Volley f: la Libertas S. Croce affiliata con la Futura Volley B. Arsizio
Volley f: la Libertas S. Croce affiliata con la Futura Volley B. Arsizio
Colpo grosso dell’ Asd Libertas Volley S. Croce Camerina, che ha ufficializzato l’affiliazione con la Futura Volley Giovani di Busto Arsizio, formazione “verde” della prima squadra “Unendo Yamamay”, big dell’A1 femminile. L’importanza dell’accordo è stata ribadita dal dirigente Carmelo Cavallo, che ha posto l’accento sulla particolare rilevanza in chiave futura dell’appena avviata collaborazione con la società bustocca. “ Sentiamo la responsabilità di avere tante ragazze tesserate, che puntiamo a far giocare a pallavolo per raggiungere il livello più alto possibile: ma l'obiettivo rende indispensabile poter contare su di un aiuto importante. Aiuto che ci arriverà da una società prestigiosa come la Yamamay, con la quale non abbiamo cercato un’affiliazione di facciata, buona solo per farsi belli del logo, ma la giusta partner per un lavoro mirato alla crescita umana e sportiva delle nostre giocatrici. Nella Futura Volley (giovanile della Unendo Yamamay), ben nota a chiunque abbia conoscenza anche ridotta del volley femminile, abbiamo trovato una società di alto livello tecnico e grande spessore umano, che ci ha consentito di portare avanti una collaborazione “vera” a larghissimo raggio d’azione, finalizzata non soltanto al coinvolgimento delle atlete ma anche dello staff dirigenziale e tecnico”
Pesca: 1. prova campionato provinciale canna da riva
Pesca: 1. prova campionato provinciale canna da riva
Alla banchina interna del Porto Turistico di Marina di Ragusa, prima giornata, con prima prova selettiva, del Campionato provinciale individuale 2015 specialità canna da riva: come da mandato della Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) organizzata dall’A. S. D. Club C&P di Modica. I quarantaquattro pescatori di vari comuni della provincia si sono sfidati in una gara molto combattuta caratterizzata da numerose catture (soprattutto orate e occhiate, poi cefali, salpe e pesci di fondo), come sempre liberate dopo la pesatura a fine gara. Il verdetto della bilancia ha premiato Marco Lorefice (Iblea Fishing Maver Ragusa), vincitore davanti a Mario Cappello (Lenza Club Colmic Ragusa) e Salvatore Belluardo (Club C&P Modica). Le successive prove del campionato sono in calendario il 9, il 16 e il 30 novembre. Dalla Fipsas un sentito ringraziamento alla società di gestione del Porto e alla Capitaneria di Porto di Pozzallo. 
Pallamano: la Crazy Reusia al via della serie B
Pallamano: la Crazy Reusia al via della serie B
La gloriosa storia della nostra pallamano si appresta a vivere una nuova avventura, ancora col nome Handball Crazy Reùsia, affidandosi al gruppo di giovani (tutti molto motivati) guidati da Salvatore Girasa e Marco Leggio in veste di dirigenti. Si riparte dalla serie B, presentando in panchina un'icona della pallamano e di tutto lo sport ragusano: saro Cappello, tecnica da campione, esperienza da veterano, entusiasmo e voglia di fare da ragazzino. Convinto dal progetto che vuole dare nuova linfa alla “sua” disciplina, coach Cappello ha già avviato la preparazione in vista della prima di campionato, in programma per l’8 novembre. I due nuovi dirigenti sposano la politica dei piccoli passi, convinti “che sia la politica giusta per costruire qualcosa di valido e duraturo. Partiamo da una leva per i giovanissimi, perché soltanto con loro si può immaginare un domani per la pallamano a Ragusa: gli interessati sono attesi alla palestra Parisi di via Bellarmino dalle 21 alle 22,30 di martedì e dalle 19,30 alle 21 di giovedì e venerdì”. Con appena sei squadre partecipanti, Crazy Reusia, tre di Palermo, una di Agrigento e una di Reggio Calabria, il torneo di B (il calendario sarà reso noto a giorni) mostra evidente la portata della crisi, ma si annuncia ugualmente interessante e combattuto. La formula, prevede una prima fase con solo girone di andata seguita da una seconda fase, sulla base della classifica nella prima, “ad orologio” che indicherà gli accoppiamenti e le gare da disputare per ogni partecipante. La prima classificata sarà promossa in A2: per le altre, in base al piazzamento, si pensa ad un complesso percorso di spareggi che consentirebbero altre promozioni. “I risultati in campionato - avverte il presidente-giocatore Salvatore Girasa – sono certamente importanti, ma per il momento puntiamo a promozionare il nostro sport, aumentarne i praticanti e assicurare un futuro alla pallamano ragusana. Speriamo di farcela, ovviamente col tempo e se le cose seguiranno il corso previsto: con questo preciso intento cerchiamo di lavorare anche per garantire il giusto supporto a futuri programmi ambiziosi”. 
