Anche Forza Italia dice no al piano di riordino della sanità iblea di Aricò

“No secco al depotenziamento della sanità ragusana. No secco allo scontro istituzionale tra i sindaci perché stiamo parlando della salute dei cittadini. L’atto aziendale dell’Asp 7 deve rispondere alle esigenze della collettività che chiedono una sanità di qualità. E ciò si può ottenere se tutti prendono atto che il sistema provinciale deve prevedere un centro Hub che è Ragusa oggi con i suoi due ospedali e domani con il Giovanni Paolo II e due centri spoke con gli ospedali riuniti Vittoria-Comiso e Modica-Scicli. Sbagliato fare una guerra di campanili e logiche di spartizione. Bisogna pensare solo al bene del paziente”. Così Giovanni Occhipinti, vice presidente regionale di Forza Italia e commissario provinciale. “Mi auguro che domani la conferenza dei sindaci possa trovare la quadra ma è impensabile che Ragusa possa diventare un ospedale da campo senza Malattie Infettive, senza Otorinolaringoiatria e senza il Dipartimento Oncologico. Non è pensabile che qualcuno parli ancora di Stoke Unit a Modica e Vittoria dove non c’è la Cardiologia Interventistica. Credo che bisogna fermarsi e ragionare su un sistema sanitario che possa creare presupposti di buona sanità e non eventuali incidenti di malasanità”.

di Redazione25 Set 2015 16:09