Debora Vacirca campionessa italiana di "k1"sul ring di Torino

Debora Vacirca campionessa italiana di "k1"sul ring di Torino
Grande impresa di Debora Vacirca al palasport “Le cupole” di Torino, sede dei campionati italiani élite Fikbms professionisti e prima serie, dove la diciannove allieva del maestro Emanuele Schininà ha conquistato il titolo nazionale mettendo in mostra grandi doti tecniche e straordinaria carica agonistica. Debora si è imposta nella difficile specialità “K1 rules” (puugilato, calci e ginocchia), costruendo il suo meritato successo con prestazioni di altissimo livello, che le sono valse l’incondizionato apprezzamento dei tecnici e del pubblico. Fin dal primo match, nel quale da quasi sconosciuta per gli addetti ai lavori s'è trovata di fronte la forte ed esperta milanese Federica Barca (20 combattimenti alle spalle=, Debora ha rivelato una determinazione assoluta supportata da micidiali combinazioni di pugni che non hanno lasciato scampo all’avversaria, come ben evidenziato dal 3-0 a suo favore. Proseguendo con prestazioni di assoluto rilievo Debora ha raggiunto la finale per il titolo contro la romana Martina Loi, vincitrice a sorpresa della semifinale con la campionessa in carica Francesca Cingolini. La giovane ragusana non si è fatta tradire dall’emozione, e sfruttando la notevole esperienza come pugile (è stata una grande promessa del pugilato femminile italiano) ha stroncato la rivale ancora una volta facendo leva innanzitutto sulle combinazioni di pugile. Il 3-0 finale è quindi apparso come la logica conseguenza dell'evidente, incontrastata superiorità tecnico tattica, supportata al meglio dalla lucidità d'azione e dalla freschezza agonistica. Il successo della punta femminile nel team del maestro Emanuele Schininà, è stato accolto con grandissima soddisfazione dall’intero ambiente pugilistico ibleo, che attraverso il titolo conquistato da un’atleta di grande spessore ha visto premiato il lavoro svolto ed i tanti sacrifici affrontati. P
er l’ex azzurro, anima prima della rinascita e adesso del momento d’oro della boxe iblea (sia come “normale” pugilato sia come discipline comunque legate al ring) l’exploit di Debora è anche il migliore prologo a “The game”, la grande riunione in calendario domenica 12 luglio a Ragusa Ibla. Per l’occasione lo Schininà Boxing Team offrirà al pubblico il primo torneo di arti miste con match di pugilato “K1 rules” e “Mma” cui parteciperanno esclusivamente da professionisti. 
Pallanuoto: l'Erea under 17 vince a Catania e va ai play off
Pallanuoto: l'Erea under 17 vince a Catania e va ai play off
Alla piscina Nesima di Catania l’ultima gara del campionato di pallanuoto Under 17 maschile tra la locale Guinness e la Polisportiva Erea, impegnata a difendere secondo posto e play off dopo le due sconfitte di fila con la Pol. Acese. Sofferto e combattuto il primo tempo, chiuso sull’1-1 con rete di Federico Battaglia e rigore fallito dai ragusani. Nel secondo, l'allungo dell’Erea, a rete due volte con Federico Battaglia e due con Emiliano Ravallo contro una sola al passivo. Ripresa dei locali nella terza frazione, anche grazie ad un calo dell’Erea, e gara riaperta sul 5-6. L’ultima tempo, con le squadre molto stanche, registra soltanto la rete di Luigi Ciaceri, che fissa il 7-5 per i ragusani. La contemporanea sconfitta dell’Acicastello con la capolista, ha garantito all’Erea, favorita dall’esito degli scontri diretti con gli acesi, il secondo posto e il conseguente accesso ai play off. Il vice presidente Erea, prof. Alessandro Ciaceri, elogia la prova dei giocatori a dispetto del momento non facile. “Tra cambio di allenatore e dei sistemi di allenamento, con l’inevitabile calo di rendimento, ci faceva temere un calo anche nella concentrazione: invece i ragazzi hanno risposto nel modo migliore. Siamo convinti che il nuovo coach, il catanese Fabio Platania, ex giocatore con un passato da tecnico nelle giovanili dell’Acicastello e della Nuoto Catania, si rivelerà molto proficuo. Inoltre abbiamo avviato un’importante collaborazione, soprattutto in chiave futura, con la Nuoto Catania, leader della pallanuoto siciliana”. Domenica prossima saranno in acqua anche le altre due formazioni Erea: l’under 15 nella non facile trasferta di Catania con la Blu Team, l’under 20 a Ragusa con la Waterpolo Catania, puntando al sucecsso che varrebbe i play off.
