilmente) all’ex coach le migliori fortune, ha subito avviato la ricerca del sostituto. Che non sarà facile e neppure destinata a concludersi in tempi brevi, a dispetto del fatto che le necessità di campionato impongano comunque di provvedere per l’immediato. La soluzione trovata, a nostro avviso, è molto più che una “soluzione tampone”, perché il quindici di serie B è stato affidato a Peppe Gurrieri, d.t. e coach dell’under18, una vita sulla panchina della prima squadra, conoscitore dell’ambiente e degli “umori” dei ragazzi come nessun altro: il valido, perfetto “uomo per tutte le stagioni”. Con lui, che ha accettato per spirito di servizio (e infinito amore per il “suo” Padua) l’ex nazionale Guido Farinelli (oltre che ex Primavera Roma, Cus Roma e Rugby Roma in A), da quest’anno a Ragusa per collaborare con la società nel settore giovanile. La coppia di traghettatori (al momento nessuno sa quanto durerà la traversata) ha subito un difficile compito da svolgere: ricostruire il morale e recuperare le energie fisiche e mentali della squadra dopo il micidiale inizio, cercando di invertire la rotta già nella durissima trasferta in casa dell’Amatori Messina. Quanto a qualità tecniche e umane sono sicuramente in grado di farcela e bene: se avranno anche un pizzico di buona sorte…. Auguri. Nella foto da sn Guido Farinelli e Peppe Gurrieri


Hockey: 0-0 con tante emozioni nello scontro diretto col Giardini

Hockey: 0-0 con tante emozioni nello scontro diretto col Giardini

hckclbrgBel pareggio, che lascia intatte le possibilità di entrambi gli undici, nello scontro diretto della B di hockey sul sintetico del Colajanni. L’Hockey Club Ragusa e l’H. C. Giardini, prima e seconda nello scorso torneo e favorite d’obbligo anche quest’anno, hanno regalato agli spettatori, parecchi, e, dato importante, sulla strada dell’abitudine all’hockey, una gara intensa, combattuta fino al lungo recupero, sempre in bilico e arricchita dai tanti nomi (di A1, A2 e Nazionali) in campo nelle due squadre. Gli ospiti schieravano i fratelli Villari, centrocampisti ex A1 e Nazionale, e le punte Lo Cascio e Culoso (A1), i ragusani rispondevano con Murè, Tumino, Campo, Barbagallo (nuovo arrivato) e il difensore ex nazionale Spignolo. Con loro il giovanissimo portiere Buscema (’97), ormai più che una promessa e un gruppo valido, entusiasta e in continua crescita. Nel primo tempo prevalenza dei locali, che creano buone occasioni con Campo e Comitini e colpiscono anche un palo con Occhipinti, ma sprecano tre corti (era successo anche col Catania, bisognerà provvedere): da parte loro gli ospiti costringono Buscema ad un grande intervento su corner corto. Nella ripresa i padroni di casa calano vistosamente, mentre crescono i taorminesi e aumentano falli e cartellini gialli. Finale molto teso, con tre discutibili corti concessi agli jonici, superati senza danni grazie all’ottima tenuta di Buscema e compagni. Chiusura con applausi (meritati) per tutti, al termine di una sfida tra squadre che hanno dimostrato la giustezza delle loro ambizioni di play off promozione. Qualche rammarico per il calo di ritmo e intensità alla distanza, ma c’è comunque giustificata soddisfazione per la prova fornita. E per la bella “risposta” venuta dal pubblico.


