Calcio: solo 0-0 per il Ragusa con lo Sporting Battiati

Calcio: solo 0-0 per il Ragusa con lo Sporting Battiati
Dopo il crac interno col Macchitella, il Ragusa doveva assolutamente prendere i tre punti nella trasferta di Mascalucia con lo Sporting Battiati, fanalino di coda a zero punti. Invece è finita con uno 0-0 "brodino", che non fa certo gridare di gioia, anche se gli azzurri hanno fatto il possibile per vincere, mantenendo l'iniziativa per l'intero incontro, sviluppando il consueto bel gioco ed esercitando una superiorità netta quanto costante. Niente reti quindi nel tabellino, soltanto tre grosse occasioni: due tiri da lontano di Valerio finiti fuori di un soffio nella prima parte di gara, un miracolo del portiere locale nel finale su palla "piazzata" di Vicari diretta nell'angolo. In aggiunta alle tre grandi possibilità, parecchie altre occasioni "interessanti" col contorno del disinvolto, assoluto controllo della situazione: quanto agli avversari, hanno i limiti espressi dalla loro classifica, ma non sono un cuscinetto (hanno incontrato solo grosse squadre) e valgono di sicuro di più. Nigro, Valerio e Li Castri i migliori di un gruppo in cui tutti hanno meritato la sufficienza piena. Mister Utro ha schierato gli azzurri con Cavone, Cicero, Milazzo (35' st Iapichino), La Rosa, Puglisi, Nigro, Bennardo, Li Castri, Vicari, Valerio, Buccheri.
Calcio I cat: N. Team all'ex Enal ( sabato, 15,30), Marina ad Acate col N. Pozzallo
Calcio I cat: N. Team all'ex Enal ( sabato, 15,30), Marina ad Acate col N. Pozzallo
Fermata dalla pioggia a Floridia, la New Team ritorna in campo all'ex Enal, come sempre al sabato (ore 15,30), nel derby col New Pozzallo. La formazione pozzallese è una sicura grande del torneo, ma potrebbe perdere a tavolino i tre punti della prima giornata col Marina. Sulla sua vittoria pende, infatti, il ricorso dell'undici di Gianni Gurrieri, che ha contestato l'impiego di un elemento squalificato: se, come sembra certo, gli sarà data ragione, il Marina passerà da sei a nove punti, diventando capolista a punteggio pieno. Di contro il New Pozzallo scenderà da sette a quattro punti: ma questo di certo non sminuisce l'importanza della sfida dell'ex Enal, vero big match della giornata, annunciato con il pienone sulla tribunetta. I ragazzi di Fabrizio Vacca hanno già mostrato quanto siano giustificate le loro ambizioni: superando il New Pozzallo, altrettanto forte e ambizioso, lascerebbero indietro di parecchio una tra le rivali più accreditate. Per riuscirvi servirà una prestazione super, perché i pozzallesi, alla luce della scontata decisione favorevole della prossima settimana, saranno ancora più rabbiosi e, di conseguenza, più temibili. Quanto al Marina di Ragusa, nell'attesa delle decisioni della Lega, è chiamata ad onorare il suo potenziale primato ad Acate: può farcela ma dovrà sudare, perché il Real Biscari è imbattuto, "tosto" e deciso ad andare lontano.
Calcio: il Ragusa anticipa sul campo del fanalino di coda

Calcio: il Ragusa anticipa sul campo del fanalino di coda
Stanco per la battaglia col S. Croce in Coppa Sicilia di mercoledì, ma confortato dal successo in extremis che ha consentito di recuperare parte del morale dopo l'incredibile k.o interno col Macchitella, il Ragusa 2014 anticipa a sabato pomeriggio (ore 15, arbitro Gemelli di Messina, gara a porte chiuse) a Mascalucia contro lo Sporting Battiati, uno dei tre fanalini di coda ancora a zero punti. Netti favoriti gli azzurri, che del resto hanno assoluto bisogno dei tre punti per non perdere altro terreno dalle prime della classe, ma ovviamente sottovalutare l'avversario sarebbe un errore molto grave, che con l'attuale situazione di classifica, ripetiamo, l'undici di mister Utro non può assolutamente permettersi. Il tecnico potrà disporre dell'organico al completo, compreso Alessio Milazzo tenuto prudenzialmente a riposo in Coppa: l'ambiente è fiducioso e conta di riprendere la marcia con una vittoria convincente che dia la carica e prepari al meglio il big match di domenica prossima al Selvaggio con la Sicula Leonzio.