Sabato alle 18 "Ciuri di ficupala" per i sabati letterari a Modica
Sabato alle 18 "Ciuri di ficupala" per i sabati letterari a Modica
Accantonati, solo per il momento, il progetto di incursione in un genere letterario ancora non sperimentato e la prossima "puntata" dell'appassionato lavoro in chiave antropo-filologica, accurata e rigorosa ricerca della tradizione più autentica ma anche ragionato “suggerimento” per un affettuoso recupero di canti, racconti, modi di dire e di essere del mondo rosolinese, Ignazia Iemmolo Portelli ritorna al mai “tradito” primo amore poesia. Lo fa con la raccolta “Ciuri ri ficupala”, presentata alle 18 nell’Auditorium del Palazzo della Cultura di Modica per il quindicesimo appuntamento deisabati letterari del Caffè Letterario Quasimodo. Aperta dall’introduzione curata dalla poetessa Antonella Monaca, la serata dedicata alla nuova fatica poetica di Ignazia, docente di lettere apprezzatissima per la sua capacità di unire grande qualificazione professionale a grande umanità e comprensione del mondo dei giovani, si avvarrà della “conduzione” del noto saggista e romanziere Corrado Calvo. Oltre alle letture poetiche di Franca Cavallo e Giovanna Drago e alla “colonna sonora” affidata al “Duo Modis” (maestri Fabiola Caruso al flauto e Lino Gatto alla chitarra), anche la stessa autrice sarà protagonista, insieme col presidente del Caffè Letterario Domenico Pisana, di una “conversazione” sui temi principali della silloge. Ignazia Iemmolo Portelli vive a Rosolini, dove è vice presidente dell’associazione “Cultura e dintorni”, e conta nel suo ricco curriculum numerose pubblicazioni, pregevoli anche nella veste grafica, tra cui: “ Culura e profuma ra Sicilia” (1992), “Cosi ri casa nostra ( 2003), “Fatti curnuti ca a pacienzia ti veni”, “I cunta ri Rrusalini” (2012) e “Le orme dell’anima”(2012). Nel 2011 è stata insignita del Premio “Sicilia” per la poesia.
Calcio: primo passo importante per la "pratica" Ragusa

Calcio: primo passo importante per la "pratica" Ragusa
Secondo quanto annunciato già durante la scorsa settimana, poi riconfermato anche al termine dell'ultima gara stagionale col S.Croce, nella tarda mattinata di oggi la dirigenza del Ragusa 2014, guidata da Ettore Tuccitto, ha incontrato il dr. Franco Proto, dando in pratica ufficialmente il via ai lavori preparatori per l'inserimento del gruppo facente capo all'imprenditore catanese nella dirigenza della società azzurra. Nel cordiale incontro, protrattosi per circa un'ora e mezza, il dr. Proto ha rinnovato il pieno gradimento per la "piazza" Ragusa, ribadendo di vedere nell'eventuale acquisizione della società un momento di indubbia, assoluta rilevanza, ma non destinato a rimanere isolato. Lo intende, infatti, inserito in un più ampio e composito progetto di politica sportiva da portare avanti nel territorio, grazie al quale, come evidenziato già nelle prime prese di contatto informali con la dirigenza del Ragusa, si punta a "creare uno scopo, non gestire uno scopo". Di conseguenza quanto impegnato (in know how e risorse) da parte del suo gruppo, in una dirigenza che vedrà comunque anche la presenza degli attuali dirigenti, mira a dar vita ad una società sportiva di tipo del tutto nuovo, che nei risultati sportivi raggiunti (attraverso il conseguente, ovvio e inderogabile allestimento di una squadra ad alto tasso di competitività) realizzi un passaggio molto importante ma non finale, di un progetto più vasto, accuratamente pianificato, del quale rendere interessato e partecipe l'intero territorio. Per l'attuazione di un simile progetto è, ovviamente, indispensabile partire da determinate fondamentali informazioni sulla società, che i dirigenti azzurri hanno assicurato di poter mettere a conoscenza di Marcello Pitino, presente all'incontro in veste di futuro referente del dr. Proto, in un tempo inferiore alle due settimane. Il clima sereno e la disponibilità mostrata da entrambe le parti sembrano garantire ottime basi ad una proficua prosecuzione del dialogo.
