Rugby: domenica (14,30) col Reggio Calabria per la prima della poule salvezza

Rugby: domenica (14,30) col Reggio Calabria per la prima della poule salvezza
Dopo la sosta a conclusione della prima poule, la B di rugby riprende domenica con la prima giornata della poule salvezza, in cui il Padua Rugby sarà impegnato con Reggio Calabria, Svicat Campi, Colleferro, Partenope Napoli e Capitolina Roma nella lotta per evitare le due ultime posizioni, che comportano la retrocessione in C. I biancazzurri guidati da coach German Greco sono l'unica squadra a non avere conquistato punti nella prima fase, ma il dato, in fondo, è meno preoccupante di quanto appaia: innanzitutto perché si riparte alla pari da zero punti, ma anche perché la squadra già nelle ultime gare della poule iniziale, sotto la guida del nuovo tecnico, stava mostrando continui progressi. Logico, quindi, sperare che tali progressi abbiano adesso che no sono più ammessi errori e che ogni incontro è una sorta di spareggio. A maggior ragione se, come si spera, dovrebbe finalmente essere possibile schierare la formazione tipo, evento in pratica mai accaduto finora. Per la giornata d'apertura, nell'impianto di via della Costituzione (ore 14,30, arbitro Costantino di Messina) scenderà il Reggio Calabria, favorito numero uno della poule, cui è stato costretto solamente dalla grossa penalizzazione di partenza. Il quindici reggino ha, infatti, uno spessore tale che avrebbe motivato un ruolo da favorito per la vittoria anche nella poule promozione, pertanto il compito dei ragazzi ragusani si presenta quasi proibitivo: ma questo, ovviamente, non significa partire battuti già prima di giocare e, meno ancora, scendere in campo già decisi alla resa a discrezione. Coach Greco ha curato al meglio la preparazione, e presenterà un quindici determinato a battersi per conquistare i primi punti della stagione: un vero toccasana sia per la classifica sia per il morale del gruppo.
Come e più ancora del solito sarà fondamentale il supporto dei tifosi, chiamati a sostenere il Padua in uno dei momenti più difficili e importanti della sua lunga, gloriosa storia.
Hockey indoor: l'Hc Ragusa al concentramento d'andata
Hockey indoor: l'Hc Ragusa al concentramento d'andata
Il campionato di hockey su prato, fermo per la la pausa invernale, lascia il posto al tradizionale momento dell’hockey indoor, che terrà banco fino alla ripresa di inizio marzo. L’H.C. Ragusa ha partecipato al concentramento di andata della serie B, disputato a Catania, ottenendo due sconfitte e una vittoria: ma bisogna premettere che per la particolare formula del campionato indoor, due elementi di punta (il tecnico Vincenzo Tumino e il presidente Ottavio Murè) da sinistra nella foto hanno indossato la maglia della Polisportiva Messina. Nel primo incontro gli iblei hanno ceduto 1-3 al Cus Messina, dopo una prova in tono decisamente minore. Nel secondo, contro la Polisportiva Messina favorita per il pass alla finale scudetto di Bologna, i ragusani hanno, invece, fornito una prestazione di altissimo livello, perdendo solamente nel finale e di stretta misura (4-5) contro i peloritani, rinforzati dai “transfughi” Tumino e Murè, tra i migliori. Nell’ultimo incontro la meritata vittoria (7-4) sul forte H.C.U. Catania, confortata da un'altra prova di rilievo nonostante il campo ridotto e il diverso ritmo rispetto all’hockey tradizionale. Ne deriva che sebbene il torneo indoor non rappresentasse un obiettivo primario per la società ragusana, come dimostra la temporanea cessione dei “gioielli di famiglia”, l’impegno è stato comunque onorato al meglio. Quanto ai due prestiti, autori in due di sei reti con la maglia della Polisportiva Messina, nel ritorno in programma domenica a Messina, punteranno alla qualificazione per la finale scudetto indoor del 6-7 e 8 febbraio a Bologna
Amira: Maurizio Brugaletta vince la selezione provinciale per "Maitre dell'anno"
Amira: Maurizio Brugaletta vince la selezione provinciale per "Maitre dell'anno"
L'Aula Magna dell'istituto G. Ferraris ha ospitato nella mattinata di ieri la riuscita fase di selezione provinciale per il titolo italiano di "Maitre dell'anno", organizzata dalla sezione "Ragusa Barocca" (province di Ragusa e Siracusa) dell'Amira (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi), guidata dal fiduciario Vito Guzzardi. (nella foto, da sinistra G. Caruso, S. Busacca, il vincitore M. Brugaletta, S. Lo Re e V. Guzzardi) Nel corso della manifestazione, un bell'esempio di fattiva collaborazione tra una prestigiosa associazione di categoria di spessore nazionale e il mondo della scuola, i cinque concorrenti in gara per guadagnarsi l'accesso alla semifinale nazionale di Riva del Garda, hanno preparato "in diretta" entro il limite di quindici minuti, cinque loro creazioni. Alla lampada, come voleva il tema obbligato, ognuna abbinata ad un vino diverso e realizzata utilizzando materie prime del nostro territorio, come cioccolato di Modica, frutta, farina di carrubba, uova, latte. Il folto pubblico, composto in prevalenza, ma non solo, da docenti e alunni della scuola ha seguito con grande attenzione le fasi della competizione, salutando ogni volta col rituale applauso il momento cruciale del canonico "incendio".
