Critiche provinciali.

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i 3 consiglieri provinciali DC Giovanni D’Aquila,Alessio Ruffino e Irene Tidona hanno mostrato molte perplessità riguardo  la Determina n. 170 del 31/03/2026 il Libero Consorzio Comunale di Ragusa con la quale è stata avviata la procedura relativa all’Avviso di selezione pubblica, per valutazione dei curricula e colloquio, finalizzato all’assunzione di n. 6 Istruttori Amministrativi (ex cat. C), quali unità di personale di supporto agli organi di direzione politica ai sensi dell’art. 90 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), con contratto a tempo determinato e parziale (50% – 18 ore settimanali).  Come dicono i consiglieri si tratta di un atto pienamente legittimo, corredato dai necessari pareri tecnici e contabili favorevoli espressi dai dirigenti dell’Ente. Su questo piano, dunque, non vi sono rilievi da muovere. Tutta via prima di riportare il pensiero dei suddetti consiglieri ci permettiamo di fa notare che, seppur legittima, la procedura lascia ampio spazio alla discezionalità politica e clientelare. Se il criterio alla base della selezione è l’intuito del Presidente, cioè la possibiltà di scegliere senza alcuna giustificazione, non sarebbe meglio non illudere tante persone che senza dubbio vorranno presentare la propria candidatura? E’ certo infatti che  già si consocono i nomi dei prescelti alcuni anche, dicono, segnalati da questo o quel sindaco. Inomma con l’escamotage del bando e il criterio di selezione basato solo sull’”intuito” ci si mette a posto con la coscienza e si può scegliere tranquillamente chi si vuole. Continuiamo ora con quello che pensano i consiglieri provinciali che  ritengono doveroso porre una questione di opportunità amministrativa e politica.
Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa presenta oggi una significativa carenza di personale in organico: a fronte di circa 460 unità previste, i dipendenti effettivamente in servizio risultano poco più della metà. Una condizione che incide sull’efficienza degli uffici e sulla capacità dell’Ente di rispondere in modo stabile e continuativo ai bisogni del territorio.
Per questa ragione ci chiediamo perché, in una fase in cui l’Ente ha ritrovato equilibrio finanziario e solidità amministrativa, si scelga di ricorrere ancora una volta a figure assunte a tempo determinato per funzioni legate al supporto politico, anziché programmare procedure concorsuali pubbliche finalizzate all’assunzione di personale stabile a tempo indeterminato, capace di rafforzare in modo strutturale la macchina amministrativa.
La Provincia ha oggi bisogno soprattutto di tecnici, istruttori, funzionari e personale amministrativo che possano garantire continuità, competenza e presenza duratura negli uffici, non di soluzioni temporanee legate alla durata del mandato politico.
Il punto, quindi, non è la legittimità dell’atto, che riconosciamo integralmente, ma la sua coerenza rispetto alle reali priorità dell’Ente.
Per questo motivo abbiamo predisposto una mozione con cui chiediamo il ritiro dell’avviso e la sua rimodulazione in una prospettiva diversa: trasformare queste opportunità in assunzioni stabili, utili in via definitiva al Libero Consorzio Comunale di Ragusa e all’intera comunità provinciale.
di Redazione16 Apr 2026 23:04
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