Calcio: chiusura col derby

Calcio: chiusura col derby
Definitivamente sfumato a Palazzolo il sogno dei play off, ma tutti sappiamo che, anche in caso di vittoria, per concretizzarsi avrebbe dovuto godere di una lunga lista di condizioni favorevoli, il "Ragusa anno zero", chiude al Selvaggio (ore 16, arbitro Bonaccorso di Catania) con il S. Croce, da tempo già sicuro dei play off ma (almeno stando alla matematica) ancora interessato a far punti per difendere o migliorare la sua posizione. Gli azzurri chiuderanno da sesti, posizione dignitosa, che onora la passione e la determinazione dei piccolo gruppo che ha guidato la società nel meritorio tentativo di rinascita, ma rimane il grosso rimpianto di aver perso i play off nelle "maledette" cinque giornate del picco negativo, caratterizzate da una serie di risultati che hanno pesato in maniera determinante sul resto della stagione. Va messo bene in chiaro che la dirigenza ha fatto davvero quanto era nelle sue possibilità considerando i mezzi e la situazione di partenza. Sono mancate indispensabili maggiori "risorse", come è mancato il pizzico di fortuna (un esempio per tutti la forzata rinuncia Li Castri quando la squadra era in piena rimonta): di sicuro non sono mancate la voglia di battersi e l'impegno, sempre al massimo. Quanto alla gara di oggi, non ha alcun valore per la classifica ma segna la conclusione della prima tappa (indispensabile) sulla strada della rinascita, che ci auguriamo rappresenti il prologo alle possibili (e sperate) buone nuove per le quali la dirigenza sta lavorando da tempo. Nell'attesa, tutti coloro che si sono messi in gioco, affrontando con coraggio l'avventura della ripresa dopo l'avvilente "faccenda" dell'anno precedente, meritano un grande grazie dalla città. Senza di loro il Selvaggio sarebbe rimasto ancora chiuso e Ragusa non avrebbe avuto per la seconda stagione di fila una squadra con il suo nome. Non dimentichiamolo..
Rugby: alle 11,30 "missione vittoria" per il Padua

Rugby: alle 11,30 "missione vittoria" per il Padua
La sconfitta (più pesante del previsto) di Reggio Calabria ha di nuovo complicato la situazione di classifica del Padua, che, confermando l'incertezza e l'imprevedibilità della poule, in una giornata è passato da una condizione abbastanza rassicurante ad una parecchio preoccupante. Al punto di imporre la vittoria con la Partenope Napoli, perché, purtroppo, non c'è alternativa al successo per il quindici del bravo German Greco, ritornato penultimo per effetto del k.o. a Reggio e degli altri risultati della giornata pre pasquale. E se è è vero che "quelle davanti" (Reggio Calabria e Capitolina Roma) sono appena un punto sopra, va però ricordato che anche lo Svicat potrebbe ritornare in gioco con un successo: morale, a a questo delicatissimo punto della stagione, è evidente che bisognerà guardarsi da tutto e tutti.
Per cui, visto che l'unico trucco per mettersi al riparo da risultati "sorprendenti", sta nel fare più punti possibili, il Padua dovrà provare a ricavare il massimo dalla sfida (antica e ricca di fascino) con i napoletani, profittando del fattore campo, del sostegno dei tifosi e, forse, anche di qualche assenza tra le file campane dovuta alla lunga trasferta. La gara è stata anticipata alle 11,30. Arbitro Marchese di Catania.
Pesca sportiva : Luca Poli e Iblea Fishing primi al Trofeo Regionale "canna da riva"
Pesca sportiva : Luca Poli e Iblea Fishing primi al Trofeo Regionale "canna da riva"
"Numeri" di rilievo, con concorrenti da tutta l'isola, e buon pubblico per il primo Trofeo regionale “canna da riva” Tubertini, disputato al Porto Turistico di Marina di Ragusa con l’ottima organizzazione dell'Associazione Fish & Furious Ragusa, presieduta da Claudio Cassarino. La gara, molto combattuta e favorita dalla bella giornata, è stata caratterizzata dal notevole quantitativo di pescato (quasi 90 kg): a dispetto della fase iniziale piuttosto fiacca, che aveva visto la maggior parte dei concorrenti impegnati nella ricerca dei muggini. Ma dopo l’inizio lento la gara è entrata nel vivo, facendo registrare un deciso “cambio di strategia”, motivata dalla presenza di numerose orate, anche di “buon peso”. Dagli 8 ai 10 metri da riva,a canna fissa come anche a bolognese, la caccia alle prede si è rivelata parecchio fruttuosa, col gradito corollario di un tono agonistico elevato fino alle battute conclusive. Il successo è andato a Luca Poli (Iblea Fishing) davanti ad Andrea Camerata (Associazione Picciotti di Pozzallo) e Luigi Moschiera (Big Fish di Sambuca di Sicilia). Nella classifica a squadre s'è imposta nettamente l'Iblea Fishing Ragusa.
Dopo la premiazione, con prodotti offerti dalla ditta Tubertini, gli organizzatori hanno confermato le loro qualità anche nell’apprezzatissimo “dopo gara” a base di focacce ragusane, rustici, sottaceti e dolci tipici.
