La Pallamano Ragusa vince di misura e riprende la corsa

La Pallamano Ragusa vince di misura e riprende la corsa

pallrgNon ha brillato molto la Pallamano Ragusa, ma contro il Pgs Villaurea Palermo contava solo vincere per migliorare la posizione nella fase ad orologio del torneo di B. Il sette di Saro Cappello ha provato subito a mettere sotto gli ospiti, ma si è capito subito che per il loro spessore e per la difficoltà nel carburare, sarebbe stata una sfida incerta e combattuta fino all'ultimo, come evidenziato dal 23-22 finale. I ragusani erano decisi a vincere e lo hanno dimostrato attraverso il comportamento nelle fasi conclusive, quando grazie ad una serie di attacchi hanno recuperato sul Villaurea, che si era staccato, sia pure di poco, nella parte centrale della ripresa. “E’ stata la classica gara di fine stagione – afferma coach Saro Cappello – nella quale, fin dall’inizio, ho notato che la squadra non riusciva ad esprimersi come di consueto. I troppi errori, dovuti forse alla poca concentrazione, alla lunga hanno caricato i palermitani, che ci hanno fatto soffrire per buona parte della ripresa. Dopo il primo tempo finito sul 12-9, nella fase centrale del secondo tempo ci siamo disuniti, dando modo al Villaurea di segnare reti importanti”. Ma la squadra voleva fortemente vincere, dopo le due sconfitte di fila subite a Palermo prima della pausa, e, sebbene a fatica, ha ottenuto il successo che cercava. “Sono più contento per i tre punti – ammette il presidente Salvatore Girasa – che per la prestazione, perché avremmo potuto di sicuro fare di più e chiudere la gara senza correre rischi. Comunque, va bene così. Avere l'organico di nuovo al completo è un dato positivo in vista degli ultimi incontri della stagione, che proveremo a chiudere da terzi, dietro le grandi. Assicurandoci un buon punto di partenza per il prossimo campionato, in cui cercheremo di fare ancora di più e meglio per la rinascita della pallamano a Ragusa”.


Rugby: il RAC batte Fiamma e penalizzazione e rimane in C1

Rugby: il RAC batte Fiamma e penalizzazione e rimane in C1

Uno splendido piazzato di Turi Bellina, ha fugato sul neutro “imposto” di Caltanissetta l’incubo del Rugby Audax Clan, nato da una surreale storia di malaburocrazia sportiva, garantendogli la meritata permanenza in C1. Il successo potrebbe apparire solo “normale” rispetto del pronostico, vista la differenza di categoria e tasso tecnico con l’avversario Fiamma Catania (C2), ma, in effetti, non è così: lo 0-20 a tavolino dell'andata (strana vicenda di uno squalificato nel torneo under schierato dal RAC, netto vincitore sul campo) dava alla Fiamma un "pericoloso" vantaggio, ampliato nei minuti iniziali da due piazzati messi a segno. La situazione si faceva, quindi, ancora più complicata, ma presto il Rac trovava la superiorità numerica per l’espulsione diretta decisa dall’ottimo arbitro Censabella del reo di un calcio sferrati in testa a Giuseppe Gurrieri. L’uomo in più caricava il morale dei ragusani, però se Peppe Caruso segnava due mete (una trasformata da Turi Bellina), la Fiamma rispondeva con un piazzato e il RAC chiudeva il primo tempo appena sul 12-9. Era quindi obbligato a incrementare il vantaggio almeno di altri diciotto punti, e per tentare l’impresa coach Dipasquale si affidava anche ai cambi in una ripresa che si annunciava da infarto: previsione ampiamente confermata dai fatti. Gianni Zago andava a meta (non trasformata), la Fiamma sbagliava due calci “abbordabili”, poi meta di Gianni Sartorio, nuovi cambi e bellissima terza meta di Peppe Caruso (entrambe trasformate da Turi Bellina) per il 31-9 che voleva dire C1 mantenuta. Mancavano però ancora dieci minuti, di scontata, enorme tensione: a tre minuti dalla fine la Fiamma saliva in C1 grazie a un piazzato, ma la gioia dei ragazzi di Totò Trovato aveva vita brevissima. I gialloneri ripartivano e all'ultimo assalto guadagnavano il sospirato calcio di punizione: un attimo per decidere il da farsi, poi Turi Bellina si prendeva la responsabilità di un’intera stagione e piazzava. Lento, molto lento ma preciso, l’ovale passava tra i pali per il definitivo 34-12 tra l’entusiasmo della “pattuglia RAC”, che esplodeva incontenibile qualche istante dopo al fischio di chiusura.