Rugby C1: Rac al terzo posto, un pari e un successo per le under
Rugby C1: Rac al terzo posto, un pari e un successo per le under
Due successi e un pareggio nel week end dell’AudaxClan. Nell’impianto di via della Costituzione, la formazione di C1, guidata da coach Alessandro Dipasquale, non ha avuto particolari difficoltà a liquidare le Aquile del Tirreno Barcellona, superandole con un nettissimo 35-0 (mete di Daniele Sartorio, Gianni Zago, Andrea D’Aquino e Giulio Sartorio) più tre calci e tre trasformazioni di Turi Bellina) conquistando anche il bonus offensivo.
Oltre al successo, l’ottima prestazione collettiva, grazie ai cinque punti e la contemporanea sconfitta del Clan Messina, è valsa per i gialloneri la terza posizione (ultima valida per la poule promozione). La nuova classifica vede, infatti, in testa il Cus Catania con 19 punti, seguita dalla Nissa con 15 e dall’AudaxClan con 12: quarto il Clan Messina, staccato di due lunghezze. Domenica gara fondamentale per il Rac, impegnato a Catania sul campo della capolista. L’under 18 ha pareggiato (12-12) con i Briganti di Librino. Meglio ha fatto l’under 16 di Silvio Garzia, ancora con i Briganti di librino, imponendosi 24-12. Inizio in salita per i ragusani, con il serio infortunio del primo centro Andrea Battaglia (frattura della clavicola), e primo quarto d’ora abbastanza grigio: poi ritmo in crescita, con due mete per parte. Massimino portava in vantaggio il RAC e Caruso trasformava, meta ospite e seconda meta Rac con Cascone. Nella ripresa, grazie anche a qualche cambio, il Rac cresceva segnando ancora con Reina (Caruso trasformava) e Giunta chiudendo sul 24-12, dopo qualche buona occasione fallita di poco. Il punto di bonus, unito col turno di riposo della Fiamma Cibali, assicura ai gialloneri il primato solitario. I due turni di riposo che attendono ora il quindici di Silvio Garzia, daranno modo al tecnico di lavorare sul collettivo e perfezionare l’intesa tra i reparti.
