Pallamano: sabato (ore 18) scontro diretto al vertice al PalaColor

Pallamano: sabato (ore 18) scontro diretto al vertice al PalaColor
Scontro diretto sabato (ore 18) al PalaColor di via Bellarmino tra le due prime della classe, a punteggio pieno, del torneo di serie B di pallamano: la Pallamano Ragusa e l'Handball Messina. Ovviamente è appena la quarta di andata, pertanto il big match non potrà avere certo valore decisivo, ma la sfida riveste comunque un notevole significato: innanzitutto come occasione di testare le rispettive forze per le due squadre che al momento si sono messe più in luce in un campionato che, dopo la disastrosa esperienza della scorsa stagione, vede la partecipazione di ben dodici squadre ed è stato voluto secondo una formula più logica. Coach Danilo Scalone mancherà di Antonio Aprile e solo al momento di scendere in campo potrà sapere se disporrà di Salvatore Russo e Saro Cappello, tenuti in settimana a riposo prudenziale a causa di acciacchi vari, ma potrà contare di nuovo sul pivot Renato Savarese. Il sette ragusano punta molto anche sulla presenza dei tifosi, ritornati a riempire la (piccola e insufficiente) tribunetta del PalaColor, per aggiudicarsi una gara dal pronostico incerto che si annuncia molto combattuta.
Pallamano: terza vittoria e primato per la Pallamano Ragusa,

Pallamano: terza vittoria e primato per la Pallamano Ragusa,
Di nuovo tanto pubblico sulla tribunetta del PalaColor a salutare la terza vittoria di fila della Pallamano Ragusa, che ha allungato la striscia iniziale di successi imponendosi nettamente (19-14) sull’esperto S. Cataldo. La gara è stata segnata dalla bruciante partenza del sette di coach Scalone, già sul 6-1 dopo pochi minuti: poi il ritmo è calato (anche per ben sei espulsioni a tempo) fino a dar modo agli ospiti di recuperare (7-7), ma il finale di tempo ha comunque visto i neri avanti (9-7). Anche nella ripresa sono stati i ragusani a condurre il gioco,
con Salvatore Girasa in evidenza (nella foto), aumentando il vantaggio, a dispetto dei cinque rigori contro, fino al meritato, convincente 19-14 conclusivo. Il terzo successo in tre gare assicura alla Pallamano Ragusa il primato della serie B in coabitazione con l’Handball Messina, attesa sabato al PalaColor per il primo scontro diretto della stagione. Coach Danilo Scalone loda la buona prova della sua squadra. “Passo in avanti importante, anche se, ovviamente, c’è molto da lavorare: innanzitutto perché sprechiamo troppo. Oggi, undici contropiede non andati a segno per vari motivi: avremmo dovuto vincere con maggior distacco, e contro squadre più forti del S. Cataldo rischieremmo di pagare molto salato errori simili. In ogni caso è stata una bella vittoria, per cui godiamocela: da domani penseremo a come preparare il big match col Messina”.
Pallavolo: Csain vittorioso anche a Catania

Pallavolo: Csain vittorioso anche a Catania
Come volevano i pronostici, battere a casa sua il Gupe Catania non è stato facile, ma pur non esprimendosi al meglio lo Csain Club ha comunque controllato la gara abbastanza bene da aggiudicarsi con merito la seconda vittoria consecutiva. I primi due set sono stati caratterizzati da sostanziale equilibrio fino al 20 pari, quando la maggiore esperienza (e caratura tecnica) del sestetto di Manuel Benassi si sono rivelate decisive: nel terzo ed ultimo set, neri finalmente più concentrati e chiusura sul 25-16. Il successo pieno conferma lo Csain al comando della C, ma nonostante ciò il coach parla di gara che avrebbe dovuto essere giocata meglio e con più determinazione. “Abbiamo sottovalutato l’avversario e ci siamo espressi meno bene che col Bronte la settimana scorsa: per fortuna la nostra superiorità in battuta ha risolto il problema. Ovviamente i tre punti mi vanno bene, ma dovremo ritrovare il nostro spirito combattivo e la nostra determinazione”. Per il regista Andrea Gona “è stata una vittoria meno facile di quanto farebbe supporre il tabellino, contro una squadra molto rinnovata rispetto all'anno scorso ma che mantiene nel fattore campo il suo punto di forza. Noi lo sapevamo bene, e siamo riusciti ad esprimerci al meglio nei momenti decisivi. Il secondo 3-0 di fila è davvero un gran bel modo di iniziare un campionato, ma di sicuro possiamo (e dobbiamo) crescere e fare ancora meglio”. Prossimo impegno sabato (ore 18) al PalaZama col Carlentini: battuto in Coppa Sicilia e sicuramente battibile anche in campionato: ma da affrontare con particolare attenzione proprio a causa della voglia di rifarsi.
Calcio: N. Team nuovo k.o. interno, Marina al Selvaggio col Ravanusa, Ragusa a Palma

