Pallamano: prima di B domenica (ore 11) al PalaColor di via Bellarmino
Pallamano: prima di B domenica (ore 11) al PalaColor di via Bellarmino
Prima giornata del campionato di B, domenica (ore 11) al PalaColor di via Bellarmino col Pgs Villaurea Palermo, per la Pallamano Ragusa “versione 2014”, che non avendo disputato amichevoli precampionato, affronterà l’esordio senza test di preparazione attendibili e con l’organico ancora in fase di completamento. Il presidente Salvatore Girasa ha appena assicurato a coach Saro Cappello due nuovi elementi di qualità: Alberto Di Mulo, ex Haenna, qualche presenza anche nella Nazionale under 21 e Marco Bellina, ex della mitica Mazzini. “Vogliamo diventare quanto più competitivi possibile – afferma il tecnico – e stiamo intensificando la preparazione per farci trovare al meglio contro un avversario di ottima caratura. Ma per tutti noi, almeno nella prima fase della stagione, è già una grande vittoria essere di nuovo al via del campionato dopo stagioni e situazioni molto difficili che avevano fatto seriamente temere per la scomparsa della pallamano in città. Un grande grazie, quindi, a Salvatore Girasa e Marco Leggio, che si sono imbarcati in questo coraggioso progetto di rinascita. Da parte loro, Salvatore e Marco ringraziano “tutti quanti ci hanno creduto, a cominciare dagli sponsor (pizzeria Zitto e Mangia, Idea 51, Iblea Legnami) che ci hanno consentito la ripresa dell’attività, comunque possibile solo con tanti sacrifici. Ci alleniamo con fiducia per fare la nostra parte in una stagione mirata innanzitutto a far crescere glii appassionati in una città con un buon potenziale di praticanti. Proveremo a lavorare anche per loro, creando i presupposti per avvicinare i giovanissimi alla pallamano. Alla palestra di via Bellarmino (martedì dalle 21 alle 22,30, giovedì e venerdì dalle 19,30 alle 21), chi vuole può provare gratuitamente ad avvicinarsi ad uno sport bellissimo”.
Hockey: Ragusa ottimo in Coppa, domenica (14,30) campionato col Messina
Hockey: Ragusa ottimo in Coppa, domenica (14,30) campionato col Messina
Dopo le ottime prestazioni nel torneo di serie B, l’Hc. Ragusa ha confermato le sue doti anche nell’esordio in Coppa Sicilia, battendo 5-0 il Real San Cataldo: un largo successo che rafforza la striscia positiva dell’undici, imbattuto dopo il ritorno su di un “vero” campo di casa a conclusione della lunga diaspora. In Coppa, coach Vincenzo Tumino ha dato meritato spazio agli elementi finora meno utilizzati, cambiando più di metà della formazione titolare e inserendovi tre “classe 2000” della giovanile: Giorgio Montes, Angelo Quartarone e il portiere Giammarco Lacognata. Più forte e più tecnico, molto determinato fin dall’inizio, l’Hc Ragusa ha subito sfiorato la rete con Comitini, ma nonostante la netta superiorità ha dovuto attendere fino oltre metà tempo per l’unica rete dalla prima frazione, messa a segno da Claudio Distefano. Deciso cambio di passo nella ripresa, in cui i padroni di casa hanno impinguato il bottino con altre quattro segnature (bis di Distefano, doppietta di Cafiso e Comitini), riprova del loro dominio sulla gara, evidenziato anche dall’aver “concesso” agli ospiti appena un tiro in porta e un corto. L’ottima prova, accolta con soddisfazione dal tecnico (che ha elogiato in particolare il rendimento degli elementi utilizzati per il turn over) e dal presidente Ottavio Murè, costituisce il prologo ideale per la gara di campionato, domenica (ore 14,30) al Colajanni con la Polisportiva Messina: impegno non facile, anche se il pronostico è tutto a favore dei ragusani, che puntano al successo per agganciare l’ H.C. Giardini, capolista ma con una una gara in più.
