Calcio: Ragusa si fa malissimo da solo, dal 2-0 al 2-3
Calcio: Ragusa si fa malissimo da solo, dal 2-0 al 2-3
La sconfitta casalinga col Macchitella Gela (solo un punto nelle precedenti quattro partite) magari (Lo speriamo) sarà soltanto il classico "incidente di percorso", ma di sicuro è una botta durissima oltre che, purtroppo, destinata a sicure ripercussioni negative sulla classifica. In ogni caso, la "scivolata" è anche un segnale piuttosto inquietante venuto da un Ragusa a due facce incredibilmente diverse tra loro, timoroso senza motivo e autolesionista al massimo in una seconda parte di ripresa imprevedibile al limite dell’incredibilità: perché fino a quel momento era stata una gara quasi a senso unico. Gli azzurri avevano segnato due volte con Vicari (il primo gol riprendendo da falco d'area un pallone respinto da da Incardona su gran botta da lontano di Valerio, il secondo scattando a tempo su bell'invito di Nigro e battendo il portiere gelese in uscita), fallito almeno due grosse occasioni (Valerio e Vicari) e controllato la situazione con grande disinvoltura, ribadendo tutta la (netta) superiorità annunciata dal pronostico. Belli da vedere, capaci di far gioco anche nelle difficili condizioni ambientali (pioggia e campo molto scivoloso) e forti di una motivata tranquillità: i soliti azzurri del Selvaggio, anche se con meno "affondi" del solito. Non c'era, comunque, da preoccuparsi, finché un innocuo tiro da fuori di Scudera batteva sull'erba davanti a Cavone avanzato, lo superava e schizzava nella porta vuota. Gara riaperta, solo in teoria stando a quanto visto fino ad allora, ma il Ragusa accusava moltissimo la botta, si smarriva e doveva affidarsi al salvataggio di Puglisi. Prologo alla frittata: sull’unico angolo degli ospiti, in beata tranquillità a centro area, Tuvè di testa completava la rimonta. Bennardo provava a rimettere insieme i cocci (tiro alto di poco), ma si capiva che il Ragusa non c’era più. C'era, invece, il Macchitella, che in chiusura assestava la mazzata dal k.o., con Casabona che non aveva difficoltà a chiudere da due passi una micidiale ripartenza.
Podismo: Daniele Di Rosa fa il bis nel Trofeo S. Francesco
Podismo: Daniele Di Rosa fa il bis nel Trofeo S. Francesco
Daniele Di Rosa (Padua Ragusa) ha bissato il successo d'esordio nel 2. “Trofeo San Francesco”, corso al quartiere Cappuccini nel quadro dei festeggiamenti per il Patrono d’Italia, con l’organizzazione del Comitato Festeggiamenti e collaborazione tecnica di Csain Ragusa e “No al doping” Ibla. Sui quattro giri del percorso (4500 metri) Daniele ha preceduto Cristian Di Giorgi e Cosimo Azzollini (No al doping Ibla): a seguire altri due “No al doping”, Peppe Licitra e Filippo Bertone (primo negli over 50), due Padua Ragusa, il vittoriese Salvatore Nicastro e Antonio Rizzo (secondo negli over 50), Giancarlo Vercelli (Parrocchia Cappuccini), Marco Marangio (No al doping) e Andrea Baglieri (Parrocchia Cappuccini). Tra le donne successo di Delia Ruta (Csain Ragusa). Nelle categorie giovanili, molto “partecipate”, il gruppo della Parrocchia Cappuccini ha dominato negli Esordienti (350 m) donne con l’albanese Virna Muskay davanti Anna Arezzo e Alida Scribano: tra i maschi ha vinto Francesco Azzollini (No al doping) sul romeno Alex Mihaila e Giuseppe Girlando. Nei “ragazzi” (1100 m) vittoria di Matteo La Rosa (No al doping) su Mattia Schininà e il rumeno Andrei Musat (entrambi Parrocchia Cappuccini): tra le “ragazze” doppietta della Parrocchia Cappuccini, con Marta Baglieri sulla compagna di squadra Michela Sgarlata. Tutto Parrocchia Cappuccini il podio “cadetti”, con Stefano Assenza primo davanti al fratello Samuele e Lorenzo Castello. Il trofeo ha proposto anche una prova di Fitwalking e Camminata Libera: il trofeo per l’associazione maggiormente rappresentata i è andato al Gruppo Amunì di Ragusa. Prossima gara il 9 ottobre al quartiere Ecce Homo, con la 5. edizione della classica “Podistica del Labirinto” (tra Piazza Solferino e la Chiesa Ecce Homo) inserita nei festeggiamenti per Maria SS del Rosario.
