Calcio: Ragusa senza sforzo per la vittoria più larga

Calcio: Ragusa senza sforzo per la vittoria più larga
Nessun problema per il rimaneggiato Ragusa (assenti per squalifica Valerio e Bennardo) contro un evanescente Città di Catania, mai apparso in grado di influire sull'esito della gara. Gli azzurri sono andati a segno quattro volte (doppietta di Vicari, da stasera in doppia cifra), subendo una rete del tutto fortuita e nata da un'incredibile leggerezza difensiva ("difetto di comunicazione" tra Caruso e un difensore), in più hanno fallito almeno altre due reti fatte e un paio abbastanza "possibili", esercitando una costante supremazia per l'intera gara. Il tabellino registra le marcature di Vicari (11'e 34' del secondo tempo), la prima rete di Tosto (9'secondo tempo) e l'autorete di Cammarata, nata da una splendida e insistita iniziativa di Puglisi sulla fascia, conclusa da un cross tagliato, deviato nella propria rete dal difensore catanese nonostante il tentativo di intervento del portiere. Sul 3-0 la rete ospite, propiziata da un errato disimpegno a due tra Caruso e un difensore, messa a segno con un tocco di Messina dal limite, entrato lentissimo in porta tra l'incredulità generale: compreso, forse, lo stesso marcatore.
Pallanuoto: iniziati i campionati per le tre under Erea
Pallanuoto: iniziati i campionati per le tre under Erea
U
nica società di pallanuoto in provincia, la Polisportiva Erea partecipa agli appena iniziati campionati di pallanuoto con tre squadre: l’under 20, l’under 17 e l'under 15 (inserita nel torneo d’Eccellenza dopo aver vinto il suo campionato la scorsa stagione). Per l'under 15 e l'under 20 è stato un inizio particolarmente difficile, avendo dovuto affrontare le migliri squadre del campionato. All’esordio nell’Eccellenza, l’under 15 ha ceduto in casa alla BluTeam e alla Muri Antichi di Catania, ma si è presto rifatta superando (10-8) la Telimar Palermo con le reti di Federico Battaglia 9, Matteo Di Giacomo 4, Emiliano Ravallo e Francesco Accolla 2 e Matteo Licitra. L'under 20, battuta nella prima partita dall’Ortigia, ha poi vinto (10-7) sull’Asd Olimpiade Catania, reti di di Antonio Scapellato 3, Nicola Occhipinti 2, Anthony Giunta, Salvatore Nobile, Fabio Iacono, Giovanni Di Giacomo e Davide Perticone 1, al termine di una sfida ricca di emozioni, e occupa adesso il secondo posto. I migliori risultati dall’ottima under 17, prima in classifica dopo i due successi con l'Athon Augusta in casa (27- 2) e l'Acicastello (9-5) in trasferta.
L'under 15 scende oggi in acqua contro la forte Ossidiana a Messina, puntando a sfatare la tradizione sfavorevole per le formazioni ragusane: l'under 17 giocherà domenica in casa della Polisportiva Pozzillo per difendere la prima posizione.
Pallamano: la Pall. Ragusa tiene solo un tempo in casa della capolista
Pallamano: la Pall. Ragusa tiene solo un tempo in casa della capolista
Il gran primo tempo della Pallamano Ragusa in casa della capolista Polimedical Palermo, ha guadagnato al sette di Saro Cappello l’ammirazione del pubblico ma non è bastato a impedire il netto successo finale (22-12) dei padroni di casa. La prima parte di gara aveva visto i ragusani chiudere in vantaggio (8-7) dopo aver espresso una pallamano agile, veloce e ben giocata, supportata dalle grandi parate del portiere Davide Schembari. Nella ripresa la superiore caratura dei palermitani è venuta fuori con forza, ma il presidente ragusano Salvatore Girasa s’è comunque detto soddisfatto della prestazione fornita dai suoi giocatori. "Certo, la seconda parte di gara è stata diversa, un po’ per il calo fisico e, soprattutto, per la forza degli avversari che hanno messo in mostra tutto il loro potenziale, però abbiamo avuto anche ben sette espulsioni temporanee (in un’occasione siamo rimasti addirittura in quattro) e un rosso diretto. Ma nel primo tempo siamo stati davvero bravi, e il risultato ci ha ripagato dell’impegno profuso”. Chiusa la prima fase, si passa adesso alla fase ad orologio: la Pallamano Ragusa esordirà sabato in trasferta, ancora a Palermo, ma contro il Cus, avversario decisamente più abbordabile.