Rugby: nette sconfitte per Padua e AudaxClan
Rugby: nette sconfitte per Padua e AudaxClan
Non è stata certo una buona giornata per i due maggiori quindi ragusani, battuti nettamente in gare che avrebbero potuto segnare il punto di svolta in positivo nei rispettivi campionati. In B il Padua ha ceduto in casa allo Svicat Lecce (13-34) dopo essere andato in vantaggio nei minuti iniziali su piazzato di capitan Peppe Iacono e e, soprattutto, dopo una splendida rimonta (meta di Campanella trasformata da Peppe Iacono e nuovo piazzato di Peppe Iacono) che aveva fatto sperare in un risultato diverso. Ma nel momento decisivo, quando i biancazzurri stavano spingendo per chidere il conto con gli ormai tradizionali avversari salentini, una doppia topica arbitrale (assecondata anche dal "silenzio" dei giudici di linea) ha tagliato le gambe ai ragazzi della coppia in panchina Gurrieri-Farinelli, aprendo la strada alla larga vittoria ospite (13-34). Chiusa l'andata a zero punti e praticamente decisa la situazione sfavorevole nella poule, il Padua dovrà concentrarsi sulla puole retrocessione, utilizzando le rimanenti gare della prima fase sopratutto per far ampliare l'esperienza dei giovani e preparare al meglio la fondamentale fase successiva.
In C1 l'AudaxClan ha giocato molto bene nel primo tempo ma ha rovinato tutto nel secondo, cedendo alla capolista Cus Catania (10-48) che sul suo terreno non ha fatto sconti prendendosi i cinque punti non lasciando ai gialloneri neppure le briciole (Piazzo e trasformazione di S. Bellina, meta di Daniele Criscione). La sconfitta è costata il terzo posto, di nuovo del Clan Messina, e dopo le due settimane di sosta si andrà in casa della Nissa, seconda in classifica: impegno delicatissimo per la squadra di coach Alessandro Dipasquale, chiamata a dimostrare la fondatezza delle sue ambizioni.
Basket m: la Nova Virtus ancora a digiuno di vittorie
Basket m: la Nova Virtus ancora a digiuno di vittorie
A Patti, contro una “Sport è Cultura” molto rimaneggiata, la Nova Virtus ha sprecato la classica occasione d’oro conquistare la prima vittoria, rimanendo, dopo cinque giornate, ultima col Cocuzza San Filippo del Mela. Coach Sidoti, infatti, pur avendo schierato l’ultimo arrivato Mattia Ciman (a tratti devastante) era privo di Dispinzieri, Evotti e Bolletta: ma gli è bastato un pivot di categoria, l’indemoniato Juric, per dominare in lungo e in largo nel colorato. Perché nessun elemento di caoch Di Gregorio, dai giovani Cascone a Ferlito (buona intelligenza tecnica ma non è pivot) al più esperto Iabichella (un altro adattato nel ruolo) è riuscito a frenare il lungo di casa, determinante nei momenti decisivi. Un punto avanti a un minuto dal termine, la Nova Virtus si portava a + 2 con un tiro libero di Andrea Sorrentino che però falliva gli altri due: poi concedeva una facile penetrazione a Sidoti e, dopo un tiro sbagliato di Alessandro Sorrentino, era infilata dal solito Juric. L’ultimo pallone portava Matteo Iabichella al “da tre” frontale senza marcature pressanti, finito sul ferro insieme con i sogni virtussini. Rimane quindi lo zero in classifica in un campionato in cui, come dimostra la vittoria di Crotone in casa della capolista Cefalù, può accadere di tutto. Ma poiché non ci saranno retrocessioni, non ci saranno problemi neppure riguardo al programma iniziale di stagione, far crescere i giovani e di togliersi qualche soddisfazione. Meglio, però, cominciare subito a lavoraci sopra, cominciando dalle due prossime gare al PalaZama: domenica col forte Green Basket Palermo, che punterà decisamente al successo, e sabato prossimo col sorprendente Crotone.