Calcio: Ragusa al Selvaggio (15,30) col Macchitella Giarre
Calcio: Ragusa al Selvaggio (15,30) col Macchitella Giarre
S
uccesso obbligato dalle necessità di rimanere agganciato alle migliori, ma anche decisamente messo in preventivo dal pronostico, per il ritorno al Selvaggio del Ragusa 2014 (ore 15,30) col Macchitella Gela, stando alla classifica, la più debole delle tre squadre gelesi nel girone. Ovviamente è solo pronostico, inoltre l'unico punto è stato conquistato nel derby con il Gela Calcio (una delle grandi favorite per la vittoria finale): logico quindi che nell'ambiente azzurro la fiducia (tanta) si accompagni alla consapevolezza che i tre punti bisognerà guadagnarseli sudando. Per il terzo impegno casalingo della stagione, mister Utro dovrebbe poter contare sull'intera rosa, anche se Nigro lamenta qualche acciacco e Hien e Bennardo (impiegato nei minuti finali a Belvedere), pur continuando a far registrare progressi, non sono ancora del tutto guariti dagli infortuni patiti a Gela con l'Atletico. Ovviamente non potranno essere al massimo, però l'impressione, suffragata dalle ultime notizie, è che il difensore recupererà abbastanza da poter far parte dell'undici iniziale e gli altri saranno inseriti nella lista dei diciotto. Sembra quindi molto probabile la conferma in partenza della squadra schierata a Belvedere (Cavone, Cicero, Milazzo, La Rosa, Puglisi, Nigro, Buccheri, Li Castri, Vicari, Valerio, Pecorari) con eventuale inserimento successivo di Hien e, forse ancora di più, Bennardo. Il tecnico dovrà anche decidere se "risparmiare" qualcuno in vista della gara col S. Croce (mercoledì, ore 15,30 al Selvaggio) per il secondo turno di Coppa Sicilia: un torneo reso interessante e "appetibile" dalla promozione in Eccellenza prevista per il vincitore. Questo il programma della giornata(5. di andata): Atl. Catania-Sicula Leonzio, Comiso-Belvedere, Gela Calcio-Città di Catania, Ragusa 2014-Macchitella Gela, S. Croce-Atl. Gela, Palazzolo-Pachino, Sp. Priolo-Sp Battiati. Riposa Città di Valverde. Classifica: Atl Gela 10, Atl Catania e Sp. Priolo 9, Sicula Leonzio * 8, Gela Calcio, Palazzolo e Ragusa 2014 7, S. Croce, Comiso e Città di Catania 6, Belvedere 4, Macchitella Gela 1, Pachino, Sp. Battiati e Valverde 0. * un punto di penalizzazione -
Calcio I cat: la capolista New Team a Floridia, il Marina in casa
Calcio I cat: la capolista New Team a Floridia, il Marina in casa
Le due convincenti vittorie nelle prime due giornate del torneo di I categoria (girone H) hanno consentito all'undici di Fabrizio Vacca di guidare la classifica con due lunghezze di vantaggio: definirlo avvio di fuga è prematuro, ma il dato appare di sicura rilevanza, anche se soltanto a inizio di stagione. Perché la squadra rosa è stata allestita, con passione, criterio e conoscenza della categoria, per andare lontano, e lo dimostrano il modo di stare in campo e la presenza di tanti grossi nomi in formazione: di conseguenza l'aria della vetta non potrà che rinforzare i propositi e l'entusiasmo della società del presidente Vitale. La trasferta di Floridia, campo mai facile, è un banco di prova importante: se superato bene, come nelle possibilità di Pellegrino e compagni, il "segnale" alle altre sarà ancora più forte.
