Grillo manda i suoi ambasciatori alla corte di Piccitto

Lunedì sera l’on. regionale Cancelleri (M5S) è venuto a Ragusa e si è intrattenuto con i suoi compagni di Movimento in Sala Giunta, proprio mentre in Aula scoppiava la bagarre con gli operatori del servizio Igiene Ambiente. Cosa si siano detti, cosa è venuto a dire non lo si sa, certo è che il suo tempismo non sembra casuale. L’onorevole, plenipotenziario di Grillo in Sicilia, decide di farci visita all’indomani della Lettera aperta al sindaco, firmata da 69 rappresentanti della società civile, in difesa di Stefania Campo. E’ un caso? Può essere, come può essere che sia venuto in occasione della discussione del “Piano di Intervento del Servizio di Igiene Ambientale dell’Aro Ragusa”, in fondo è l’atto più importante che questa Giunta potrà approvare in questo mandato, senza contare il fatto che non esiste nulla di più “verde”, moderno, rivoluzionario, insomma di grillino, del suddetto Piano.

Naturalmente è possibile che Cancelleri, invece, sia venuto a Ragusa solo per far visita ai suoi amici e degustare un buon bicchiere di vino ed un po’ del nostro amato formaggio Dop, certo, ma questa eventualità sembra sconfessata da certe indiscrezioni che vorrebbero in arrivo, forse già per sabato, l’on. Di Maio. Se così fosse di sicuro qualcosa bolle in pentola. A muoversi sono stati due pezzi da 90. Dopo i fatti di Livorno, dopo i rumors, non confermati, che vorrebbero Pizzarotti, il sindaco di Parma, pronto a lasciare il Movimento e a costituire una sua lista civica, Ragusa sempre più diventa o deve diventare il fiore all’occhiello del Movimento. Quindi la venuta di Cancelleri e la probabile visita di Di Maio non sembrano pure casualità, anzi. Sono venuti a dar manforte al sindaco? Sono venuti per studiare una strategia in favore della Campo o per vagliare un nome che possa sostituirla degnamente o ancora, come vorrebbe qualcuno, sono scesi per ridisegnare, di concerto con l’Amministrazione, la nuova Giunta?

di Rosario Distefano03 Dic 2015 10:12