Ma chi fa queste scelte?

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 È stato pubblicato il D.L. 5/2022 relativo alle nuove regole per il contenimento e il controllo della diffusione del Covid-19 a scuola. Queste alcune indicazioni in classi con meno di 4 contagiati e se asintomatico: nessuna azione necessaria. In caso di sintomi  (sia alla comparsa che in caso di persistenza al 5° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto) occorre effettuare un test  molecolare o antigenico, anche autosomministrato. La riammissione a scuola può avvenire mediante esibizione dell’esito negativo del test antigenico o molecolare (senza certificazione medica)  Con piu di 5 casi di contagio in classe  la riammissione in presenza è autorizzata  mediante esibizione dell’esito negativo del test antigenico o molecolare. A dire la verità non si capisce niente ed i poveri genitori sono in totale confusione ma i
 referenti scolastici  di Ancodis (Associazione nazionale collaboratori dirigenti scolastici) – molto provati dall’emergenza di questi mesi – dichiarano la loro preoccupazione per un protocollo in totale discontinuità con l’esperienza consolidata di questi mesi che destruttura le condizioni di sicurezza antiCovid nella scuola.  È stato deciso di mettere fine ad un modello di monitoraggio e di controllo del contagio nelle scuole che ha dato indiscutibili segni di efficienza grazie all’azione di un sistema inclusivo affidato alla responsabilità dei dirigenti scolastici e alla professionalità dei referenti scolastici per il Covid-19. Adesso – spacciata per ragioni di semplificazione – è prevalsa una scelta che scarica di responsabilità le autorità sanitarie preposte e assegna gran parte della gestione dell’emergenza alla scuola attraverso un nuovo sistema di regole che di fatto, sulla base del principio dell’autosorveglianza individuale, sbilancia le responsabilità sugli operatori scolastici e sulle famiglie dimenticandosi, per esempio, delle peculiarità degli istituti comprensivi che si ritrovano a dover affrontare la pandemia su contesti anagrafici disomogenei e con preoccupanti criticità.  Non comprendiamo le ragioni di scelte che – nonostante l’emergenza ancora dichiarata – ne limitano il controllo sanitario lasciando però invariati gli obblighi per l’istituzione scolastica.
Ancodis: nuove regole Covid-19 a scuola. Un rischio calcolato o uno spericolato risiKo? Sono state approvate con il D.L. 5/2022 “Misure urgenti in materia di certificazioni verdi Covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività nell’ambito del sistema educativo, scolastico e formativo” che entrano immediatamente in vigore nella scuola italiana. Ancodis ritiene questa scelta uno spericolato risiKo a danno di donne, uomini e alunni che invece dovrebbero essere protetti, rassicurati e sostenuti in questa emergenza che ci ha tolto la vicinanza di un sorriso e la forza di un abbraccio con i nostri piccoli e grandi alunni. Siamo stanchi e sfiduciati; non possiamo accettare di continuare a lavorare in una condizione di insicurezza divenuta per certi aspetti cronica.
di Direttore06 Feb 2022 21:02