Il Marina di Ragusa di Gianni Gurrieri, anche se ha perso molti titolari della scorsa stagione, è sempre una bella realtà: sconfitta di misura nella prima dal New Pozzallo si è subito rifatta (alla grande) in casa. Domenica sarà ancora sul suo spelacchiato campo con l'Arcobaleno Ispica: una neopromossa "di peso" e con parecchie ambizioni: pronostico difficile, anche se con leggera preferenza per i padroni di casa. Il resto della giornata prevede: Frigintini-Hellenika, Modicanese-Real Avola, New Pozzallo-Atletico Scicli, Rinascita Netina-Real Biscari, Città di Canicattini-Florenzia Calcio. Classifica: New Team 6, N. Pozzallo, Frigintini e Real Biscari 4, Marina, Floridia, R. Netina e A. Ispica 4, Hellenika 3, A. Scicli 2, Florenzia, R. Avola e Città di Canicattini 1, Modicanese 0.
Basket m: la N. Virtus a Reggio C, ritorna Andrea Sorrentino
Basket m: la N. Virtus a Reggio C, ritorna Andrea Sorrentino
Grosso rinforzo “di ritorno” per la Nova Virtus, che all’immediata vigilia del torneo di serie C ripresenta nel roster Andrea Sorrentino: 24 anni, guardia, di nuovo a casa dopo aver rescisso (per motivi familiari) il contratto sottoscritto in estate per la “Sport è Cultura Patti”. Per il presidente Alessandro Vicari “come eravamo stati contenti della sua scelta estiva in favore di una società intenzionata a puntare in alto, lo siamo per il ritorno in squadra (anche se per motivi di famiglia) di Andrea, che ovviamente conosce bene la differenza di obiettivi rispetto a Patti. Da noi, come ogni altro della rosa, Andrea non percepirà alcun rimborso: nato e cresciuto nella Nova Virtus, è di diritto un elemento del nostro progetto, che prevede il lancio e la valorizzazione dei giovani. Col fratello Alessandro e qualcuno dei ”vecchi” sarà uno dei nostri cardini”. Per la prima di campionato al Botteghelle di Reggio Calabria (arbitri Micino e Gazzaneo di Cosenza), la Nova Virtus, con coach Massimo Di Gregorio in panchina, esordirà domenica in casa della forte Vis Reggio Calabria. In aggiunta all’appena ritornato Andrea, il tecnico potrà contare anche su Giorgione Canzonieri, che però, dopo aver iniziato la stagione, potrebbe poi andar via per motivi di studio: problema tipico delle città non universitarie, che ha costretto a rinunciare a Matteo Di Stefano (sostituito dal ’94 Giuseppe Cascone). Allenata da Checco D’Arrigo, la Vis Reggio è una buona formazione di categoria, forte anche dei nuovi Warwick e Yasakov, della speranza Viglianisi e dell’ex Zampogna.
Rugby: inizio difficile in B e C1, Padua a Benevento, AudaxClan in casa con la Nissa

Rugby: inizio difficile in B e C1, Padua a Benevento, AudaxClan in casa con la Nissa
Prima giornata dei campionati di B e C1 di rugby, con i due quindici ragusani (il Padua di Guillermo Montez e l'AudaxClan di Alessandro Dipasquale) alle prese con due tra le più qualificate avversarie dei rispettivi tornei. I biancazzurri vanno a Benevento, sul campo di una fresca di retrocessione dalla serie A e intenzionata a ritornarci subito: li attende un compito molto difficile, per il quale il tecnico argentino (coscienziosi e professionale fino quasi alla pignoleria) ha cercato di preparare la squadra al meglio. Il pronostico non può che essere orientato in favore dei sanniti (per il blasone, il fattore campo, l'esperienza e le qualità del gruppo) ma il Padua ha dalla sua la freschezza, l'entusiasmo e la serenità di chi non ha nulla da perdere. Tutto ciò potrebbe anche non bastare a cambiare le cose, ma di sicuro garantisce per il massimo impegno e per una pelle "venduta molto cara" da capitan Iacono e compagni
. L'AudaxClan gioca invece nell'impianto di via della Costituzione (ore 15) ma anche per i gialloneri l'avversario è di quelli molto tosti: la Nissa, di nuovo alla ricerca del salto in B e tra le maggiori candidate per i due posti al termine della prima fase che valgono la poule promozione. Il Rac ha immesso in rosa molti elementi delle giovanili, che garantiscono nuova linfa fatta di freschezza atletica e di voglia di fare: a coach Dipasquale (che in fase di preparazione ha curato molto anche questo aspetto) il compito di trovare il giusto amalgama per dispiegare al meglio le grandi potenzialità dei suoi giocatori. Sebbene in calendario appena alla prima giornata, lo spessore di entrambe le squadre comporta per la sfida una particolare importanza in chiave pass per la poule promozione: un motivo in più per poter contare sulla presenza e sul calore dei tifosi. 
