Rugby C1: k.o interno per un Rac davvero brutto, si giocherà la C1 con la Fiamma Catania

rac In via della Costituzione, tra vento, pioggia e grandine, l’AudaxClan più brutto della stagione ha perso la sfida col Clan Messina, molto ben diretta dall’arbitro Censabella, mirata a definire il ranking delle finali con le squadre di C2. I messinesi hanno vinto con merito (22-14), nonostante il netto vantaggio iniziale dei gialloneri, avanti con un piazzato di Colin Sheridan, una meta non trasformata di Tim Furnaro (il migliore dei giocatori di casa) e un altro piazzato di Sheridan. Sull’11-0 in casa Rac la luce si è spenta, favorendo la ripresa degli ospiti, che accorciavano con una meta non trasformata. Colin Sheridan, col terzo piazzato a segno della giornata, riportava i suoi avanti sul 14-7, ma prima un piazzato ospite, poi una meta trasformata consentivano ai messine di chiudere il tempo in vantaggio 17-14. Nella ripresa era lecito attendersi la riscossa del Rac, invece erano sempre i peloritani a guidare le danze, segnando ancora con una meta non trasformata. Sul 14-22 finalmente gli iblei sembravano scuotersi: operavano qualche cambio, spingevano e si guadagnavano due piazzati da posizione accettabile, ma stranamente decidevano di non calciare, sprecando l’occasione di riaprire i giochi. Che rimangono chiusi fino al termine, nonostante gli attacchi del Rac, convulsi quanto poco efficaci. La sconfitta, che non lascia adito a recriminazioni di sorta perché è frutto soltanto della pessima prestazione, porta il Rac al secondo posto del ranking, imponendogli la sfida con la Fiamma Cibali, terza classificata nel campionato di C2. Andata a Catania il 22 febbraio, ritorno a Ragusa l’8 marzo.

di Gianni Papa09 Feb 2015 19:02