Rugby C1: k.o interno per un Rac davvero brutto, si giocherà la C1 con la Fiamma Catania
Rugby C1: k.o interno per un Rac davvero brutto, si giocherà la C1 con la Fiamma Catania
In via della Costituzione, tra vento, pioggia e grandine, l’AudaxClan più brutto della stagione ha perso la sfida col Clan Messina, molto ben diretta dall’arbitro Censabella, mirata a definire il ranking delle finali con le squadre di C2. I messinesi hanno vinto con merito (22-14), nonostante il netto vantaggio iniziale dei gialloneri, avanti con un piazzato di Colin Sheridan, una meta non trasformata di Tim Furnaro (il migliore dei giocatori di casa) e un altro piazzato di Sheridan. Sull’11-0 in casa Rac la luce si è spenta, favorendo la ripresa degli ospiti, che accorciavano con una meta non trasformata. Colin Sheridan, col terzo piazzato a segno della giornata, riportava i suoi avanti sul 14-7, ma prima un piazzato ospite, poi una meta trasformata consentivano ai messine di chiudere il tempo in vantaggio 17-14. Nella ripresa era lecito attendersi la riscossa del Rac, invece erano sempre i peloritani a guidare le danze, segnando ancora con una meta non trasformata. Sul 14-22 finalmente gli iblei sembravano scuotersi: operavano qualche cambio, spingevano e si guadagnavano due piazzati da posizione accettabile, ma stranamente decidevano di non calciare, sprecando l’occasione di riaprire i giochi. Che rimangono chiusi fino al termine, nonostante gli attacchi del Rac, convulsi quanto poco efficaci. La sconfitta, che non lascia adito a recriminazioni di sorta perché è frutto soltanto della pessima prestazione, porta il Rac al secondo posto del ranking, imponendogli la sfida con la Fiamma Cibali, terza classificata nel campionato di C2. Andata a Catania il 22 febbraio, ritorno a Ragusa l’8 marzo.
Calcio: ottimo Ragusa, pari sul campo della capolista

Calcio: ottimo Ragusa, pari sul campo della capolista
In casa della capolista Sicula Leonzio, dominatrice del campionato, un eccellente Ragusa ha ribadito con il gioco espresso il concetto che aveva già esposto, anche se con esito immeritatamente sfortunato, in occasione della gara di andata al Selvaggio: di essere in grado di giocare alla pari contro qualsiasi avversario. Gli azzurri, sebbene ridotti in dieci per un periodo abbastanza lungo dopo l'espulsione di Ronny Valerio, hanno, infatti, esercitato una netta superiorità in pratica per l'intera gara, conquistando un pareggio (0-0) che sta loro stretto e lascia più di un giustificato motivo di rimpianto. Il punto preso a Lentini nella più difficile trasferta della stagione, oltre agli indubbi risvolti positivi sul morale, consente di mantenere immutate le distanze da Atletico Catania e Palazzolo (pareggi esterni per entrambe), le uniche altre contendenti in lotta per l'ultimo posto utile in ottica play off. Domenica prossima si ritorna al Selvaggio contro il Città di Catania.