Calcio I cat: settima vittoria di fila per il jet New Team, Marina battuto in casa
Calcio I cat: settima vittoria di fila per il jet New Team, Marina battuto in casa
Settima vittoria iniziale consecutiva (quarta esterna) per l'incontenibile New Team, calato alla perfezione nel ruolo di ammazza campionato nel girone H di I categoria grazie ad un rendimento che trova un paragone soltanto nelle altrettanto straordinarie cestiste della Passalacqua Spedizioni. I "rosa" di Fabrizio Vacca, che sta confermando le grandi doti di tecnico sia quelle, forse ancora più importanti, umane e di perfetto "collante" dello spogliatoio, hanno passeggiato in casa del Real Biscari con un 6-1, reti di Guastella, S. Vitale (2), D. Vitale, Paravizzini e Martorana che ha assicurato l'adeguata "visibilità numerica" alla loro superiorità. Ancora più evidenti, se possibile, i "numeri" della classifica: primo posto a punteggio pieno (21 punti) con sei punti sulla seconda, + 8 in media inglese, 19 reti segnate e solo 2 subite: per i ragazzi del presidente Vitale, più che una cavalcata è un volo da jet, con visione dall'alto del resto delle avversarie. L'altra squadra ragusana del girone, il Marina di Ragusa del presidente Alabiso e mister Gianni Gurrieri, non è stata fortunata nel trasferimento diaspora all'ex Enal, cedendo di misura 0-1 al Florenzia, andato in vantaggio nelle battute iniziali. L'immeritato passo falso segue quello del derby con la capolista, ma non scalfisce il buon rendimento di una formazione molto rinnovata, che punta soltanto ad un buon campionato. Nel prossimo turno, la New Team anticipa come sempre al sabato (ore 14,30) all'ex Enal contro l'Atletico Scicli, il Marina affronta in trasferta il Real Avola
Calcio: il miglior Ragusa dell'anno raggiunto su dubbio rigore nel recupero
Calcio: il miglior Ragusa dell'anno raggiunto su dubbio rigore nel recupero
Con Vicari squalificato e Sansan convalescente il Ragusa 2014 era senza punte di ruolo, ma la prestazione contro la super favorita del campionato Gela Calcio lo ha fatto dimenticare fin dalle prime battute. Gli azzurri hanno disputato una grande gara, che avrebbe sicuramente meritato i tre punti, nonostante le due traverse (piene) colpite da Alma, ex che ha confermato tutte le sue ben note qualità. Il vantaggio è arrivato al 15', su splendida botta ad effetto dal limite di Pecorari, che si era fatto largo al limite destro dell'area lasciando sul posto il suo guardiano diretto. La reazione gelese portava solo all'episodica prima traversa di Alma, mentre il resto del tempo vedeva un sicuro e disinvolto. Nella ripresa la situazione rimaneva praticamente la stessa, col Ragusa appena più arretrato (ma non mancava di farsi vedere sulle ripartenza) e il Gela sempre più nervoso e incapace di creare azioni pericolose (anche la seconda traversa di Alma era solo episodica). Tra nervosismo in crescita e gioco sempre più spezzettato si arrivava al secondo dei cinque minuti di recupero, quando Genova "tagliava" in area per Alma, che andava giù sull'impatto di Cicero. Forse era fallo, forse no: l'arbitro decideva per il si tra le vibrate proteste degli azzurri e del pubblico di parte ragusana (metà degli spettatori, l'altra metà era gelese), poi Genova era impeccabile nel trasformare spiazzando Caruso entrato da poco per sostituire l'infortunato Cavone. Un 1-1 che interrompe la serie nera dei ragazzi di mister Utro, ma non cancella i rimpianti per il bel gioco espresso, non premiato, come avrebbe meritato, dalla vittoria.
Calcio: Ragusa-Gela (ore 14,30), c'era una volta...
Calcio: Ragusa-Gela (ore 14,30), c'era una volta...
In grave crisi di risultati, un punto in quattro gare nonostante il buon gioco espresso, il Ragusa 2014 ritorna al Selvaggio (ore 14,30) dopo la sconfitta di Catania contro il Gela Calcio, una gara in meno e due volte i punti azzurri. Con alle spalle un passato per entrambe ben migliore dell'attuale e sempre onorata da gare ad alto tasso d'intensità agonistica ed emotiva (indimenticabile nel 1975 a Gela l'assedio alla troupe di Teleiblea), la sfida vede la squadra di Salvatore Utro alla spasmodica ricerca del "colpo buono" che risollevi morale e classifica, allontanando amarezze e rischi di "veleni". Purtroppo per i locali, almeno stando alla carta, la forza e la determinazione dei gelesi, forse i maggiori favoriti per il salto in Eccellenza, non fanno apparire la gara l'ideale per invertire la marea: a maggior ragione vista l'assenza per squalifica del bomber Vicari, solo in parte compensata dai rientri di Li Castri e Nigro. Ma gli azzurri non possono cedere altro terreno, a prescindere dalla caratura del rivale di turno, a dovranno giocare senza pensare alla differenza in classifica puntando al bersaglio grosso: traguardo sicuramente non facile da tagliare, ma alla porta di una squadra più convinta, cattiva e, perché no, si spera anche un pizzico più fortunata rispetto alle ultime giornate.