Volley: Csain di nuovo convincente, Nicosia battuto e raggiunto

Volley: Csain di nuovo convincente, Nicosia battuto e raggiunto

vlleycsainNon era reduce da un buon periodo lo Csain, piuttosto deludente nelle ultime prestazioni (vedi la sconfitta a Giarratana nel derby), senza dubbio inferiori alle possibilità del sestetto guidato da coach Manuel Benassi. La sfida del PalaZama con il Nicosia Volley, due punti avanti in classifica, era quindi attesa con particolare interesse dal tecnico e dalla società, che vedevano nella gara un punto di svolta quasi obbligato oltre che il momento giusto per avviare il recupero di morale e classifica nella delicata parte centrale del torneo. I neri, con capitan Distefano al rientro dopo il turno di squalifica (immeritata), hanno fornito una prestazione del tutto convincente, ritrovando buona parte della determinazione e della capacità di essere competitivi che sembrava smarrita da qualche tempo. Il 3-0 finale, supportato da parziali (25/13-25/21-25/19) che evidenziano la superiorità dei neri sugli ennesi, ha avuto immediato riflessi positivi sulla classifica, ampliando ancora il già rassicurante distacco dalla zona pericolo. Con i tre punti appena conquistati, i neri hanno raggiunto a 20 punti proprio gli sconfitti ennesi e il Floridia, attestandosi sulle posizioni in preventivo alla vigilia per questa parte della stagione: ora basterà mantenere alta la concentrazione per completare il buon lavoro fatto fino ad oggi, ma, ovviamente, si cercherà anche di togliersi qualche sfizio, in particolare nelle gare più difficili. La prima è in programma già domenica, con la trasferta sul parquet dell'Aquila Bronte: quinto a 29 punti e tradizionale avversario di sfide sempre molto combattute.


Rugby: un grande Padua batte lo Svicat e conquista il terzo posto

Rugby: un grande Padua batte lo Svicat e conquista il terzo posto

Anticipo in mattinata (11,30) per un Padua in versione quasi perfetta, con l'unica (ma molto grossa) sbavatura rimediata con grandissima capacità di reazione e determinazione assoluta, che ha liquidato (26-14) uno Svicat Lecce forte quanto nervoso (due gialli e un rosso diretto), aggiungendo un notevole numero di tessere al mosaico della salvezza. I salentini si sono battuti fino in fondo, colpendo ben due pali (su piazzato e su drop) ma hanno avuto bisogno di un enorme, quasi inspiegabile leggerezza difensiva dei biancazzurri per ritornare in partita sul 14-19, subito dopo che il Padua con un preciso piazzato di capitan Iacono sembrava aver chiuso la gara. Gli ospiti avevano anche iniziato anche andando in vantaggio, ma il quindici di German Greco aveva rimediato in tempi brevissimi, agganciando gli avversari con la meta trasformata di G. Iacono (7-7) e gettando le basi per concludere il primo tempo sul 13-7. Nella ripresa, ancora più combattuta, due piazzati del capitano portavano il Padua, sostenuto dai suoi tifosi, sul 19-9: poi il pericoloso errore, punito da una meta trasformata, e l'attacco dello Svicat giunto a pochissimi metri dalla meta di casa. Nel momento più difficile, quando il rischio di essere superati si era fatto davvero forte, la squadra si ritrovava di colpo, ridando spessore alla sua grande prestazione, e piazzava il colpo del k.o con la seconda meta di Enoc Valenti, trasformata, che chiudeva il conto. Grazie ai quattro punti del successo, dopo i risultati del pomeriggio, la nuova classifica vede in testa il Colleferro (vittorioso a Napoli) con 24 punti, seguito dalla Partenope Napoli a 21, dal Padua a 11, la Capitolina Roma a ), il Reggio Calabria a 7 e lo Svicat Lecce a 5.