Calcio: N. Team nuovo k.o. interno, Marina al Selvaggio col Ravanusa, Ragusa a Palma
Una rete (con errore di Taranto) quasi a fine primo tempo, il raddoppio in apertura di ripresa e la terza marcatura nel finale di gara, nel tabellino della quarta sconfitta interna della New Team, ad opera di un Licata di indubbio, notevole spessore con una trentina di tifosi al seguito (con bandiere e striscioni). Sul merito dei licatesi non si si può discutere, ma la New Team, in formazione molto rimaneggiata per infortuni e squalifica, aveva tenuto il campo con disinvoltura e alla pari fino al 40' del primo tempo, quando un innocuo tiro "lumaca" da molto lontano sorprendeva Taranto che lo aveva ritenuto fuori e si insaccava sfiorando il palo. A inizio ripresa arrivava la mazzata da k.o., su impeccabile azione conclusa con un tocco imprendibile sull'uscita del portiere: da quel momento, nonostante la buona volontà e l'impegno dei padroni di casa, non c'è stata in pratica più storia, a parte la terza rete (punizione eccessiva) su calcio d'angolo nelle battute finali. Nuova amarezza interna, quindi, per l'undici di Fabrizio Vacca, che ha pagato le troppe assenze e, prima ancora, la mancanza di una punta e di un po' di "cattiveria" agonistica in più, ma la squadra ha tutte le potenzialità per tagliare il traguardo della viglia, la salvezza tranquilla. Il Marina affronta al Selvaggio (14,30, arbitro Iacona di Ragusa) il Ravanusa per confermare il suo eccellente rendimento interno ed allontanare un possibile avversario diretto: pronostico per i ragazzi del presidente Alabiso, sempre ben messi in campo e dotati di un gioco agile e di buona qualità. Il Ragusa visita un Palma (arbitro Falco di Siracusa) ridotto a zero punti dalla sconfitta a tavolino con Comiso vinta sul campo, ma la rabbia dei padroni di casa non deve minimamente condizionare il raggiungimento dell'obiettivo dei tre punti.
Per gli azzurri, infatti, nonostante le assenze importanti, non esiste alternativa alla ricerca del successo: un traguardo da tagliare imposto dalla situazione di classifica, con la posizione subito alle spalle della Nissa da difendere, ma anche l'enorme differenza di punti (sedici contro zero) e l'obiettiva, netta superiorità come singoli e come complesso. Successo esterno obbligato, di conseguenza, per riuscire a conquistare quanto ottenuto finora solo...al Selvaggio contro il Marina: poi, mercoledì, di nuovo in casa per l'andata del derby di Coppa Sicilia con la New Team.
Rugby: il Padua vince con bonus a Siracusa, Rac impegno rinviato