Volley: Csain, prima in C al PalaZama (domenica ore 18) con Floridia
Volley: Csain, prima in C al PalaZama (domenica ore 18) con Floridia
Domenica (ore 18) al PalaZama prima giornata del torneo di serie C per lo Csain Ragusa, all'esordio nella categoria dopo l'autoretrocessione dalla B2 imposta dalla crisi. La nuova versione dei neri, sempre guidati da Manuel Benassi, propone un organico tutto ragusano, con quattro titolari di grande esperienza (capitan Distefano, Gurrieri, Firrincieli, il rientrante Randazzo) nel ruolo di chiocce e "ancore" per il gruppo di giovanissimi guidato da Andrea Gona, già impiegato da libero con ottimi risultati la scorsa stagione. Con il Floridia, primo avversario della stagione il Floridia, sestetto esperto, di spessore e forte di alcuni elementi di caratura superiore, lo Csain ha l'occasione di "vendicare" la sconfitta in Coppa Sicilia, anche se per la squadra del patron Ninni Adamo non sarà certo facile ribaltare l'esito del prologo al campionato. Ma i neri sono in buona condizione e possono contare su di un ambiente entusiasta e sul consueto supporto dei tifosi, ancora più caldo vista la ragusanità doc e i tanti giovani in formazione.
Rugby Padua in casa (11,30) con Svicat, Rac a Catania col Cus
Rugby Padua in casa (11,30) con Svicat, Rac a Catania col Cus
Ultima di andata nella prima fase della B e ritorno in casa del Padua (ore 11,30) con lo Svicat Lecce, rivale ormai tradizionale dopo gli spareggi promozione di due stagioni fa e le sfide dell’anno scorso in B. Il quindici guidato da Peppe Gurrieri e Guido Farinelli è ancora a zero punti nella poule, ma mostra evidenti segni di ripresa, accompagnata da buon gioco, a dispetto degli scarti accusati nelle ultime gare.
Gara molto delicata anche per l'AudaxClan di C1 sul campo della capolista Cus catania. Terzi in classifica, i gialloneri di coach Alessandro Dipasquale vogliono difendere la posizione che assicura il pass per la fase promozione: compito sicuramente non facile, ma la squadra appare in salute e in evidente crescita e può puntare con solidi argomenti ad un risultato positivo.
"Lamiantu" premiato al Festival di Montecatini
"Lamiantu" premiato al Festival di Montecatini
Drammatica realtà a lungo colpevolmente "dimenticata" nonostante lo spaventoso corollario carico di morti e dolore già alle spalle, il “problema amianto” fino ad oggi ha mostrato purtroppo soltanto una minima parte del suo devastante potenziale d’impatto sul futuro. Turi Occhipinti e Gaetano Scollo, presidente e dirigente dell’Eas (esposti amianto Sicilia) hanno provato a coinvolgere il grande pubblico, forzando le barriere frapposte dal disinteresse, la “distrazione”, la cattiva informazione e (forse più di tutto) la paura: vaga, quasi mai espressa ma non per questo meno presente. Dal tentativo l’idea, nata anche col concorso di altri soci dell’ente, del documentario “LAMIANTU”. Duro e impietoso quanto umanissimo, “LAMIANTU”, realizzato col supporto economico del solo comune di Priolo Gargallo, è stato diretto con ispirata abilità e mano sicura da Nadia Tumino e interpretato da uno straordinario Marcello Perracchio con i bravissimi Silvia Scuderi e Fabio Messina. Diciannove intensi minuti per narrare due storie parallele (anche nel dove geografico, una a Nord l’altra a Sud) già proposti con successo al Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi, allo Sciacca Film Festival (competizione internazionale di cortometraggi e documentari) e al 15. “Parma Film Festival” oltre che da numerose tv private. L’ultimo, grandissimo riconoscimento, il “Premio Ufficiale della Giuria Popolare”, e venuto nei giorni scorsi dalla Mostra Internazionale del Cortometraggio di Montecatini, iniziativa di interesse culturale nazionale col patrocinio del Presidente della Repubblica. Di particolare significato la motivazione del premio “per le tematiche affrontate e la capacità di toccare la sensibilità degli spettatori” e l'aver ricevuto il più alto consenso del pubblico.
Giunta alla 65. Edizione e secondo più antico festival cinematografico dopo la Mostra Internazionale di Venezia, la Mostra di Montecatini rappresenta un apprezzatissimo punto di riferimento del cinema indipendente: tra i premiati e gli ospiti d’onore nomi come i registi come Alessandro Blasetti, Nanni Moretti, Pupi Avati, Marco Bellocchio, Ferzan Ozpetek, gli attori Giulietta Masina, Alberto Sordi e Rutger Hauer e la scrittrice Dacia Mariani. nella foto il momento della premiazione.