Calcio: da Priolo solo un punto per il Ragusa

Calcio: da Priolo solo un punto per il Ragusa

In vantaggio poco dopo il quarto d'ora con Sella, il Ragusa non è riuscito a conquistare tre punti esterni che sarebbero stati fondamentali in chiave play off, facendosi raggiungere dallo Sporting Priolo nella ripresa. Gli azzurri hanno giocato meglio dei padroni di casa, dominando per almeno un tempo e colpendo anche due legni, ma una leggerezza difensiva è costata loro molto cara, facendo perdere una vittoria che sarebbe stata ben meritata alla luce di quanto proposto dal campo. Il mancato successo, unito col secondo e ultimo turno di riposo da osservare domenica prossima, rendono senza dubbio molto più difficile l'accesso ai play off:una "facecnda a tre" (Palazzolo, Atletico Catania e Ragusa), che con tutta probabilità sarà deciso dalla gara di domani pomeriggio tra Gela e Palazzolo e dalla sfida tra Palazzolo e Atletico Catania di domenica prossima.


Rugby: Padua (ore 11,30) in casa con lo Svicat per la salvezza

Rugby: Padua (ore 11,30) in casa con lo Svicat per la salvezza

Tra una sosta e l’altra, la poule salvezza della B di rugby presenta nell’ultima di andata una sfida di enorme significato per il Padua, impegnato domenica in orario anticipato (ore 11,30, arbitro De Martino di Napoli) nell’impianto di via della Costituzione con lo Svicat Lecce. La sfida non decisiva (non potrebbe ancora esserlo) ma di sicuro è molto, molto importante in chiave permanenza, cme ben evidenziato dalla classifica, che vede il Padua a 7 punti insieme col Reggio Calabria (in vistosissimo calo), lo Svicat a 5 e la Capitolina Roma a 4. Poiché per salvarsi bisognerà arrivare terzultimi è chiaro che un successo del quindici biancazzurro varrebbe da (seria) ipoteca per un felice futuro: ovviamente, si sarebbe appena a metà del guado, ma comunque in una posizione estremamente “interessante” dalla quale attendere gli sviluppi del girone di ritorno. Nel Padua mancherà soltanto Adriano Nicita, che sarà recuperato in tempo per il ritorno: per il resto tutti disponibili per coach Greco (ottimo lavoro) che potrà decidere in base alle sole scelte tecniche, senza condizionamenti sotto forma di infortuni o squalifiche. ovpad2aLa gara sarà in diretta streaming sui siti ragusarugby.it e rugbyterzotempo.net, ma società e squadra contano sulla grande partecipazione della tifoseria, l’arma in più in un incontro tra i più importanti e delicati delle ultime stagioni.


Boxe: grande riunione domenica (dalle 18) al Palazzetto dello Sport di Vittoria

Boxe: grande riunione domenica (dalle 18) al Palazzetto dello Sport di Vittoria

Dalle 18 di domenica di scena la grande boxe al Palazzetto dello Sport di Vittoria, con la serata organizzata dalla Schininà Boxing Team Promotion col Boxing Club Vittoria e il supporto del comune di Vittoria e di vari sponsor locali. Gli allievi del maestro federale Emanuele Schininà, saranno impegnati in vari combattimenti con avversari esperti e di notevole spessore: cinque incontri riguarderanno la specialità del “K1” e ben nove la boxe tradizionale. Tra i primi spicca la sfida per il titolo italiano semiprofessionisti Cife Sport Italia (Ente di promozione sport da ring) tra la nostra Debora Vacirca e la palermitana Giovanna Di Fabio. Nel “normale” pugilato, atteso clou tra il professionista vittoriese Francesco Invernizio e l’ottimo Christian Passarini, pugile emiliano tra i più validi del panorama nazionale. Nel corposo sottoclou riservato ai dilettanti, spiccano gli incontri che vedranno impegnati alcuni dei migliori elementi dell’Accademia Pugilistica Ragusana: Alex Paternò, Marco Caruso, l’egiziano Haitam Fares e l’afgano Najibullak Stanikzai (due degli stranieri in forza al team dell’ex azzurro).