Rugby B: sconfitta troppo pesante a Reggio per un buon Padua
Rugby B: sconfitta troppo pesante a Reggio per un buon Padua
Ancora a zero punti dopo la nuova sconfitta il Padua Rugby, che pur disputando una buona gara a Reggio Calabria ha pagato (pesante) dazio all’evanescenza in attacco e a qualche evitabile errore in difesa contro padroni di casa esperti, “tosti” e molto determinati come da pronostico. Resta comunque la netta sensazione che il punteggio finale (10-47) sia stato ingeneroso con i biancazzurri, che per la prestazione fornita avrebbero certamente meritato il bonus. Sotto di una meta quasi all’inizio, raddoppiata dai locali al quarto d’ora, gli iblei si riportavano sotto grazie alla giusta meta tecnica assegnata dall’arbitro e trasformata in souplesse da capitan Peppe Iacono. Sulla scia della realizzazione, e col vantaggio temporaneo dell’uomo in più, il Padua iniziava a premere alla ricerca del pareggio, ma subiva inaspettatamente un’altra meta non trasformata. Botta dura ma assorbita bene da un Padua molto volitivo, che riduceva le distanze con un piazzato di Peppe Iacono, chiudendo il primo tempo su di un 10-19 che appare rimediabile. Purtroppo la smentita arriva già alla prima azione della ripresa, con la meta trasformata dell’allungo per i locali, seguita da altre tre che fissavano il punteggio nel netto 10-49 conclusivo. Coach Peppe Gurrieri ha commentato la gara lamentando l’incapacità di fare punti a dispetto della buona prova. “I ragazzi hanno giocato bene, ma gli avversari sono stati micidiali nel punire gli errori commessi (da evitare). La sconfitta non intacca la mia fiducia nel futuro: se continueremo a giocare bene come a Reggio, riusciremo sicuramente a invertire la marea. E mi auguro che le cose cambino già domenica, in casa con lo Svicat Lecce”.
Hockey: dominio Hc Ragusa in casa del Don Bosco Barcellona
Hockey: dominio Hc Ragusa in casa del Don Bosco Barcellona
Prima trasferta nell'andata della B di hockey su prato e primo (largo) successo per l' Hockey Club Ragusa, passato (6-0) a Valverde sul forte PGS Don Bosco di Barcellona Pozzo di Gotto dopo una prestazione praticamente perfetta, segnata dal bel gioco e dall’ininterrotto controllo della gara contro padroni di casa ben disposti in campo. A loro i ragazzi di Ottavio Murè hanno, infatti, concesso soltanto i minuti iniziali, giusto il tempo di “prendere le misure”: poi la prima rete, nata da un rigore procurato e realizzato dallo stesso presidente. Andato in vantaggio l’undici ragusano ha subito messo al sicuro l’incontro con una pregevole doppietta di Arena, chiudendo la prima frazione sul 3-0. Comprensibile una certa rilassatezza alla ripresa del gioco, che i locali provavano a sfruttare procurandosi un rigore: ma il giovane, sempre più bravo, portiere Buscema parava. Nei rimanenti, pochi minuti di “disinvoltura”, i compagni della difesa si confermavano insuperabili, bloccando sul nascere eventuali speranze degli avversari. A questo punto l’Hc Ragusa decideva di riprenderre la marcia, e dopo una serie di occasioni fallite per un soffio, aumentava il vantaggio con due reti di Cafiso e Campo, pronti alla deviazione su assist di Comitini. Nel finale l’ultima rete, con il facile “appoggio” di Cafiso sul servizio di Occhipinti. Attacco micidiale e difesa imperforabile (il rigore parato l’unico impegno per Buscema) messe in mostra dalla squadra di Vincenzo Tumino, soddisfatto in pieno della prestazione, a parte il leggero, e breve, calo di concentrazione a inizio ripresa. Grande condizione e morale alle stelle per l'intero gruppo, dotazioni ideali in vista dell'esordio in Coppa Sicilia, domenica (ore 11), sul sintetico "G. Ottaviano" di viale Colajanni contro il San Cataldo.