Basket f: Passalacqua anticipa a Napoli, sabato (ore 18) su Sky 2

Basket f: Passalacqua anticipa a Napoli, sabato (ore 18) su Sky 2
Anticipo e sabato lavorativo per la Passalacqua, impegnata domani (ore 18) sul parquet della Saces Dike Napoli in una gara difficile, dai potenziali, complessi risvolti sulla classifica, trasmessa anche su Sky Sport 2. Coach Molino avrà di fronte il tecnico della Nazionale Ricchini per una sfida tra coach azzurri, all'andata nettamente vinta dal tecnico messinese, che aggiunge ulteriore fascino ad un incontro tra i più attesi di questa delicata fase della stagione biancoverde. Un degno prologo alle successive, importantissime gare contro (nell'ordine) Umbertide al PalaMinardi, Schio fuori e S. Martino di Lupari ancora al PalaMinardi: senza dimenticare l'intermezzo della Final four di Coppa Italia in programma a Perugia. Febbraio potrebbe quindi rivelarsi di fondamentale importanza per preparare al meglio la successiva fase dei play off, e questo motiva la particolare cura nella preparazione dell'impegno da parte dello staff tecnico e delle giocatrici. Anche il presidente Gianstefano Passalacqua è convinto del ruolo che i prossimi impegni sono inevitabilmente destinati a svolgere nell'economia della stagione. "Comincia domani - ha affermato - con una gara di grande importanza, una serie di sfide che incideranno in misura molto significativa sul nostro futuro, alle quali ci accostiamo con grande serenità e la certezza di avere in mano ottime carte da giocare. La squadra ha subito ritrovato la strada giusta verso i traguardi previsti ad inizio stagione, e sa che la possibilità di raggiungerli dipenderà solo da lei. Siamo felici e orgogliosi della diretta su Sky Sport 2, la migliore delle vetrine possibili sia per noi sia per il nostro sport, che, ovviamente, faremo di tutto per onorare con una grande prestazione".
Rugby B: Padua, diluvio sotto il diluvio

Rugby B: Padua, diluvio sotto il diluvio
"Non piove mai, diluvia" dicono gli inglesi: bisogna riconoscere che, almeno stando a quanto visto ieri nello stadio di via della Costituzione, i figli di Albione (forse perché di rugby se ne intendono e parecchio) hanno proprio ragione. Perché dopo dodici sconfitte di fila in due campionati, alcune pesanti altre di misura,alcune anche immeritate, il Padua ha ritrovato il successo (30-5) nella sfida con la Capitolina Roma: cioè proprio nella gara da vincere a ogni costo, e con bonus. I biancazzurri hanno dominato fin dalle prime battute, sfruttando sia la grande superiorità degli avanti (in mischia ma anche in touche) sia il gioco alla mano: gli avversari, giovane emanazione della squadra di A, hanno fatto del loro meglio, ma per fermare il Padua di ieri ci sarebbe voluto ben altro, Non c'è riuscito neppure il mix di pioggia, a volte grandine, freddo e vento spietato: i ragazzi di German Greco, coach che sta dimostrando coi risultati e il gioco di quale (eccellente) pasta è fatto, hanno centrato tutti gli obiettivi della vigilia, entusiasmando gli irriducibili coraggiosi sulla tribuna-ghiacciaia. In meta Peppe Iacono, Cristian Iacono, Alberto Di Grandi e Peppe Modica, con due trasformazioni e due calci piazzati del capitano Peppe Iacono. In aggiunta, qualche buona occasione fallita di poco, una pressione costante e l'espulsione con rosso diretto per Giuseppe Di Mauro (movimentata "spiegazione" con un avversario, anche lui espulso). I cinque punti rischiarano la classifica del Padua, ora terzo con 7 punti, dietro la coppia capolista Partenope-Colleferro con 15, ma davanti al Reggio Calabria (6 punti, in caduta libera dopo la partenza del tecnico-giocatore neozelandese), lo Svicat Lecce (5 punti) e la Capitolina Rma ancora al palo.
Bisogna piazzarsi almeno terzultimi, e di sicuro dopo l'attesissima prima vittoria le possibilità sono molto aumentate: anche se, ovviamente, l'impresa è solo la prima tessera di un mosaico ancora da completare. Ma ha un significato straordinario per la classica e per il morale: inoltre consente di preparare con tanta serenità in più la trasferta del 22 febbraio (dopo la sosta per il Sei Nazioni) in casa del Colleferro.