Basket m: la Nova Virtus soffre ma vince

Basket m: la Nova Virtus soffre ma vince

nvrtsFiato sospeso per il buon pubblico del PalaZama nel finale di una gara combattutissima che la Nova Virtus sembrava aver già vinto a tre quarti del terzo tempo, quando era di ben ventisei punti avanti, e che invece un tenace Milazzo, sorretto dalla classe e l'esperienza dell’inossidabile Li Vecchi, partendo da un micidiale break di 13-0 ha saputo riequilibrare fino a far vivere una chiusura da brivido. I due tempini iniziali avevano visto la Virtus imporsi in misura contenuta nel primo (22-17) e più accentuata nel secondo (43-32). A inizio ripresa i ragazzi di casa infilavano tre bombe di fila e si involavano: poi il grande recupero ospite, in parte merito suo e in parte del calo dei locali. In parità a tre minuti dal termine, gli ospiti andavano anche in vantaggio: ma l'immediato recupero Virtus segnava il prologo di un finale inzuppato nell'adrenalina. A venti secondi dalla fine la Virtus era sopra di un punto: il Milazzo ripartiva per l'ultima azione costruendola bene ma fallendo da sotto con Darby ed era costretto al fallo quando mancava ormai solo un secondo. I due liberi erano quindi solo una formalità, e sebbene sprecati (il secondo volutamente), potevano far festa alla sirena da vittoriosi. Tabellino: Girgenti 8, Tumino n.e., Boiardi 16, Licitra 8, Cataldi 2, Scalone, And. Sorrentino 14, Ferlito 4, Canzonieri 20, Al. Sorrentino 19. Allenatore De Gregorio.


Calcio: il Ragusa vince e risale sul treno play off

Calcio: il Ragusa vince e risale sul treno play off

Era indispensabile battere l'Atletico Catania per non perdere l'ultimo treno per i play off. Intendiamoci, salirci non dava alcuna certezza d'arrivare a destinazione, ma non salirci avrebbe garantito il rimanere fuori dal gioco grosso. Per questo il Ragusa ha sentito la sfida in maniera particolare, ampliata dalla presenza di Franco Proto e staff al seguito, con tutto quanto significava in chiave prossimo anno. Per questo, dopo il bel gol di Sella al quarto d'ora, ha insistito alla ricerca del raddoppio serenità. E (forse) anche per questo ha sprecato tanto, finendo per aver paura di non farcela e concludendo in affanno dopo aver anche rischiato in più di una occasione. Capita, l'importante è che sia andata come si sperava e che il discorso rimanga ancora del tutto aperto: al resto ci si penserà da martedì, alla ripresa degli allenamenti. Detto ciò, passiamo al dopo gara. Negli spogliatoi, Franco Proto ha ribadito l'interesse per il Ragusa (se tutto andrà per come si sta lavorando e se ci saranno i segnali (?) dalle istituzioni), rivelando che, in caso di (auspicata) positiva conclusione della vicenda, Marcello Pitino sarà il suo alter ego a Ragusa. Notizie buone e incoraggianti, non legate (almeno non ne ha parlato) all'esito del campionato, che motivano un moderato ottimismo. Al momento, insieme col successo che tiene il Palazzolo a un passo, non c'è altro: ma non è poco, anzi.


Karate: grande edizione della Coppa Sicilia ad Ispica

Karate: grande edizione della Coppa Sicilia ad Ispica

csen ispicaGrande successo al PalaBrancati di Ispica per l'11. edizione della Coppa Sicilia (karate, kata e kumite) organizzata dal maestro Domenico Ruta, cintura nera 6. dan della locale palestra B-Dharma, col supporto del comitato provinciale Csen Ragusa. L'evento, tra i più importanti del panorama regionale ma di notevole rilevanza anche in ambito nazionale, ha visto in gara circa 150 allievi di decina di palestre di tutta l'isola, affiliate Shotokan karated-do Italia del maestro Masaru Miura, cintura nera 9.dan, che hanno onorato l'impegno con grandissima partecipazione e sportività, nel pieno rispetto della caratteristiche di queste discipline. Iniziata alle 10, la competizione ha vissuto le fasi finali nel pomeriggio, facendo registrare l'ottima accoglienza del numeroso pubblico, con grande soddisfazione degli organizzatori ma anche di società, atleti e arbitri. Il presidente provinciale Csen Sergio Cassisi si è complimentato col maestro Domenico Ruta "per avere di nuovo fatto registrare una grande partecipazione per un appuntamento tra i più sentiti dagli appassionati di un'arte marziale nobile quanto fascinosa. Come vogliono i fini istituzionali dello Csen, noi diamo tutta l'attenzione che meritano alle iniziative proposte nel territorio della provincia, e la Coppa Sicilia si impone senza dubbio tra le più seguite e apprezzate. Inoltre svolge un importante ruolo di motivazione per l'intero settore e spingendolo a lavorare per nuovi, sempre più significativi obiettivi da raggiungere".