Volley: allo Csain il derby di Coppa col S. Vito Giarratana
Volley: allo Csain il derby di Coppa col S. Vito Giarratana
Buona prova dello Csain Club “versione verde tutta ragusana” nella prima uscita ufficiale dopo la (logica e motivata) autoretrocessione dalla B2: il derby di Coppa Sicilia con i cugini del San Vito Giarratana, vinto con un 3-0 abbastanza agevole (25/20-25/19-25/20). Un pubblico numeroso ha seguito con calore e tanto affetto i suoi “neri”, anche se molto cambiati rispetto alla squadra della B 2 (in tre campionati, una tranquilla salvezza, i play off e un bel quinto posto), schierati da coach Manuel Benassi (nella foto) con tre supenavigati (il capitano Enzo Distefano, Gianni Firrincieli e Gianni Gurrieri) un “nome” di ritorno (Corrado Randazzo), un ’98 (Andrea Gona) già sperimentato con ottimi risultati l’anno scorso in B2 e due ’97 (Peppe Guastella e Luca Biscoglio). Nella lista anche quattro della giovanile (Andrea Cosentini, Nando Scribano, Ciccio Intorrella, Damiano Lacognata), che hanno ricambiato in pieno la fiducia del tecnico quando sono stati mandati in campo. Coach Benassi giudica con favore la prestazione dei suoi giocatori. “L’importante era cominciare bene e superare la tensione dell’esordio in casa davanti a un pubblico numeroso, che avrebbe potuto farsi sentire molto in una squadra con tanti ragazzini alle primissime armi: direi che siamo andati bene, grazie anche fondamentale contributo della vecchia guardia. Veniamo da un’estate molto difficile da una dolorosa quanto inevitabile rinuncia alla B2: ma ho molta fiducia nel gruppo, e mi sento particolarmente motivato nell’allenare tanti giovani pieni di entusiasmo e voglia di fare”. Domenica Csain Club a Floridia per la seconda giornata del primo turno di Coppa Sicilia.
Calcio: il Ragusa vince in rimonta nel recupero un derby avvincente

Calcio: il Ragusa vince in rimonta nel recupero un derby avvincente
Errori e belle giocate, due miracoli di Cavone, una traversa di Nigro, qualche occasione fallita da entrambe le parti, un rigore (netto) e un'espulsione, una sfilza di ex, un finale senza respiro, la splendida rete di Vicari in pieno recupero. Nella vittoria del Ragusa dopo una doppia rimonta c'è tutto questo e molto altro: il regalo di un combattutissimo derby di Coppa Sicilia, seguito al Selvaggio da un discreto pubblico, razie alla buona presenza di tifosi santacrociani. Il Ragusa ha vinto 3-2, punteggio che (le reti in trasferta valgono doppio) lascia apertissima per entrambe la porta del passaggio del turno: non ha rubato la vittoria, anche se gli ospiti (rimasti in dieci per l'espulsione di Scacco dopo il rigore del secondo pareggio), hanno da recriminare per le due grosse occasioni fallite (ma Cavone è stato bravissimo in entrambi i casi). S. Croce in vantaggio gia al 4' con Incardona, che toccava appena di testa una velenosa punizione di Bonarrigo: poi buon gioco del Ragusa, come sempre bello a vedersi ma poco efficace nella finalizzazione per tutto il primo tempo. Il pareggio, meritato, arrivava a inizio ripresa, con una precisa deviazione di testa di vicari su cross dalla sinistra. Una ventina di minuti veloci e equilibrati, prologo al solito gioiello di Bonarrigo, che faceva sembrare quasi scontata la perfetta esecuzione di una punizione dal limite. Tutto da rifare per i locali, che non si abbattevano e provavano la nuova rimonta, affidandosi soprattutto al lavoro sulle fasce di Valerio e Pecorari, ben sorretti dietro da Puglisi e Nigro. Al 34' Valerio entrava in area e veniva messo giù da Scacco, rigore netto e "rosso diretto" (contestato) per il centrale ospite: Annese (uno dei tanti ex) intuiva il tiro di Nigro dal dischetto, ma non poteva impedire che si infilasse nell'angolo. L'ultimo quarto d'ora era una continua altalena di emozioni: Cavone salvava in uscita su tiro a botta sicura di Ruscica, poi bissava il miracolo in uscita su Bonarrigo in area dopo una fuga. Dall'altro lato Nigro centrava la traversa, mentre il Ragusa all'arrembaggio batteva quattro angoli consecutivi. In pieno recupero un servizio dalla tre quarti trovava pronto Vicari al limite dell'area: controllo, avversario evitato, mezza girata e botta imprendibile all'incrocio dei pali. Splendida conclusione di una gara avvincente, nervosa ma non scorretta, che annuncia un ritorno in cui può accadere di tutto.