Calcio: Ragusa fuori dalla Coppa, New Team passa anche a Floridia

Calcio: Ragusa fuori dalla Coppa, New Team passa anche a Floridia
Quando non va non va, e poco importa si tratti di campionato oppure di Coppa Sicilia. La riprova arriva dal Ragusa 2014, sconfitto a S. Croce nel finale del ritorno di Coppa (rete su punizione, manco a dirlo, di Carmelo Bonarrigo), dopo aver preso ben due traverse. Prosegue quindi il cammino il S. Croce, per effetto del valore doppio alle reti in trasferta, che ha vanificato il 3-2 del Selvaggio. Ne deriva, è triste ammetterlo, che gli azzurri si sono lasciati sfuggire ancora una volta una ghiotta occasione. In effetti avevano giocato meglio nel primo tempo, controvento, ma nella ripresa, più equilibrata, hanno costruito le due "quasi reti" di cui sopra: misteri del calcio, e di questo Ragusa difficile da definire, che alla fine ha pagato la bravura del "sempreverde" Carmelo, solito straordinario esecutore di punizioni dal limite (nel caso particolare, oggetto di una seria contestazione ragusana) pur tentando nel convulso, lungo recupero di riacciuffare in extremis il passaggio del turno. Succede ormai troppo spesso ad una squadra afflitta da qualche "strano" male, che crea tanto e spreca anche di più, e che trova, purtroppo, sempre più spesso modo di complicarsi la vita, a volte anche "resuscitando i morti". Peccato, ma gli errori ci sono e sono ripetuti, e adesso non c'è più neppure (se mai c'è stato davvero) il paracadute Coppa. I tempi si sono fatti difficili, l'augurio è che si possa cambiare rotta al più presto. Tabellino: S. CROCE: Annese, Piluso, Nei, Scribano, Scacco (37'st Iurato), Ragusa, consalvo, Ruscica, Puma (25'st La Vaccara), Bonarrigo, Incardona (48' st Basile). Allenatori - La Vacara-Buoncompagni. RAGUSA: Cavone, Gennaro (49'st La Rosa), Cicero, Tumino (44'st Licitra), Puglisi, Nigro, Bennardo, Li Castri, Vicari, Valerio, Pecorari (41'st Iapichino): aLlenatre Utro. ARBITRO: Campisi di siracusa.
Tutta un'altra musica per la New Team, che ha consolidato il suo primato nel girone H di Prima categoria passando anche a Floridia, nel recupero della gara non disputata il 5 ottobre. Come si prevedeva i padroni di casa sono stati un osso piuttosto duro per i ragazzi del presidente Vitale, andati in vantaggio con Daniele Vitale, raggiunti e di nuovo, definitivamente avanti grazie ad un rigore messo a segno da Gaspare Pellegrino al 46' della ripresa. Sebbene sia appena la quinta di campionato, il successo, meritato anche se sofferto, ribadisce con forza la candidatura dell'undici di Fabrizio Vacca alla vittoria finale, cinque vittorie iniziali di fila (con appena una rete subita) non possono non avere un significato ben preciso:costruita per andare lontano, la squadra sta dimostrando di poter puntare al traguardo previsto dalle (motivate) ambizioni della vigilia.
Intanto sabato (15,30) all'ex Enal, il derbissimo col Marina di Ragusa: una fascinosa sfida tra le prime della classe fascinosa, che senza dubbio riempirà la tribunetta del sintetico.
Calcio: Ragusa ritorno di Coppa a S. Croce, New Team recupera a Floridia

Calcio: Ragusa ritorno di Coppa a S. Croce, New Team recupera a Floridia
Mercoledì di sudore per due delle tre ragusane dei campionati maggiori, alle prese con delicati impegni esterni. Il Ragusa 2014, provato dal "tris orribile", due (immeritate) sconfitte interne e un punticino fuori casa, prova a recuperare in Coppa Sicilia a S.Croce, partendo dal successo di misura dell'andata (3-2) dopo un'emozionante altalena decisa soltanto nel recupero. Il meccanismo del valore doppio delle reti segnate in trasferta non lascia certo tranquillo i ragazzi di Salvatore Utro (in forse Milazzo, assente Sansan operato al menisco stamattina), ma il passaggio del turno diventa indispensabile a causa della situazione di classifica e del pessimo (anche se la sfortuna è stata tanta) rendimento delle ultime giornate. Fresco di omologazione, il campo di S. Croce potrà ospitare la sfida (ore 15,30), consentendo ai tifosi di casa come ai ragusani "al seguito" di seguire una sfida prevista vibrante, combattuta e senza pronostico. Per andare avanti Carmelo Bonarrigo e compagni dovranno vincere, anche con un solo gol di scarto se il Ragusa resta a secco oppure segna solo una rete: col 3-2 si va ai supplementari. Il pareggio, oppure una sconfitta di misura segnando tre gol o più, oltre, naturalmente, alla vittoria qualificherebbe invece gli azzurri.