Calcio: Ragusa "normale" per tre meritati punti molto importanti

Calcio: Ragusa "normale" per tre meritati punti molto importanti
Al Selvaggio, tra pioggia freddo e vento gelido, per assistere alla sfida con lo Sporting Battiati non c'erano che i classici quattro gatti, spettatori della vittoria di un Ragusa meno bello a vedersi che in altre occasioni ma ugualmente strameritevole dei tre punti. Dopo un primo tempo piuttosto incolore, in parte anche a causa del forte vento contrario che disturbava non poco le azioni falsando le traiettorie, nella ripresa gli azzurri sono partiti subito più decisi, andando a segno al 7' con Vicari, che sfruttava alla perfezione da centro area un preciso servizio di Tumino. Resi più sereni dal vantaggio, i locali hanno insistito, favoriti anche dall'inesistente capacità reattiva degli etnei, colpendo due traverse: la prima su gran botta da fuori di Milazzo miracolosamente deviata dal portiere ospite, la seconda colpita da Vicari da due metri a botta sicura dopo uno splendido assist di sella, il migliore in campo. La rete della tranquillità arrivava soltanto in pieno recupero, ma era un gioiello: bella azione di Tosto, lancio per Milazzo e cross teso impeccabilmente trasformato di testa da Bennardo.
Calcio: Ragusa, dimissioni del presidente, c'è Proto nel futuro

Calcio: Ragusa, dimissioni del presidente, c'è Proto nel futuro
La lettera di dimissioni del presidente Mazzone, al di là delle solite frasi di prammatica, ha ufficializzato una situazione che si era già andata delineando da tempo. Stando a quanto affermato dal vice presidente Ettore Tuccito nell'intervista che sarà trasmessa in serata da Teleiblea, la società azzurra non procederà all'elezione di un nuovo presidente: sarà infatti ancora lo stesso Tuccitto, come del resto avvenuto in pratica fin dall'inizio del campionato, a firmare gli atti societari. Quanto al futuro, ufficializzato il pieno interessamento dell'ex presidente dell'Atletico Catania Franco Proto, che nei ripetuti incontri con i vertici societari del Ragusa ha confermato l'intenzione di guidare la società a partire dal prossimo campionato e di puntare al ritorno nel calcio professionistico nel volgere di quattro-cinque stagioni. Come esplicitamente ribadito da Ettore Tuccitto, punto nodale e imprescindibile del contratto di passaggio societario sarà la permanenza a Ragusa della squadra. I vertici del Ragusa a guida Proto, per il quale ci si augura, ovviamente, la partenza dall'Eccellenza (ma non si tratta di condizione ostativa), vedrebbero oltre al presidente catanese, Ettore Tuccitto, Marcello Pitino e Cesare Sorbo. Le buone notizie rendono ancora più importante battere domenica al Selvaggio lo Sporting Battiati, per dare ulteriore spessore al tentativo di aggancio ai play off. Una priorità assoluta, per la quale tutta la rosa ha confermato il suo massimo impegno nell'incontro avuto nei giorni scorsi col vice presidente Tuccitto.
Pallamano: domenica (ore 11) col Reggio per mantenere il terzo posto
Pallamano: domenica (ore 11) col Reggio per mantenere il terzo posto
Dopo la splendida prestazione con la capolista Cus Palermo, la Pallamano Ragusa ritorna domenica (ore 11) al PalaColor di via Bellarmino contro il Reggio Calabria per la quarta di ritorno. Il sette di coach Saro Cappello è fermamente intenzionato a mantenere la terza posizione, ma sa bene che per farlo è indispensabile centrare il successo contro una formazione molto tosta, come già ampiamente dimostrato dal combattutissimo pareggio nella gara d’andata.
Il tecnico non nega di puntare a migliorare il risultato dell’andata, a dispetto delle tante assenze in formazione. Dopo quanto fatto con la prima della classe, siamo decisi a chiudere al meglio la prima per presentarci con buone credenziali nella successiva fase orologio. A supportare la sua fiducia l’ottima risposta data dalla squadra, che dopo un inizio abbastanza in sordina è cresciuta gara dopo gara piazzandosi immediatamente alle spalle delle prime. Altrettanto soddisfatto, il presidente Salvatore Girasa invita comunque a “ non esagerare con l’entusiasmo, per evitare un possibile brusco risveglio. Le nostre armi devono essere determinazione e umiltà: ci daranno la possibilità di concludere in maniera più che onorevole la stagione e di onorare il nostro primo compito: fare rinascere la pallamano a Ragusa. Un impegno che affrontiamo partendo dal coinvolgimento del maggior numero possibile di giovani. Come sempre, invito i nostri tifosi a continuare nel loro sostegno anche contro il Reggio, gara che sentiamo in maniera particolare perché ci consentirebbe di concludere da terzi la stagione regolare”.