Rugby C1: tutte vittorie per le formazioni AudaxClan

Rugby C1: tutte vittorie per le formazioni AudaxClan

rac1Immediata ripresa e primo successo nel torneo di C1 per l’AudaxClan, passata a Catania sui Briganti di Librino (ammirevole esempio di rugby con grandi implicazioni sul sociale) con un netto e convincente 38 a 5. Ottima preparazione alla gara di coach Alessandro Dipasquale e del lavoro della coppia di preparatori Di Natale-Ficicchia: la squadra ha mostrato importanti progressi sia nei tre quarti (tanti palloni giocati e tante azioni create) sia negli avanti, che non hanno mai concesso agli avversari di farsi pericolosi. A meta per i gialloneri, che hanno conquistato anche il bonus offensivo, Turi Canzonieri, Gianni Zago (3), Tim Furnaro e Andrea D’Aquino, più quattro trasformazioni di Nicolò Accardi. Il premio per il migliore in campo, assegnato dai padroni di casa, è andato a Peppe Caruso: coach Dipasquale ha rimarcato in particolare la prestazione di Gianni Zago. Tris di vittorie anche per le formazioni giovanili giallonere. A Caltanissetta l’under 18 ha battuto la Nissa 54-7, imitata dall’under 16 di Silvio Garzia che si è imposta (67-0) in maniera anche più netta. A Catania, l’under 14 guidata dal trio Rauseo, Lucenti, Canzonieri ha prevalso con uno scarto più ridotto ma con uguale merito con (24-14) sulla locale Fiamma Cibali: a segno Davide Cascone, Davide Zingaro, Fabrizio Ferrara e Gabriele Di Natale con due trasformazioni. (Nella foto Giulio Sartorio)


Calcio I cat: dominio ragusano sul girone H

Calcio I cat: dominio ragusano sul girone H

4nwtDoppio successo per Marina di Ragusa e New Team, prima e seconda a punteggio pieno, con buon margine e già in fuga alla quarta giornata. In testa l'undici di Gianni Gurrieri, passato sul campo del Real Biscari con una rete di A. Dipasquale nella ripresa, fresco dei tre punti a tavolino per la gara col New Pozzallo, vincitore sul campo ma impiegando un giocatore squalificato. Alle sue spalle, staccata di tre punti la New Team, vincitrice di un combattuto derby col New Pozzallo (rimasto parecchio indietro in classifica) grazie alle reti di S. Vitale e ad un'autogol nelle battute finali. Ma i ragazzi di Fabrizio Vacca hanno da recuperare (mercoledì 22 ottobre) la gara di Floridia non disputata per il diluvio e la "botta di vento" di quel pomeriggio di domenica: quindi, in caso di vittoria, affiancherebbero in vetta la formazione rivierasca. Nella prossima giornata di campionato, il Marina sarà in casa con l'Atletico Scicli, la New Team andrà a Noto con la Rinascita Netina 2008.


Rugby B: seconda sconfitta di fila per il Padua

Rugby B: seconda sconfitta di fila per il Padua

Sovpadeconda grande della serie B dopo il Benevento, e seconda sconfitta di fila per il Padua Rugby, superato nettamente (3-39) in via della Costituzione dall'Amatori Catania. Davanti a circa trecento spettatori, richiamati anche dalla presenza di tre grandi ex (Vinti, Ferrara e Calamaro) tra i biancorossi, il quindici di Guillermo Montez partiva bene, ma la fiammata, purtroppo, aveva breve durata: in più, ai tre (inusuali) errori di Peppe Iacono su calci piazzati "abbordabili", gli etnei rispondevano con mete e piazzati. Così il tempo si chiudeva sul 3-20, col capitano biancazzurro che nel recupero centrava finalmente i pali. Nella ripresa la sperata reazione dei padroni di casa non arrivava: l'Amatori invece allungava e prendeva il bonus offensivo con la quarta meta, seguita a metà tempo dalla quinta messa a segno, alla sua maniera, da Andrea Ferrara. Fino al termine non accadeva più nulla, nonostante gli sforzi del Padua alla ricerca della meta della bandiera. Una prova certamente non positiva, anche se con un calendario iniziale così duro (subito le due più forti) non era facile fare meglio: ma + chiaro che l'inversione di rotta è assolutamente necessaria e irrimandabile, anche se il prossimo impegno vedrà il Padua sul (difficile) terreno dell'Amatori Messina. Alle 12 si erano affrontate le under 18: ancora vittoria dei catanesi, ma di misura (10-8) e solo nelle battute finali. Prima della gara under la graditissima visita del Vescovo Paolo Urso, che ha benedetto l'impianto e dato il calcio d'inizio: onorata e commossa, la società lo ha nominato presidente onorario.