Hockey: scontro diretto per il primato domenica (ore 11) al Colajanni
Hockey: scontro diretto per il primato domenica (ore 11) al Colajanni
Alla seconda giornata, la serie B di hockey su prato presenta subito lo scontro diretto tra le due favorite per il successo finale e l’accesso ai play off promozione. Sul sintetico di viale Colajanni domenica (ore 11) arriva la Raccomandata Giardini, seconda classificata lo scorso campionato e molto rafforzata da numerosi elementi presi dal Valverde, tra i quali spiccano Locascio e Culoso dai buoni trascorsi in A1. Dopo il bel pareggio (1-1) nella prima (non valida per la classifica) del 28 settembre con l’HCU Catania Riserve imbottito di titolari della squadra di A2 stranieri compresi, l’undici del presidente Ottavio Murè e di coach Vincenzo Tumino ha osservato il turno di riposo, utilizzandolo per preparare al meglio la sfida con i tradizionali avversari taorminesi. Mix di agonismo e tecnica, elementi collaudati e giovani, con la passione e l'entusiasmo a fare da collante, l’Hc Ragusa vanta “nomi" dal passato in A2 come Ottavio, Murè, Vincenzo Tumino e Gianluca Campo perfettamente inseriti in un organico di notevole spessore generale: per il big match con la Raccomandata potrà contare anche sul fortissimo nuovo arrivo Ignazio Barbagallo, punta di valore assoluto. Freschi del sospirato “ritorno a casa” dopo tanti anni di esilio forzato, salutato da una buona presenza di pubblico, gli hockeisti ragusani confidano anche nell’appoggio della tifoseria, attesa di nuovo in massa. Il pronostico è incerto, ma di sicuro, come garantisce coach Vincenzo Tumino “sarà una sfida divertente, contro un’avversaria molto forte. Noi daremmo il massimo per vincere, e giocare a casa nostra davanti ai nostri tifosi ci darà una sicura carica aggiuntiva”.
Calcio: derby di Coppa col S. Croce al Selvaggio (15,30)

Calcio: derby di Coppa col S. Croce al Selvaggio (15,30)
Con la classifica che già impone di inseguire il gruppo delle prime e con il morale tutto da ricostruire dopo l'incredibile crollo psicologico all'origine della sconfitta interna di domenica col Macchitella Gela, oggi pomeriggio (ore 15,30) il Ragusa ha l'occasione per il riscatto immediato nell'andata del secondo turno di Coppa Sicilia, il derby col S. Croce (come gli azzurri reduce dal una sconfitta in casa) di Carmelo Bonarrigo. La sfida del Selvaggio sarà affrontata da Utro con la migliore formazione possibile, segno dell'importanza riconosciuta dall'ambiente azzurro ad una gara che alle già notevoli possibilità motivazioni "normali" da derby aggiunge il valore di alternativa al campionato, grazie alla promozione in Eccellenza prevista per la vincitrice del torneo. Consueta la formula, con gara di andata e ritorno e valore doppio delle reti segnate in trasferta.