Rugby: il Padua vince con bonus a Siracusa, Rac impegno rinviato
Immediato riscatto delPadua Rugby, passato col bonus (44-10) che gli assegnava il pronostico sul campo del Syrako Siracusa, in una gara che ha visto i biancazzurri ritrovare la qualità e l'efficacia del gioco smarrita (almeno in buona parte) nella gara col Clan Messina, persa molti rimpianti sul fischio di chiusura. Anche se la quarta meta (quella del bonus) è arrivata proprio all'ultimo minuto, la gara è stata sempre in mano al quindici di German Greco, che ha concesso davvero poco ai padroni di casa, comunque bravi a reagire in appena due minuti alla meta iniziale di Antonio Modica, trasformata da Peppe Iacono. Ma è stato l'unico sprazzo di luce per gli aretusei, che da quel momento hanno dovuto fare i conti con il piede "bollente" di Peppe Iacono: sei piazzati di fila più la trasformazione della seconda meta di Antonio Modica, che rendevano la gara già abbondantemente decisa a metà ripresa. Ma per il bonus mancavano ancora due mete: missione compiuta grazie a Cappa (trasformazione del solito Peppe) e Gianluca Tumino proprio sui titoli di coda.
Domenica il campionato si ferma per una giornata: alla ripresa, domenica 15 novembre (ore 14,30) lo scontro diretto con la capolista Nissa. Gli strameritati cinque punti di Siracusa, importantissimi per il morale e per la classifica, costituiscono il prologo ideale all'esordio casalingo dopo ben tre trasferte.
Il Rugby Audax Clan ha dovuto fare invece i conti con il temporale abbattutosi su Catania, che ha imposto il rinvio della sfida con I Briganti di Librino. Anche i gialloneri riprenderanno domenica 15, andando a far visita al Syrako Siracusa: da favoriti e, ovviamente, decisi a "non essere da meno" dei cugini biancazzurri.
A Catania, seconda vittoria di fila per la Pallamano Ragusa,

A Catania, seconda vittoria di fila per la Pallamano Ragusa,
La Pallamano Ragusa aggiunge il successo (22-19) ottenuto sul campo, molto difficile, della Risurrezione Catania alla vittoria interna della prima di campionato, confermando di essere in grado di battersi alla pari con qualsiasi avversario. Come contro il Mascalucia è stata una gara sofferta ed incerta fino in fondo, con un primo tempo in cui soltanto nelle fasi conclusive i ragusani sono riusciti a portarsi in vantaggio di misura (12-11). Determinante la forte accelerazione impressa al ritmo nella ripresa, quando il sette di coach Danilo Scalone ha migliorato il rendimento delle azioni offensive e, soprattutto, ha blindato la sua porta grazie alle grandi parate di Javier Carlos Anzaldo, imbattibile anche su rigore.
Supportata dalla sicurezza in difesa, la squadra ha creatoe sfruttato le occasioni per il break, assicurandosi un vantaggio ridotto ma sufficiente a condurre in porto un successo indiscutibilmente meritato, ottenuto nonostante ben sette espulsioni a tempo ed un rosso. Il presidente Salvatore Girasa è soddisfatto ma invita a non esaltarsi troppo. “Era importante vincere e lo abbiamo fatto, ma pur riconoscendo le nostre potenzialità, non dobbiamo farci prendere dall’entusiasmo dimenticando c’è ancora tanto da lavorare per evitare pause e cali di rendimento durante la gara. Diamo alle due vittorie il significato più giusto: una spinta in più per continuare ad allenarci con ancora più impegno e passione. Prossimo impegno, domenica 8 novembre (ore 16) al PalaColor con il San Cataldo.
Premio per "Cibo, Amore, Identità" al Festival di Montecatini

