I sindaci si vogliono dimettere… ma

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“Occorre più che mai mettere i vostri enti locali nelle condizioni di erogare i servizi essenziali e di utilizzare in modo efficace e tempestivo le risorse assegnate. Rischiamo altrimenti di trovarci di fronte a un paradosso pericoloso per il futuro e la coesione del nostro Paese, ovvero quello di attribuire ai Comuni nuovi compiti e stanziamenti senza garantire ad essi dotazioni e capacità operative adeguate e per evitare questo paradosso, oggi è più che mai urgente dare seguito e completare il percorso, già avviato negli anni passati su sollecitazione dall’Anci, relativo alla perequazione delle risorse, al superamento della spesa storica come criterio di riparto delle risorse comunali, alla revisione dei fabbisogni standard con l’obiettivo di commisurarli a livelli di servizio da garantire sul tutto il territorio nazionale, all’abbattimento degli oneri del debito locale, al potenziamento dei servizi sociali”. Questo ha detto giustamente il Presidente della Camera Roberto Fico prendendo la parola parlando durante la giornata conclusiva della XXXVIII assemblea annuale dell’Anci di Parma. Ma ai sindaci siciliani  sono sul piede di guerra già da diversi giorni guidati da Leoluca Orlando che mostra le difficoltà delle città del sud. Anche Il governo Musumeci ha espresso sostegno e condivisione nei confronti della mobilitazione dei sindaci dell’Isola e ha manifestato preoccupazione per il rischio di una crisi istituzionale senza precedenti, che può compromettere la tenuta sociale nei territori». L’assessore Zambuto ha commentato che le paventate dimissioni dei sindaci  non sarebbero in alcun modo gestibili attraverso le ordinarie procedure di commissariamento. Non vi sono in gioco, infatti, problemi specifici di singole realtà territoriali, ma emerge una grave criticità delle autonomie locali dell’Isola rispetto alla quale è necessario intervenire con risposte di sistema capaci di incidere sulle criticità finanziarie e sulle gravi carenze di personale. A parma c’era anche il Sindaco Cassì al quale telefonicamente abbiamo chiesto un resoconto degli incontri e la posizione della città di Ragusa

 

di Direttore11 Nov 2021 23:11