Pesca al colpo: Gianni Rosso campione provinciale 2014
Pesca al colpo: Gianni Rosso campione provinciale 2014
Quarta e ultima prova, come le precedenti disputata nell’invaso di S. Rosalia, per il Campionato provinciale di pesca al colpo, andato in archivio in una bella giornata d’inizio autunno quasi senza vento. Dopo il sorteggio dei settori il via alla prova, decisiva per una classifica dai distacchi minimi tra i migliori dopo le prime tre prove, che ha confermato fin dalle prime battute le previsioni di gara combattuta e incerta fino al termine. Ancora una volta notevole l'impegno dei concorrenti, che hanno dovuto scegliere le strategie da adottare (sulla corta distanza a canna fissa o bolognese, scegliendo la pesca al bass per puntare sulla quantità del pescato, oppure “all’inglese” mirando alle carpe e carassi sui 30 o 50 metri) ben sapendo che ogni errore avrebbe potuto rivelarsi decisivo: fondamentale anche la corretta pastura e impedire alla corrente di portare il galleggiante “fuori zona”. Il tutto nell’ormai scontata situazione di carenza di pesce. Tre intense ore di gara, poi anche l’attesa per i conteggi che ha ampliato la tensione, in particolari tra i candidati al successo: alla fine si è imposto Gianni Rosso (Lenza Club Macrostigma Colmic), campione provinciale 2014 con 6 penalità e 5560 g di pescato totale. La piazza d’onore è andata a Giovanni Massimino (Iblea Fishing Maver) con 6 penalità e e 1440 g di pescato totale: terzo Davide Criscione (Iblea Fishing Maver) con 8 penalità e 1785 g di pescato totale. Il titolo a squadre è andato alla Iblea Fishing Maver A (Vincenzo Pluchino,
Giovanni Massimino, Davide Criscione, Giorgio Sudano), che ha conquistato il pass per il Campionato regionale 2015. Dopo la rituale pesatura, subito seguita dal rilascio del pescato, l’ultimo atto ufficiale del Campionato provinciale 2014 con la cerimonia di premiazione. Nella foto da sn Giovanni Massimino, Gianni Rosso, Davide Criscione.
Hockey: bel pari per l'H.C.Ragusa finalmente "a casa"
Hockey: bel pari per l'H.C.Ragusa finalmente "a casa"
Prima giornata del campionato di B sul sintetico di viale Colajanni, non valida per la classifica (con l'HCU Catania riserve non si prendono punti) ma partita "vera" dal principio alla fine. é finita con 1-1 divertente e meritato dall'H.C. Ragusa, quasi incredulo nel giocare finalmente a Ragusa sul sintetico dopo la diaspora infinita delle ultime stagioni. L'undici del presidente Ottavio Murè e di coach Vincenzo Tumino, in campo tra i migliori, ha lottato alla pari con avversari di A2, schierati con i due stranieri per una faticata "prova generale" in vista del loro campionato. Davanti ad una cinquantina di spettatori (c'era anche il vice sindaco Iannucci, che ha preso "appunti"e foto per migliorie all'impianto), ha prima tenuto con disinvoltura per quasi tre quarti di gara (in evidenza il giovanissimo portiere e la difesa), poi è venuto fuori con autorità colpendo con un veloce contropiede poco dopo l'inizio della ripresa, rimanendo in vantaggio fino a dieci minuti dal termine. Il pareggio finale è accettabile per entrambe le squadre, protagoniste di una gara combattuta, con belle giocate e molte occasioni da rete equamente divise. Piccolo neo per i locali i troppi "corti" non sfruttati, ma hanno tempo e modo per rimediare.