"Uno di noi", Gaetano Scollo, stasera all'Eredità

"Uno di noi", Gaetano Scollo, stasera all'Eredità
Alle 18,50 di stasera, i ragusani e gli iblei avremo “uno di noi” per il quale fare il tifo a “L’eredità”, il popolarissimo quiz condotto da Fabrizio Frizzi. Tra i concorrenti chiamati a contendersi il monte premi e la possibilità di ritornare nella puntata successiva è, infatti, in gara Gaetano Scollo, nato a Monterosso Almo, ex metalmeccanico, sposato con Giuseppina e padre di Rossella e Mariano, grande appassionato di magia, fotografica e cinematografia. Come accade quasi sempre, è stato uno di famiglia (il figlio Mariano) a inviare la domanda, avviando, quasi per gioco, il percorso che ha portato Gaetano prima al provino affrontato a Catania e successivamente al resto della trafila sfociata nella partecipazione alla puntata dell’11 marzo, la cui registrazione andrà in onda stasera. Ad accompagnarlo l’amico Turi Occhipinti, col quale condivide da sempre la passione per il cinema e l’impegno in attività sociali, come l’importantissima “battaglia-amianto”. Non anticipiamo l’esito della sfida con gli altri concorrenti, ma possiamo assicuravi che Gaetano si è “difeso bene”.
Basket m: Nova Virtus anticipa a sabato (ore 19) con Acireale
Basket m: Nova Virtus anticipa a sabato (ore 19) con Acireale
In omaggio all'intelligente scelta di evitare la concomitanza con la Passalacqua, la Nova Virtus anticipa a sabato (ore 19, arbitri Massimiliano Lucifero di Milazzo e Luca Attard di Priolo) la sfida del PalaZama col Basket Acireale: roster di buona caratura (anche se indebolito rispetto a inizio stagione), quattro lunghezze avanti ai biancazzurri, fermi a 10 punti. Entrambi i quintetti sono reduci da sconfitte, ma mentre gli iblei hanno ceduto abbastanza nettamente a San Filippo del Mela col Cocuzza, gli acesi, in casa, spinti da un Arcidiacono incontenibile (38 punti) hanno costretto il forte Patti al supplementare prima di abbassare bandiera. Oltre al micidiale cecchino, i ragazzi di coach Di Gregorio avranno da “sorvegliare” con particolare attenzione anche Cusenza, Abramo, Patanè e Ferrara, punte di una squadra dalla panchina piuttosto "corta". Decisa a riprendersi dopo la sconfitta esterna, la pattuglia virtussina punta molto anche sulla voglia di rifarsi dei fratelli Sorrentino e sulla buona condizione mostrata dal play Simone Licitra (nella foto) nelle due gare disputate dopo il rientro dal lungo infortunio.
Judo: due bronzi a Genova per i master Basaki
Judo: due bronzi a Genova per i master Basaki
La Basaki ha iniziato nel migliore dei modi il lungo percorso verso i Campionati Europei, grazie agli eccellenti risultati nel 7. “Trofeo della Lanterna”, che ha riunito a Genova il meglio dei master italiani di judo. Partita con l’intenzione di ben figurare, la squadra guidata dal maestro Salvo Baglieri e composta da Danilo Occhipinti e Gianluca Marchi (categoria M3) e Salvatore Miciluzzo (cat.M2), ha centrato l’obiettivo salendo sul podio con Occhipinti e Marchi (medaglie di bronzo) e conquistando un buon piazzamento con Miciluzzo. I risultati sono stati accolti con grande entusiasmo dall’intero ambiente Basaki, che si prepara a sostenere i suoi elementi di punta nel viaggio verso gli Europei, ai quali il gruppo conta di arrivare con potenzialità maggiori rispetto alla partecipazione d’esordio dello scorso anno. “Anche se nel judo – ricorda il maestro Baglieri – le medaglie non sono certo tutto, hanno comunque un indubbio significato e danno una grossa carica. Genova ha segnato l’inizio della stagione, che proseguirà ad aprile col criterium Giovanissimi e altre manifestazioni per i più piccoli, cui si aggiungono le gare in calendario. Danilo, Gianluca e Salvatore sono attesi da un cammino lungo e difficile, e noi daremo loro tutto il sostegno possibile, sperando che vadano anche più forte della volta scorsa. Credo proprio che ci riusciranno, perché la prova di Genova ha mostrato lo spessore dei progressi fatti, e questo non potrà che sfociare in un rendimento di rilievo: dopo averli visti combattere nel trofeo genovese, sono sicuro che faranno davvero bene. Ovviamente siamo orgogliosi per quanto hanno già fatto, ma lo saremo ancora di più per quello che fanno in futuro”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it Nella foto da sinistra Marchi, Occhipinti, Miciluzzo e Baglieri