Rugby C1: AudaxClan battuto di misura nel pantano
Rugby C1: AudaxClan battuto di misura nel pantano
Sotto una pioggia battente, l’AudaxClan ha iniziato il torneo di C1 con una onorevole sconfitta (bonus difensivo sfiorato) casalinga contro la titolata Nissa. Le condizioni del terreno di gioco, sempre peggiori col passare dei minuti, hanno impedito al quindici di Alessandro Dipasquale di sfruttare a dovere la qualità dei suoi tre quarti, inoltre hanno inevitabilmente limitato il tasso tecnico del gioco: ma quanto perso in tecnica è stato guadagnato in intensità, con ottanta minuti di battaglia senza risparmio. I gialloneri hanno perso 3-11, pagando salato le espulsioni a tempo, che in alcuni momenti hanno comportato anche due uomini in meno. Ospiti in vantaggio su piazzato a metà primo tempo, con giallo a Salvatore Bellina: poco dopo altro giallo, Rac in tredici e Nissa a meta non trasformata (0-8). Nella ripresa, sebbene iniziata ancora in inferiorità numerica, il Rac andava all’attacco, riducendo presto le distanze con un piazzato di S. Bellina (3-8). Era il momento del massimo sforzo per i gialloneri, favorito anche da un giallo per gli ospiti, ma il fondo campo frenava i tre quarti, agevolando la già ottima organizzazione difensiva nissena: poi un improvviso piazzato ospite ampliava il distacco, chiudendo il conto. Nonostante la sconfitta, coach Dipasquale ha lodato la prestazione contro rivali molto forti affrontati in condizioni ambientali difficili, chiara riprova del gran lavoro dei preparatori atletici Erman Dinatale e Giuseppe Ficicchia, ribadendo la sua fiducia nelle possibilità della squadra e nella pronta ripresa.
Rugby B: dura botta per il rimaneggiato Padua a Benevento
Rugby B: dura botta per il rimaneggiato Padua a Benevento
Impatto subito durissimo con il campionato di serie B per il Padua Rugby, battuto a Benevento con un pesante 53-10. Nove mete al passivo contro una sola all’attivo, però era un Padua d’emergenza, con qualche elemento non in buone condizioni e molte assenze importanti nel pacchetto di mischia. La differenza negli avanti alla fine si è rivelata determinante, come spiegano bene le cinque mete su touche dai 5 metri, in più non sono mancati gli errori arbitrali: ma gli iblei non accampano certo scuse e riconoscono la superiorità sannita. “Il Benevento è una grande squadra e ha vinto con pieno merito”, lo ammette per primo proprio coach Montes, pur rimarcando le tante assenze tra i suoi. Il punteggio ha visto i padroni di casa sempre avanti, con la sfilza di mete iniziata già nei primi minuti: il Padua ha tenuto abbastanza bene fino a metà primo tempo (piazzato di Peppe Iacono per il 3-10, meta di Cristian Iacono trasformata dal fratello Peppe per il 10-17), poi i locali hanno decisamente allungato facendo crescere il vantaggio fino al conclusivo 53-10. La trasferta beneventana ha segnato l’esordio in prima squadra per i giovani Alessandro Cappa, Ruben La Rocca, Aldo Incarbone e Carlo Firrito: quattro ragazzi validi sui quali la squadra potrà di sicuro fare affidamento per il futuro. Domenica la prima in casa (via della Costituzione, ore 15,30) con il mitico Amatori Catania, nel ricordo di qualche grande impresa per il Padua degli anni d’oro
Basket m: finale amaro a Reggio per l'esordio in C della N. Virtus
Basket m: finale amaro a Reggio per l'esordio in C della N. Virtus
Buono nella prestazione quanto sfortunato nel risultato, l’esordio in serie C al Botteghelle di Reggio Calabria della Nova Virtus, superata nel finale dai quotati padroni di casa delle Vis Reggio. La sconfitta dei virtussini è maturata soltanto nell’ultimo quarto, causa un netto calo fisico, dopo tre quarti di gara che avevano visto gli iblei sempre in vantaggio, anche ampio. Il primo tempo si era, infatti, chiuso sul 12-24, con confortanti indicazioni sulla possibilità di violare il parquet reggino: l’ottima condizione di Alessandro e Andrea Sorrentino, ben supportati dal resto del gruppo, con Davide Boiardi e Matteo Iabichella in evidenza, avevano consentito di chiudere in vantaggio (42-35) anche la seconda frazione. Il vantaggio rimaneva praticamente immutato (62-56) nel terzo tempino, con i giovani Vito Ferlito e Giuseppe Cascone molto competitivi sotto le plance: ma nel momento più delicato (l’ultimo quarto) l’esperienza dei locali, guidati dagli ex Grasso e Zampogna che aprivano la strada al cecchino Carnazza e alle torri Yasakov e Warwick, consentiva il sorpasso. La Nova Virtus continuava a battersi alla grande, recuperando la parità a metà tempo, ma in chiusura la fatica tagliava le gambe, agevolando il nuovo sorpasso,, questa volta irrimediabile. Decisamente positiva, la prestazione dei biancazzurri, che domenica prossima dovranno osservare il turno di riposo imposto dal ritiro del Basket Gela. Riprenderanno tra due settimane, con il derby in casa della Kama Italia Siracusa.