Impegno non facile a Floridia per la capolista di I categoria New Team, chiamata a incrementare la sua straordinaria striscia iniziali di successi nel recupero della gara non disputata per la tempesta di qualche domenica fa. Fabrizio Vacca non si nasconde la portata dell'impegno, ma può disporre dell'intera rosa: un gruppo formidabile, ricco di elementi di categoria superiore e (giustamente) caricato al massimo nel morale e nella determinazione.
Pesca al colpo: Giorgio Sudano vince il 15. Memorial Ciccio Cafiso
Pesca al colpo: Giorgio Sudano vince il 15. Memorial Ciccio Cafiso
Nel commosso ricordo di un innamorato della pesca al colpo, ancora vivo a distanza di quattordici anni dal tragico incidente, il lago di Santa Rosalia ha proposto un’appassionante quindicesima edizione del “Memorial Ciccio Cafiso”, organizzato dall’Iblea Fishing Maver in una dolce, piacevolissima giornata autunnale che ha favorito la presenza del pubblico (mogli, figli, amici) esaltando il clima di amicizia caratteristico della manifestazione.
Il lago, invece, si è mostrato ancora una volta poco disposto a “collaborare”, in particolare durante le decisive fasi centrali, dando a pochi pescatori la soddisfazione della cattura (come sempre temporanea, con prede rigettate in acqua subito dopo la pesatura) di qualche carpa “importante”, qualche carassio e rari bass. Al termine di una faticosa e combattuta gara tra i migliori specialisti della provincia, il trofeo è andato al giovane Giorgio Sudano, davanti a Giuseppe Calabrese e Davide Criscione.
La premiazione “sul campo” ha preceduto la festosa conviviale che ha riunito atleti e pubblico.
Rugby C1: AudaxClan battuto nel recupero ma prende due punti
Rugby C1: AudaxClan battuto nel recupero ma prende due punti
ottanta minuti non sono bastati per decidere della vittoria nella battaglia tra AudaxClan e Clan Messina ospitata dall'impianto di via della Costituzione: il nuovo capitolo di una tra le più antiche e sentite sfide del rugby siciliano ha avuto bisogno del secondo minuto di recupero. Solo allora, infatti, il Clan ha messo ha segno la quinta meta, superando sul filo di lana i gialloneri ((30-32) in una gara intensissima, come dimostra il bonus offensivo per le due squadre (4 mete AudaxClan, 5 Clan) più il bonus (difensivo) all'Audax Clan per aver perso per meno di sette punti. In meta per i ragusani Daniele Sartorio (2), Andrea D'Aquino e Massimo Cannata. La nota più negativa, oltre alla sconfitta di misura in extremis, viene dall'infortuno al ginocchio al nuovissimo arrivato Colin Sheridan (nella foto), formidabile irlandese che ha subito fatto capire "di che pasta è fatto", con due piazzati, due trasformazioni, un'infinità di passaggi e il piglio da "uomo squadra". Per coach Alessandro Dipasquale una battuta d'arresto sfortunata e immeritata, ma con effetti negativi in classifica comunque attenuati dal doppio bonus. Domenica ancora in casa per un'altro big match con le Aquile del Tirreno Barcellona. Per le giovanili una vittoria e una sconfitta: l'under 18 ha perso 12-19 col Cus Catania una partita che avrebbe potuto vincere; l'under 16 si è imposta 19-10 al San Gregorio (mete di Bellna, Di Natale, Batyteglie e duetrasformazioni di Caruso).