In gara Saro Busacca, con Stefano Dierna, Gionatan Caruso con Valentina Lombardo, Pierpaolo Iacono, Maurizio Brugaletta e Santi Lo Re: cinque deliziose variazioni sul tema dessert flambato, molto diverse nelle scelte ma accomunate dall'inventiva e dalla professionalità degli "interpreti". A giudicare, compito reso molto difficile dalla comune, alta qualità, cinque giurati: tre tecnici, un docente e un esterno. Fuori gara, in quanto già selezionati per la semifinale Centro-sud in programma in Sardegna, anche Dario Campo e Massimiliano Chessari, che hanno mostrato le fasi della preparazione del dolce che presenteranno in semifinale: "in fase di perfezionamento - hanno rivelato - ci stiamo lavorando". La manifestazione si è chiusa con la cena al Poggio del Sole, rigorosamente a base di prodotti del territorio forniti dagli sponsor, seguita dalla premiazione del vincitore e dei quattro secondi ex aequo ad opera del fiduciario Amira Vito Guzzardi. Il successo è andato al maitre Maurizio Brugaletta per il "Cestino di mele in cioccolato di Modica". 
Calcio: k.o e serie interrotta per un brutto Ragusa

Calcio: k.o e serie interrotta per un brutto Ragusa
Sconfitta davvero con poche attenuanti, a parte aver giocato gran parte della ripresa con un uomo in meno, e peggiore dei ritorni alla realtà possibili per il Ragusa, dopo il gran volo durato sette settimane che lo aveva riportato a un passo dalla zona play off. La batosta, pesante per la classifica quanto inattesa, anche se i locali erano annunciati rinforzati e in ripresa, è arrivata da Pachino, su uno dei pochi (se non l'unico) campi in terra battuta ancora rimasti in Promozione. Il mix tra fondo campo, vento forte e "ballerino", prestazione opaca (neppure un tiro in porta "vero") ed espulsione di Iapichino era riuscito in qualche modo a reggere senza grosse difficoltà fino alle battute finali, poi un micidiale uno-due di Didita dopo una respinta di Caruso su calcio d'angolo e Livia, in contropiede col Ragusa sbilanciato a caccia del pareggio, ha riportato gli azzurri, privi di Nigro assente per infortunio, abbastanza lontano dalla zona che conta, costringendoli a riprendere la caccia con qualche giornata in meno su cui contare. Prova sottotono di tutta la squadra, che ha avuto il migliore in Bennardo, schierata con Caruso, Cicero, Iapichino, Tumino, Puglisi, Milazzo, Bennardo, Valerio, Vicari (37’ st Terranova), Sella e Tosto.