Ciclismo: dalle 10 su Rai Sport 2 e dalle 15,05 su Rai Tre forza azzurri e forza 18

Ciclismo: dalle 10 su Rai Sport 2 e dalle 15,05 su Rai Tre forza azzurri e forza 18
Quattro siciliani, uno dei quali "ragusanissimo", nella squadra azzurra impegnata a Ponferrada nel Campionato Mondiale Elite di ciclismo su strada, un circuito di 18,2 km da ripetere diciotto volte per complessivi 254,8 km. A lottare per la conquista della maglia iridata, in una giornata che le previsioni vogliono con "nuvolosità irregolare e possibilità di pioggia", 204 corridori in rappresentanza di ben 42 nazioni. Partenza alle 10, previste oltre sei ore di corsa: l'Italia schiera Vincenzo Nibali non in perfette condizioni fisiche ma sa di poter contare molto anche sulla qualità complessiva, la compattezza e la determinazione dell'intera squadra, composta da elementi di valore e in grado di adattarsi a qualsiasi situazione (si correrà senza radioline..) Il tracciato di gara, considerato dal ct Davide Cassani non durissimo ma molto "nervoso" per le numerose variazioni altimetriche, appare abbastanza congeniale alle caratteristiche del "nostro" Damiano, primo corridore ragusano a disputare un mondiale professionisti, anche se, come "lo squalo" Nibali, avrebbe probabilmente preferito qualche salita più dura.
Con la partecipazione al Mondiale Professionisti Damiano (in gara col numero 18) tocca il punto più alto di una grande carriera (con importanti risultati anche all'estero, in Europa, America e Asia) iniziata quasi per caso, scegliendo le due ruote (con la Libertas Ibla del prof. Guarrella) al posto del calcio, praticato con buoni risultati tra i giovani dell'Or.Sa.: ma l'augurio di tutti i tifosi iblei (appassionati di ciclismo e no) sia vedere "l'asticella"spostata ancora più in alto. Via 18 in maglia azzurra, vai...
Calcio: Ragusa 1-1 a Belvedere, New Team 4-0 all'ex Enal

Calcio: Ragusa 1-1 a Belvedere, New Team 4-0 all'ex Enal
Primo punto esterno (il pari va molto stretto) per l'undici di Salvo Utro, nella gara (quasi) a porte chiuse di Belvedere. Per aggiudicarsi un successo che sarebbe stato meritato quanto importante, agli azzurri non è bastato fare tanto bel gioco e costruire azioni da gol in quantità industriale: i problemi in fase di finalizzazione hanno preteso dazio. Con l'aggiunta dei "rischi" del caso, sotto forma dello svantaggio (difesa ferma per un fuorigioco netto non visto dall'arbitro) in un primo tempo dominato in lungo e largo. In avvio di ripresa ha "rimediato" Vicari di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma le occasioni fallite, più i salvataggi del portiere di casa, motivano il rimpianto per la mancata vittoria, solo in minima parte parte attenuato dai complimenti degli aretusei.
Nessun problema, invece, per la New Team, che ha onorato il pronostico rifilando quattro gol (S. Vitale, Madera, Caruso e D. Vitale) a un Città di Canicattini non "tenero" come da copione.
Nella prima in casa, salutata da una tribunetta gremita, i ragazzi del presidente Vitale sono stati in tutto all'altezza delle attese, confermando di poter puntare molto in alto: pur avendo sprecato almeno due grosse occasioni sul 2-0, e pur dovendo ringraziare il centravanti ospite per un rigore spedito fuori al 41' della ripresa. Errore subito punito dai rosa di Fabrizio Vacca a riprova di un carattere da squadra di vertice, con altre due reti sui titoli di coda.