Premio per "Cibo, Amore, Identità" al Festival di Montecatini
La giuria popolare del 66. “Montecatini International Short Film Festival”, presieduta da Peppe Rizzo, ha premiato per la sezione “Identità” il cortometraggio” Cibo Amore Identità” realizzato da Turi Occhipinti, Gaetano Scollo e Andrea Criscione, un terzetto ormai abbonato ai riconoscimenti di prestigio.
Il corto racconta (per molti forse anche rivela) Monterosso Almo, piccolo paese ibleo all'estremo Sud della Sicilia, che regala la sensazione di andare indietro nel tempo, dimenticando o perdendo la percezione dei minuti e delle ore. Il filo dei giorni si dipana secondo ritmi in felice sintonia con un corso della vita diverso, in grado di di rimanere nel solco del suo tracciato più antico e più vero: perché segnato dal viaggio di ogni giorno del sole che nasce e muore, dal mutare delle stagioni con i cicli delle piogge e del buon tempo e da tutto quanto altro ha davvero significato e valore. Logico e normale che in questo viaggio possa capitare di incontrare il pastore che fa la ricotta fresca, il mietitore che raccoglie il grano, il mugnaio che lo macina e lo trasforma in bianca farina. E la donna “tutte le donne del mondo”: donna madre (come la terra, la prima madre) capace di fare dei prodotti della terra un cibo che non è solo sapido nutrimento ma anche affermazione di identità, momento di socializzazione e di cultura. Perché il “luogo” del cibo è anche luogo d’incontro tra culture diverse, che forte della reciproca considerazione figlia del culto dell’ospitalità, avvia un percorso di lenta ma costante integrazione basato sul rispetto dei valori propri di ogni cultura: superando le specifiche di indeterminatezza e soggettività con la proposta di riferimenti etici comuni e durevoli nel tempo. Con “Cibo, amore e identità” gli autori sono andati oltre il semplice documento audiovisivo, puntando a dare un contributo attivo al dialogo interculturale: parte fondante di un progetto che dovrà per forza di cose essere sviluppato nell’intera Europa, secondo le nuove, specifiche e reiterate richieste delle identità regionali
Questa la scheda del corto. “Cibo, Amore, Identità” (durata 8’05’, formato 16.9). Regia: Turi Occhipinti, Gaetano Scollo. Riprese: Turi Occhipinti, Gaetano Scollo, Marcello Occhipinti, Andrea Criscione. Foto: Gaetano Scollo, Salvatore Lacognat. Montaggio Andrea Criscione, Scene: Turi Occhipinti, Gaetano Scollo. Musiche: Carlo Muratori e i Cilliri”veni ventu” – “Il ballo della cordella”. Testi: Rossella Scollo. Voce narrante: Carla Cintolo. Audio: italiano con sottotitoli in inglese. Produzione T & T agosto 2015. Comunicazione e Distribuzione nazionale e internazionale Cineclub Firenze
Calcio: Ragusa alla grande, N. Team pari che sta stretto, Marina sconfitta di misura

Calcio: Ragusa alla grande, N. Team pari che sta stretto, Marina sconfitta di misura
Per il rimaneggiato Ragusa era indispensabile battere l'Aragona, seconda in classifica, e gli azzurri hanno svolto il compito come meglio non si sarebbe potuto pretendere, anche se per dare sostanza alla netta prevalenza esercitata per l'intera gara hanno dovuto attendere l'inizio della ripresa. Nel primo tempo hanno difettato in incisività, costruendo poche occasioni da rete e costringendo Arcati ad un solo, non difficile, intervento su tiro di Grupposo. Nella ripresa il Ragusa si presentava completamente trasformato e andava a rete già al 3’: sulla punizione dal limite destro dell'area battuta da Grupposo, Pianese era perfetto nello stacco di testa con deviazione imparabile a mezza altezza. Dieci minuti più tardi arrivava il raddoppio: Grupposo fuggiva quasi da metà campo, entrava in area e allargava per scartare Arcati, che lo buttava giù. Rigore netto (non avevano motivo le proteste dee gialloneri) più inevitabile giallo per il portiere: dal dischetto Grupposo era impeccabile nella trasformazione. Il doppio svantaggio, più che motivato da quanto espresso dal campo, tagliava le gambe agli agrigentini, che si mostravano ormai non più in condizione di opporsi ai locali. I quali, del tutto sboloccati, dilagavano e andavano di nuovo in gol al 35’, con Anania che infilava dalla breve distanza la respinta della difesa su cross di Iozzia. Tabellino. RAGUSA. Cavone, Di Rosa (44’ st La Terra), Cicero, Iozzia, Pianese, Nigro, Patti, Caccamo (24’ st Sabellini), Anania, Sella, Grupposo (39’ st Vicari). Allenatore Utro. Reti: 3’ st Pianese, 15’ st Grupposo ( r ), 35’ st Anania.
Sul campo del Canicattì, con la ripresa giocata sotto un autentico, la New Team ha conquistato un pareggio (0-0) strameritato ma che non può certo essere considerato soddisfacente. A motivare le recriminazione dell'undici di Fabrizio Vacca, oltre ad aver giocato meglio, soprattutto il il gol annullato quasi in chiusura a Pellegrino per un fuorigioco inesistente. Purtroppo a Licata non si è interrotta la serie negativa esterna del Marina, apparso comunque in crescita, che ha pagato con due reti evitabili gli errori e le distrazioni difensive commessi nella prima mezzora. Poi i ragazzi di Gianni Gurrieri si sono ripresi bene, giocando alla pari dei padroni di casa, accorciando le distanze con un rigore di Leone e cercando il pareggio fino all’ultimo: ma non è bastato per completare la rimonta
Pallavolo: Csain Club, prima di campionato con tre punti