Basket m: Nova Virtus perde con onore contro la capolista
Basket m: Nova Virtus perde con onore contro la capolista
Priva del play titolare, con qualche assenza di rilievo e con più di un elemento acciaccato in condizioni fisiche non ottimali, pur battendosi fino all'ultimo con ammirevole tenacia la Nova Virtus non ha potuto che cedere con onore ad una capolista forte, molto esperta, in buona giornata e con i quasi incontenibili Grasso e Warwick sempre ben supportati dai compagni. Dopo un primo tempino di misura a favore dei locali (23-30), un secondo già in mano reggina (30-36), con perentoria conferma (break dell’ex Grasso) già all’inizio dopo il rientro, soltanto scalfita dal buon tentativo di rimonta dei locali che chiudevano il tempo sotto abbastanza nettamente (45-58). Nella frazione conclusiva l’orgoglio della Nova Virtus le meritava l’applauso dei suoi tifosi, ma non preoccupava molto gli ospiti, che ribattevano “bomba su bomba” e sfruttavano al meglio anche la loro grande superiorità in esperienza, controllando la gara senza particolari difficoltà fino alla sirena. Tabellino: Girgenti 4, Cascone 3, Tumino n.e., Boiardi, Cataldi 5, An. Sorrentino 10, Al. Sorrentino 14, Iabichella 10, Ferlito 6 Canzonieri 11. Allenatore Di Gregorio
Podismo: Carlo Rovella vince la 12 Maratona Città di Ragusa

Podismo: Carlo Rovella vince la 12 Maratona Città di Ragusa
Carlo Rovella (Siracusatletica) poliziotto di 42 anni originario di Palazzolo in servizio alla Questura di Siracusa ha vinto con un buon margine di vantaggio la 12. Maratona “Città di Ragusa”, molto ben organizzata dalla “No al doping Ragusa” e da “Sicily is one” con il suppotrto del Comune di ragusa e della ditta Sebastiano Busso. Al via dato alle 9 da via Feliciano Rossitto 175 atleti italiani e stranieri (di cinque nazioni). Carlo Rovella, lo scorso anno vincitore anche alla Maratona di Siracusa e tra i migliori italiani alla City Marathon Milano, ha corso in 2h 48’15”, precedendo il maltese David Galea e il ragusano Giorgio Mirabella (Atletica Padua): fuori dal podio, quarto Cosimo Azzollini (No al doping Ragusa) e quinto Giuseppe Bossi (Runner Varese). A Rovella, oltre che il premio dal sindaco Piccitto, è andato anche il premio “Emiliano Ottaviano”, voluto in memoria del giovane dirigente sportivo morto qualche anno fa e consegnato dal padre Totò. In campo femminile prima Mery Brochetta (Athl.Club Apicilia) su Maria Fernanda Mirone (Barocco Running Rg) e Cinzia Sonzogno (Podistica Capo d’Orlando): quarta Gabriela Chebac (Atletica Sicilia) e quinta Flavia Modica (No al doping Ragusa).
La “Straragusa” sulla mezza distanza (21,097 km) è andata al ragusano Vincenzo Schembari (Atl.Padua), davanti ad Alessandro Vizzini (Atletico Sant’Anastasia), Antonino Mormina (Atl.Libertas Scicli), Salvatore Greco (Atl.S.Anastasia) e Alberto Fieramosca (Marathon Club Sciacca).
Tra le donne, vittoria di Lucia Signorello (Atl. Fortitudo Catania), seconda Rosaria Patti (Trinacria Palermo), terza Catia Zimmiti (Amatori Siracusa), quarta la maltese Caroline Ciappara (Starmax), quinta Daniela Ruta (Running Modica). In totale, compresi i partecipanti al “Fitwalking” e la camminata “Family run” sono stati ben in 656, un numero record favorito, per gli arrivi da oltre Stretto e dall’estero, dalla possibilità di atterrare a Comiso. Ancora una volta la Hybla Barocco Marathon ragusana ha confermato di meritare un posto di rilievo tra le colleghe del panorama nazionale: grazie al mix tra l’efficienza organizzativa e le straordinaria suggestioni offerte dai paesaggi dell’altopiano ibleo e dagli splendidi centri storici barocchi.
Volley: lo Csain ritorna al successo
Volley: lo Csain ritorna al successo
Per la prima volta di sabato in questa stagione, lo Csain ha interrotto la serie negativa dell'ultima parte del vecchio anno, peraltro prevista avendo incontrato le prime della classe, aggiudicandosi al tie break la combattutissima sfida con la "pari forza" con la Gupe Aquilia Battiati, da stesera raggiunta in classifica. Il punteggio dei set (25/27-25/23-25/17-26/28-15/13) rispecchia la grande incertezza che ha caratterizzato l'intero incontro, seguito con interesse da un buon pubblico, che comprendeva anche un gruppo di tifosi al seguito. In una gara ricca di tensione e con molti errori da ambo le parti, anche se non priva di giocate apprezzabili, Il sestetto di Manuel Benassi non ha sfruttato l'occasione avuta nel quarto set di chiudere la gara e conquistare la vittoria "piena", ma ha comunque fornito una prova di grande carattere contro avversari molto tenaci e dimostratisi in grado di tenere il risultato in bilico letteralmente fino all'ultima palla. Ben motivata, quindi, la soddisfazione a fine gara dell'ambiente Csain.
I due punti, sofferti quanto meritati, fanno classifica, caricano il morale e aprono l'anno nuovo con prospettive incoraggianti: il carburante giusto per una squadra che sta comunque rispettando in pieno il programma di far maturare i giovani (molto interessanti) e conquistare una salvezza tranquilla e anticipata.
Calcio I cat: NewTeam sedicesima vittoria su sedici gare, Marina perde a Ispica
Calcio I cat: NewTeam sedicesima vittoria su sedici gare, Marina perde a Ispica
Anche se da tempo non fa più notizia, la serie iniziale di tutte vittorie della New Team continua ad allungarsi. Battendo all'ex Enal il Floridia, con una rete per tempo (la prima di Curatolo, la seconda su autorete) lo squadrone di Fabrizio Vacca non ha soltanto toccato "quota sedici", che se non è ancor un record vale comunque già la zona medaglie, ma ha dimostrato di saper vincere anche senza Gaspare Pellegrino, confermando la coralità e l'elevato tasso tecnico generale come dote fondamentale in questa stagione straordinaria. Forse il gioco non è stato sempre brillantissimo, forse, anche se nessuno lo ammetterebbe mai, c'è anche un desidero di continuare la serie forte al punto di rendere, talvolta, meno lucida la squadra, ma ancora una volta non ci sono ombre sulla vittoria, come non ce ne sono sul dominio assoluto del girone. A questo punto, agli avversari non rimane che sperare nella cabala e puntare sulla prossima gara, la diciassettesima, con la difficile trasferta a Pozzallo, per vedere interrotto il filotto di vittorie: ma vista l'autorevolezza finora dimostrata dai rosa (a volte giallo-neri) servirà una cabala davvero molto, molto forte. Continua invece il momento non felice del Marina di Ragusa, sconfitto di misura in casa dell'Arcobaleno Ispica. I ragazzi di Gianni Gurrieri rimangono comunque in piena zona play off e vantano cinque punti di vantaggio sull'inseguitrice più vicina.
Calcio: Ragusa vince ancora e arriva a un punto dai play off

Calcio: Ragusa vince ancora e arriva a un punto dai play off
Meritatissimo settimo risultato utile consecutivo per il Ragusa 2014 (in granata), che ha messo sotto fin dalla battute iniziali la vice capolista, imponendo il suo gioco di ottimo livello e la sua sempre più apprezzabile qualità complessiva. Dopo aver sfiorato la rete al 1'con un tiro di Vicari miracolosamente deviato dal bravissimo Dimartino, gli azzurri passavano al 13' con l'imprendibile Sella, che scattava su lancio di centrocampo, entrava in area e infilava di prepotenza. Il vantaggio non fermava locali, che pur perdendo per infortunio Corso (sostituito da Tosto all'esordio) insistevano creando pericoli a getto continuo: non segnavano ancora per qualche errore di mira, qualche personalismo di troppo e per il secondo miracolo di Dimartino, ancora su Vicari, in chiusura di tempo. La ripresa manteneva la stessa fisionomia fino al 20', poi gli azzurri rallentavano e gli ospiti rispondevano provando a farsi avanti. Non andavano oltre un bel salvataggio di Caruso, ma facevano capire di preparare un finale molto "aggressivo". Invece non sarebbe andata così, perché Vicari sfruttava bene un rimpallo al limite e si presentava in area, dove finiva falciato: rigore netto e senza proteste gelesi, trasformato benissimo da Nigro. Messo al sicuro il successo, il Ragusa (che aveva cambiato per infortunio anche Gennaro con Cicero e Vicari con Terranova) regalava al pubblico anche la terza gioia con Valerio, che appoggiava in rete dalla corta distanza il perfetto servizio del solito Sella, assolutamente incontenibile per il suo avversario.
Pallamano: vittoria esterna per la Pallamano Rg
Pallamano: vittoria esterna per la Pallamano Rg
Doveroso, immediato riscatto della Pallamano Ragusa dopo la batosta casalinga col Polimedical Palermo, passata di stretta misura ma senza rubare nulla sul campo del Villaurea Palermo, bissando il successo conquistato nella giornata d’apertura della serie B. Per i ragusani non era stato un inizio di gara facile, ma già a fine del primo tempo avevano recuperato chiudendo sull’11-10. La ripresa ha proposto una continua altalena nel punteggio, ma la formazione molto rimaneggiata non ha impedito ai ragusani di contenere gli attacchi dei padroni di casa fino a concludere con un sofferto quanto non immeritato 21-20. Molto soddisfatto il presidente Salvatore Girasa (per lui sei reti come Ottaviano, quattro invece le marcature di Distefano) per un successo importantissimo, innanzitutto per il morale, venuto “nonostante una quantità enorme di errori. Ci siamo basati sulla velocità e sul contropiede, sempre cercando di sostenere tutto con una difesa efficace, e alla fine abbiamo ottenuto quanto cercato con grande determinazione. La squadra merita un elogio particolare, perché ha saputo “dimenticare” la formazione di ripiego (siamo andati a Palermo appena in nove) supplendo alle tante assenze con un grande carattere e una voglia di vincere straordinaria. Un sentito grazie anche agli sponsor, che ci consentono di portare avanti il nostro progetto per la crescita della pallamano in città. I tre punti di Palermo hanno migliorato molto sia la classifica sia il morale, facendoci vivere uno splendido Natale”.