Pallavolo: Csain Club, prima di campionato con tre punti
Successo "pieno", anche se faticato, per lo Csain Club di coach Manuel Benassi nell'anticipo di sabato al PalaZama per la prima giornata del campionato di serie C. Sostenuti dai loro tifosi, i neri hanno dovuto lottare fino in fondo in ognuno dei tre set (25/22-25/22-25/23) per avere la meglio sull'Aquila Bronte, formazione di buona caratura e molto combattiva come voleva il pronostico, ma non ci sono ombre sul merito della squadra ragusana che ha sempre tenuto in mano il filo della gara riconfermando la bontà del suo mix tra giocatori "storici" e giovani in continua crescita e sempre meglio inseriti nel gruppo. Un esordio davvero confortante, non solo per il risultato ma anche sul piano del gioco, del tutto in linea con le aspettative di una salvezza tranquilla (magari con qualche soddisfazione aggiuntiva) per la squadra del presidente Ninni Adamo. Prossimo impegno, sabato alle 17,30, in casa dell'Anticovolley Trecastagni
Calcio: Ragusa in casa con la seconda, Marina e New Team in trasferta

Calcio: Ragusa in casa con la seconda, Marina e New Team in trasferta
Il mercoledì di Coppa ha portato i frutti sperati alle due ragusane impegnate, che grazie al tranquillo pareggio interno col S. Croce (il Ragusa) ed alla bella impresa in casa dell'Atletico Gela (la New Team) hanno passato il turno e continuano, con l'intenzione di non fermarsi, il cammino in un torneo che offre la grande opportunità della promozione "alternativa" in Eccellenza. Prologo di buon augurio per l'ottava di andata, che vede in casa gli azzurri di salvatore Utro ed in trasferta le altre due ragusane: la New Team a Canicattì e il Marina in casa di un Licata in pieno recupero.
Rimasti forzatamente a riposo in quanto eliminati al primo turno dal Ragusa, i ragazzi di Gianni Gurrieri vanno a sperimentare la condizione di un Licata (arbitro Martorana di Enna) in forte recupero come vuole l'annunciato ruolo di grande. Hanno un compito difficile, anche se il convincente successo sul Canicattì di domenica scorsa fa ben sperare. A Canicattì (arbitro De Caro di Agrigento) la New Team, grande in Coppa dopo l'immeritato k.o. interno con la Nissa in campionato, vuole ripetersi per agganciare la classifica medio-alta: obiettivo alla sua portata, pur considerando la voglia di riscatto dei locali.
Il Ragusa riceve la vice capolista (con una gara in meno) Aragona, vittoriosa al Selvaggio sulla New Team nella prima giornata. Gli azzurri, che recuperano Gruppuso ma mancheranno ancora (a lungo) di Bennardo, devono conquistare i tre punti: per non perdere terreno dalla Nissa, alle prese col derby, appaiare l'Aragona e tenere a bada il Licata. Di sicuro hanno qualità tecniche e agonistiche per riuscire nell'intento, ma l'inedito scontro diretto di alta classifica (ore 14,30, arbitro Franzò di Siracusa) contro avversari forti, entusiasti e caricati dal secondo posto, impone loro una prestazione all'altezza del potenziale di cui dispongono. Supportata da una presenza di pubblico che confermi i tenui, ma confortante, segnali di ritrovato amore per la squadra.
